Post recenti

Pagine: [1] 2 3 ... 10
1
Commenti / Re:Commentiamo insieme... L Falchero
« Ultimo post da franca merighi 42 il Sabato 21 Ottobre 2017, 19:13:14 »
Sbarramento emotivo di L Falchero

Quante volte il fiume della vita si divide, si ramifica in mille rivoli, senza sapere quale di questi ci porterà al mare? Quante volte siamo tornati indietro perche abbiamo trovato la strada sbarrata?  e anche se riusciremo ad arrivarci, sarà il mare che avevamo sempre sperato oppure ci dovremo accontentare? Questa bella poesia mette in risalto tutti questi interrogativi, che sono alla fine, la vera essenza della vita.
2
IL BUON LAVORO

Chi con costanza porta a compimento
ogni opera sua, riconosciuti
i meriti vedrà: sempre il momento
arriva dei giudizi giusti e acuti.

Il bravissimo Antonio Terracciano è convinto che chi lavora con costanza vedrà un giorno riconosciuti i suoi meriti... infatti teoricamente, questa idea non fa una piega, ma nella pratica non sempre succede così, passano gli anni e la costanza continua, ma...niente riconoscimenti, forse bisogna pensare sempre al Divino, saremo premiati nell'altra vita... (speriamo!)
3
Commenti / Re:Commentiamo insieme... Manola Gini
« Ultimo post da Manola Gini il Sabato 21 Ottobre 2017, 16:01:08 »
Grazie a te per l' attenzione che mi hai dato,  per aver fatto tua una mia poesia non semplice, anche se può sembrarlo.
Mi è piaciuto molto il tuo modo di interpretare i versi.
Grazie ancora
4
Poesie sperimentali / Haiku in grappoli
« Ultimo post da giuseppe gianpaolo casarini il Sabato 21 Ottobre 2017, 10:29:48 »


 brocca di pesco
un cinguettio sul ramo
allegria nell’aria
...
spighe dorate
azzurro terso il cielo
volo d’uccelli
...
canto di grillo
tripudio di colori
danza la talpa
...
cicala canta
impazza il solleone
rotto il silenzio
...
lucciola danza
notte sull’erba buio
scia di luce
...
misera stanza
regna luce malferma
pianto di bimbo
...
il sole nasce
inno alla aurora
canto del gallo
...
freddo polare
sol un carton per letto
un triste pianto
...
nel verde splende
di color forte vivo
rosso geranio
...
raggio di sole
lassù sulle montagne
neve che brilla
...
un muro antico
d’amor scritte sbiadite
rid’un ramarro
...
biondeggia grano
macina gira gira
bianca farina
...
stelle cadenti
lì luminosi sciami
pianto del cielo
...
stelle cadenti
desideri sopiti
eccoli nuovi
...
spenta la luna
pur spento l’amor mio
spente le stelle
...
lavanda in fiore
ridon colline e prati
gioisce il cuore
...
brocca di rovo
fredda neve nel bosco
spina nel cuore
...
foglia di gelso
un rumore leggero
bruco che pasce
...

...
il tiglio piange
nella notte silenzio
resinoso gel
5
Commenti / Commentiamo insieme... L Falchero
« Ultimo post da poeta per te zaza il Sabato 21 Ottobre 2017, 10:14:23 »
L Falchero

http://www.scrivere.info/biografia.php?idautore=597

Laura dice di sé:

nelle persone ciò che più mi spaventa è quello che nascondono - quelle parti oscure, quelle pulsioni inconsapevoli che celano
dietro ai discorsi, ai gesti studiati, ai comportamenti quotidiani ... (da "Addormentarsi ancora")

E ancora:

E' calma increspata di lago
e vociare indistinto di sottofondo.
Ogni sguardo che mi circonda
calza un filtro sul mondo
e , per paura , non si fruga dentro.

Contro la staticità d'intorno
freme in me un'inquietudine estrema
e il vento che s'alza possente
pare trarne la forza ,
strapparmela da dentro.

(da "Al bar in punta di ...  vento")

***

Sul Sito Scrivere dal 22/2/2006 con 377 poesie, tra le quali scelgo:


Anelli di risonanza di L Falchero - 2/1/2010 - Introspezione

a chi appartiene il sogno,
che rapisce il mio corpo nella notte,
quando la luna infarina di luce la terrazza
e un dito di bimbo traccia l'ombra della ringhiera?

e il pensiero dell'alba
che gioca con l'unica foglia d'oro
rimasta a colorar l'opacità e le nebbie
racchiuse in una tenda di seta e di sgomento?

e intanto nella mia acqua di lago
ch'accoglie silenziosa la pietra scagliata
anelli di risonanza si espandono ad libitum
fino a morire dissolvendosi nella quiete apparente

delle onde più immote.


Il mio commento:

«Quando acqua - luce - aria - sembrano immote, ferme, ma c’è qualcosa o qualcuno
che le smuove, mentre persino il sogno ce lo rapisce qualcuno nella notte...
Anelli di risonanza ovunque... per chi sa sentirli.»

***

Equilibri di L Falchero - 28/11/2010 - Amore

se tu sei silenzio infinito
io diverrò incessante litania
fino a che risorgerà il tuo canto
a sovrastarmi e mettermi in ascolto

se tu sei cupa, tempestosa notte

che disperde i pirati e i naviganti
io sarò inesauribile lampara
che li guiderà fino all'approdo

se tu sei mano severa
che strappa l'erba grama dal giardino

io mi farò vento ostinato
che ne riporterà i semi a primavera

se ti perdi in dolorosi labirinti
di solitudine e pensieri
io non smetterò di cercarti
fino a smarrirmi io stessa


e allora sarai tu a prendermi per mano
e a guidarci verso una via d'uscita


Il mio commento:

«Equilibri, compensazioni guidano chi ama nei rapporti con l’amato, sia esso un familiare, un amico, il compagno di vita. Cerchiamo comunque di mediare, di metterci in correlazione positiva per riempire i vuoti, le mancanze dell’altro, le sue debolezze. Salvo sapere che anche l’altro, amandoci, farà lo stesso per noi. Questo è l’amore "tout court".»

***

Sbarramento emotivo di L Falchero - 16/05/2014 - Riflessioni

Quell'acqua cristallina
che sgorgò improvvisa
tra insolite rocce
si fece rivolo
e poi ruscello
e fiume
prima libero e felice
nel suo corso
e poi mille volte deviato
inquinato
sbarrato
da dighe sempre più alte e forti.
Quell'acqua troverà
mai la sua pace?
Andrà a morire
in questo deserto
d'aridità
dove la poesia
è solo una carcassa
abbandonata
in pasto agli avvoltoi?
O si tufferà
nel mare
che tutte le acque infine raccoglie?
Un mare
che non sappiamo
se porta come nome

consapevolezza
o morte...


Il mio commento:

«Alte riflessioni che si attagliano al corso degli entusiasmi, degli ideali di vita, delle virtù personali, ma anche di quelle artistiche, che crescono dentro di noi, prorompendo nel fiume della vita, acque deviate, a volte sporcate inevitabilmente a contatto con rivoli esterni...
Dove sfocerà questo fiume in piena? Riuscirà a rendere fertile qualche terra arida circostante o no? Sfocerà in quale mare? Con quale nome?»


Vi invito al commento:

Accendete la vostra luce per far leggere queste poesie.

Grazie  :)



6

Il buon lavoro di Antonio Terracciano

Chi con costanza porta a compimento
ogni opera sua, riconosciuti
i meriti vedrà: sempre il momento
arriva dei giudizi giusti e acuti.

Risposta di Zaza

Ma meglio ancor che vengano affermati
i meriti dell'opera che vale
da subito in costanza evidenziati
a vantaggio di tutti in generale.


7
Aforismi / Re:Equilibri filosofici
« Ultimo post da Saverio Chiti il Sabato 21 Ottobre 2017, 00:50:44 »

...in equilibrio sul filo della vita, sto
nonostante il levarsi del vento
m'indichi la fine

nel limitar del mio confine
deciso v'ho contento
oggi una mattana, è tutto ciò che ho...
8
Commenti alla 140° edizione del gioco Tre Spunti Di-Versi   - seconda parte -      Adriana Sini

Onore e meriti                                                     di Giovanni Monopoli

Viene presentato quasi come individuo, questo nostro destino, con pregi e difetti: da una parte sa costruire con certosina cura ogni sua opera, al punto da farsene vanto; dall’altra parte troppo spesso dimentica le brutture che dal suo operare possono derivare, pur riuscendo da esse a trarre insegnamento per un futuro operare.
**********************************************************************************
Opera prima                                         di Giuseppe La Marca

Riconosco nell’Opera Prima una bella musicalità, il che è segnale di ricercatezza poetica, perciò:
" i suoi meriti ci sono
belli pronti come un dono "
************************************************************************************
Gocce di Malinconia                                 di Enza Fontana

Non se ne abbia l’autrice ma io avrei terminato la composizione dopo la seconda strofa: rispettando l’utilizzo di tutte e tre le parole chiave obbligate, aveva già chiuso il cerchio su una poesia breve di grande impatto, spiegata più che chiaramente dal titolo scelto e che, nei pochi versi iniziali, già consegna al lettore la sensazione di malinconia infinita e costante che può generarsi nell’animo umano.
Per quanto interessanti, le due successive strofe paiono “incollate” per errore a quelle precedenti, disperdendo appena, purtroppo, quanto invece piacevolmente condensato nelle precedenti.
*******************************************************************************
Costanza e Federico II (parte prima e seconda)                              di Peppe Cassese

Piacevolmente costruita e di semplice lettura, scivola via con fluidità la narrazione di questi due storici personaggi e delle loro vicende, al punto da creare curiosità su quanto a noi rimasto del loro operato: i loro bei castelli, ancor oggi meta turistica, e gli scritti di Monna Vanna.
********************************************************************************






9
Aforismi / Re:Equilibri filosofici
« Ultimo post da adriana sini il VENERD? 20 Ottobre 2017, 22:32:09 »
... ma stare fermi all'incrocio segna un impercettibile confine fra prudenza e ignavia.

Il fermarsi a prender fiato
nulla toglie a quel campione
che traguardo ha superato
dimostrando il suo valore  ;)
10
Commenti / Re:Commentiamo insieme... Manola Gini
« Ultimo post da adriana sini il VENERD? 20 Ottobre 2017, 22:25:28 »
PIANGE IL SILENZIO - Introspezione - Manola Gini - 03/10/2016

Mi piacerebbe commentare questa poesia in maniera un pochino diversa da come faccio di solito: proverò quasi ad appuntare dei post-it colorati per sottolineare ed evidenziare ogni verso.

Piange il silenzio             Titolo ed incipit che colpiscono immediatamente l'attenzione

dove cade il verso           comprendo ora il perchè: il silenzio piange perchè il verso non lo riempie bensì lo rompe, inaspettato, come uno schiocco netto e preciso

nascosto                             quel verso che è nascosto nell'intimo della poetessa

custodito                            quel verso che è protetto da ogni sguardo

un figlio a me caro                              quel verso generato con amore
taciuto                     

nell'intimo mio                 quel verso non espresso ma comunque nato e cresciuto nell'animo

dove
non si colgono fiori                   quell'animo in cui i fiori non si colgono ma si coltivano,
                                          si ammirano, si amano, senza mai strapparli dalla loro aiuola



si ascolta l'alba
senza bisogno di parole                     quell'intimità in cui si vive in ascolto della vera vita,
                                                quella che non necessita di parole ma di silenzi e melodie che la Natura dona


su di un volo di uccelli.          quell'anima che vola alta anche solo osservando uno stormo d'uccelli volar via nel terso cielo mattutino


Spero mi scuserà Manola Chini se mi son permessa questo lavorio sulla sua splendida opera, ma era per me l'unico modo di farla mia, suggendola sorso dopo sorso, lasciandomi  avvolgere da quella imprevedibile
 ed imprevista sensazione di serenità che si riesce a percepire, appunto, nel leggerla lentamente, non solo verso per verso ma quasi sillaba per sillaba.
Grazie davvero, per le sensazioni che mi ha saputo dipingere in me e complimenti per la splendida anima che pare nascondersi dentro di lei.

Pagine: [1] 2 3 ... 10