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Filo diretto => Suggerimenti e richieste => Topic aperto da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 01:19:33

Titolo: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 01:19:33
Salve a tutti.

I più attenti, ma soprattutto i più assidui, avranno avuto modo di leggere le lunghe discussioni che hanno dato vita alla cosiddetta "Area Riservata". Ma per chi ha perso qualche passaggio mi permetto di fare un riassunto (e se anch'io ne ho perso qualcuno sarei grato se qualcuno mi aiutasse a capire meglio).

Nasce tutto da una polemica riguardante alcuni linguaggi e/o contenuti di alcuni autori, che vedevano le proprie poesie non essere convalidate oppure venire cancellate. E' stata così proposta un'apposita categoria (in aggiunta ad "Amore", "Amicizia", "Brevi", ecc.) che poi col tempo e con l'ingegno del nostro master è diventata un'area particolare, in cui possono accedere solo gli iscritti. Questa area però aveva alcune condizioni, tra le quali quella che per pubblicare occorreva essere un membro del "Club Scrivere" (ossia partecipare al "Concorso Scrivere").

Questa sera, girando sul sito, sono andato a finire nell'Area Riservata (che, ripeto, era destinata a contenuti erotici espliciti, a insulti, linguaggio "volgare", e chi più ne ha più ne metta) e cosa leggo? Le solite poesie, qualcuna leggermente più colorita della solita poesia "sole-cuore-amore" ed altre che potrebbero benissimo essere lette a messa la domenica. Non ho potuto nemmeno fare a meno di notare il limitato numero di poesie in quest'area.



Mi/vi chiedo: è stato raggiunto lo scopo?  :-\
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 09:56:33
Il successo o meno, la pubblicazione o meno di poesie adeguate, non dipende da me o dalla redazione, ma da voi.
Se non ci sono tue poesie nell'area riservata, non dipende da me, ma dipende da te.
L'iscrizione al Club è necessaria per dimostrare la maggiore età e l'identità. Questi sono due elementi indispensabili, perché la redazione non effettua nessun filtro e la pubblicazione viene lascia totalmente in mano agli autori. E' quindi necessario, visto che un autore può pubblicare tutto quello che vuole, che non possa farlo in modo del tutto anonimo e senza prendersene la responsabilità. Per esempio, se una poesia configurasse un reato o fosse motivo di una causa civile, e l'autore fosse anonimo, ne dovremmo rispondere noi. Invece l'autore, iscrivendosi al Club Scrivere, fornisce le sue generalità ed indirizzo; in questo modo non solo è responsabile di quanto pubblica, ma è anche responsabilizzato.
Per iscriversi al Club Scrivere non bisogna partecipare a nulla, né fare arcani riti di iniziazione, non è difficile né proibitivo: basta fare click sul pulsante che sta nella colonnina a sinistra. Fatto questo si può entrare e pubblicare nell'area riservata. Dipende solo se tu lo vuoi fare.
Ora, avendo ottenuto quello che era stato richiesto, bisogna vedere se chi si lamentava prima contro le angherie della redazione e chiedeva libertà d'espressione, ha realmente qualcosa da pubblicare oppure preferisce continuare a lamentarsi.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 13:10:53
Il successo o meno, la pubblicazione o meno di poesie adeguate, non dipende da me o dalla redazione, ma da voi.
Se non ci sono tue poesie nell'area riservata, non dipende da me, ma dipende da te.

La mia osservazione/suggerimento/consiglio (anche se non richiesta/o) non è rivolta esclusivamente alla redazione, ma a tutti. Se non ci sono mie poesie, può dipendere in parte da me... Ma su questo avrei qualcosa da ridire.

L'iscrizione al Club è necessaria per dimostrare la maggiore età e l'identità. Questi sono due elementi indispensabili, perché la redazione non effettua nessun filtro e la pubblicazione viene lascia totalmente in mano agli autori. E' quindi necessario, visto che un autore può pubblicare tutto quello che vuole, che non possa farlo in modo del tutto anonimo e senza prendersene la responsabilità. Per esempio, se una poesia configurasse un reato o fosse motivo di una causa civile, e l'autore fosse anonimo, ne dovremmo rispondere noi. Invece l'autore, iscrivendosi al Club Scrivere, fornisce le sue generalità ed indirizzo; in questo modo non solo è responsabile di quanto pubblica, ma è anche responsabilizzato.
Per iscriversi al Club Scrivere non bisogna partecipare a nulla, né fare arcani riti di iniziazione, non è difficile né proibitivo: basta fare click sul pulsante che sta nella colonnina a sinistra. Fatto questo si può entrare e pubblicare nell'area riservata. Dipende solo se tu lo vuoi fare.

Sulla questione "legale" (che ormai è un must nel sito, ma soprattutto sul forum... sembra quasi che occorra un avvocato prima di sedersi a postare qualcosa) posso anche essere d'accordo, anche perché la responsabilità è di chi gestisce il sito. Come dici tu, occorre inviare i documenti, ecc. ecc. Però dici che lo si può fare esclusivamente iscrivendosi al Club Scrivere... Ossia pagando. Sebbene l'iscrizione non richieda un mutuo, non tutti hanno 10 euro (all'anno) da spendere al fine di pubblicare una poesia più "forte". Mi sembra una soluzione che da una parte tiene fuori il 90% degli autori e dall'altra dia vita ad una forma di discriminazione, anche se lecita da un certo punto di vista (per il discorso dei costi di manutenzione del sito).


Ora, avendo ottenuto quello che era stato richiesto, bisogna vedere se chi si lamentava prima contro le angherie della redazione e chiedeva libertà d'espressione, ha realmente qualcosa da pubblicare oppure preferisce continuare a lamentarsi.

No, non è stato ottenuto quello che era stato richiesto, a mio avviso. Se la libertà di espressione è quella di dover sborsare dei soldi si stava meglio prima. Personalmente, a questo punto, avrei preferito che l'area non venisse creata, continuando su quella linea.
Infine, la provocazione del non avere "realmente qualcosa da pubblicare" la rispedisco al mittente finché non mi verrà data la possibilità.

Ribadisco il mio concetto, non vorrei essere equivocato. La mia è un'osservazione che intende dare una mano al sito (nel mio piccolo), nata dalla delusione in seguito all'entusiasmo di partenza del progetto della categoria "per adulti".
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: India - Sabato 18 Dicembre 2010, 13:58:59
 La gente vuol sapere che certe cose può farle, anche se poi non le farà mai.

L'area riservata sembrava anche il posto dove si potessero fare commenti non proprio positivi senza che l'autore della poesia potesse protestare. Ebbene, io mi sono permessa di non fare un commento ottimo, ma neanche offensivo ( mi sono limitata a dire che la poesia non presentava spunti di originalità) e come risultato ho ottenuto che l'autrice mi ha insultato su una mia poesia ( bada, poesie che non avevo inserito nell'area riservata) e inoltre ha cancellato la poesia stessa dicendomi che su 200 poesie pubblicate non aveva mai ricevuto un commento negativo.
inolte l'assurdo è che io ho fatto una critica alla sua poesia, mentre lei ha fatto una critica alla mia persona dicendomi, nel commento che mi ero bruciata il cervello.
non cambierà proprio niente nonostante la buona volontà di Luigi.
Comunque, rispondendo a Pi Greco, non voglio fare i conti  i conti in tasca, ma credo che 10 euro non cambino la vita a nessuno. Magari il prezzo della libertà fosse 10 euro. Pagherei ben oltre per averla, c'è chi la libertà l'ha pagatoa con la vita  e a qualcuno di noi sembra una cosa acquisita. Dobbiamo smetterla di pensare che tutto ci è dovuto.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: DarioC 85 - Sabato 18 Dicembre 2010, 15:00:16
Perdonate l'intrusione,ma il discorso mi incuriosisce ed avrei alcune domende ed osservazioni da fare:
1.Anzitutto vorrei ben capire (posto che ormai è chiaro cosa intendesse il sig. Luigi riferendosi all'area riservata) cosa speravano di ottenere gli autori dal sito...La mia non vuole essere una frase polemica od offensiva!!Solo che, leggendo il post del sig. Pi Greco, non capisco che cosa egli vorrebbe pubblicare tanto, e neppure nell'area riservata gli è permesso di farlo...Mi spiego meglio:non puo' pubblicare perché non iscritto al club, o perché vorrebbe scrivere qualcosa che vada contro la legge,posto che le norme di legge di legge sono il solo limite all'area riservata?
2.Riguardo al "problema" dei 10 euro all'anno:posso benissimo capire che qualcuno abbia problemi a riguardo,ed in questo condivido l'osservazione del sig. Pi Greco...Ma è anche vero che basterebbe bere 4 birre in meno al Sabato sera con gli amici ed il problema sarebbe risolto...Come già detto dalla signora Gabriella il vero problema sta nelle priorità che ciascuno ha o si pone:se scrivere nell'area riservata è qualcosa a cui si tiene particolarmente non credo che risparmiare 10 euro sia una fatica così improponibile.E d'altra parte la Redazione è già venuta incontro agli autori che tanto sollecitavano tale innovazione;credo sia anzitutto una forma di rispetto verso il loro impegno fare un piccolo sacrificio, e a propria volta fare un piccolo passo nei loro confronti.
3.Riguardo alla questione commenti...Nulla di nuovo mi par di capire... ::) ::) Credo sia anche inutile continuare ad evidenziarlo visto che comunque le cose non cambiano (ferma restando la solidarietà alla signora Gabriella ed il biasimo per chi usa la violenza-fisica o verbale che sia- per difendersi).
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 15:10:46
Perdonate l'intrusione,ma il discorso mi incuriosisce ed avrei alcune domende ed osservazioni da fare:
1.Anzitutto vorrei ben capire (posto che ormai è chiaro cosa intendesse il sig. Luigi riferendosi all'area riservata) cosa speravano di ottenere gli autori dal sito...La mia non vuole essere una frase polemica od offensiva!!Solo che, leggendo il post del sig. Pi Greco, non capisco che cosa egli vorrebbe pubblicare tanto, e neppure nell'area riservata gli è permesso di farlo...Mi spiego meglio:non puo' pubblicare perché non iscritto al club, o perché vorrebbe scrivere qualcosa che vada contro la legge,posto che le norme di legge di legge sono il solo limite all'area riservata?

Non posso pubblicare perché non iscritto al Club. Ma il mio discorso è un altro. L'idea della "categoria" o "area" riservata era nata da alcuni autori (tra i quali il sottoscritto) per risolvere lo storico problema del linguaggio e dei contenuti non condivisi da tutti. Il risultato è quello che vedete, uno spazio riservato al pubblico pagante.

Rispondendo a Gabriella, ne approfitto per dire che credo che nulla (mi) sia dovuto, per carità! Ma come diceva una canzone: "Volevo un gatto nero (...) tu me l'hai dato bianco e con te non gioco più".
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: DarioC 85 - Sabato 18 Dicembre 2010, 15:36:16
Credo che i 10 euro,più che un problema siano una "seccatura"...Per riprendere la canzone...Volevi un gatto gratis,ed hai scoperto che le crocchette costano...(è una battuta,non te la prendere!!! ;D )
Posso capire il tuo disappunto,per il fatto che per molte altre modifiche non è mai stato richiesto alcuno "sforzo" di questo tipo (e per qualcuno è vero che anche 10 euro all'anno risultino uno sforzo,dal momento che verrebbero destinati a qualcosa di superfluo!).Ma è anche vero che un certo tipo di controllo sull'identità di chi accede all'area deve pur essere fatto,e sfruttare una opzione che già c'è (ossia l'iscrizione al club) per ottenere tale controllo la trovo una scelta comprensibile,soprattutto onde evitare ulteriori adempimenti o modifiche che inciderebbero ulteriormente sui costi di gestione e sui tempi...Poi chissà che col tempo le cose non cambino...
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 15:37:22
Non posso pubblicare perché non iscritto al Club. Ma il mio discorso è un altro. L'idea della "categoria" o "area" riservata era nata da alcuni autori (tra i quali il sottoscritto) per risolvere lo storico problema del linguaggio e dei contenuti non condivisi da tutti. Il risultato è quello che vedete, uno spazio riservato al pubblico pagante.

Rispondendo a Gabriella, ne approfitto per dire che credo che nulla (mi) sia dovuto, per carità! Ma come diceva una canzone: "Volevo un gatto nero (...) tu me l'hai dato bianco e con te non gioco più".

La "libertà"che tu vuoi, cioè quella di pubblicare qualsiasi cosa senza esserne responsabile, non esiste. Non si può fare in forma anonima, senza dare identità ed età. Per poter avere la libertà di pubblicare quello che vuoi, devi per forza dare i dati personali.
Per poter registrare i dati personali in formato elettronico, come nel sito, la legge impone una serie di adempienze costose e complesse, ed il sito non è in grado di farlo. Lo può fare una associazione, legalmente costituita, che li registra e custodisce in modo cartaceo. Per fare un'associazione che possa gestire dei dati personali occorre costituirla legalmente da un notaio e da un commercialista, con registri, bolli, ecc... per una spesa di circa 2500 euro all'inizio ed un costo di mantenimento di 300/500 euro l'anno sempre per bolli, registri, dichiarazioni, contabilità da un commercialista, ecc...
I 10 euro dati per l'Associazione servono a coprire parte delle spese di mantenimento dell'associazione, dando per scontato che il costo iniziale ce l'ha messo tutto Elisabetta ed il resto ce lo metto io. Da due anni c'è una raccolta di fondi che copre esattamente le spese dell'affitto del server, e basta.
Siccome noi non ci guadagniamo nulla nel sito, anzi ci spendiamo e basta, sentirci dire che lo facciamo "a pagamento" ci fa sentire presi per il culo.

Pi Grego, tutto è a pagamento: se tu pubblichi è perché qualcun altro l'ha pagato. Noi e chi ha partecipato alla raccolta fondi per il server.
Quindi non è che l'area riservata sia a pagamento, tutto il sito è a pagamento, solo che nel sito nessuno ti chiede nulla e lo puoi fare spese di altri, mentre se lo vuoi fare nell'area riservata devi contribuire (solo contribuire, perché comunque non copre i costi) alle spese per registrare i dati personali che sono obbligatori.
Quindi il tuo discorso è che non solo vuoi pubblicare a spese di altri, come nel sito, ma vuoi che questi altri ti paghino anche la registrazione dei tuoi dati personali per poterti dare la possibilità di pubblicare quello che vuoi.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Gaia22 Tiziana Porcelli - Sabato 18 Dicembre 2010, 15:44:24
In riferimento a quanto sin qui letto, pur essendo consapevole che quanto dirò poco importerà ai più, mi faceva piacere poter esternare una mia riflessione.
Se l'area riservata non prende piede non sarà perché alla fine tutti erano pronti a dire di tutto e di più senza però voler avere responsabilità di alcun genere, anzi fregandosene altamente se il sito avrebbe avuto problemi, vuoi legali, vuoi di messaggi di autori contrariati, arrabbiati, offesi, a cui poi come redazione si doveva cercare di rispondere, con tutto quello che poteva seguirne in dispendio di tempo che poteva essere utilizzato in cose più proficue???
Premetto che è solo una mia riflessione, ma sicuramente si può dire che ognuno  è libero di iscriversi o meno al club, ognuno è libero o meno di scrivere in un area che è stata creata appositamente per coloro che volevano avere libertà di parola (visto che si sentivano tarpati da una redazione troppo severa).
 Ora la libertà di parola gli viene data, ma la può avere mettendo in chiaro anche il proprio essere e prendendosi la responsabilità di quel che dice, positive o negative che siano le parole scritte devono avere chiarezza su chi le scrive,  perché solo così avrà dimostrato di avere la maturità e la consapevolezza dei propri diritti ma anche le proprie responsabilità su quel che scriverà e sul come lo scriverà.
Questo il mio pensiero.

Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: India - Sabato 18 Dicembre 2010, 15:45:27
Mi pare giusto assumersi la responsabilità di quello che si scrive. Ripeto se una persona ha i soldi per comprarsi un p.c ( e quello ce l'abbiamo tutti se siamo sul stio), non possiamo non avere 10 euro per l'associazione.
Bada bene, io non sono iscritta, per una serie di motivi, soprattutto pigrizia, ma certo non sono i 10 euro un deterrente, chissà quanti ne buttiamo per stupidaggini, soprattutto in questi giorni.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 15:53:25
Luigi, scusami, ma non capisco una cosa... O meglio non mi piace il gioco del serpente che si morde la coda.

Per registrare dei dati (se il problema è questo), quali un documento di riconoscimento ed una firma, occorrono 10 euro di spesa da parte vostra? E' vero che richiede che qualcuno lo faccia con la santa pazienza e con il tempo, ma non nascondiamoci dietro ad un dito. Se mi dici che "l'area riservata" è un incentivo per iscriversi al Club (ossia per sostenere economicamente il sito), faccio un passo indietro sulla questione "economica". Ma su quella "tecnica" non ho ancora ricevuto una risposta. A che serve questa benedetta area riservata se i pochissimi utenti che possono pubblicare o non lo fanno o pubblicano poesie normalissime?
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: DarioC 85 - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:00:38
A che serve questa benedetta area riservata se i pochissimi utenti che possono pubblicare o non lo fanno o pubblicano poesie normalissime?
Questo non è un problema relativo all'area,ma a chi la usa!
A che serve avere un forum se ci scriviamo solo in 20 e quasi sempre per far polemica?
E a che servono i commenti se chi non ne fa non ne riceve?O se chi li fa onestamente viene insultato?
Se si richiede una cosa e poi non la usa, o non la si usa per lo scopo per cui era stata richiesta,il problema non è della cosa,né di chi l'ha creata,ma di chi la usa perché la usa male...Credo...
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:07:39
Questo non è un problema relativo all'area,ma a chi la usa!
A che serve avere un forum se ci scriviamo solo in 20 e quasi sempre per far polemica?
E a che servono i commenti se chi non ne fa non ne riceve?O se chi li fa onestamente viene insultato?
Se si richiede una cosa e poi non la usa, o non la si usa per lo scopo per cui era stata richiesta,il problema non è della cosa,né di chi l'ha creata,ma di chi la usa perché la usa male...Credo...

Quindi se scrivo una poesia che non viene letta da nessuno... la colpa è di chi non la legge? Geniale!

(Posso andare avanti con gli esempi)

In ogni caso, la mia osservazione termina qui. Se è un problema mio personale allora non è importante.

Buona serata a tutti!

N.B. La mia non voleva essere una polemica, ma una "discussione". Ma forse alcuni non colgono la differenza.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: DarioC 85 - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:12:50
Col termine "polemica" non mi riferivo a te,ma a quello che molto spesso accade nel forum.Chiedo scusa se sono stato frainteso!
Comunque se una tua poesia non viene letta da nessuno il problema non è di chi non la legge,ma nemmeno del sito,né di chi ti da la possibilità di scriverci...Semmai è tua che hai usato male la possibilità che ti è stata offerta (quantomeno dal punto di vista di chi legge)...
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: aureliastroz - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:15:22
Noto una certa caduta di stile da parte di chi ha sempre evitato di rinfacciare agli autori il loro "parassitismo".
Il sito esiste e questo è un dato di fatto. L'iscrizione è gratuita e questo è un altro dato. Non ve lo ha prescritto il medico di crearlo gratis, avreste potuto fare la scelta di fare le iscrizioni a pagamento da subito, invece avete fatto come moltissimi altri siti: ammettere gratuitamente le persone e ricavare (se vi andava e se ne eravate capaci) le economie in altro modo.
Nel sito da sempre ospitate le pubblicità di terzi e non credo (almeno mi auguro per voi) che queste vengano pubblicate gratuitramente. Dunque qualcosina riuscite a recuperarla, magari non copre tutti i costi (del che dubito) ma, visto che è una vostra scelta editoriale, non vedo perchè rinfacciarla a noi che usufruiamo degli spazi che voi mettete a disposizione.
Perchè debbo sentirmi in colpa per il fatto che qualcun altro "paghi" per me, non l'ho chiesto io di creare un sito gratuito, se fosse stato a pagamento avrei potuto scegliere di non iscrivermi o di versare anche 100 euto all'anno. Vi siete inventati questo club immaginando che fosse chissà quale spazio per esprimere liberamente le proprie idee, ma di spazi così, liberi e senza tante incombenze burocratiche ce ne sono a decine sulla rete, se voglio esprimere le mie masturbazioni mentali non devo fare altro che trovarne uno senza fornire né dati personali né dare a chicchessia informazioni sulla mia vita privata (i miei dati sono la mia vita).

Morale: che brutta quella risposta a Pi Greco; mi sa di: "chi non aderisce al club è un parassita del sito". Brutta, brutta davvero.-

Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:16:42
Luigi, scusami, ma non capisco una cosa... O meglio non mi piace il gioco del serpente che si morde la coda.

Per registrare dei dati (se il problema è questo), quali un documento di riconoscimento ed una firma, occorrono 10 euro di spesa da parte vostra? E' vero che richiede che qualcuno lo faccia con la santa pazienza e con il tempo, ma non nascondiamoci dietro ad un dito. Se mi dici che "l'area riservata" è un incentivo per iscriversi al Club (ossia per sostenere economicamente il sito), faccio un passo indietro sulla questione "economica".

Come spiegato, in Italia esiste una legge sui dati personali che prescrive come, quando, se, ed a quali condizioni si possano registrare. Forse non hai casa nemmeno in affitto, auto, assicurazione, conto in banca, utenza della luce o del gas, del telefono, una scheda per il cellulare, la tessera di un cineclub o di un circolo sportivo, e nemmeno una tessera sconto di un supermercato... ma quando fai una di queste cose tu devi sempre firmare almeno due volte, la prima per il contratto in se stesso, e la seconda per la legge sui dati personali (chiamata anche legge sulla privacy).
Chi riceve i tuoi dati, non solo deve raccogliere la tua doppia firma altrimenti non può fare nulla, ma deve anche adempiere ad una serie di formalità. Come minimo, se li gestisce su carta, come una associazione culturale od un partito, deve avere degli appositi registri e deve avere un atto di costituzione registrato presso un notaio. Se ha un atto di costituzione, ha una "vita", e se ha una vita deve avere comunque una contabilità, fare la dichiarazione dei redditi ed eventualmente pagarci le tasse.
Registrare i tuoi dati personali per farti pubblicare quello che vuoi non vuol dire scrivere il tuo nome e cognome in un registro e basta. Occorre tenere in piedi qualcosa che costa per il semplice fatto di tenerlo in piedi, oltre ad essere costato per "metterlo in vita".
Quindi si, fra cose varie legate al sito, alle poesie del sito ed ai loro autori, questo fine anno mi ritrovo con diverse centinaia di euro in meno fra commercialista e spese varie. E siccome ho appena guardato il mio saldo del conto in banca e ci sono 120 euro per queste feste, mi scuserai se non ho particolare attitudine a sopportare il tuo sarcasmo sul "successo" dell'area riservata e le tue illazioni che vogliamo derubarti di 10 euro per andare a spassarcela alle Maldive.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:20:29
E siccome ho appena guardato il mio saldo del conto in banca e ci sono 120 euro per queste feste, mi scuserai se non ho particolare attitudine a sopportare il tuo sarcasmo sul "successo" dell'area riservata e le tue illazioni che vogliamo derubarti di 10 euro per andare a spassarcela alle Maldive.

Non mi sembra di aver detto che vi intascate i soldi o fatto illazioni su come questi vanno spesi.

Il (non) successo dell'area riservata è qualcosa di oggettivo, mi sembra.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:27:22
Noto una certa caduta di stile da parte di chi ha sempre evitato di rinfacciare agli autori il loro "parassitismo".
Il sito esiste e questo è un dato di fatto. L'iscrizione è gratuita e questo è un altro dato. Non ve lo ha prescritto il medico di crearlo gratis, avreste potuto fare la scelta di fare le iscrizioni a pagamento da subito, invece avete fatto come moltissimi altri siti: ammettere gratuitamente le persone e ricavare (se vi andava e se ne eravate capaci) le economie in altro modo.
Nel sito da sempre ospitate le pubblicità di terzi e non credo (almeno mi auguro per voi) che queste vengano pubblicate gratuitramente. Dunque qualcosina riuscite a recuperarla, magari non copre tutti i costi (del che dubito) ma, visto che è una vostra scelta editoriale, non vedo perchè rinfacciarla a noi che usufruiamo degli spazi che voi mettete a disposizione.
Perchè debbo sentirmi in colpa per il fatto che qualcun altro "paghi" per me, non l'ho chiesto io di creare un sito gratuito, se fosse stato a pagamento avrei potuto scegliere di non iscrivermi o di versare anche 100 euto all'anno. Vi siete inventati questo club immaginando che fosse chissà quale spazio per esprimere liberamente le proprie idee, ma di spazi così, liberi e senza tante incombenze burocratiche ce ne sono a decine sulla rete, se voglio esprimere le mie masturbazioni mentali non devo fare altro che trovarne uno senza fornire né dati personali né dare a chicchessia informazioni sulla mia vita privata (i miei dati sono la mia vita).

Morale: che brutta quella risposta a Pi Greco; mi sa di: "chi non aderisce al club è un parassita del sito". Brutta, brutta davvero.-

Veramente la mia risposta era che chi mi da del parassita sbaglia parecchio. E si, se qualcuno dice, o dice fra le righe, che voglio guadagnare alle sue spalle col sito, si, mi riservo il diritto di rinfacciargli che quello che credeva gratuito in realtà glielo ha pagato qualcun altro (che non sono solo io, ma tutti quelli che hanno partecipato alle spese del server).
Non volevo far sentire in colpa tutti gli autori, ma rinfacciarlo a chi si lamenta della creazione di un'area "a pagamento". Volevo fargli notare che tutto il sito è a pagamento, solo che questa volta si chiede una partecipazione alle spese.
E' una caduta di stile parlare di soldi? Questo è un bell'alibi quando non fa comodo, ma Pi Greco è stato il primo a fare questione di soldi.

Il sito è gratuito perché noi abbiamo scelto di non farlo pagare e di metterci i soldi noi, ma non l'abbiamo fatto per guadagnarci, l'abbiamo fatto già sapendo che ci avremmo rimesso.
Le pubblicità coprono una parte dei costi e rendono pochi euro al mese. Nel senso proprio di non arrivare a due cifre al mese, perché evidentemente le persone che vengono sul sito sono giustamente interessate a pubblicare poesie e non alle cose pubblicizzate. Ma è sempre qualcosa.
Certo non ce l'ha prescritto il dottore, e nemmeno altre piccole cose che di tanto in tanto facciamo.

Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: India - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:31:10
Concordo con Luigi
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:32:53
Veramente la mia risposta era che chi mi da del parassita sbaglia parecchio. E si, se qualcuno dice, o dice fra le righe, che voglio guadagnare alle sue spalle col sito, si, mi riservo il diritto di rinfacciargli che quello che credeva gratuito in realtà glielo ha pagato qualcun altro (che non sono solo io, ma tutti quelli che hanno partecipato alle spese del server).
Non volevo far sentire in colpa tutti gli autori, ma rinfacciarlo a chi si lamenta della creazione di un'area "a pagamento". Volevo fargli notare che tutto il sito è a pagamento, solo che questa volta si chiede una partecipazione alle spese.
E' una caduta di stile parlare di soldi? Questo è un bell'alibi quando non fa comodo, ma Pi Greco è stato il primo a fare questione di soldi.


Luigi forse non mi sono spiegato. Non sto polemizzando, sto solo facendo presente alla redazione la mia opinione, ossia che qualcosa nell'area riservata non sta andando.

Poi, le mie porcherie hanno già gli spazi per essere pubblicate,  spazi gratuiti e dove non si sente parlare di avvocati.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:33:38
Non mi sembra di aver detto che vi intascate i soldi o fatto illazioni su come questi vanno spesi.

Il (non) successo dell'area riservata è qualcosa di oggettivo, mi sembra.
Non ti ho risposto sul successo o meno dell'area, ma sul problema che è "a pagamento" e quindi non vuoi partecipare. A me questo termine "a pagamento", si, devo dire che suona come se volessimo intascarci i soldi. Come l'ho letto e come intendo io il sito, si, dire che lo facciamo "a pagamento" mi da fastidio e mi fa venire voglia di dare tutto ad Acton Aid od Emergency e che i poeti vadano a pubblicare in uno di quei tanti siti che dice il Conte.

Il non successo è dovuto forse al fatto che lamentarsi è comodo ed anche autogratificante, mentre esporsi e pubblicare qualcosa che poi sia veramente valido, no.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:39:33
Luigi, l'hai fatto qui:
Citazione
E siccome ho appena guardato il mio saldo del conto in banca e ci sono 120 euro per queste feste, mi scuserai se non ho particolare attitudine a sopportare il tuo sarcasmo sul "successo" dell'area riservata

Comunque noto che continui a provocare. Tu mi dirai che lo faccio anche io... Con la differenza che il mio ruolo e il tuo sono differenti.

Noto solamente che non si può fare la minima critica che si viene subito additati come polemici, parassiti e incapaci di scrivere.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:40:36
Luigi forse non mi sono spiegato. Non sto polemizzando, sto solo facendo presente alla redazione la mia opinione, ossia che qualcosa nell'area riservata non sta andando.

Poi, le mie porcherie hanno già gli spazi per essere pubblicate,  spazi gratuiti e dove non si sente parlare di avvocati.

Hai scritto:

L'idea della "categoria" o "area" riservata era nata da alcuni autori (tra i quali il sottoscritto) per risolvere lo storico problema del linguaggio e dei contenuti non condivisi da tutti. Il risultato è quello che vedete, uno spazio riservato al pubblico pagante.


Quindi non hai fatto questione di qualità degli scritti, ma sul fatto che è "uno spazio riservato al pubblico pagante".
Si, l'ho fatto anche per te, fra gli altri che l'avevano proposto, e in quel topic avevo scritto chiaro e tondo che doveva esserci una assunzione di responsabilità da parte dell'autore con i propri dati personali, anche se mantenuti ovviamente riservati. Ora scopri che fare questo ha un costo che riteniamo giusto ripartire fra chi ne usufruisce, e quindi non ti interessa più.
Questo è il problema, i 10 euro. Perché se il problema fosse per la qualità generale, allora non pubblicheresti nemmeno nel sito.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:43:37
Noto solamente che non si può fare la minima critica che si viene subito additati come polemici, parassiti e incapaci di scrivere.
Incapace di scrivere non te l'ho detto. Sul polemico, si.
E la tua non è la "minima" critica, è la critica di uno del gruppo di autori che maggiormente voleva questa area, che ha maggiormente insistito, e per il quale gruppo mi sono messo a lavorarci è l'ho realizzata, per poi sentirmi dire "no grazie, se si tratta di dividere le spese non ci sto, io non partecipo, hai lavorato inutilmente".
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 16:50:02
Hai scritto:

L'idea della "categoria" o "area" riservata era nata da alcuni autori (tra i quali il sottoscritto) per risolvere lo storico problema del linguaggio e dei contenuti non condivisi da tutti. Il risultato è quello che vedete, uno spazio riservato al pubblico pagante.


Quindi non hai fatto questione di qualità degli scritti, ma sul fatto che è "uno spazio riservato al pubblico pagante".
Si, l'ho fatto anche per te, fra gli altri che l'avevano proposto, e in quel topic avevo scritto chiaro e tondo che doveva esserci una assunzione di responsabilità da parte dell'autore con i propri dati personali, anche se mantenuti ovviamente riservati. Ora scopri che fare questo ha un costo che riteniamo giusto ripartire fra chi ne usufruisce, e quindi non ti interessa più.
Questo è il problema, i 10 euro. Perché se il problema fosse per la qualità generale, allora non pubblicheresti nemmeno nel sito.

Non ho parlato di qualità delle poesie nel sito, ho solo detto che le poesie nell'area sono delle poesie "normali", che non hanno bisogno di un'area riservata. Quindi non mettermi in bocca cose che non ho detto.

Tu hai parlato di responsabilità, non di costi. Non sono i 10 euro figurati, ma è il principio.

Incapace di scrivere non te l'ho detto. Sul polemico, si.
E la tua non è la "minima" critica, è la critica di uno del gruppo di autori che maggiormente voleva questa area, che ha maggiormente insistito, e per il quale gruppo mi sono messo a lavorarci è l'ho realizzata, per poi sentirmi dire "no grazie, se si tratta di dividere le spese non ci sto, o mi pagate anche quest'area o io non partecipo, hai lavorato inutilmente".

L'hai fatto due volte (diciamo tra le righe).

Qui:
Il non successo è dovuto forse al fatto che lamentarsi è comodo ed anche autogratificante, mentre esporsi e pubblicare qualcosa che poi sia veramente valido, no.

... e qui:
Citazione
Ora, avendo ottenuto quello che era stato richiesto, bisogna vedere se chi si lamentava prima contro le angherie della redazione e chiedeva libertà d'espressione, ha realmente qualcosa da pubblicare oppure preferisce continuare a lamentarsi.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 17:04:33
Non ho parlato di qualità delle poesie nel sito, ho solo detto che le poesie nell'area sono delle poesie "normali", che non hanno bisogno di un'area riservata. Quindi non mettermi in bocca cose che non ho detto.

Tu hai parlato di responsabilità, non di costi. Non sono i 10 euro figurati, ma è il principio.

L'hai fatto due volte (diciamo tra le righe).

Qui:
... e qui:

Sul qui e qui tra le righe, non mi riferivo a te ma al gruppo che voleva la categoria, che non eri solo tu e che non la sta usando.

Sul principio, si, comunque obietto, perché se il principio è che usi solo quello che è gratuito, quello per cui non si paga, non è vero. In internet tutto si paga, dai domini, allo spazio, i bit di banda, i processori, la memoria... tutto è a pagamento, solo che "sembra" gratuito quello che in realtà è pagato da qualcun altro. Quindi in realtà il tuo "principio" che detto così, "questione di principio", sembra così etico, in realtà è che vuoi usare solo quello che paga qualcun altro.
La questione di principio "non pubblico se devo pagare" in realtà è "non pubblico se sono io a pagare e non qualcun altro".
Posso capire "non pubblico se qualcun altro ci guadagna", questo si, anzi, ed è quello che succede in alcuni siti che in realtà sono di case editrici che così si procurano autori che poi spennano facendogli fare i libri a pagamento, ma non è certo questo il caso.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 17:09:41
Sul principio, si, comunque obietto, perché se il principio è che usi solo quello che è gratuito, quello per cui non si paga, non è vero. In internet tutto si paga, dai domini, allo spazio, i bit di banda, i processori, la memoria... tutto è a pagamento, solo che "sembra" gratuito quello che in realtà è pagato da qualcun altro. Quindi in realtà il tuo "principio" che detto così, "questione di principio", sembra così etico, in realtà è che vuoi usare solo quello che paga qualcun altro.

Sì voglio usare quello che pagano gli altri. Non vedo dov'è il problema. Qui però hai una ricaduta di stile in quello che t'ha fatto notare Il Conte.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: India - Sabato 18 Dicembre 2010, 17:44:08
Tu non parli per i 10 euro, ma per una questione di principio P greco. Solo che non mi è chiaro il tuo principio.
scrivere a spese degli altri? per principio, invece che fare polemiche dovresti ringraziare chi ti da l'opportunità di scrivere.
Concordo sul fatto che le poesie nell'area riservata non hanno nulla di trasgressivo o di sperimentale o avanguardista, ma questo non dipende certo dalla redazione.
Intanto P greco, potresti cominciare ( questo é gratuito) a commentare le poesie dell'area riservato, trovando il coraggio di dire a chi le ha scritte , che non presentano nulla di particolare che non possa essere pubblicato sul sito, senza bisogno di ricorrere all'area riservata.
Forse è un'escamotage per pubblicare due poesie al giorno? oppure per poter dire: " io posso"?
Anche io mi chiedo che senso ha pubblicare nell'area riservata le poesie che vi ho letto.

Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Marco Canonico Baca8175 - Sabato 18 Dicembre 2010, 17:55:02
Sono anni che scrivo qui oramai e sinceramente sono arrivato al punto che mi si sono spappolati gli zebedei.
Sempre le stesse polemiche, comunque da ridire, tutti che si sentono in diritto d'ostentare il proprio sentire, come se davvero esistese "giusto o sbagliato".
Tutto questo è sgradevolissimo e il forum è forse il posto più arido.
Pubblico sempre meno volentieri perché mi sento oppresso dall'ipocrisia che aleggia.
Mi dispiace che da qui se ne siano andate persone che avevano almeno un barlume di talento, ma li capisco.
Queto sarebbe davvero un bel sito, dove c'è una discreta libertà d'espressione e per quanto mi riguarda non è la redazione ad oscurarla, ma buona parte degli autori che ( cosa stradettissima) non accetta la minima critica, nemmeno avessero chissà quali referenze.
Io non leggo più nessuno, nemmeno amici e ne accolgo volentieri le conseguenze.
Se la vostra passione è davvero scrivere, fatelo e basta. Se lo rendete pubblico, accettate il parere di chi vi legge, perché ha il sacrosanto diritto d'esternarlo, senza doversi per forza scontrare con le vostre frustrazioni.


Shalom
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 18:06:11
Sì voglio usare quello che pagano gli altri. Non vedo dov'è il problema. Qui però hai una ricaduta di stile in quello che t'ha fatto notare Il Conte.

Nessun problema, basta non farne una questione etica quando è solo una convenienza.
Questo richiamo alla caduta di stile, sia tua che del Conte, la trovo umoristica. Tutto costa, e ricordarlo non è una caduta di stile ma solo un richiamo alla realtà. Se volessi scrivere un romanzo ed andassi in una cartoleria, prendessi una risma di carta e cercassi di uscire dal negozio senza pagare, il commesso che mi rincorre non ha una caduta di stile, semplicemente mi ricorda che se voglio esprimere la mia arte su qualcosa di concreto come un foglio di carta (o una pagina web) c'è un costo da pagare.
Se qualcuno te lo offre senza chiederti nulla in cambio oppure chiedendoti di partecipare alle spese, non è una sua caduta di stile, ma un suo diritto. Come è tuo diritto rifiutare e rinunciare ad esprimerti, ma non è tuo diritto dire che ti viene impedito di esprimere la tua arte.
Nel sito hai un'area dove non viene chiesto nulla per pubblicare, ma devi sottostare a delle regole stabilite dalla redazione, ed hai un'area in cui puoi pubblicare tutto quello che vuoi ma devi contribuire alle spese.
Forse l'area riservata sarà un fallimento, ma almeno ci fornisce una risposta verso chi si lamenta di non potersi esprimere liberamente: vuoi farlo? C'è l'area riservata.

Per il Conte: avresti ragione sulla caduta di stile se, dopo 5 anni di sito gratuito avessimo messo quello con l'obbligo di contribuire alle spese. Ma qui si tratta di una cosa in più, di una cosa nuova e diversa, e per di più di una "aggiunta" fatta su richiesta. Nessuno obbliga a parteciparvi, ma almeno ci si dia atto che abbiamo aggiunto una possibilità in più per pubblicare e per esprimersi, non che ne abbiamo approfittato per fare un'area a pagamento.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Saverio Chiti - Sabato 18 Dicembre 2010, 18:28:37
Sono anni che scrivo qui oramai e sinceramente sono arrivato al punto che mi si sono spappolati gli zebedei.
Sempre le stesse polemiche, comunque da ridire, tutti che si sentono in diritto d'ostentare il proprio sentire, come se davvero esistese "giusto o sbagliato".
Tutto questo è sgradevolissimo e il forum è forse il posto più arido.
Pubblico sempre meno volentieri perché mi sento oppresso dall'ipocrisia che aleggia.
Mi dispiace che da qui se ne siano andate persone che avevano almeno un barlume di talento, ma li capisco.
Queto sarebbe davvero un bel sito, dove c'è una discreta libertà d'espressione e per quanto mi riguarda non è la redazione ad oscurarla, ma buona parte degli autori che ( cosa stradettissima) non accetta la minima critica, nemmeno avessero chissà quali referenze.
Io non leggo più nessuno, nemmeno amici e ne accolgo volentieri le conseguenze.
Se la vostra passione è davvero scrivere, fatelo e basta. Se lo rendete pubblico, accettate il parere di chi vi legge, perché ha il sacrosanto diritto d'esternarlo, senza doversi per forza scontrare con le vostre frustrazioni.


Shalom

concordo pienamente...

basta!!! avete rotto gli zebedei... (cme ha detto Marco  ;D)

io voglio... bisognerebbe... ma però... altrimenti...

ufffffffff
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 19:04:15
vuoi farlo? C'è l'area riservata.


Ripeto è pieno di posti (gratuiti) per farlo.

Non ho detto che non posso esprimere la mia arte, ma ho semplicemente fatto presente che dare la possibilità di scrivere senza restrizioni solo a chi contribuisce economicamente (siccome non ti piace il verbo "pagare") non è la soluzione al problema che è stato posto. Ovviamente non è un obbligo quello di soddisfare delle esigenze particolari di alcuni autori, ma bisognerebbe avere un minimo di onestà intellettuale nel dare un nome alle cose.

E ripeto, anche se divento nauseante, non voglio far polemica: il sito è vostro e fate quel che vi pare.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: pigreco - Sabato 18 Dicembre 2010, 19:06:40
concordo pienamente...

basta!!! avete rotto gli zebedei... (cme ha detto Marco  ;D)

io voglio... bisognerebbe... ma però... altrimenti...

ufffffffff

Saverio a mio avviso sei più nauseante di molti altri con i tuoi interventi "standard". Ci sono tanti altri topic più interessanti e miti dove non ti si rompono gli zebedei.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Saverio Chiti - Sabato 18 Dicembre 2010, 19:21:58
Ripeto è pieno di posti (gratuiti) per farlo.

Non ho detto che non posso esprimere la mia arte, ma ho semplicemente fatto presente che dare la possibilità di scrivere senza restrizioni solo a chi contribuisce economicamente (siccome non ti piace il verbo "pagare") non è la soluzione al problema che è stato posto. Ovviamente non è un obbligo quello di soddisfare delle esigenze particolari di alcuni autori, ma bisognerebbe avere un minimo di onestà intellettuale di dare un nome alle cose.

E ripeto, anche se divento nauseante, non voglio far polemica: il sito è vostro e fate quel che vi pare.


Saverio a mio avviso sei più nauseante di molti altri con i tuoi interventi "standard". Ci sono tanti altri topic più interessanti e miti dove non ti si rompono gli zebedei.


allora voglio standardizare il mio intervento... ho forse ho interrotto un colloquio privato'
perché altrimenti non è questo il posto giusto credo!!!

allora... prima chiedete uno spazio libero dove dare sfogo alle vostre pubblicazioni "sopra le righe" nel vostro intento...
poi siccome questo è adibito agli iscritti al club scrivere, ma solo perché come spiegato più volte da Luigi... perchè gli iscritti son certificati, nel senso che per iscriversi bisogna dare nome e cognome e pure indirizzo. il tutto per far modo che, ognuno di noi si prenda le giuste "responsabilità" nel caso eccedesse!
quando era stato proposto... anche da me credo! di essere reperibili non più con nick, oppure lasciando in privato cioè alla redazione i propri dati... ahh in molti hanno gridato allo scandalo e allo stato di polizia!
ma insomma... che si vuole?
Luigi ha cercato di trovare lo spazio giusto per chi voleva postare cose... aldisopra! e dopo aver lavorato...
" ma sai non era quel che volevo/volevamo... ahh ma è a pagamento!... ma io cerco spazi liberi a gratisse!..."
 e poi son io quello che son nauseante?

eppure standard! che poi non capisco quel che vuol dire...
forse che in qquesto caso condivido un pensiero di chi la pensa come me?
oppure cosa? ...e poi a tua norma caro Pi Greco io intervengo nel post che ritengo a me più opportuno...
se non ti va... puoi andartene tu! ...come disse il riccio alla serpe chiusi nella stessa tana!

spero che il Natale prossimo porti oltre che dolci e regali, anche un po di buonsenso a tutti!

ChS
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: India - Sabato 18 Dicembre 2010, 19:42:24
Pur non essendo dalla parte di P greco, ritengo che ciascuno possa espirmere la sua opinione. Invece, ogni tanto arriva qualcuno che si infastidisce di ciò e comincia a dire che chi scrive rompe i zibidei. Non solo ma spesso queste critiche vengono mosse da persone che continuamente vogliono o chiedono qualcosa al sito. Quando tocca agli altri chiedere, si inalberano.
Faccio presente che non è obbligatorio leggere. Se alcuni topic non ci interessano o li troviamo troppo polemici, possiamo benissimo fare a meno di parteciparci, ma certo non possiamo fare i maestrini che bacchettano gli alunni.
Fare la parte dei nauseati vuol dire fare la parte dei superiori e qua nessuno è superiore a nessun altro nonostante tutti i tentativi per cercare di sopraffare.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Marco Canonico Baca8175 - Sabato 18 Dicembre 2010, 20:00:13
Pur non essendo dalla parte di P greco, ritengo che ciascuno possa espirmere la sua opinione. Invece, ogni tanto arriva qualcuno che si infastidisce di ciò e comincia a dire che chi scrive rompe i zibidei. Non solo ma spesso queste critiche vengono mosse da persone che continuamente vogliono o chiedono qualcosa al sito. Quando tocca agli altri chiedere, si inalberano.
Faccio presente che non è obbligatorio leggere. Se alcuni topic non ci interessano o li troviamo troppo polemici, possiamo benissimo fare a meno di parteciparci, ma certo non possiamo fare i maestrini che bacchettano gli alunni.
Fare la parte dei nauseati vuol dire fare la parte dei superiori e qua nessuno è superiore a nessun altro nonostante tutti i tentativi per cercare di sopraffare.

Se la propria opinione vuol dire far notare solo quello che non si condivide, allora no!
La poesia specialmente, è una cosa difficilissima da far piacere, ma sembra che tutti qui debbano essere dei rinomati poeti.
io stesso ho avuto una marea di critiche, ma c'è anche chi mi stima.Solo luce non esiste, è essa stessa a creare le ombre.
Ma questo è evidentemente, un concetto che non piace.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Luigi - Sabato 18 Dicembre 2010, 20:11:33
...dare la possibilità di scrivere senza restrizioni solo a chi contribuisce economicamente...
No, diamo la possibilità di scrivere senza restrizioni solo a chi si identifica e ci da i propri dati personali.
Quelli che hanno contribuito al server, ad esempio, non hanno diritto all'area riservata, perché l'hanno fatto in modo anonimo e non hanno firmato niente.
Quello che importa è che l'autore sia identificato e quindi responsabile di quello che pubblica autonomamente.
Da come la metti sempre tu, l'aspetto più importante della questione sono i soldi. Per noi no. L'area non è stata fatta per fare soldi ma per dare la possibilità di pubblicare al di fuori dei canoni e delle regole della redazione e del sito, ma a condizione che l'autore si identifichi. Siccome la legge sulla privacy fa divieto al sito di raccogliere dati personali, abbiamo dovuto ricorrere all'iscrizione al Club Scrivere al semplice costo di gestione.
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Saverio Chiti - Sabato 18 Dicembre 2010, 20:22:04
No, diamo la possibilità di scrivere senza restrizioni solo a chi si identifica e ci da i propri dati personali.
Quelli che hanno contribuito al server, ad esempio, non hanno diritto all'area riservata, perché l'hanno fatto in modo anonimo e non hanno firmato niente.
Quello che importa è che l'autore sia identificato e quindi responsabile di quello che pubblica autonomamente.
Da come la metti sempre tu, l'aspetto più importante della questione sono i soldi. Per noi no. L'area non è stata fatta per fare soldi ma per dare la possibilità di pubblicare al di fuori dei canoni e delle regole della redazione e del sito, ma a condizione che l'autore si identifichi. Siccome la legge sulla privacy fa divieto al sito di raccogliere dati personali, abbiamo dovuto ricorrere all'iscrizione al Club Scrivere al semplice costo di gestione.

...Fare la parte dei nauseati vuol dire fare la parte dei superiori e qua nessuno è superiore a nessun altro nonostante tutti i tentativi per cercare di sopraffare.

era questo... quel che dice Luigi che volevo dire...
e fra l'altro è quello che lui sta facendo da diversi post...
ma sembra sortire di nessun effetto!
poi.... se credi che io sia o mi disponga ad essere superiore... beh non è affar mio!
io non mi ritengo tale!
ma sordo è chi non vuol sentire... o fa finta! che è anche peggio!
non devo forse intervenire più?
se è così basta dirlo...

chs
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: In Venere - Sabato 18 Dicembre 2010, 20:26:58
ho letto con crescente curiosità questa discussione.
ritengo, mio parere personalissimo, che accontentare le persone non serva a nulla, venendo dall'esperienza con bambini come insegnante.
il lamento è uno sport italiano nazionale e anche questa serie infinita di risposte e contro risposte non porterà a nulla.
se fossi l'amministratore, lascerei perdere, in qualche modo ci sarebbe da lamentarsi, avere tutto senza dare in cambio niente.
semplice parere.
au revoir
 ;D
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: India - Sabato 18 Dicembre 2010, 21:48:16
No, Saverio, non mi rivolgevo a te
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Saldan - Sabato 18 Dicembre 2010, 22:30:55
Ammazza che discussione...

Comunque penso che sia giusto identificarsi per poter accedere all'area riservata, forse avrei scelto un'altra strada anziché dover effettuare obbligatoriamente l'iscrizione al club Scrivere ma se il signor Luigi ha reputato questa soluzione come la più saggia chi sono io per criticarlo?

L'unica cosa che davvero mi dispiace è l'insuccesso di quest'area che, chiariamolo, non dipende da chi l'ha creata ma da chi ci scrive...difatti è vero che questo sito è uno dei migliori per la poesia (a livello strutturale, a volte anche qualitativo ma non sempre purtroppo), tuttavia è troppo "nazionalpopolare" ed è pieno di gente convinta...di fare grandissima poesia! Per carità ognuno è libero di sentirsi come vuole ma qui molti non accettano neanche la minima critica...logicamente passa la voglia di leggerli...
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: aureliastroz - Sabato 18 Dicembre 2010, 22:39:12
Tengo a precisare che nel mio intervento ho fatto delle considerazioni sull’opportunità di creare uno spazio a pagamento nel sito, ma la mia indicazione sulla caduta di stile era unicamente rivolta al far sentire in colpa (parassiti appunto) le persone che non hanno nessuna voglia di spendere 10 euro per scrivere cose che altrove pagano altri (se volete metterla in questi termini).

Perché mai ci si dovrebbe vergognare di non voler pagare dei soldi? Perché mai dovrei sentirmi in colpa se mi accontento di ciò che non pago e se non mi pongo il problema di chi paga al posto mio?
Immagino quanti scrupoli ci si faccia quando si scarica un programma free da internet. Non c’è forse qualcuno che ha lavorato per quel programma? Ed il fatto che sia free autorizza qualcuno a farmi sentire in colpa per il fatto che non contribuisco alle spese dell’autore? Ecco è questo che non capisco, farmi sentire in colpa per colpe inesistenti è questo che chiamo caduta di stile, fermo restando che per il proprio lavoro chiunque possa chiedere in cambio un “contributo”, ma è il farlo pesare moralmente che contesto.




P.S. Bravo Salvo è quello che dico da anni: questo sito è troppo nazional popolare e l'aver creato uno spazio (un club) non gli dona dignità poetica anzi, vista la qualità che questo club esprime direi che sembra più il retrobottega del sito.

Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Saverio Chiti - Domenica 19 Dicembre 2010, 00:09:20

P.S. Bravo Salvo è quello che dico da anni: questo sito è troppo nazional popolare e l'aver creato uno spazio (un club) non gli dona dignità poetica anzi, vista la qualità che questo club esprime direi che sembra più il retrobottega del sito.



allora precisiamo... ma solo per chiarire un po di cose...
molti fanno parte del club (e hanno pagato i 10 euro) semplicemente perché hanno partecipato al Concorso di Scrivere 2010!
ora... se a questi autori che fra l'altro si son registrati con le generalità del caso, è stato dato uno spazio in più (!) è solo perché come detto hanno dato i loro nomi, indirizzi ecct...
il fatto di pubblicare su di un "area riservata" presenta come già detto alcune problematiche legali, per cui bisogna saper chi scrive certe cose... niente più!
avevo a suo tempo anche criticato questa cosa, perché a mio avviso non capivo la differenza di chi era nel club e chi no! cioè... io che ero iscritto ero rintracciabile gli altri no! e questo mi dava fastidio...
ma questa è un'altra cosa!
il fatto che poi... che qualcuno faccia pesare i famosissimi 10 euro... forse è solo figlia di un incomprensione!!! almeno lo spero.
io come detto... e molti di questo sito, abbiamo "versato" questi soldi per partecipare al concorso... come altri hanno fatto "donando" una quota per il server... anche qui niente di più!
chiuso chiarimento...

poi al fatto del nazional-popolare... beh ognuno ha le sue opinioni, che fra l'altro rispetto, come sempre!
non mi va invece, quando si insiste a far finta di non capire...
e non ce l'ho con te Conte... come con nessun altro! solo che il continuo ripetersi delle stesse cose a volte stanca.... e non capisco perché uno sia tacciato di nauseabondo, solo perché interviene in un post!!!

lo scarso interesse dell'area riservata è dovuta da chi non posta là pur avendone l'occasione... oppure eventualmente ci potrebbe postare solo perché i suoi scritti non passano così dalla redazione!
non credo sia dovuto dai famosi 10 euro, perché sono abbastanza gli iscritti al club... ma mi sembra che anche fra loro non abbia suscitato interesse!

poi... molte volte, ed è successo un po a tutti! si sbaglia nel voler spiegare solertemente alcune cose usando termini... un po forti! come credo "parassiti"
ma quando si lavora su di una cosa richiesta da molti e poi non si ottiene il risultato voluto dai più... beh succedere che ci si alteri un po... specialmente se si viene criticati da chi era promotore di esso!
signori... e mi rivolgo a tutti, autori, redazione web-master, direzione e quant'altro!
a volte un po di buonsenso non guasta...
faccio del moralismo? son troppo standard ( poi qualcuno mi spiegherà il significato di ciò! perché un ci arrivo da solo)
a me sta a cuore il sito Scrivere, come tutti gli autori che lo rappresentano e non prendo parte di nessuno... non credo ce ne sia di bisogno!
con questo vi saluto... sperando d'esser stato compreso e di essermi spiegato bene!

ChS
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: Nutellina Cinzia Pallucchini - Domenica 19 Dicembre 2010, 01:10:34
 :)
su dai non perdiamo le speranze , prima o poi qualcuno scriverà qualcosa di piccante o fuori dalle righe nell'aria riservata, probabilmente chi ne aveva fatto richiesta ancora non sa che può farlo , diamo tempo al tempo ,chi lo sta facendo ora forse non aveva letto sul forum il vero senso della cosa ma almeno ci provano.....non siamo sempre cosi pronti a criticare , aprite le danze  nel modo giusto e vedrete come si ballerà...chi inizia?
 :angel:
Titolo: Re: Osservazione sul successo dell'iniziativa Area Riservata
Inserito da: gio.d. - Domenica 19 Dicembre 2010, 04:11:41
Volevo un gatto nero (...) tu me l'hai dato bianco e con te non gioco più".

come sei dolce, pi!!