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Laboratorio => Tre spunti di-versi (Esperimento di poesia per gioco) => Topic aperto da: Wilobi - Lunedì 9 Ottobre 2017, 00:45:37

Titolo: Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Wilobi - Lunedì 9 Ottobre 2017, 00:45:37
Ringraziando l'autore Antonio D'Auria per l’invito, dichiaro ufficialmente aperta la 139a Edizione del gioco delle tre parole-chiave:
                                                                         (promotrice poeta per te zaza)
 
                                                                            TRE SPUNTI DI- VERSI


Il gioco inizia oggi Lunedì 9 OTTOBRE e termina alle ore 24 di Giovedì 12 OTTOBRE 2017.

Invito tutti gli autori ad attenersi alle regole di seguito riportate:

Si tratta di creare una poesia di MINIMO 4 – MASSIMO 10 versi
(versi non più lunghi di quindici sillabe) che abbia nel testo i tre spunti dati.
Le tre parole chiave che tra di loro hanno poca attinenza, dovranno esser poste in modo che si inseriscano TUTTE con nesso logico nei versi, qualunque sia il tema che si vorrà trattare.
Le parole devono restare invariate e inserirsi armonicamente nell'argomento trattato.   
L’importante è ricordarsi che la fretta è nemica, quindi non rispondere subito, ma pensarci bene.
Si possono creare composizioni interessanti, dagli aneddoti alle poesie umoristiche,
da quelle d’amore, alle riflessive, dalle satiriche a quelle di fantasia.
Da escludere l’erotismo, le parolacce, la denigrazione altrui, o citare nomi di persone note (sul forum è proibito).

I TRE SPUNTI sono:

SPIAZZO – RECIDERE - PRINCIPIO

Ogni Autore potrà inserire al MASSIMO 2 POESIE.
Pubblicate SOLO la poesia col titolo, senza fare commenti, in modo da poter lasciare in evidenza le poesie, senza alcuna interruzione.
(Tutto ciò che non è il semplice testo poetico sarà cancellato).

Da Venerdì 13 OTTOBRE 2017 sino alla mezzanotte di Domenica 15 OTTOBRE 2017, spazio ai commenti, a cui tutti sono invitati.
Non ci sarà un vincitore,  sarà un'interessante vetrina per i partecipanti oltre che un'attività sentita, per chi ama scrivere ... tutti sarete vincitori.

ULTIMA MA BASILARE NOTA
La poesia proposta dovrà essere totalmente attribuibile alla creatività dell’autore partecipante.
Io naturalmente mi astengo dal presentare composizioni.

L’invito a partecipare è esteso a tutti gli autori del sito.

NB.: L'Autore che si cimenterà per la prima volta nel gioco troverà, nei giorni dei commenti, un post a lui/lei dedicato.

Spero che le tre parole riescano ad ispirarvi come sempre con testi originali e coinvolgenti.
Buon inizio di settimana e un caro saluto a tutti.

Wilobi



Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Lunedì 9 Ottobre 2017, 08:32:52
Io spiazzo le persone

In  principio io spiazzo le persone,
le confondo, mi credono una dura,
finché non vien matura l’occasione
di palesare quella mia natura
autoironica, schietta, delicata, 
che cerca di  portarsi agli altri incontro,
fatto salvo il venire provocata,
perché allora non evito lo scontro.


Ma recidere i legami no, non riesco,
ho tanti usci da cui rientro ed esco…



Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Rosanna Peruzzi - Lunedì 9 Ottobre 2017, 09:51:20
GOCCIA DI MEMORIA

Spiazzo
un principio d'autunno

nel recidere il tempo
non ancora caduto

conservo i giorni
in una goccia di memoria
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Giacomo Scimonelli - Lunedì 9 Ottobre 2017, 11:06:48
'' Non amo il litigio ''

Per principio evito di reagire.

Non amo il litigio
e chi provoca potrà solo sorridere.

Chi sparla e straparla
può stare tranquillo...
- sì...può continuare ad inveire -

Se le spalle sono larghe
gli alterchi inutili si possono recidere.

Ecco come spiazzo il bugiardo e l'infame:
con un sorriso falso ma gradevolmente ampio...

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Lunedì 9 Ottobre 2017, 13:07:44
Un po’ di catechismo

In principio, Dio ha creato il mondo,
le acque, cielo e terra a tutto tondo,
e poi l’ha popolato di persone:
uno spiazzo a ciascuno e nel profondo
a quel libero arbitrio la funzione
o di recidere colpe e peccati
o di acquisire merito e sapienza
ascoltando una voce: la coscienza.
E ci ha lasciato i suoi Comandamenti
da rispettar con tutti i sentimenti.


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Franca Merighi - Lunedì 9 Ottobre 2017, 15:28:26
                                          PRINCIPIO E FINE

                                   Possiamo noi umani
                                   Recidere dal mondo
                                   I malati, abbandonati, i persi?
                                   Niente ci fa vivere in pace !
                                   Come dentro una giostra
                                   Impazzita noi giriamo
                                   Principio e fine aspettiamo
                                   Impassibili in questo spiazzo
                                   Oscuro, senza pietà soffriamo...
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Donatella Pezzino - Lunedì 9 Ottobre 2017, 15:51:17
LA SVOLTA

Le mie gambe, come scatole accatastate
portano il peso di ogni principio; nello spiazzo
incolto
dove vene, sogni e fiori di lavanda
sono un unico
fascio

di sterpi da recidere.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Pino Tota - Lunedì 9 Ottobre 2017, 18:07:08

APATIA DELLA NONCURANZA

E' dal principio l'attesa quasi per pudore
di quella forma nascosta che dona il senso
di un inganno da recidere come tentacolo
invisibile ma reale ai bordi del limite.

Si confonde così la vertigine della mente
nello spiazzo lasciato libero dai pensieri.
Reclama uno scampolo levitante di luce
lo spirito soggiogato dalla indifferenza...

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Delinquente - Lunedì 9 Ottobre 2017, 18:49:18
Piccole cose

Mi accingevo a recidere un fiore
quando una farfalla vi si posò

Un'immagine che tocca il cuore
uno spiazzo della mente osò
un principio rammentare:
Non si distrugge bella visione.

Un sorriso si accese sul mio viso


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Antonio Terracciano - Lunedì 9 Ottobre 2017, 19:27:11
COSI' PARLO' JAMES JOYCE

"Recidere mi piace ogni principio
su cui si fonda (faticosamente)
quella mia lingua inglese: così spiazzo
l'audace, coraggioso mio lettore.

Spesso con me egli spende ore ed ore,
capendomi ben poco: che sollazzo
per me, che in modo alquanto impertinente
lo prendo in giro fino dal principio! "
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Antonio Terracciano - Lunedì 9 Ottobre 2017, 19:32:59
COSI' PARLO' MARCEL PROUST

"Io non spiazzo nessuno: ciascheduno
riconoscersi può nei miei ricordi,
che gran valore hanno per ognuno,
perché al passato non si può esser sordi.

Recidere esperienze non possiamo,
di fanciullezza, della gioventù;
dal principio la vita che viviamo
detta ciò che saremo: nulla più! "
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Ela Gentile - Lunedì 9 Ottobre 2017, 20:56:40
Mi accorgo

E’ stato in una radura del sottobosco,
uno spiazzo fra la bruma d’inverno,
che t’ho incontrato.

Ora sei diventato principio di tutto,
ogni cosa si collega a te
e sei ormai …inscindibile.

Mi accorgo che mai potrei recidere
quel ramo che mi collega a te!...
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Ela Gentile - Lunedì 9 Ottobre 2017, 21:31:00
Sesto senso

Per principio tu non puoi
prenderti gioco di me
con bugie e fandonie perché,
lo sai, io ti spiazzo sempre.

Il mio sesto senso,
già prima che tu parli
mi suggerisce il vero
e qui mi arrabbio.

Sarebbe bene recidere quella lingua
oppure i fili che intrecciano la tua mente!

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Diego Bello - Lunedì 9 Ottobre 2017, 21:51:15
Come il vento propizio delle rose

Con te principio a fondere la notte
prima che l’alba addensi
e spazzi oltre
la luce di onde gravide al tuo fiato.

Come il vento propizio delle rose
asciughi assenza
dentro lo spiazzo cinto
di nuvole a recidere ogni rete.

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Franca Merighi - Lunedì 9 Ottobre 2017, 22:04:09
                                LA VITA E' TUTTA UN PIANTO

                            Al principio della vita
                           
                            scorrono lacrime e piangiamo...

                            alla fine un'altra ne ricade

                            l'esistenza ahimè è tutta un pianto

                            non si può recidere, pertanto

                            dentro a questo spiazzo rimaniamo

                       
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: AntonellaB antoèstataqui - Martedì 10 Ottobre 2017, 07:16:33

LUNGO LA FERROVIA
(come muoiono le rose)

Mi vedono i fari
d'ogni auto che passa
lungo lo spiazzo giù alla ferrovia

di me contrattano
del mio corpo barattano
- l'odore di un tempo breve -

Il tempo di recidere una rosa dal suo stelo

non sanno (non vogliono sapere)
che al principio anch'io
questo lo chiamavo amore



Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: enza fontana - Martedì 10 Ottobre 2017, 08:54:52
LUCE E MISTERO

Ad est in quello spiazzo di cielo
sui tetti, l'alba si accende
a recidere il buio, la notte.

La luce si eleva, è il principio
di ogni giorno.

Tracce del Divino, io vivo respiro,
in un sapore di mistero
latte e miele e profumo di caffè.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: enza fontana - Martedì 10 Ottobre 2017, 09:07:27
MAGA MAGHELLA

La Maga vorrei fare
ricercare e recidere piante,
bacche e tanti fiori
e in uno spiazzo tutto mio
con ampolle, alambicchi, fare intrugli
profumi, pozioni magiche.
Trovare il principio attivo
dividere per colori e dimensioni.
e in un'atmosfera di pace e serenità.
fermare il tempo realizzando desideri.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Saverio Chiti - Martedì 10 Ottobre 2017, 13:57:54
Principio morale

Il fine fu solo un lungo principio
atto a recidere il presente
dal suo passato,
e non tutto ora è come sembra...
Spiazzo allora il pensiero
evidenziando il mio nascosto
senso d'onnipotenza...
Di umiltà si muore,
solitamente con nessuno attorno.

Ch.S
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Saverio Chiti - Martedì 10 Ottobre 2017, 13:58:59
Moralmente solo

In tutto questo spiazzo, ch'è vita mia
moralmente mi sento solo,
non riesco a recidere il tempo
da tutto ciò che è il principio
dell'assoluta vita vissuta,
e mi perdo nei confini della ragione
che disconosco
come fosse dissoluta vita.
La morale mi rende unico,
un solitario essere senza meta.

Ch.S
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Pino Tota - Martedì 10 Ottobre 2017, 15:22:05

I SENSI E L'ESTATE

Non mi distrae l'abbaiare dei cani
in quello spiazzo davanti alla casa
se torno sui miei passi cadenzati
nel principio di un senso che conosco
di sguardi maldestri e obliqui al sole
quando un tempo il glicine saliva
a toccare i travi sino alle mie finestre.
Così ancora la voglia di sfiorarti
e quel nastro di seta da recidere secco
a sciogliere i tuoi capelli al vento...
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Rita Stanzione - Martedì 10 Ottobre 2017, 18:31:19
Di te sconfino

Di te sconfino in aurei plessi, come
irradiasse cielo da libertà
di vene e spire
in deflagrazione. Principio
in forma d’aria: dissipata materia
 
se l’ombra apre uno spiazzo a foci   
la luce affonda d’occhi                             
va a recidere lame
dov’è posa quel tempo
che non siamo.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Jo Kondelli Ghezzi - Martedì 10 Ottobre 2017, 20:11:44
In and out

Col principio c’è la fine
che gioconda batte in testa
e foriera della festa
si aggroviglia dentro il crine.

Per recidere il coraggio
sullo spiazzo c’è il tuo vento
che più greve di un lamento
porta a spasso il mio tormento.

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Jo Kondelli Ghezzi - Martedì 10 Ottobre 2017, 20:13:37
Viva la donna

Al principio c’era Adamo
poi venne Eva col suo amo
attaccato a una mela
ma il serpente la fregò
per recidere il contratto
nello spiazzo si portò
e dall’Eden se ne andò.

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: adriana sini - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 01:29:18
Violenza domestica

Al principio sono rose
mazzi freschi di mimose
son sorrisi e inviti a cena
mentre lui ti sfiora appena

A recidere l’incanto
giunse inaspettato il pianto
che seguì pugno sul viso
cancellando il tuo sorriso

Fu così che in quello spiazzo
sospettasti fosse pazzo


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: adriana sini - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 02:08:24
Violenza domestica (2)

Nello spiazzo, sull’asfalto,
come arresa, a mani in alto,
ti trovò tutta tremante
un carabinier zelante

In principio ei ti calmò
poi solerte ti guidò
a recidere il legame
con quell’uomo tanto infame

Chi soggetta è alle sevizie
si ribelli alle ingiustizie!!!



Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Tonia La Gatta - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 10:29:00
Mesto quarantotto

Se ti spiazzo sono brava
con la farsa non si lava
il principio che loquace
muta spesso ed è batrace
per recidere in un botto
il tuo mesto quarantotto.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Tonia La Gatta - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 10:30:26
Con le rose tra le spine

Non so se recidere o arrotolare
la matassa col tuo fare
col principio relativo
che non sembra tanto vivo
e siccome sei un monello
io ti spiazzo e ti randello
con la forza del coraggio
di chi stanca sogna maggio
con le rose tra le spine
le più candide e piccine.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: piera tola - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 10:36:28

Del principio un principio

È un principio vitale
il non recidere le proprie radici
come quello di recidere
il cordone ombelicale

la vita prosegue in assenza
ma il principio della conoscenza
è l'essenza del nostro coesistere

nel nucleo lo spiazzo
ricco di informazioni.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: piera tola - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 10:38:49
Languidamente

Ti spiazzo
guardando i tuoi occhi di nascosto
nella teoria il principio
di ogni esistenza e
se bastasse una carezza a farti mio
non esiterei a recidere con il presente
per un futuro immaginato
con gli occhi di una sognatrice...
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Giuliano Esse - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 22:10:04
Tre spunti

Tre spunti ed il principio sa alla fine
Recidere il tuo volo sul confine
E se lo vuoi io spiazzo le tossine.

Spiazzo in fretta il malaffare
Panni sporchi da lavare
Un principio maledetto
Nel segreto del tuo letto.
Tu a recidere sei bravo
In un attimo il ricavo.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Giuliano Esse - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 22:10:51
Scrivere

Scrivo in principio come a te non piace
Con le parole senza dir “mi spiace”
Redatto sullo spiazzo in carta bianca
In modo tanto strano e se mi manca
Vi metto un segno nero molto netto
E intono con arguzia un do di petto.
Recidere il destino è la mia sorte
E allora chiudo tutto anche le porte.

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Marcella Usai - Mercoledì 11 Ottobre 2017, 22:25:25
Pensieri e nuvole

Si schierano nuvole

e pensieri densi

a recidere stelle.

Spiazzo di cielo

proietta fulmini

suicidi sui comignoli.

Incatenato crepuscolo

semina ribellione

anelito sospinto

da principio di tempesta.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Giuseppe La Marca - Giovedì 12 Ottobre 2017, 07:56:41
Lo sfratto

“Il principio non lo so
ma il mio bacio non lo do.
Se mi passi la versione
sarò buona e con ragione”.

“Cara mia fatti più in là!
ce ne sono in quantità
senza scopo né lezione.
Io ti spiazzo e a ben ragione
per recidere il contratto
dal mio cuore amor ti sfratto.”
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Giuseppe La Marca - Giovedì 12 Ottobre 2017, 07:57:34
Filosofia

Fila fi filosofia
il principio vola via
sia per Kant che per Cartesio
il mio sole è di magnesio
e se spiazzo il tuo pensiero
per recidere il mistero
mangio pane col prosciutto
e così comprendo tutto
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Antonio D’Auria - Giovedì 12 Ottobre 2017, 20:11:01
Scrutare nel buio

Cerco il senso delle stagioni che non tornano,
dei suoni che ha l’aria prima del piovere.

Invece spiazzo frequentemente ordini ed idee;
sequenze casuali di terre e macchine d’uomo
mirano in fondo al loro principio cercando la fine.

Ancora le parole, in formule e litanie,
sapranno soli scoprire,
atomi dividere,
vuoti recidere.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Peppe Cassese - Giovedì 12 Ottobre 2017, 21:24:50
Il principio delle cose – 1

Il principio delle cose
sta nel cuore della fine
e col fine se principio
vendo e compro il participio
per recidere la vita
con la fede giacobita
sullo spiazzo dell’essenza
ma facendone pur senza
io ti spiazzo e mi incasino
per l’effetto del tuo vino
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Peppe Cassese - Giovedì 12 Ottobre 2017, 21:26:41
Il principio delle cose - 2

Anche sbronzo e rimbambito
io principio e non ti invito
sullo spiazzo e la ragione
sai conclude che Platone
per recidere il pensiero
quello falso o veritiero
si collega con il nesso
apparente e manomesso
nel gran piatto dell’avere
dal principio del piacere.


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Marina Lolli - Giovedì 12 Ottobre 2017, 22:40:44
l'ira funesta.

E’ per principio e guai chi contraddice
lesta lo spiazzo col fervore
di una castigatrice,
se al mio pensiero nessuno mai si addice.
E senza star li troppo a ribattere
mi appresterò lesta a recidere
eliminando l’onta di chi senza pudore
Mi vuole contraddire.


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: radicedi64 - Venerdì 13 Ottobre 2017, 00:50:44
TALEA

A recidere una talea si fa sempre
troppo presto.

Libera e nuda, nella sua sporca autenticità
in principio era radice.

Oscura arteria urgente di vita
ad ingannare l'ipocrita spiazzo recintato
di un superficiale "non si può".

Lo sa l'uccellino sul ramo lassù
che, sotterranea,
io volo!
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Wilobi - Venerdì 13 Ottobre 2017, 07:54:36
Alt, basta, chiuso, concluso, end, fine, stop, terminato, zeta (così è decretato snif)

SPIAZZO – RECIDERE – PRINCIPIO

139a edizione di Tre spunti di- versi, promotrice poeta per te zaza,
nel dichiararla conclusa - e di ciò me ne dispiaccio tanto - 
vi elenco le risultanze sue. Si sono viste un totale di 39 opere – e che opere -
presentate da 25 autori – e che autori -, nell'elenco – un normale elenco - che segue:

1 POETA PER TE ZAZA con Io spiazzo le persone   / e /    Un po' di catechismo

2 ROSANNA PERUZZI con Goccia di memoria

3 GIACOMO SCIMONELLI con Non amo il litigio

4 FRANCA MERIGHI 42 con Principio e fine      / e /     La vita è tutta un pianto

5 DONATELLA PEZZINO con La svolta

6 PINOTOTA con Apatia della non curanza      / e /     I sensi e l'estate
 
7 DELINQUENTE con Piccole cose

8 ANTONIO TERRACIANO con Così parlò James Joyce  / e /  Così parlò Marcel Proust

9 ELA GENTILE con Mi accorgo   / e /  Sesto senso

10 DIEGO BELLO con Come il vento propizio delle rose

11 ANTONELLA B ANTOEQUI con LUNGO LA FERROVIA (come muoiono le rose)

12 ENZA FONTANA con Luce e mistero /e / Maga maghella

13 SAVERIO CHITI con  Principio morale / e / Moralmente solo

14 RITA STANZIONE con Di te sconfino

15 JO KONDELLI GHEZZI con In and out / e / Viva la donna

16 ADRIANA SINI con Violenza domestica / e / Violenza domestica (2)

17 TONIA LA GATTA con Mesto quarantotto / e / Con le rose tra le spine

18 PIERA TOLA con Del principio un principio / e / Languidamente

19 GIULIANO ESSE con Tre spunti / e / Scrivere

20 MARCELLA USAI con Pensieri e nuvole

21 GIUSEPPE LA MARCA con Lo sfratto / e / Filosofia

22 ANTONIO D'AURIA con Scrutare nel buio

23 PEPPE CASSESE con Il principio delle cose – 1 / e /  Il principio delle cose – 2

24 MARINA LOLLI con L'ira funesta 38

25 RADICE 64 con Talea


Questi i miei commenti:

Ometto ogni riferimento a poeti e co. per non far torto a nessuno. Molti, sono certo, riconosceranno il proprio:

(strani effetti sembran far fare i bianconeri, meno male ad altri colori io son propenso)
(mens sana in corpore sano)
(senza baratto: pane, amore e fantasia)   
(prima d'ogni battaglia i segni sono evidenti) 
(spiazzo cala il bis anche in principio senza recidere) 
(raro nella pratica un verde e un verde più bello)   
(toglieteci tutto ma non l'anima quella ci serve) 
(segue)
(strane le esche dall'uomo seguite)
(solo la morale ti'innalza ... a ti rende solo) 
(il mistero della luce, magheggio o desiderato privilegio?) 
(concreta espressione di vita rubata alla vita)
(auto maschi, auto femmine, automatiche e auto  ... con una marcia in più)   
(potrei, potrei scaraventarlo, anzi dovrei defenestrarlo) 
(Quand’ebbe compiuto il trentesimo anno,  lasciò la sua patria e il lago natìo, e si recò lì di fianco)   
(non è pretesa, inattesa la soddisfazione ti raggiunge quando meno te l'aspetti) 
(vita, percorso nella valle di lacrime) 
(acrostico di principio per l'attesa della vita o vita d'attesa)   
(bella teoria dello spiazzare per evitare inutili scontri)   
(tutto per bene ... sino al libero arbitrio)     
(prima di scoprirsi è meglio verificare ... il tempo)

Ringrazio tutti i partecipanti,  l’autrice- promotrice Poeta per te Zaza e l’autore Antonio D'Auria per avermi invitato come banditore.

Passo il testimone a poeta per te zaza  per aprire la 140a edizione del gioco lunedì 16 ottobre.

Vi attendiamo per letture e commenti, sempre graditi.


Cordialità   Wilobi



Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Venerdì 13 Ottobre 2017, 09:31:18
 :) ;) :D

SPIAZZO – RECIDERE – PRINCIPIO

Cosa ci fa recidere ogni dubbio e presentarci in 25 in questo spiazzo del Forum, da Wilobi :), al principio della sua esperienza da banditore, per ispirarci con i  suoi spunti?

Alla 139a edizione  di Tre spunti di-versi  hanno partecipato 25  autori con  39  poesie.

New entry:  :) Antonella B antoequi – 116a! - Benvenuta!

Laboratorio esperimenti:

 :) il bravo Giuliano Esse, con l’abituale naturalezza, fa gli acrostici di SCRIVERE e di TRE SPUNTI nelle omonime poesie, in quest’ultima col doppio inserimento dei tre spunti;
 :) la brava franca merighi 42 fa l’acrostico dello spunto PRINCIPIO nella sua “Principio e fine”;

Solo loro? Ditemi chi non ho visto, per favore.

Laboratorio teatrale:

 :) la brava adriana sini mette in scena un’opera - genere sociale - in due atti dal titolo “Violenza domestica”;
 :) il bravo Peppe Cassese mette in scena un’opera filosofica dal titolo “Il principio delle cose - 1 e 2”.

ATTENZIONE! Per quanto concerne il gioco della RISPOSTA ad un poesia di questa edizione, sempre con l’inserimento dei tre spunti obbligatorio, e con le stesse regole delle poesie inserite, mi riservo eventuali modifiche e correzioni, nonché cancellazioni; chi non gradisca l'eventualità si astenga, grazie.
Aggiungo e  preciso che deve essere quello che significa, ossia una RISPOSTA a tono, non un RIFACIMENTO rivisitato della poesia del gioco che si sia scelta allo scopo – si possono scrivere max due risposte (andate a leggere qualche esempio nelle passate edizioni, se volete).

Totale autori del gioco: 116 autori

(Record poesie 54 – autori 36 alla 100a edizione)
(Record di acrostici: 8 alla 127a edizione)



Prendo volentieri il testimone da Wilobi per la 140a Edizione!




Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Delinquente - Venerdì 13 Ottobre 2017, 11:04:37
Io spiazzo le persone

In  principio io spiazzo le persone,
le confondo, mi credono una dura,
finché non vien matura l’occasione
di palesare quella mia natura
autoironica, schietta, delicata, 
che cerca di  portarsi agli altri incontro,
fatto salvo il venire provocata,
perché allora non evito lo scontro.


Ma recidere i legami no, non riesco,
ho tanti usci da cui rientro ed esco…


   
   
                                                                                         
         Ti sei specchiata bene cara suocera, io così ti conosco e ti riconosco.  Non so se sei la causa della mia "confusione", ma tu uccellin di bosco, sempre te la cavi con un cip ... cip. Sei una dura ma fatta di burro ghiacciato, basta lasciarti all'aria e il tuo fare è sdolcinato. chi da te è spiazzato è uno sprovveduto. Chi ti crede cattiva non ha l'anima pura, tu sei Maria e Angela               

 
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Wilobi - Venerdì 13 Ottobre 2017, 12:15:34
(segue)

Violenza domestica (3)
(lo Stato dov'è)


Fosse facile il sorriso
problema già dal principio
in eccesso d'avventura
crescita non avvenuta:

rose ... che non son fiorite.
Recidere quel legame
un affare complicato
sangue, marranzanu e stato

così in spiazzo deserto
chiedo aiuto al cipresseto
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: adriana sini - Venerdì 13 Ottobre 2017, 14:28:25
Commenti alle pubblicazioni della 139a edizione - parte prima                                                                                       Adriana Sini

Io spiazzo le persone         di poeta per te zaza

Giudicare una persona dopo averla appena conosciuta è purtroppo un deficit sociale legato al mondo contemporaneo, che troppo spazio dedica alle apparenze e troppo poco ai contenuti.
Conoscere a fondo sé stessi e gli altri è la miglior formula per costruire legami solidi, per cui la nostra Zaza sa bene che, superato il primo impatto – legato a filo doppio con il suo essere diretta e precisa – se ci sarà chi le darà modo, potrà riconoscere in lei anche la sua piacevolissima verve auto-ironica e sopratutto la delicatezza che accompagna sempre le parole, a volte severe, di una madre che si rivolge ai suoi “ragazzi” senza però mai allontanarli da sé.

*****************************************************************************

Non amo il litigio         di Giacomo Scimonelli

Solo chi ha saputo costruire la sua forza sulle fondamenta della ragionevolezza può avere in sé la capacità di affrontare, a viso aperto e con un largo sorriso, ogni malvagità e malignità, ogni offesa e insulto, che provocatoriamente gli saranno rivolti per arrivare alla lite.

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Piccole cose            di Delinquente

A volte ci vuol così poco a ricordarci che la Natura esiste e va rispettata: basta il volo d’una farfalla che “reclama” il suo fiore ad impedire un gesto ingiusto e a far nascere un tenero sorriso.

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COSI’ PARLO’ JAMES JOYCE         di Antonio Terracciano

E’ davvero piacevole per una pivellina come me imparare da questi pochi versi come il grande poeta irlandese amasse sollazzarsi a rivoluzionare la lingua inglese;
vengo così a sapere qualcosa che un Bignami mai riporterebbe: cioè che egli è stato un personaggio particolarmente ironico e irrispettoso, oltre che un grande scrittore, drammaturgo e poeta di gran fama.

COSI’ PARLO’ MARCEL PROUST    di Antonio Terracciano

Dopo la lettura di questa seconda lirica arrivo a capire che il mitico prof. Terracciano si proponeva di porre a confronto due mentalità antitetiche: Joyce con il suo pensare e scrivere rivoluzionario e Proust con il suo radicato legame con la tradizione; l’uno che si infiamma per rinnovare l’altro che combatte per proteggere quanto acquisito.
Che bel dibattito!
Par proprio di vederli, armati di quell’unico fioretto che è stata la loro differente formazione culturale, mentre tirano affondi e fendenti costruiti su poetici versetti, al solo scopo di convincersi l’un l’altro che propria posizione sia stata la migliore.

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Sesto senso         di Ela Gentile

Qui mi rivolgo alle poetesse presenti su questo forum: non trovate che Ela Gentile abbia sintetizzato in questi dieci versi quello che noi tutte sappiamo da quando abbiamo imparato a ragionare?
E cioè che l’uomo, per quanto infingardo sia, rimarrà sempre indietro rispetto alla donna?
La quale è dotata fin dalla nascita di un sesto senso che le fa “sentire” - quasi fosse sgradevolissimo olezzo - la menzogna che il suo compagno cerca tanto ingenuamente di propinarle?
Ricordate, uomini, e non v’illudete: che se qualcosa “passa” è perché abbiamo lasciato correr via, non certo per vostra gran capacità di persuasione!

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Come il vento propizio delle rose         di Diego Bello

E’ poesia allo stato puro;
non saprei diversamente come definire questo componimento che sa metaforicamente spruzzare sulla pelle di chi lo legge un piacevolissimo profumo di rose, una delicata sensazione di voluttà, costruendo verso dopo verso l’impalpabile capolavoro di due amanti il cui unico recinto son le nuvole.
Se mi si chiedesse di scegliere un verso da preferire, non saprei davvero quale, perché s’incastrano talmente bene l’uno nell’altro che non potrei valutarli singolarmente..
Per quanto mi riguarda, rime scelte! Fuor d’ogni dubbio!

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Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Venerdì 13 Ottobre 2017, 15:00:13
 :) ;) :D

116a New Entry: Antonella B antoequi- Benvenuta! 

Sul Sito Scrivere dal 5 marzo 2088 con 456 poesie, tra le quali scelgo:


Senza titolo - 1 sett 2016 - Riflessioni

Ho incontrato il tempo
l'ho visto di spalle
(in verità)

tra me e i vecchi
- testa tra le mani -
si è seduto
stupito
delle campane e del loro lontano suono muto

gli ho parlato con gli occhi

ed ha capito

***

Altrove - 7 dic 2008 – Introspezione

Se percorrendo il mio sguardo
vedi un luogo lontano
accarezzato dai venti

dove la pioggia
scende come lacrime
e come lacrime ritempra

dove l'azzurro infinito di un trasparente cielo
coesiste con le fosche nubi
e come fosche nubi rivela

dove il silenzio
come eco diffonde
e come eco ripete interminabile l'assenza di quella voce:

quello è il mio altrove

***

Che non conosco che non so - 30 genn 2016 – Amore

C'è qualcosa che si eclissa
che mormora sommesso
un sottofondo inespresso
taciuto non per caso
dimenticato e omesso

C'è mentre penso o rido
c'è se non penso e piango

Qualcosa che accende
mentre altro spegne
che parla mentre tace
che non capisci
(e non capire non da' pace)
qualcosa d'inespresso
intuito più che manifesto
subito disperso
nella mente
perso

e quindi scrivo di quello che non ho

di ciò che mi sfugge
di ciò che non possiedo
che non conosco
che non so

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Venerdì 13 Ottobre 2017, 15:24:46
 
:) ;) :D

Laboratorio teatrale


Genere sociale: opera in due atti di adriana sini:

Violenza domestica

Al principio sono rose
mazzi freschi di mimose
son sorrisi e inviti a cena
mentre lui ti sfiora appena

A recidere l’incanto
giunse inaspettato il pianto
che seguì pugno sul viso
cancellando il tuo sorriso

Fu così che in quello spiazzo
sospettasti fosse pazzo

***

Violenza domestica (2)

Nello spiazzo, sull’asfalto,
come arresa, a mani in alto,
ti trovò tutta tremante
un carabinier zelante

In principio ei ti calmò
poi solerte ti guidò
a recidere il legame
con quell’uomo tanto infame

Chi soggetta è alle sevizie
si ribelli alle ingiustizie!!!


***


Genere filosofico: opera in due parti di Peppe Cassese:



Il principio delle cose – 1

Il principio delle cose
sta nel cuore della fine
e col fine se principio
vendo e compro il participio
per recidere la vita
con la fede giacobita
sullo spiazzo dell’essenza
ma facendone pur senza
io ti spiazzo e mi incasino
per l’effetto del tuo vino

***

Il principio delle cose - 2

Anche sbronzo e rimbambito
io principio e non ti invito
sullo spiazzo e la ragione
sai conclude che Platone
per recidere il pensiero
quello falso o veritiero
si collega con il nesso
apparente e manomesso
nel gran piatto dell’avere
dal principio del piacere.


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Venerdì 13 Ottobre 2017, 16:24:18
:) ;) :D

SPIAZZO – RECIDERE - PRINCIPIO
I miei commenti:
PRIMA PARTE

GOCCIA DI MEMORIA  di Rosanna Peruzzi - Riflessioni

Spiazzo
un principio d'autunno

nel recidere il tempo
non ancora caduto

conservo i giorni
in una goccia di memoria


Secondo me, “Rime scelte” dal gioco. Che comincia bene!

'' Non amo il litigio '' di Giacomo Scimonelli - Riflessioni

Sei forte, Giacomo, e mi immagino le tue spalle larghe, in senso fisico e in senso lato.
Ma,per fare come dici, certo ci vuole un carattere solido e saggio, e una vita a prova di specchio …

PRINCIPIO E FINE di franca merighi 42 - Riflessioni

                                   Possiamo noi umani
                                   Recidere dal mondo
                                   I malati, abbandonati, i persi?
                                   Niente ci fa vivere in pace !
                                   Come dentro una giostra
                                   Impazzita noi giriamo
                                   Principio e fine aspettiamo
                                   Impassibili in questo spiazzo
                                   Oscuro, senza pietà soffriamo...


Acrostico dello spunto PRINCIPIO.

LA SVOLTA di Donatella Pezzino - Introspezioni

Scelte da fare, da sostenere col nostro fisico, sogni da scartare per non “pesarci addosso”.
Avere il coraggio di dare una svolta al proprio destino.
Bentornata Donatella!

APATIA DELLA NONCURANZA di Pinotota - Riflessioni

Apatia, indifferenza ci ricoprono in modo “stagnante”  a meno che, con un guizzo…
“… Reclama uno scampolo levitante di luce
lo spirito soggiogato dalla indifferenza...”

Piccole cose di Delinquente - Impressioni

La delicatezza può sorprendere anche i cuori più duri, la tenerezza albergare in omoni rudi o in “avanzi di galera”… eh eh.
P.S.: Mi permetto di scherzare con l’Autore Delinquente, perché è il mio amico Fabio …

COSI' PARLO' JAMES JOYCE di Antonio Terracciano – Riflessioni/ Personaggi

"Recidere mi piace ogni principio
su cui si fonda (faticosamente)
quella mia lingua inglese: così spiazzo
l'audace, coraggioso mio lettore.

Spesso con me egli spende ore ed ore,
capendomi ben poco: che sollazzo
per me, che in modo alquanto impertinente
lo prendo in giro fino dal principio! "

Il grande Autore che il nostro Antonio fa parlare aveva un modo di usare le parole “innovativo” .
Nel testo c’è ironia, ma mi piace citare l’Autore Joyce anche nell’altro senso:
« Voi trovate le mie parole oscure. L'oscurità è nelle nostre anime, non vi pare? »
  (Dal romanzo “Ulisse” di James Joyce)

COSI' PARLO' MARCEL PROUST di Antonio Terracciano – Riflessioni/ Personaggi

"Io non spiazzo nessuno: ciascheduno
riconoscersi può nei miei ricordi,
che gran valore hanno per ognuno,
perché al passato non si può esser sordi.

Recidere esperienze non possiamo,
di fanciullezza, della gioventù;
dal principio la vita che viviamo
detta ciò che saremo: nulla più! "


Scrittore francese, saggista e critico, l’Autore del monumentale romanzo “ Alla ricerca del tempo perduto “pubblicato in sette volumi tra il 1913 e il 1927 Marcel Proust: così lo fa parlare Terracciano, il nostro letterato-professore, che ci fa amare storia e letteratura.
(Seguite le sue puntate su questi schermi, gente!)

Mi accorgo di Ela Gentile - Amore

Spesso, l’amore data un principio, un nuovo inizio, quello di un legame che non si può recidere…

Sesto senso di Ela Gentile - Riflessioni

Per principio tu non puoi
prenderti gioco di me
con bugie e fandonie perché,
lo sai, io ti spiazzo sempre...


Difficile che un uomo la faccia franca con le sue fandonie se ha di fronte una donna come quella
descritta da Ela! Ah… il famoso intuito femminile…

Come il vento propizio delle rose di Diego Bello –Impressioni - Amore

Con te principio a fondere la notte
prima che l’alba addensi
e spazzi oltre
la luce di onde gravide al tuo fiato.

Come il vento propizio delle rose
asciughi assenza
dentro lo spiazzo cinto
di nuvole a recidere ogni rete.

Una notte calda di passione e con la “luce di onde gravide al tuo fiato”… Toccante.

LA VITA E' TUTTA UN PIANTO di franca merighi 42 - Riflessioni

                            Una visione pessimistica della vita, in questo testo di Franca. La rassegnazione può durare un momento, poi si reagisce, perché, a ben vedere, non è così e lo sappiamo…

LUNGO LA FERROVIA di Antonella B antoequi – Riflessioni/ Sociale
(come muoiono le rose)


Mi vedono i fari
d'ogni auto che passa
lungo lo spiazzo giù alla ferrovia

di me contrattano
del mio corpo barattano
- l'odore di un tempo breve -

Il tempo di recidere una rosa dal suo stelo

non sanno (non vogliono sapere)
che al principio anch'io
questo lo chiamavo amore


116a new entry nel gioco! Benvenuta Antonella! (Quando ti ho vista, mi son detta, felice: "Anto è qui!") E hai sfruttato gli spunti per inquadrare una triste realtà, dove albergano persone dal doloroso passato e da antichi valori e da un presente disilluso e spietato.

LUCE E MISTERO di enza fontana - Impressioni

Ad est in quello spiazzo di cielo
sui tetti, l'alba si accende
a recidere il buio, la notte.

La luce si eleva, è il principio
di ogni giorno.

Tracce del Divino, io vivo respiro,
in un sapore di mistero
latte e miele e profumo di caffè.

La luce dell’alba che si accende si eleva a recidere la notte,in quello spiazzo di cielo: è il principio d’ogni giorno.
Trovo che Enza abbia abilmente sfruttato e inserito con naturalezza e in bella forma poetica i tre spunti.

MAGA MAGHELLA di enza fontana - Fantasia

La fattucchiera Maga Maghella, interpretata dalla nostra Enza, saprà anche prepararci una pozione per farci scrivere poesie da Antologia letteraria, desiderio di noi poeti di Scrivere…

Principio morale di Saverio Chiti - Riflessioni

C’è qui chi si dibatte in un malcelato senso d’onnipotenza che salta fuori quando spiazza il suo pensiero…

Moralmente solo di Saverio Chiti- Riflessioni

Il sofismo non ha mai portato tante amicizie e questo è il problema di chi ragiona di non riuscire…
  “a recidere il tempo
da tutto ciò che è il principio
dell'assoluta vita vissuta”…


I SENSI E L'ESTATE di Pinotota - Impressioni

Pinotota ci porge il ricordo di una lontana estate...

“…quando un tempo il glicine saliva
a toccare i travi sino alle mie finestre.
Così ancora la voglia di sfiorarti
e quel nastro di seta da recidere secco
a sciogliere i tuoi capelli al vento...”


Di te sconfino di Rita Stanzione - Impressioni

Di te sconfino in aurei plessi, come
irradiasse cielo da libertà
di vene e spire
in deflagrazione. Principio
in forma d’aria: dissipata materia
 
se l’ombra apre uno spiazzo a foci   
la luce affonda d’occhi                             
va a recidere lame
dov’è posa quel tempo
che non siamo.

L’amore fornisce i nostri occhi di una luce speciale che può sconfinare in un tempo che non era nostro ma ci possiamo sconfinare…

In and out di Jo Kondelli Ghezzi - Riflessioni

Ci sta o non ci sta? Sembra di no, al momento, eh Jo? Ma tu non desistere…
“Col principio c’è la fine
che gioconda batte in testa…”


Viva la donna di Jo Kondelli Ghezzi - Riflessioni

Al principio c’era Adamo
poi venne Eva col suo amo
attaccato a una mela
ma il serpente la fregò
per recidere il contratto
nello spiazzo si portò
e dall’Eden se ne andò.

Eh… Dopo il mio catechismo, Jo accenna al  Paradiso terrestre e alle note vicende in stile rap.


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Venerdì 13 Ottobre 2017, 20:23:54
 :) ;) :D

SPIAZZO – RECIDERE - PRINCIPIO
I miei commenti:
SECONDA  PARTE

adriana sini con Violenza domestica e Violenza domestica (2)


Vedere Laboratorio teatrale – post nr. 45
Complimenti per la scelta dell’argomento e la sua trattazione poetica.

Mesto quarantotto di Tonia La Gatta - Riflessioni

Se ti spiazzo sono brava
con la farsa non si lava
il principio che loquace
muta spesso ed è batrace
per recidere in un botto
il tuo mesto quarantotto.

Succede anche a voi di capire qualcosa a metà? A me spesso di capirne un terzo, come in questo caso: Tonia mi spiazza e non mi spiega. Mi spezza ma non mi piega. (ah ah ah).

Con le rose tra le spine di Tonia La Gatta - Riflessioni

Considerazioni di una mamma manesca?

Del principio un principio di piera tola - Riflessioni

È un principio vitale
il non recidere le proprie radici
come quello di recidere
il cordone ombelicale…

Sagace riflessione. M’induci a pensare, Piera, anche al significato traslato del cordone ombelicale con le nostre radici, che simboleggiano entrambi l’unione col nostro passato (prossimo e remoto).
Ma, mentre il primo lo si recide per darti la vita, le tue radici le mantieni per sempre, per crescere.

Languidamente di piera tola - Riflessioni

Ti spiazzo
guardando i tuoi occhi di nascosto
nella teoria il principio
di ogni esistenza e
se bastasse una carezza a farti mio
non esiterei a recidere con il presente
per un futuro immaginato
con gli occhi di una sognatrice...

Ben reso il turbinio dell’innamoramento.

Tre spunti di Giuliano Esse - Riflessioni

Tre spunti ed il principio sa alla fine
Recidere il tuo volo sul confine
E se lo vuoi io spiazzo le tossine.

Spiazzo in fretta il malaffare
Panni sporchi da lavare
Un principio maledetto
Nel segreto del tuo letto.

Tu a recidere sei bravo
In un attimo il ricavo.

Acrostico di Tre Spunti. In ognuna delle due strofe, Esse inserisce i tre spunti.

Scrivere di Giuliano Esse - Riflessioni

Scrivo in principio come a te non piace

Redatto sullo spiazzo in carta bianca
In modo tanto strano e se mi manca
Vi metto un segno nero molto netto
E intono con arguzia un do di petto.
Recidere il destino è la mia sorte
E allora chiudo tutto anche le porte.

Acrostico di Scrivere.

Pensieri e nuvole di Marcella Usai – Impressioni

Si schierano nuvole
e pensieri densi
a recidere stelle.
Spiazzo di cielo
proietta fulmini
suicidi sui comignoli.
Incatenato crepuscolo
semina ribellione
anelito sospinto
da principio di tempesta.


Metafore atmosferiche tra un cielo tempestoso in un “incatenato crepuscolo” e un “anelito sospinto
da principio di tempesta” a terra. Forte e originale l'immagine dei "fulmini suicidi sui comignoli".

Lo sfratto di Giuseppe La Marca - Riflessioni

“Il principio non lo so
ma il mio bacio non lo do.
Se mi passi la versione
sarò buona e con ragione”.

Giusto: Non si baratta un bacio per una versione di greco (e neppure per una di latino se è per questo…) Questione di principio.

Filosofia di Giuseppe La Marca - Riflessioni

A pancia vuota è più difficile filosofare… sui grandi perché dell’esistenza. Ironico Giuseppe.

Scrutare nel buio di Antonio D’Auria - Riflessioni

Cerco il senso delle stagioni che non tornano,
dei suoni che ha l’aria prima del piovere.

Invece spiazzo frequentemente ordini ed idee;
sequenze casuali di terre e macchine d’uomo
mirano in fondo al loro principio cercando la fine.

Ancora le parole, in formule e litanie,
sapranno soli scoprire,
atomi dividere,
vuoti recidere.


Secondo me, “Rime scelte” dal gioco.

Peppe Cassese con  Il principio delle cose 1 e Il principio delle cose  2
Vedere Laboratorio teatrale – post nr. 45: Lezione di filosofia

l'ira funesta. di Marina Lolli – Riflessioni

E’ per principio e guai chi contraddice
lesta lo spiazzo col fervore
di una castigatrice,
se al mio pensiero nessuno mai si addice.
E senza star li troppo a ribattere
mi appresterò lesta a recidere
eliminando l’onta di chi senza pudore
Mi vuole contraddire.


Marina rende con efficacia poetica l’immagine di una donna che non vuole essere contraddetta, e forse può anche pretenderlo!

TALEA di radice di 64

A recidere una talea si fa sempre
troppo presto.

Libera e nuda, nella sua sporca autenticità
in principio era radice.

Oscura arteria urgente di vita
ad ingannare l'ipocrita spiazzo recintato
di un superficiale "non si può".

Lo sa l'uccellino sul ramo lassù
che, sotterranea,
io volo!


Nulla si crea e nulla si distrugge - tutto si trasforma o si riproduce (cit).
E c’è poesia sottotraccia...



Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: adriana sini - Sabato 14 Ottobre 2017, 00:04:06
Commenti alle pubblicazioni della 139a edizione - parte seconda                                                                                      Adriana Sini

LA VITA E’ TUTTA UN PIANTO                                          di franca merighi 42

Con Franca diventa una bella composizione il detto popolare ch’ella indica nel titolo.
E se è vero che una bella fetta della nostra esistenza scivola via dai nostri volti dal momento della nascita al momento della morte, è anche vero che questo “spiazzo” in cui trascorriamo la nostra esistenza non è che una attimo infinitamente rapido, se paragonato all’eterno e all’infinto cosmico.
Unico consiglio possibile: vivere al meglio il presente, dimenticando le lacrime scivolate via e non rovinandoci l’umore pensando a quelle che, peggiori d’una cambiale in scadenza, prima o poi torneranno a farci visita.

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LUNGO LA FERROVIA (come muoiono le rose)                           di Antonella B antoequi

Benvenuta Antonella!  :D
Il tema scelto è facilmente intuibile: la prostituzione.
Il modo di affrontarlo, a mio parere, molto delicato: è una rosa che parla, una rosa di strada, che non ha gambe per scappare ma radici che la legano a quello spiazzo giù dalla ferrovia; è viva, consapevole del mercanteggiare che si fa sul suo “profumo”; sa bene che prima o poi il suo stelo sarà reciso per sempre, ed è l’amarezza dettata da codesta dolorosa consapevolezza che le fa ricordare come in passato ella fu ingannata da chi le prometteva amore. Composizione davvero toccante.

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LUCE E MISTERO                                                      di enza fontana

E’ l’alba di un nuovo giorno, per Enza, che avvolta dai profumi d’una fumante colazione, lascia scorrere lo sguardo a est, cercando di carpire al nascente giorno il suo incantevole segreto.
O forse l’ha già scoperto? (Tracce del Divino)

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MAGA MAGHELLA                                                           di enza fontana

E’ il sogno d’ogni bimba quello d’esser un po' Maga, realizzare desideri e saper miscelare quella magica pozione che regali a tutti  pace e serenità.
Peccato che la nostra bacchetta magica vada perduta nel limbo dell’adolescenza e nel fosco recinto della maturità! Son certa che ritrovandola torneremmo ancora una volta bambini pronti a sognare d’esser fate e maghi.

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Principio morale                                                                di Saverio Chiti

Pensieri oltremisura pessimistici aleggiano sui versi di questa poesia, la cui chiusa, nei suoi due versetti, colpisce come lo sguardo d’un uomo tradito dalla vita, duro, colmo di livore verso un destino che non ha saputo esser clemente.
Forse è vero che di troppa umiltà si muore, ma si muore con la consapevolezza di non esser venuto meno ai propri principi.
Penso debba esser questo pensiero la giusta àncora, nel momento della fine, per imparare ad accettar la fine con una maggior serenità d’animo.

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Moralmente solo                                                                    di Saverio Chiti

In questa lirica séguita l’atteggiamento negativo, la sensazione di solitudine che attanaglia il protagonista, che pur nella consapevolezza che tale sensazione deriva dalle sue scelte morali - così  tanto distanti da quelle di tutti coloro che lo circondano da renderlo unico (anche se questo è tutto da verificare) -, non riesce del tutto a trarre forza da questa unicità, così,  per quanto la mantenga, difendendola con le unghie e con i denti, il prezzo che paga per il non voler cedere è davvero molto alto, forse troppo per poter ritrovare un po' di serenità.

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 I SENSI E L’ESTATE                                                      di Pinotota

Ricordi di gioventù legati ad un amore adolescenziale ritornano alla mente in maniera vivida, con dettagliate immagini legate a brevi istanti, a piccoli gesti, a profumi leggeri che il poeta riassapora appieno, senza curarsi di distrazioni esterne come l’abbaiar dei cani e l’assenza dell’antico glicine.

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Lo sfratto                                                             di Giuseppe La Marca

Questa breve filastrocca in rima baciata è ironicamente dedicata a chi, per conceder i propri favori, chiede in cambio le versioni! (presumo di greco o latino).
Saggiamente dice La Marca, di non aver alcun bisogno di colei che solo per comodità si propone, e che di desiderabili ragazze, nulla richiedenti in cambio dei loro baci, il mondo è ricco.
Quindi metaforicamente la sfratta dal suo cuore e dai suoi pensieri per cercare altrove chi gli si concederà solo per amore.

Filosofia                                                             di Giuseppe La Marca

Ancora una filastrocca per questo diciottenne che ha già ben imparato come le rime baciate sappiano donare ad una composizione musicalità e ritmo. Così, pur scegliendo volontariamente un tema senza grande spessore, costruisce versi di piacevole lettura.

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Scrutare nel buio                                                         di Antonio D’Auria

Le parole, come formule magiche pronunciate davanti ad un calderone fumoso, sono le uniche in grado di colmare il vuoto delle conoscenze, dare risposte alle domande filosofiche, trovare un senso a quel nostro mondo interiore che, soprattutto quando è buio, insistentemente domanda e domanda, chiedendo di essere ascoltato.

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TALEA                                                                               di radice64

Radice come origine di talea, meno bella e apprezzata, ma più forte, capace di assorbire dalla terra la linfa vitale che renderà la sua talea pronta ad affrontare il mondo.
Troppo presto però talea e radice vengono separate in maniera affrettata, prima che si abbia la piena maturazione, rischiando di compromettere il lavoro quotidiano che la radice pone in essere nel sottosuolo, in silenzio ma con perseveranza, per far sì che il fiore futuro sia il più bello, il più colorato, il più forte di tutto il campo.

Così è la dedizione di una madre verso una figlia, la quale tenterà di trasmetterle tutto ciò che può perché diventi una splendida donna, capace di affrontare la vita con le sue forze, arricchita dai suoi insegnamenti, e che soffrirà terribilmente se il loro legame sarà reciso anzitempo, prima che tutto sia compiuto, prima che si senta pienamente soddisfatta di quanto le ha amorevolmente consegnato.

Credo che questa lirica si presti a diverse interpretazioni, ma questa è certo quella che mi ha più  emozionato.
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Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Azar Rudif - Sabato 14 Ottobre 2017, 00:39:10
Un po’ di catechismo

In principio, Dio ha creato il mondo,
le acque, cielo e terra a tutto tondo,
e poi l’ha popolato di persone:
uno spiazzo a ciascuno e nel profondo
a quel libero arbitrio la funzione
o di recidere colpe e peccati
o di acquisire merito e sapienza
ascoltando una voce: la coscienza.
E ci ha lasciato i suoi Comandamenti
da rispettar con tutti i sentimenti.

Un catechismo semplice, come semplice è la parola di Dio. Peccato che le religioni complichino sempre tutto e, spesso, dimenticano l'esistenza della coscienza. Coscienza che gli uomini sanno ascoltare poco.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Azar Rudif - Sabato 14 Ottobre 2017, 00:41:49
Piccole cose

Mi accingevo a recidere un fiore
quando una farfalla vi si posò

Un'immagine che tocca il cuore
uno spiazzo della mente osò
un principio rammentare:
Non si distrugge bella visione.

Un sorriso si accese sul mio viso
Versi che ricordano una domanda fondamentale: Cosa è più giusto tra l'Avere e l'Essere?
E' più giusto lasciar vivere quel fiore nel suo mondo o reciderlo per averlo in casa propria?

Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Azar Rudif - Sabato 14 Ottobre 2017, 00:44:39
                                LA VITA E' TUTTA UN PIANTO

                            Al principio della vita
                           
                            scorrono lacrime e piangiamo...

                            alla fine un'altra ne ricade

                            l'esistenza ahimè è tutta un pianto

                            non si può recidere, pertanto

                            dentro a questo spiazzo rimaniamo

                     
Non sono d'accordo :)
Io preferisco dire che una risata vi sommergerà.... o lo ha già detto qualcun altro? :)
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Azar Rudif - Sabato 14 Ottobre 2017, 00:51:03

Violenza domestica (2)


Nello spiazzo, sull’asfalto,
come arresa, a mani in alto,
ti trovò tutta tremante
un carabinier zelante

In principio ei ti calmò
poi solerte ti guidò
a recidere il legame
con quell’uomo tanto infame

Chi soggetta è alle sevizie
si ribelli alle ingiustizie!!!


... aggiungo che alle violenze si reagisce si dal loro nascere e senza mai assecondarle per un solo secondo.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Azar Rudif - Sabato 14 Ottobre 2017, 00:58:43
Del principio un principio

È un principio vitale
il non recidere le proprie radici
come quello di recidere
il cordone ombelicale

la vita prosegue in assenza
ma il principio della conoscenza
è l'essenza del nostro coesistere

nel nucleo lo spiazzo
ricco di informazioni.


Credere di avere delle radici potrebbe anche essere solo un'illusione della mente che preferisce aver paura di volare. Io direi che si può vivere anche senza radici e che la nostra ultima radice era quel cordone ombellicale.
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Azar Rudif - Sabato 14 Ottobre 2017, 01:15:47
Scrutare nel buio

Cerco il senso delle stagioni che non tornano,
dei suoni che ha l’aria prima del piovere.

Invece spiazzo frequentemente ordini ed idee;
sequenze casuali di terre e macchine d’uomo
mirano in fondo al loro principio cercando la fine.

Ancora le parole, in formule e litanie,
sapranno soli scoprire,
atomi dividere,
vuoti recidere.


Ricerca di tempi e sensazioni perdute che vengono sommerse da un qualcosa di caotico e umanamente condannabile. Forse basterà il potere della parola o di nuove formule che potrebbero risolvere misteri o risolvere problemi
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: AntonellaB antoèstataqui - Sabato 14 Ottobre 2017, 08:44:23
Buongiorno a tutti. Da new entry mi sento in diritto di poter spendere qualche parola di ringraziamento verso chi, con affabile insistenza, mi ha coinvolto in questo gioco. Mi sono divertita e di certo, ripeterò l'esperienza: Grazie Zaza! :-*

Tante le edizioni (la prossima sarà la 140esima) e tanti i lavori interessanti che ne sono scaturiti (me ne sono letti un po' tornando indietro).
Vorrei lasciare un commento ad ognuno ma so, mi conosco, di non esserne particolarmente capace. Scrivere commenti è una cosa seria e non si banalizza con un "tanto per scrivere".

Di due autrici però, due autrici che seguo da sempre e delle quali amo lo stile e la capacità di andare nel profondo, di due autrici dicevo, vorrei esprimere una breve opinione:
Donatella Pezzino e Rita Stanzione.


LA SVOLTA di Donatella Pezzino

Le mie gambe, come scatole accatastate
portano il peso di ogni principio; nello spiazzo
incolto
dove vene, sogni e fiori di lavanda
sono un unico
fascio

di sterpi da recidere.

" La vita esige il coraggio di vivere i sogni, per sentirsi vissuta;  e i  sogni  hanno bisogno di noi per esistere. In quello spiazzo, in quelle vene, tra l'odore di spighe di lavanda, nel desiderio di annullarsi e di annullare,  si materializzano entrambi. 

DI TE SCONFINO di Rita Stanzione

Di te sconfino in aurei plessi, come
irradiasse cielo da libertà
di vene e spire
in deflagrazione. Principio
in forma d’aria: dissipata materia
 
se l’ombra apre uno spiazzo a foci   
la luce affonda d’occhi                             
va a recidere lame
dov’è posa quel tempo
che non siamo.

Come in una sorta di Big Bang emotivo l'autrice si trasforma in essenza superando, sublimando, il dubbio di esistere


Questo è quello che a me, il vostro scrivere ha lasciato.

Un saluto a tutti i miei compagni di viaggio e complimenti a tutti perchè scrivere poesia è sempre una vittoria.


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: enza fontana - Sabato 14 Ottobre 2017, 16:51:53
 Poeta per te zaza              Un po di catechismo
Ripassare i comandamenti e dare voce alla coscienza, un buon esercizio che farebbe bene a tutti, grazie Zaza per avercelo ricordato.

   Ela Gentile        Mi accorgo
Quando l'amore è tutto, in ogni pensiero, in ogni dove così importante da diventare un tutt'uno con la persona amata.

  Antonella B Antoequi             Lungo la ferrovia
Sono rimasta colpita da questi versi dal sapore amaro, una realtà molto triste e dolorosa dove la promessa d'amore
diventa inganno malvagità e la vita, i sentimenti non hanno più valore diventa solo merce di scambio e sporco denaro.
Benvenuta Antonella :)

    Pinotota              I sensi e l'estate
Ricordi di un'estate e di un'amore profumato di glicine e passione.

Adriana Sini          Violenza domestica 1 e 2
Versi che invitano alla riflessione, sopportare, aspettare che qualcosa cambi non serve a niente bisogna avere solo il coraggio di denunciare
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: enza fontana - Sabato 14 Ottobre 2017, 17:25:33
                    DIECI X DIECI

PERUZZI             Spiazzo un principio d'autunno
MERIGHI42          come dentro una giostra
PINOTOTA            si confonde così la vertigine della mente
GENTILE              ogni cosa si collega a te
ANTONELLA B       l'odore di un tempo breve
FONTANA             a recidere il buio, la notte
CHITI                  e non tutto è come sembra
TOLA                   la vita prosegue in assenza
D'AURIA              cerco il senso delle stagioni che non tornano
SINI                    come arresa a mani in alto


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: enza fontana - Sabato 14 Ottobre 2017, 22:56:12
 Diego bello              Come il vento propizio delle rose
"Con te principio a fondere la notte"     " dentro lo spiazzo cinto di nuvole a recidere"
Amore e passione, pura poesia dal titolo all'ultima parola. Bravo!

 Franca Merighi  42       La vita è tutto un pianto
Una visione della vita a mio avviso troppo pessimistica, forse un brutto momento? Ma la vita riserva sempre delle sorprese
e ti sorride se la guardi sorridendo.

 Piera  Tola               Languidamente
Innamorarsi della persona sbagliata o forse "impegnata" guardarla di nascosto immaginando di recidere il presente senza il coraggio di agire e sognare.   
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Domenica 15 Ottobre 2017, 14:50:49
 :) ;) :D

SPIAZZO – RECIDERE – PRINCIPIO

Si può recidere ogni dubbio e partecipare a questo gioco, in questo spiazzo del Forum, come abbiamo fatto noi, in 25.
C’è sempre un principio, un inizio, cui segue l’entusiasmo… Provare per credere.

In chiusura di questa bella 139a Edizione, voglio ancora ringraziare:

il neo-banditore Wilobi(grazie! :)), al principio della sua carriera in questo spiazzo del Forum, essendo giunto a recidere tutte le sue perplessità precedenti.
 
gli interventi per commenti, osservazioni  e Risposte, da parte di:

 :) Wilobi, Delinquente, adriana sini, Azar Rudif, Antonella B Antoequi, enza fontana  :)

 (ma ricordate che c’è ancora tempo sino a mezzanotte per intervenire)

domani, lunedì 16 ottobre 2017, la sottoscritta Zaza Mariangela aprirà la 140a  Edizione di “Tre spunti di-versi”.


Siamo forti, siamo bravi:
con gli spunti come chiavi
spalanchiamo in compagnia
porte aperte alla poesia!




Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Rita Stanzione - Domenica 15 Ottobre 2017, 18:27:25
Di poeta per te zaza,  Io spiazzo le persone
Succede di apparire qualcosa e rivelarsi altro, spiazzare può anche rivelarsi una gradita sorpresa.

Di Rosanna Peruzzi, Goccia di memoria
Il “tempo non ancora caduto" può essere raccolto, prezioso se contiene ancora promesse. Essenziale, rivela il pensiero in una leggera malinconia.

Di Donatella Pezzino, La svolta
Il momento di una svolta nella vita, che può essere doloroso, espresso con splendide immagini.

Di Pinotota, Apatia della noncuranza
Uno scampolo di luce può bastare a fugare l’apatia. Riflessione che merita.

Di Delinquente, Piccole cose
Lasciarsi catturare dai particolari degli eventi è l’anima della poesia.

Di Diego Bello, Come il vento propizio delle rose
Dove l’amore riempie spazi, annullando l’assenza. Gli elementi sono un’unica, densa armonia.

Di Antonella B antoequi, Lungo la ferrovia (come muoiono le rose)
Già dal titolo sento un vento che porta via un vissuto, di cui resta forse il profumo. Bella e toccante anche la chiusa.

Di piera tola, Del principio un principio
Le nostre radici possono darci una direzione o anche no, ma restano quale segno imprescindibile nel mondo interiore.

Di Antonio D’Auria, Scrutare nel buio
Le parole sono il convergere di percorsi di conoscenza, alla fine possono illuminare anche quelli difficili.

Di radicedi64, Talea
Introspezione che sposa la natura (tanto mi piace, sì), anche una talea continua la lotta per la vita.

Ho letto ogni componimento, ogni spirazione ha la sua ragione e verità.
Un caro saluto a tutti, in primis alla nostra Mariangela-zaza promotrice del laboratorio e all'autore wilobi che ha dato gli spunti e commentato le poesie in modo insolito, interessante.
Un sentito grazie per la lettura e l'apprezzamento dei miei versi all'autrice Antonella B antoequi e a quanti si sono soffermati.
Rita
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Saverio Chiti - Domenica 15 Ottobre 2017, 19:14:16
Commenti di adriana sini

Principio morale  di Saverio Chiti

Pensieri oltremisura pessimistici aleggiano sui versi di questa poesia, la cui chiusa, nei suoi due versetti, colpisce come lo sguardo d’un uomo tradito dalla vita, duro, colmo di livore verso un destino che non ha saputo esser clemente.
Forse è vero che di troppa umiltà si muore, ma si muore con la consapevolezza di non esser venuto meno ai propri principi.
Penso debba esser questo pensiero la giusta àncora, nel momento della fine, per imparare ad accettar la fine con una maggior serenità d’animo.

**********************************************************************

Moralmente solo  di Saverio Chiti

In questa lirica séguita l’atteggiamento negativo, la sensazione di solitudine che attanaglia il protagonista, che pur nella consapevolezza che tale sensazione deriva dalle sue scelte morali - così  tanto distanti da quelle di tutti coloro che lo circondano da renderlo unico (anche se questo è tutto da verificare) -, non riesce del tutto a trarre forza da questa unicità, così,  per quanto la mantenga, difendendola con le unghie e con i denti, il prezzo che paga per il non voler cedere è davvero molto alto, forse troppo per poter ritrovare un po' di serenità.


Bellissimi commenti… ne sono onorato!

È chiaro però che ciò che scrivo, non sia ogni volta realtà…
Cioè, non sempre i versi rispecchiano vita vissuta dell’autore!
Comunque considero questi commenti un atto di considerazione…
Uno dei pochi,

ch.s
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Domenica 15 Ottobre 2017, 20:53:35
Commenti di adriana sini

Principio morale  di Saverio Chiti

Pensieri oltremisura pessimistici aleggiano sui versi di questa poesia, la cui chiusa, nei suoi due versetti, colpisce come lo sguardo d’un uomo tradito dalla vita, duro, colmo di livore verso un destino che non ha saputo esser clemente.
Forse è vero che di troppa umiltà si muore, ma si muore con la consapevolezza di non esser venuto meno ai propri principi.
Penso debba esser questo pensiero la giusta àncora, nel momento della fine, per imparare ad accettar la fine con una maggior serenità d’animo.

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Moralmente solo  di Saverio Chiti

In questa lirica séguita l’atteggiamento negativo, la sensazione di solitudine che attanaglia il protagonista, che pur nella consapevolezza che tale sensazione deriva dalle sue scelte morali - così  tanto distanti da quelle di tutti coloro che lo circondano da renderlo unico (anche se questo è tutto da verificare) -, non riesce del tutto a trarre forza da questa unicità, così,  per quanto la mantenga, difendendola con le unghie e con i denti, il prezzo che paga per il non voler cedere è davvero molto alto, forse troppo per poter ritrovare un po' di serenità.


Bellissimi commenti… ne sono onorato!

È chiaro però che ciò che scrivo, non sia ogni volta realtà…
Cioè, non sempre i versi rispecchiano vita vissuta dell’autore!
Comunque considero questi commenti un atto di considerazione…
Uno dei pochi,

ch.s

Caro Saverio,

approfitto di queste tue considerazioni per precisarne altre a beneficio del gioco:

- non si dovrebbe intervenire nei giorni dei commenti solo "pro domo sua", bensì per portare vantaggio al gioco, quindi commentare le poesie altrui e, di striscio, ringraziare eventualmente per i commenti ricevuti.

L'alternativa, ossia che si intervenga tutti per dire dei propri testi, che siano stati capiti o meno, andrebbe ad "affastellare" inutilmente
il topic.
I messaggi di ringraziamento vanno fatti, se si vuole, in privato. Comunque, è implicito che siano graditi certi commenti. Trovo superfluo farli comunque.

- Parlando dei tuoi testi, Save, persino io ho capito che non parlavi di te, infatti nei miei commenti ho parlato in modo neutro dei protagonisti dei tuoi testi.

Tutti noi facciamo poesie, nel gioco e nel Sito, in cui non siamo noi i protagonisti, mi sembra evidente... ::)


 :) ;) :D


Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: Saverio Chiti - Domenica 15 Ottobre 2017, 21:43:29
Caro Saverio,

approfitto di queste tue considerazioni per precisarne altre a beneficio del gioco:

- non si dovrebbe intervenire nei giorni dei commenti solo "pro domo sua", bensì per portare vantaggio al gioco, quindi commentare le poesie altrui e, di striscio, ringraziare eventualmente per i commenti ricevuti.

L'alternativa, ossia che si intervenga tutti per dire dei propri testi, che siano stati capiti o meno, andrebbe ad "affastellare" inutilmente
il topic.
I messaggi di ringraziamento vanno fatti, se si vuole, in privato. Comunque, è implicito che siano graditi certi commenti. Trovo superfluo farli comunque.

- Parlando dei tuoi testi, Save, persino io ho capito che non parlavi di te, infatti nei miei commenti ho parlato in modo neutro dei protagonisti dei tuoi testi.

Tutti noi facciamo poesie, nel gioco e nel Sito, in cui non siamo noi i protagonisti, mi sembra evidente... ::)


 :) ;) :D

Mi scuso con tutti voi per l'intervento "fuori luogo" (gioco)
Vado a capo chino ad inginocchiarmi dietro la "lavagnona" ...visto la stazza!
🤔🤔🤔
Titolo: Re:Tre spunti di-versi - 139a Edizione
Inserito da: poeta per te zaza - Domenica 15 Ottobre 2017, 21:47:32
Mi scuso con tutti voi per l'intervento "fuori luogo" (gioco)
Vado a capo chino ad inginocchiarmi dietro la "lavagnona" ...visto la stazza!
🤔🤔🤔

  :) non è grave, Save, ma invece di starci dietro...

Alzati e commenta, alla lavagna, dai!  :) :) :)

P.S.: se non in questa, alla prossima edizione, magari...   grazie, Save...:D