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Offline Giuseppe Fulco

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  • Nel sito Scrivere: Le sue poesie
Categorie
« il: Domenica 28 Dicembre 2014, 14:18:28 »
Salve a tutti,
scrivo dopo aver pubblicato la mia ultima poesia ed aver trovato enormi difficoltà nel scegliere la categoria più appropriata, per poter mettere all attenzione di tutti e specialmente della redazione la possibilità di aggiungere altre categorie a quelle già disponibili. Per quanto mi riguarda, per esempio, aggiungerei la categoria "Romantico" ma sono sicuro che molti altri ne hanno una loro. Sempre se tutto ciò è fattibile per la redazione, saluto tutti e auguro un felice anno nuovo.
P.S. mi sono permesso di scrivere una "nota del autore" al riguardo perchè vorrei che il lettore capisca "l' aria" romantica della poesia.

Offline Amara

Re:Categorie
« Risposta #1 il: Domenica 28 Dicembre 2014, 16:51:59 »
credo che classificare un testo poetico sia già di per sé un limite che la parola non dovrebbe avere.. poi, certo, la suddivisione aiuta la consultazione (soprattutto propria, per come la vedo io), ma le categorie sono già una gran quantità..
direi che ulteriori sfumature rasenterebbero il personale e un po' il ridicolo..
non credete che 'riflessioni' possa accogliere tutto il non identificato?

mi pare che si dia più peso alle opzioni più disparate che alla qualità di ciò che si pubblica, senza questa priorità il resto è risibile..

(è solo la mia opinione, naturalmente)
Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza
(J. L. Borges)

lucamuzzioli

  • Visitatore
Re:Categorie
« Risposta #2 il: Martedì 30 Dicembre 2014, 15:40:52 »
Sono rimasto sempre affascinato da questa necessità tutta umana di catalogare e ordinare qualsiasi cosa, animale, persona.
Penso al paziente lavoro dell'entomologo, teso a vincere il supremo caos di decine di migliaia di insetti differenti (solo in apparenza identici e perfettamente inutili) che sembrano rifuggire a qualsiasi tentativo di classificazione.
Penso agli infaticabili monaci che hanno ricopiato e riordinato intere biblioteche suddividendo i testi per autore, genere, anno, ecc.
L'enorme difficoltà affrontata da Giuseppe nello scegliere la categoria più appropriata in un certo senso mi tranquillizza: esistono ancora persone per le quali l'ordine e la precisione viene prima di qualsiasi altra cosa.