Premio di Poesia Scrivere 2014
I nodi del destino Riflessioni
Menzione speciale

La rete

Sommersi nell'oceano dell'esistenza
a testa bassa corrono pesci monocoli
immemori del passato, ignari del futuro.

Il destino è una maglia a trama fitta,
intrecciata da antichi pescatori d'anime,
i cui nodi neppure una spada può tranciare.

Cadendo dall'alto del cielo la rete
stordisce, ghermisce e raccoglie.
Crostacei, meduse e sirene: nulla ha scampo.

Fra scoglio e mare, incerta, mi ritrovo.
Indecisa nel mezzo del mio eterno nulla,
una gamba sulla pietra, una pinna nell'acqua.

Lo strofinio della salata canapa mi sega i polsi
vanamente mi dibatto e ancor più m'intrigo.
Come ho fatto mai a non scorgere il pericolo?

La voce si fa roca, si comprime il respiro,
osservo il fato e quanto, infine, mi ha donato:
errori su errori che io stessa ho intessuto.

Ripenso a questa vita, a dove mi ha portata,
a ogni scelta fatta, a ogni onda trafitta.
Ondina mi credevo, ma ero nata granchio.

Il coraggio di nuotare, invero è stato tanto,
ma dal passato tutto torna a galla, sempre!
Esalo, muoio, ma col sorriso, senza pianto.

 Linda Lercari

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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