4619 visitatori in 24 ore
 204 visitatori online adesso





Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 4619

204 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 201
Poesie pubblicate: 322’451
Autori attivi: 7’358

Gli ultimi 5 iscritti: Iacopone - SabrinaPfeil - Maddalena Corigliano - emanuele serafini - Marco Miserini
Chi c'è nel sito:
♦ Veronica F Messaggio privatoClub Scriveresergio garbellini Messaggio privato ♦ Estel Messaggio privato
Vi sono online 1 membri del Comitato di lettura







Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info
Questa è un racconto erotico: se può turbare la tua sensibilita o se non hai più di 18 anni dovresti evitare di leggerlo.

La stanza del peccato

Erotismo e per adulti

Fausto era così geloso della moglie, donna di una rara bellezza orientaleggiante, che non le permetteva neanche di uscire da sola, quando lui era al lavoro, o d’ incontrarsi con le sue amiche al bar.


Violetta viveva segregata in casa, murata viva dentro le impenetrabili mura della sua gabbia dorata, dove a volte le mancava il respiro.


Dopo una settimana di apparente normalità, scandita dalle normali azioni quotidiane, arrivava il fatidico week- end, durante il quale Fausto dava il peggio di sé.


La causa dei suoi “ eccessi comportamentali”, come li chiamava lui quando tornava, a essere normale, erano senz’ altro imputabili alla sua infanzia, spezzata improvvisamente dalla scomparsa prematura del padre e dalla scelta, a dire poco opinabile e alquanto sui generis, della madre di intraprendere palesemente l’ attività più antica del mondo, per continuare a vivere nel lusso più sfrenato.


Il ragazzo fu mandato a studiare in un prestigioso college svizzero. Tornava a casa soltanto durante il mese d’ agosto, dove assisteva sgomento alla processione continua d’ insospettabili clienti che aspettavano con impazienza, nella hall della loro villa al mare, il loro turno per congiungersi carnalmente, e a un prezzo esorbitante, alla giovane vedova.


Tale circostanza aveva alterato la sua psiche, peraltro già debilitata dalla solitudine, e aveva rafforzato nella sua mente di adolescente l'idea, che il corpo femminile fosse soltanto il “ tempio del piacere”.


Antonia morì all’ età di trentotto anni, a causa di un laccio di nylon che le tranciò letteralmente la carotide, durante una prestazione di sesso estremo. Il referto medico, redatto da un suo ex- cliente compiacente, riportava testualmente che il decesso era stato causato da un non meglio specificato incidente domestico.


Fausto si ritrovò pertanto orfano a venti anni, con una cospicua fortuna da gestire, un diploma svizzero inutilizzabile in Italia e una bella villa al mare dove si trasferì, subito dopo aver adempiuto agli obblighi militari.


“ La stanza del peccato” dove Antonia riceveva, un tempo, i suoi focosi e benestanti clienti rimase chiusa per anni, perché Fausto pensava di aver chiuso definitivamente con il suo travagliato passato.


L'uomo, che trovò un impiego ben retribuito presso l’ ufficio di un rispettabile notaio della città, s’ innamorò di una sua collega di lavoro, di nome Violetta, e dopo qualche mese di fidanzamento, la sposò ufficialmente perché, come continuava a ripetere alle poche persone che frequentava:


Somiglia a mia madre come una goccia d’ acqua”.


La coppia sembrava ben assortita e conduceva, apparentemente, una normale vita coniugale fino al giorno in cui Fausto, spinto da chissà quale impulso emotivo, decise di riaprire la famigerata “ stanza del peccato”.


La scena che si presentò davanti ai suoi occhi lo sconvolse a tal punto che dovette fare ricorso a uno strizza- cervelli, per cercare di arginare il fiume in piena che lo travolse, ma rimase inspiegabilmente impassibile e indifferente, come se la faccenda non gli interessasse.


I vetri smerigliati della finestra, che si affacciava sulla spiaggia, facevano filtrare nella “ stanza del peccato”, piccoli coni di luce che proiettavano nell’ ambiente claustrofobico microscopiche perle di colore variopinto. Al centro del vano, troneggiava maestosamente un letto matrimoniale circolare, dove erano appoggiati alcuni cuscini colorati. Un vecchio televisore era appoggiato su un comò stile liberty, sul quale s’ intravedevano cassette di film pornografici. Sul lato sinistro dell’ alcova, spiccava un enorme specchio fumé, dietro il quale era possibile assistere, senza essere visto, alleperformances erotiche della madre.


Probabilmente alcuni voyeurs pagavano profumatamente la maî- tresse soltanto per guardare…


Da quel fatidico giorno, Violetta dovette indossare settimanalmente i capi di abbigliamento della suocera, che erano riposti ordinatamente in un armadio, e fingere di essere una professionista del sesso. Fausto entrava nella “ stanza del peccato” e chiedeva alla moglie prestazioni erotiche - sessuali sempre più osées.


Violetta subiva passivamente tali violenze, ma non aveva la forza di ribellarsi perché era profondamente innamorata del marito. La donna si rendeva conto che Fausto soffrisse di un male oscuro, che lo consumava come una candela, ma non trovava il coraggio di dirglielo in modo esplicito, o di rivolgersi a qualcuno, per impedirgli di proseguire con i giochi perversi di cui lei era sia l’ oggetto del desiderio che la vittima sacrificale.


Il fatto, inoltre, che Fausto fosse sterile, facilitava paradossalmente tale prassi, perché non c’ era bisogno di prendere alcuna precauzione per raggiungere l’ acme del piacere assoluto.

Violetta aveva cercato ripetutamente di parlare con il marito, durante i suoi più rari momenti di lucidità, per fargli presente che la mania di possederla nella “ stanza del peccato”, vestita da infermiera sexy, da scolaretta giapponese, da hostess o da geisha, era ormai diventata una vera e propria ossessione.


Fausto ascoltava le lamentele della moglie con un’ aria ebete e con un’ indifferenza che le facevano accapponare la pelle.


Sei mesi dopo, un grave incidente automobilistico immobilizzò permanentemente Fausto e lo inchiodò su una sedia a rotelle per il resto della sua breve vita.


Dopo una lunghissima convalescenza, passata in un lussuoso ospedale privato, Violetta decise autonomamente, nonostante il parere negativo del primario dell’ ospedale, di riportare il marito paralizzato nella villa al mare, per realizzare un piano demenziale che le ronzava nella mente da molto tempo.


La donna riaprì “ la stanza del peccato”, durante i week- end, quando la badante rumena era assente, e incominciò a incontrare Luca, l’ uomo di cui era da tempo segretamente innamorata.


Violetta accompagnava lentamente il marito dietro lo specchio fumé, gli somministrava degli stimolanti, per tenerlo sveglio, e lo costringeva ad assistere ai suoi incontri amorosi con l’ uomo bello, giovane e, soprattutto gentile, con cui aveva deciso di trascorrere il resto della sua esistenza.



Sergio Melchiorre 03/08/2013 19:52 2 43758

Creative Commons LicenseQuesto racconto è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione che non venga modificata od in alcun modo alterata, che venga sempre data l'attribuzione all'autore/autrice, e che non vi sia alcuno scopo commerciale.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.

SuccessivaPrecedente
Successiva di Sergio MelchiorrePrecedente di Sergio Melchiorre

Commenti sul racconto Commenti sul racconto:

«Ua fredda vendetta senza remore né esitazioni. Quell'uomo aveva sempre vissuto il suo matrimonio all'insegna della soddisfazione personale, infischiandosi di quali fossero i reali desideri e bisogni della moglie. Lei altro non ha fatto, che continuare a somministrargli ciò di cui lui aveva bisogno.»
Antonella Modaffari Bartoli

«quel che è fatto è reso ... o forse ... in fondo è stato un regalo poiché era proprio quello che voleva.»
Grazia Longo

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:

sicuramente intrigante (Antonella Modaffari Bartoli)



Sergio Melchiorre ha pubblicato in:

Libro di poesieAnime in versi
Autori Vari
Antologia degli autori del sito Scrivere

Pagine: 132 - € 10,00
Anno: 2012 - ISBN: 9781471686061


Libro di poesieFesta delle Donne 2010
Autori Vari
Poesie per la Festa delle Donne. Il lato femminile della poesia

Pagine: 107 - Anno: 2010


Libri di poesia

Ritratto di Sergio Melchiorre:
Sergio Melchiorre
 I suoi 88 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
Gina non ha più lacrime per piangere (07/10/2010)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
La moglie del sindaco (23/08/2017)

Una proposta:
 
La verità nascosta (07/07/2017)

Il racconto più letto:
 
La stanza del peccato (03/08/2013, 43759 letture)


 Le poesie di Sergio Melchiorre

Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2017 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it