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Un compleanno da ricordare

Ragazzi


Una volta in una casa, dimenticati dentro un frigo, c'erano carote, pomodori, sedano, melenzane e mele. Erano tristi perché nessuno li voleva mangiare, si sentivano emarginati e pensavano che tra poco sarebbero stati buttati nella spazzatura. Quello che pensavano si avverò, fecero davvero una brutta fine. Tutti gli ortaggi del mondo per tre giorni tennero il lutto e diventarono grigi e pallidi per il dolore.

I bambini di quella casa erano due gemelli di otto anni: un maschietto e una femminuccia, si chiamavano Simone e Simonetta ed erano arrivati in questo mondo in una luminosa giornata di primavera, quando le rondini formano geometrie nel cielo e la natura si risveglia da un lungo letargo. Erano due bambini biondi dal visetto coperto da efelidi, dotati di brio e dall'intelligenza pronta, ma avevano uno strano modo di mangiare: se fosse dipeso da loro sarebbero vissuti sempre di patatine fritte, caramelle e cioccolata. La mamma era disperata, aveva provato vari modi per indurre i due bambini a mangiare un po' di frutta e, prima della pasta, una bella e verde insalatona. Aveva consultato dietologi e anche nutrizionisti ma... non c'era rimedio. La mamma, d'altronde, non voleva forzare i bambini ma voleva fare entrare dentro la loro testolina il messaggio di una sana e corretta alimentazione.
Simone e Simonetta - diceva la mamma – dovreste mangiare più frutta e verdura, altrimenti vi sentirete stanchi e non riuscirete a fare nemmeno i compiti.
È orribile tutto quel verde mamma – rispondevano all'unisono i bambini.
Noooooo, non voooglio... mi disgusta – si lamentava Simone.
Nooooooo, non mi piace, non mi va e poi nella frutta ci sono tutti quei semini. Oh, che nausea! - replicava disgustata Simonetta.
Era una sequenza di capricci, di bronci e anche... di pianti.
Povera mamma! Doveva faticare molto per indurre a mangiare un po' di frutta e ortaggi ai suoi piccoli. Nel bosco vicino abitava una fata di nome Fiorella. Era fata- cuoca- baby sitter e amava tanto i bambini. Entrava in empatia con loro, inventava mille giochi e i bambini erano attratti da lei. Nel suo cuore coltivava un sogno: fare mangiare a tutti i bambini del
mondo, frutta e tante buone verdure. Fiorella amava fare delle lunghe passeggiate nel bosco per raccogliere fragoline, lamponi, mirtilli e frutti di bosco con cui guarniva le sue eccezionali torte a base di frutta e verdura. Nel bosco dove viveva, tutto era incantevole: c'erano grandi alberi che sembravano arrivare fino al cielo, uccelli di varie forme e colori cinguettavano allegramente, una cascata d'acqua scendeva limpida tra i sassi...
C'erano dei sentieri così stretti che bisognava curvarsi per passare sotto i rami che s'intrecciavano.
Davanti alla sua casa c'era un bellissimo giardino dove coltivava fiori di ogni tipo, era un tripudio di colori, c'era anche un laghetto dove vivevano anatre e cigni. Sul retro c'era un piccolo e curatissimo orticello dove lei coltivava patate, cipolle, sedano, basilico, prezzemolo e ogni altro ben di Dio. Gli ortaggi trascorrevano serenamente le loro giornate.
Una mattina squillò il telefono a casa di Fiorella. La fata rispose e, dall'altro capo del filo, udì una voce femminile accorata: “ Fiorella, ti prego, devi venire a casa mia Fiorella si presentò a casa dei bambini col sorriso sulle labbra e una speranza nel cuore. Tra una settimana per cercare di fare mangiare le verdure ai miei gemelli Simone e Simonetta. Loro si rifiutano categoricamente e io non so più cosa fare”.
Va bene – rispose Fiorella – domani è lunedi e in mattinata sarò da voi.
L'indomani Fiorella, riempì un contenitore di verdura, frutta e ortaggi di ogni tipo e colore e, dopo avere recitato una formula magica si rivolse agli “ inquilini della borsa” dicendo:- Con questa formula vi ho animato e vi ho dato il dono della parola, al momento opportuno dovrete parlare e convincere i bambini a mangiarvi. Avete capito?!-
Siiiiiiiiiiiiii- risposero in coro la mela, l'albicocca, la melanzana, il pomodoro ecc. - sarà molto divertente per noi.
Fra pochi giorni sarebbe stato il compleanno dei gemelli e la fata voleva preparare una torta bellissima e tante altre leccornie, poi proporre ai bambini di festeggiare nel suo vasto e profumato giardino, dove si sentiva il profumo delle rose, dei ciclamini, dei gigli, dei garofali. Avrebbe sistemato il viale con fiori e molte luci fosforescenti. Avrebbe appeso ai rami degli alberi, limoni e mandarini. Ai bambini e ai loro compagni sarebbe piaciuto.

- Tu chi sei?- Chiesero I bambini.
- Mi chiamo Fiorella, sono la vostra nuova baby sitter, sono venuta da voi per farvi divertire, per farvi giocare e per preparare una bellissima festa di compleanno, naturalmente ho bisogno del vostro aiuto. I due bambini si guardarono sbalorditi. Che bisogno c'è del tuo intervento Fiorella? La mamma basta e avanza. Ogni anno ha preparato una bella festa di compleanno e tutto è andato benissimo.
- Va bene, come volete. Abito in un bosco e ho un bellissimo giardino pieno di fiori di ogni tipo. Volete vederlo?
- Siiiiiiiiiiiiiiiiiii- risposero I gemelli con entusiasmo.
Non fu facile convincere la mamma a mandare i bambini con Fiorella, senza di lei.
- Sono la mamma, devo venire anch'io, altrimenti possono farsi male correndo nel bosco. Loro non sono abituati.
Dolcemente ma con fermezza Fiorella spiegò all'apprensiva signora che non poteva venire. La fata doveva interagire da sola e liberamente con Simone e Simonetta, altrimenti non sarebbe riuscita nel compito che si era prefissata. Mamma Giulia, sebbene a malincuore, lasciò andare i bambini con la loro fata - baby sitter.
Il bosco, la casa, l'orto e il giardino piacquero tanto ai gemelli, si misero a correre, a saltare, a giocare. A mezzogiorno erano affamati e il loro visetto era colorito e sorridente. Gli ortaggi, le mele, le pere, le banane, i carciofi uscirono dal contenitore, ballando e cantando formarono un cerchio con dentro i bambini. Dolcemente li rimproverarono per avere buttato nella spazzatura i loro “ compagni”. I gemelli erano stupiti, meravigliati e capirono di essersi comportati male. Chiesero scusa e poi mangiarono con gusto l'insalata multicolore che aveva preparato la fata, i carciofi ripieni di mentuccia selvatica, la mousse di fragole e lamponi. Era la prima vittoria per Fiorella.
Nel giardino di fata Fiorella, in questo piccolo angolo di paradiso, ebbe un grande successo la festa per gli otto anni di Simone e Simonetta. Furono invitati tutti i compagni di scuola che rimasero stupiti e felici per la bellezza del giardino, I suoi colori, i profumi delle rose e delle viole. Nel ricco buffet, preparato in giardino, c'erano varie pietanze:
1) Mini spiedini con pomodoro e olive nere snocciolate
2) Una bella insalata di verdure crude composta da carote, finocchi, sedano, pomodori, tagliati a listerelle.
3) Bevande a base di succhi di more, fragole, lamponi e mandarini.
4) Infine una stupenda torta arcobaleno realizzata con polvere di fata, frutta di vari colori, guarnita con fragoline, more e frutti di bosco

Fu una festa di compleanno memorabile. La giornata trascorse in modo gioioso, a tutti i piccoli invitati fu regalato un cestino colmo di more, mirtilli e lamponi. La fata promise che avrebbe organizzato altre feste nel suo giardino, una per ogni compleanno dei compagni di scuola dei gemelli.
I piccoli si divertirono tanto e, da quel giorno, mangiarono sempre la loro porzione giornaliera di frutta e verdura




Sara Acireale 24/08/2015 13:22 3 576

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


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Nota dell'autore:
«Questa favola è inserita nell'antologia del concorso "Per mangiarti meglio", con il patrocinio di Expo 2015...
Buona lettura
»

Commenti sul racconto Commenti sul racconto:

«bella saretta una favola che lscia un messaggio importante... a volte i cibi vanno presentati con cura ed anche con fantasia... apprezzatissima fiaba»
carla composto

«Un bellissimo racconto che ho letto e gustato come fosse un piatto prelibato. L'autrice, con stile fluido e scorrevole, ha catturato attenzione e interesse. Lodevole è la tematica affrontata ma ancor di più l'idea di base e la splendida realizzazione. Un lavoro che conquista subito. I miei complimenti.»
Pagu

«Una favola molto carina che lancia un messaggio educativo arduo e al tempo stesso molto importante sull'alimentazione.
Molto apprezzata.»
Cinzia Gargiulo

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La bacheca del racconto:

La tua fantasia è molto adatta per scrivere favole (Cinzia Gargiulo)

Credo che questo tipo di scrittura sia quello che (Cinzia Gargiulo)

ti è più congeniale...Un abbraccio Sara. (Cinzia Gargiulo)

Scrivere può essere patologia, io come te ammalato (Miknomi)

brava SF cn piacere (carla composto)



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La principessa triste (06/10/2010)

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La principessa triste (06/10/2010, 2303 letture)


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