4965 visitatori in 24 ore
 216 visitatori online adesso





Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 4965

216 persone sono online
Autori online: 12
Lettori online: 204
Poesie pubblicate: 322’531
Autori attivi: 7’357

Gli ultimi 5 iscritti: Iacopone - SabrinaPfeil - Maddalena Corigliano - emanuele serafini - Marco Miserini
Chi c'è nel sito:
♦ Beniamino Strani Messaggio privato ♦ Ruggiero Messaggio privato ♦ Alma Gjini Messaggio privato ♦ margherita cutolo Messaggio privatoClub ScriverePaola Riccio Messaggio privato ♦ Roberta Rotondo Messaggio privato ♦ Patrizia Cosenza Messaggio privatoClub ScrivereMirella Santoniccolo Mairim14 Messaggio privato ♦ Umberto De Vita Messaggio privato ♦ boschini daniele Messaggio privato ♦ Augusto Cervo Messaggio privato ♦ morini lorenzo Messaggio privato
Vi sono online 1 membri del Comitato di lettura








Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

La prima volta

Biografie e Diari

Da adolescente sognavo di scrivere lettere a qualcuno, un essere speciale, un’ anima eletta, sensibile, capace di addentrarsi nel mio sentire, di percepirne le sfumature, di leggere oltre le righe. Nelle mie lunghe passeggiate solitarie nel viale cosparso di foglie e attraversato solo dal flebile lamento del vento, camminavo a passi lenti, immaginavo dialoghi. Le immagini diventavano vive, si materializzavano davanti ai miei occhi ed io mi trovavo, all’ improvviso, immersa in mondi diversi, a vivere esperienze incredibili, appartenenti ad epoche diverse dalla mia.

La gente comune era noiosa, parlava solo per fare pettegolezzi, per giudicare i comportamenti altrui, s’ impicciava delle storie extraconiugali di Tizio o di Caio, invidiava il prossimo per la sua fortuna o il suo successo, pensava a fare enormi abbuffate, o a trascorrere il tempo al bar oziando.

Volevo vivere la vita di uno scrittore o di un poeta, ad esempio di Leopardi, volevo pensare come Leopardi, interrogarmi come Leopardi, provare i suoi stati d’ animo, possedere la sua mente, entrare nelle sue opere, raccontare le vicende della mia vita come Leopardi. Scrivere un epistolario pensando ai posteri o magari indirizzandolo a un destinatario particolare, una persona d’ animo nobile e sensibile, degna di ascoltare la mia anima, di sentire le mie parole.

Conducevo la vita normale di tutti gli adolescenti ma sognavo una vita diversa senza i problemi degli adolescenti, i dubbi degli adulti, le paure dei bambini, i rimpianti dei vecchi, una vita, forse, senza età.

Immaginavo una vita parallela, misteriosa, segreta, intima, che doveva rimanere mia, che doveva apparire velata e lasciare gli altri in una specie di limbo, sospesi tra il sapere e il non sapere, il dire e il non dire. La mia vita, un libro aperto per pochi eletti, un codice per molti, un’ opera da interpretare per la maggior parte.

Non può tutto essere semplice e intellegibile, non c’è divertimento nella normalità, non c’è gioco, non c’è sfida. Non c’è follia. E la follia è il pepe della creatività.

Mi ponevo grandi interrogativi su temi esistenziali, sui valori della vita, sul bene e il male, sulla giustizia, sulla libertà e avrei voluto confluire col mio piccolo mondo nell’ universo, nell’ infinito.

Ma la gente comune e i miei stessi coetanei conoscevano solo bisogni come la sete, la fame, e non si domandavano dove l’ anima avesse il suo regno.

Ho trascorso tutta la mia vita a cercare di sopravvivere all’ inquietudine dell’ anima, a domandarmi di cosa avessi realmente bisogno per essere serena, allegra, gioiosa, in modo che la vita mi apparisse come dono o quotidiano miracolo, o sogno, invece che espiazione di chissà quale colpa.

Ho atteso gran parte della mia vita il giusto interlocutore, il destinatario delle mie missive, la mia parte d’ infinito.

Ho atteso senza sapere, che in qualche posto, chissà dove, dietro le quinte, c’ era qualcuno a suggerirmi le frasi giuste quando la mia mente andava in fallo, e c’ era qualcuno che illuminava il mio cammino per non farmi inciampare.

Ho atteso ogni volta illudendomi, non avendo chiaro in testa la mia meta.

Gli epistolari sono fuori moda, cose d’ altri tempi. Forse ci sono altre strade per lasciare traccia di sé, altri modi per trasmettere esperienze, emozioni, storie, verità. Finivo col pensare proprio questo.

Poi ho smesso di desiderare una vita diversa, una vita da scrittore o da poeta, una vita di epistolari, di destinatari speciali, di amori segreti, di follie, una vita senza tempo.

Poi ho smesso di vivere la mia vita. Sono rimasta in attesa.

Nessuno scrive più lettere, in nessuna occasione. Tutti vanno di fretta, scrivono in codice, sms stupidi e insignificanti, parole tronche, mutilate, castrate, inventate.

La prima volta. Ricordi? Una mail corta, magra, essenziale, un semplice messaggio. Una mail, mi dicevo, è una specie di lettera. Non ti dicevo granchè con le mie parole, troppo attenta a ciò che ti scrivevo. Ma già la prima volta, in poche righe, c’ era tutta la mia vita in chiaro, condensata, racchiusa, completa, un libro aperto, ed era per te, che eri stato in disparte, per anni, in silenzio, nell’ ombra, per te che avevi la mente sovraffolata di pensieri, per te che aspettavi da sempre qualcuno che sognava di scrivere lettere, per te che avevi desiderato, per tutta la vita, di leggere quel libro.


Rosetta Sacchi 16/01/2016 21:56 1 272

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente
Successiva di Rosetta SacchiPrecedente di Rosetta Sacchi

Commenti sul racconto Commenti sul racconto:

«Anch'io da ragazzo ero un po' come l'autrice di questa sincera autobiografia: non amavo tanto la compagnia dei miei coetanei, che avevano in genere gusti più superficiali, più pratici o più sportivi dei miei. Mi piaceva sentire parlare certi adulti, che potevano essere alcuni insegnanti, degli zii o più spesso gli intellettuali che si affacciavano allo schermo dell'unico canale televisivo di allora. Il mio periodo più bello fu quello universitario, durante il quale trovai alcuni amici e amiche non troppo diversi da me, e dei professori degni di tale nome. Poi si è tutto di nuovo oscurato. Per quanto riguarda le "vere" lettere (le ho tutte conservate), per me sono distanti dalle "mail" come la luna dalla terra!»
Antonio Terracciano

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Ritratto di Rosetta Sacchi:
Rosetta Sacchi
 I suoi 25 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
Non voglio mai più sentirmi sola (13/08/2013)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
La giusta interpretazione (16/06/2017)

Una proposta:
 
La giusta interpretazione (16/06/2017)

Il racconto più letto:
 
Non voglio mai più sentirmi sola (13/08/2013, 835 letture)


 Le poesie di Rosetta Sacchi

Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2017 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it