4587 visitatori in 24 ore
 180 visitatori online adesso





Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 4587

180 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 178
Poesie pubblicate: 317’972
Autori attivi: 7’385

Gli ultimi 5 iscritti: Mearcair - Davide Braneschi - Marcodellefratte - Lacrimedicenere - Frank Payne Malvolti
Chi c'è nel sito:
♦ Libera Mastropaolo Messaggio privatoClub ScrivereValeria viva Messaggio privato ♦ antonella scaramuzzino Messaggio privato ♦ sergio garbellini Messaggio privato
Vi sono online 2 membri del Comitato di lettura









Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro telefonate al 375 500 62 39

Non è un pensiero che ti spinge ad aprire un foglio di word

Biografie e Diari

Non è un pensiero che ti distrae dalla normale attività casalinga o d’ ufficio, un capriccio che ti assale e a cui non sai opporre rifiuto, non è la voglia improvvisa di fuggire dalla realtà che ti circonda, non è un’ idea caparbia della mente.

Niente di tutto ciò. A volte pensiamo alla vita come un dono, altre come una condanna, diamo più importanza ai suoi aspetti negativi in certi casi, in altri valutiamo solo quelli positivi, quantifichiamo, siamo abituati a farlo, sì, quantifichiamo ogni cosa.

Quanto bene mi vuoi? Chiediamo a qualcuno. Come se il bene si potesse misurare. Il bene esiste oppure no. Sembriamo assorti in chissà quale problematica della vita, invece all’ improvviso ci soffermiamo sul tempo che passa. E’ volata un’ altra settimana, esclamiamo… E’ passata così... e cosa abbiamo fatto? Nulla. Poi, siccome vogliamo raggiungere l’ apice, spostiamo il nostro pensiero verso chi amiamo e vive lontano da noi. E così misuriamo anche la nostra storia d’ amore e la chiudiamo nel numero di volte al mese che siamo riusciti ad incontrare la nostra dolce metà.

Perché poi ci ostiniamo a chiamarla dolce metà, non so. E’ un individuo distinto da noi, con le sue abitudini, il suo carattere, la sua personalità, il suo modo di vedere le cose, i suoi pensieri e le sue azioni che non sono le nostre. Lasciamogli la libertà di rimanere scisso da noi.

Ma sto andando fuori strada, la mente compie acrobazie. Torno indietro, torno all’ inizio. Non è un pensiero, dicevo, che ti distrae dalla quotidianità che ti impone obblighi e sì, regole, che ci piaccia o no. Vogliamo non pronunciare questo nome, regole, ma sono insite nella nostra vita e nel nostro modo di rapportarci agli altri e comportano tutta una sfera di doveri .

Non è un pensiero che ti strappa via da qualsiasi altra cosa tu stia facendo prima di renderti conto di ciò.

E’ una condizione che viene a crearsi, uno stato della mente, una percezione non del tutto chiara, una forza misteriosa che ti trascina nei lidi dell’ immaginario.

Un mondo diverso ti chiama, una strana inquietudine ti assale. Sei mare, apparentemente calmo, ma in movimento. Sei cielo pulito azzurro. Ma quanta fatica per cacciare via le nubi.

Ecco che questo tuo sentire lievita silenziosamente, è un sottofondo che si espande e sale in superficie, indossa i panni della malinconia. La malinconia che precede la creatività, quella tutta concentrata sulla mente e sull’ opera che si sta per realizzare. Un sentire che diventa necessità vitale.

Come se dal nulla venisse fuori qualcuno, invisibile, diventasse materia e ti dicesse di seguirlo. Un foglio è un foglio. Un foglio di word è immenso, se vogliamo, infinito, si salta alla pagina appresso, quando lo spazio finisce. Non so se esiste un limite alle pagine.

Nasce un silenzio, un verbo, un farfugliare indistinto, un verso, un’ espressione nuova, originale, un rigo, un canto, un lamento, una riflessione, una favola, una verità, qualcosa… che lascia una traccia su un foglio

E così ti allontani al largo e vai, ti fermi quando il mare si placa, quando torna la quiete. E lì su quel foglio sei tu, quel tuo pensiero che un istante dopo ti pare di non riconoscere, quella tua paura espressa a metà, un ricordo riemerso, un’ immagine che ti ossessiona, un desiderio che ti rende esuberante, un aneddoto che ha lasciato il segno.

Su quel foglio sei tu, nudo nell’ anima, senza vergogna. Uno scrigno che contiene pietre preziose e pezzi di vetro. Ma le une si confondono con gli altri. E chi guarda in questo scrigno, può trovare pietre rare o solo cocci, o entrambe le cose, può vederle o meno, decidere di prenderle o ignorarle.


Rosetta Sacchi 15/02/2017 18:57 1 172

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente
Successiva di Rosetta SacchiPrecedente di Rosetta Sacchi

Commenti sul racconto Commenti sul racconto:

«Mi è piaciuto tanto e l'ho sentito molto congeniale. Forse è proprio così: noi siamo noi stessi quando smettiamo di essere quello che gli altri intorno a noi ci chiedono di essere. Scrivere una poesia, un racconto, suonare il piano o il violino, dare alla pagina in nostro "io" più immediato e vero e sentirci finalmente appagati... questo è quello che davvero vorremmo poter essere sempre.»
Silvana Poccioni

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Ritratto di Rosetta Sacchi:
Rosetta Sacchi
 I suoi 25 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
Non voglio mai più sentirmi sola (13/08/2013)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
La giusta interpretazione (16/06/2017)

Una proposta:
 
La giusta interpretazione (16/06/2017)

Il racconto più letto:
 
Non voglio mai più sentirmi sola (13/08/2013, 776 letture)


 Le poesie di Rosetta Sacchi

Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro telefonate al 375 500 62 39

Copyright © 2017 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it