3023 visitatori in 24 ore
 163 visitatori online adesso





Pubblica gratis
Non aprite questo libro!
Cerchiamo autori per pubblicare una antologia di racconti dell'horror in libro cartaceo, con numero ISBN.
Ciascun autore può inviare massimo due racconti dell'horror, sia pubblicati su Scrivere che inediti. Verrà effettuata una selezione
1. La pubblicazione è GRATUITA!
2. Nessun impegno di acquisto di copie!
3. I racconti devono essere di massimo 10 pagine
4. Devono pervenire a libri@scrivere.info entro il 30 Settembre

Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 3023

163 persone sono online
Autori online: 5
Lettori online: 158
Poesie pubblicate: 337’218
Autori attivi: 7’495

Gli ultimi 5 iscritti: Anna Filomena Visaggi - Donaldamutt - Mauro Maschiella - BradleySek - giulia4567
Chi c'è nel sito:
Club ScrivereRiccardo Piunti Messaggio privatoClub ScrivereElena Poldan Messaggio privatoClub ScrivereAugusto Cervo Messaggio privato ♦ Antonio Terracciano Messaggio privatoClub ScrivereFrancesco Falconetti Messaggio privato








Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Fottesega III parte

Biografie e Diari

Dovevo sedermi o sarei finita con il culo per terra e considerando la mia mobilità ci avrei messo radici.
Non mi sentivo le gambe ed il dolore era come scomparso.
Che fosse in parte psicologico? Mi sentivo stordita, poco lucida.
"
Ho sete, acqua! per favore". Mi porse un succo di frutta.
Pochi sorsi e dopo qualche istante lo zucchero si fece sentire.
Mi appisolai, ero in camera mia.
Un sogno? Un deja- vu molto vivido? Ero confusa.
La persiana socchiusa, la tenda si gonfiava di vento leggero e delicato. Penombra e silenzio.
La gamba rialzata su dei cuscini, la borsa svuotata, la pila di panni sporchi nella cesta.
Avevo fatto io tutto questo? Mia sorella sarà tornata, avrà appreso della mia uscita dall’ ospedale? Nel cellulare non c’ erano messaggi o chiamate senza risposta. No, non era lei, anche perchè dubito fosse diventata altruista.

La felpa blu usata come coperta, era veramente enorme.

Arrancando come un diesel la mattina presto, rotolando prima a sinistra e poi a destra, riuscii a mettermi seduta.

"Permessico, disturbo? Ti ho sentita muovere, ho preparato qualcosa da pappare, se hai fame".
“ Permessico, ma che cacchio! ? “
Che strano modo di fare, dire e parlare.

Aveva preparato dei piccoli triangoli di pane, prosciutto, pomodori e maionese. Un po’ di macedonia ed una spremuta.

Mi tremavano le mani, se ne accorse, credo, poichè tenne lui il vassoio e lo adagiò sul letto.
"
Buon appetito, mangia quello che vuoi. La felpa tienila pure, vedo che ti piace" sorrise con benevolenza.
Lo guardai.

Chinai la testa e piansi. Di dolore, di paura, di rabbia, di tutto quello che avevo sul cuore e che faticava a venir fuori. Fra un singhiozzo ed un sospiro gli dissi " Ti va di mangiare con me? Non vorrei restare sola, anche questa volta".

A quel punto la maschera era caduta, mi ero stancata di fare la donna forte, millantare sicurezza, quando dentro stavo crollando a pezzi. Sola in ospedale. Sola in sala operatoria, spaventata e alla deriva. Cercando una ragione, persa nei vetri in frantumi della macchina, nell’ ambulanza fra sirene e freddo. Nei fogli pre- operatori, imbottita di farmaci.

Sola. Arresa. Triste.

Detti un morso al piccolo tramezzino, con un pallido accenno di sorriso.

Prese la manica della sua felpa e mi asciugò le lacrime.

Fine parte III


Matteo Bio Matteucci 15/10/2017 00:32 261

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente
Successiva di Matteo Bio MatteucciPrecedente di Matteo Bio Matteucci

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Ritratto di Matteo Bio Matteucci:
Matteo Bio Matteucci
 I suoi 134 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
Scatole & ricordi (09/09/2014)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
Bouncer (04/10/2018)

Una proposta:
 
Bouncer (04/10/2018)

Il racconto più letto:
 
Voglie (27/04/2016, 3601 letture)


Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2018 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it