4001 visitatori in 24 ore
 220 visitatori online adesso





Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 4001

220 persone sono online
Autori online: 4
Lettori online: 216
Poesie pubblicate: 343’246
Autori attivi: 7’501

Gli ultimi 5 iscritti: Extrosa - Rosalba Fieramosca - Marinella - Everettweaby - Richi
Chi c'è nel sito:
Club ScrivereMarco Forti Messaggio privatoClub ScrivereWinterWolf Messaggio privatoClub ScrivereDelfina Andolfi Messaggio privatoClub ScrivereAdriana Bellanca Messaggio privato








Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Il mio viale metafisico

Sociale e Cronaca

C’è parecchia gente (forse) che sostiene di provare l’esperienza metafisica (ciò che comunemente si intende con questa parola: andare al di là del mondo fisico, avvertire la presenza di entità soprannaturali) entrando in una chiesa, dove al contrario io, se vi permango un po’ troppo tempo, rischio di rimanere alquanto deluso, di disvelare un inganno che ci viene insistentemente proposto da duemila anni.

Ho quasi timore, invece, di percorrere il viale dove sono nato e dove ho abitato da piccolo, perché mi sembra di rischiare di diventare un altro, di sentirmi sostituito con il bambino che ero, il quale è ancora lì ad aspettarmi, e quasi a rimproverarmi di non avere sfruttato le opportunità che mi aveva suggerito...

Il viale ora, con le aggiunte fatte dagli anni Sessanta in poi, è quasi triplicato per lunghezza, e cambia nome due volte. E’ interessante percorrerlo partendo da sud, da dove, lasciate un paio di superstrade, vi si immettono in particolare gli automobilisti provenienti dai paesi vesuviani: quel tratto, il più recente, impercettibilmente curvilineo e popolarmente chiamato "vialone", ha il nome di via Gandhi. Immagino che i cosiddetti Vesuviani abbiano l’impressione di arrivare finalmente in una benigna pianura (anche se mi risulta che alcuni di loro la chiamano, non so quanto scherzosamente, "palude") , di stare abbandonando i loro siti, più pericolosi a causa della maggiore vicinanza del vulcano, e di trovare una minore focosità anche nelle persone che vedono e incontrano (la configurazione di un luogo, si potrebbe dire cercando di emulare Montesquieu, incide anche sul carattere dei suoi abitanti) . Quella via Gandhi, inoltre, ha sulla sinistra un ingresso del poco più che ventennale e bel parco pubblico, che costituisce un ottimo biglietto da visita della mia cittadina.

Si giunge poi ad una moderna rotonda e, procedendo sempre dritti, si imbocca via Leonardo da Vinci, nata un po’ stretta e perciò percorribile dalle auto solo a senso unico sud- nord. Sulla sinistra ci sono un ristorante- pizzeria un tempo famoso, ma ora parecchio decaduto, e un lindo alberghetto (non sono pochi i forestieri che ogni tanto devono pernottare nella mia cittadina, soprattutto per motivi di lavoro legati alle industrie), e sullo sfondo si intravvede chiaramente, a distanza di qualche chilometro, la torre piezometrica della "FCA", ex "FIAT", ex "Alfasud", ex aeroporto militare...

Il rettilineo asse sud- nord del quale sto parlando è lievemente inclinato in direzione nord- ovest (più o meno come l’Italia) e, se lo si fa proseguire in linea d’aria, dopo avere sfiorato Acerra raggiunge la Reggia di Caserta (non sono forse le moderne grandi industrie delle riedizioni delle regge settecentesche dove, invece di quella del monarca, si aspetta ansiosamente la visita di qualche top manager?) e, volendo, Bologna, Parigi, Londra (o forse la Ruhr...) , non senza essere passato da Milano (talvolta scherzo con qualcuno o qualcuna, e dico che Pomigliano si chiama così perché è un "po’ Milano" ...) Non so se il tracciato iniziale della strada fosse stato progettato con questa consapevolezza nei primi anni Quaranta, ma è certo che esso ha un valore quasi metafisico, permettendo alla fantasia di evadere dai tanti problemi del Sud e di sognare condizioni di vita migliori a nord, sempre più a nord...

Finita via Leonardo da Vinci, si imbocca finalmente il viale Alfa. Cinquanta metri dopo la casa dove abitavo, c’è un crocicchio per certi versi inquietante, perché sembra trasportare in un’altra epoca, al centro di quello che nel passato era il rione appena nato (sarà per questo, forse, che vi accadono non pochi incidenti mortali? Nel solo ultimo anno un’auto che lo percorreva di notte ad altissima velocità si è schiantata contro un muro, ed un novantenne, mentre lo attraversava a piedi, è stato investito da un giovane intento a trastullarsi col cellulare), e poi il viale, fiancheggiato ora da palazzi e palazzetti piuttosto anonimi, incontra la strada nazionale "7 bis", superata la quale, sempre dritto, si inoltra nella zona ormai industriale, fino a finire in un’ampia rotonda (proprio lì, nel 1939, Benito Mussolini pose la prima pietra di tutto quello che sarebbe poi venuto di conseguenza, compresa la man mano sempre più considerevole locale "addizione erculea") , al centro della quale un piccolo industriale del posto ha installato, donandolo alla cittadinanza, un modellino di aereo piuttosto ben realizzato.

Praticamente non resta altro, giunti fin lì, che entrare in qualcuno dei grandi stabilimenti o tornare indietro, non senza essere rimasti un po’ turbati da quel bagno metafisico di cui ho cercato di dare una sia pur pallida ed imperfetta idea.



Antonio Terracciano 16/10/2019 11:18 1 79

Creative Commons LicenseQuesto racconto è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione che non venga modificata od in alcun modo alterata, che venga sempre data l'attribuzione all'autore/autrice, e che non vi sia alcuno scopo commerciale.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente
Successiva di Antonio TerraccianoPrecedente di Antonio Terracciano

Commenti sul racconto Commenti sul racconto:

«Tornare nel passato e mettersi a pensare su quello che facevamo e che avremmo potuto fare è una esperienza che tutti abbiamo vissuto in qualche momento della nostra vita, come succede anche quando siamo sicuri di essere stati già in un posto che vediamo per la prima volta. Racconto molto interessante.»
Franca Merighi

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Ritratto di Antonio Terracciano:
Antonio Terracciano
 I suoi 83 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
Originale discorso di un cittadino illuminato (10/10/2010)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
Quegli spaghetti alle vongole veraci (12/11/2019)

Una proposta:
 
Quegli spaghetti alle vongole veraci (12/11/2019)

Il racconto più letto:
 
La moglie, l'amante e la prostituta (Tre lingue) (08/03/2011, 1945 letture)


 Le poesie di Antonio Terracciano

Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2019 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it