Autore Topic: Cosa significa per voi commentare?  (Letto 2072 volte)

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pbprivato

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Cosa significa per voi commentare?
« il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 10:57:14 »
Con il vostro illustrissimo aiuto, esimi colleghi, vorrei capire un po' meglio cosa significa commentare.

Preciso subito che non voglio (ari) parlare dei commenti, ne tanto meno scendere in sterili polemiche che già sappiamo, ma porre l'attenzione sul vero significato che ognuno di noi dà alla critica o se volete al commento.

A quanto finora letto sui vari commenti, possiamo estrapolarne due macrocatergorie. La prima è quella emozionale, in cui il commentatore si pone sulla scia delle emozioni dell'autore, felicità, amore, tristezza, struggimento (ecc) e aggiunge o collega le sue di emozioni, dando sostegno in caso di sentimenti negativi o evidenzaindo soddisfazione in caso di sentimenti positivi. La seconda è quella più prettamente critica, dove ci si sofferma di più sull'ambito strutturale ed eventualmente si evidenziano i limiti o si propongono migliorie.

Offline Stefano Toschi

Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #1 il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 11:32:32 »
Credo che un commento possa essere un'analisi delle emozioni e degli stati d'animo che l'autore trasmette attraverso la poesia, del lessico e della sintassi che ha utilizzato per esprimere quelle sensazioni, delle strutture metriche, ritmiche, musicali, sonore, nonchè dei rapporti tra queste e quelle, che sono tutti mezzi attraverso i quali l'autore esprime ciò che voleva trasmettere.
Ma può essere anche una sola di queste cose, a seconda di come sentiamo più consono esprimere il nostro commento nel caso specifico e tenedo conto dello spazio a disposizione.
"Ogni certezza è nel sogno" (E. Poe)

Offline Zima

Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #2 il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 12:12:32 »
più che a una delle due macrocategorie, io apparterrei a quella mixata delle due...

un autore scrive una poesia e a seconda degli strumenti che ha, cerca di esprimere con essa un concetto, un'emozione, un'idea...
il commento dovrebbe essere l'espressione della percezione che ognuno di noi ha di quella poesia, mettendo in risalto le emozioni che l'autore ha saputo scaturire, l'analisi è quindi emozionale, ma passa anche attraverso il riconoscimento degli elementi portanti del testo, quindi la musicalità, il ritmo e la struttura poetica.
"proverò a spaccare
meridiane di silenzio,
come ghiaccio
sui mattoni della piazza
e sotto i nostri piedi"
r.d.

Offline Monster

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Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #3 il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 12:47:44 »
..ritorno ad un mio vecchio concetto..vale la pena di non commentare nessuno!
Faccio due ipotesi..
1) se ammettiamo che la poesia sia una "scienza libera" (ognuno può esprimersi liberamente come vuole etc.) ogni commento è inutile..(tutt'al più fuori luogo)..
possiamo tutt'al più dire che una poesia piace e/o non piace.... secondo un metro di giudizio del tutto personale e/o di parte e/o di gusto!
2) se ammettiamo, invece, che la poesia sia una "scienza esatta"..ha cioè delle regole rigide e conosciute a cui ci si debba attenere in via esclusiva, allora è necessario sottoporre tutti i nostri lavori non solo a commenti, ma anche a censura..(i lavori che non superano l'esame vanno scartati)..
Vero è che molti lavori qua (io mi metto in testa) sono davvero insulsi..illeggibili anche applicando la più umana comprensione..
..cioè la carità cristiana!
...poeti che non hanno nulla da dire..tranne ciò che hanno in testa come sempliciotti dalla penna facile (esprimono nulla assoluto)!!
o no?

Offline Paolo Ursaia

Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #4 il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 16:14:40 »
 La mia idea di commento è piuttosto complessa: parto dalla semplice considerazione stilistica sulla poesia che ho letto, per arrivare a quella più emozionale, passando per l'analisi del messaggio che credo di aver percepito. Il mi commento nasce dall'empatia che si istaura tra me e la poesia; e dal giudizio più o meno tecnico che me ne faccio.
Cunctando restituit

Offline Apache

Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #5 il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 18:10:08 »
Ciao a tutti,
per me commentare significa innanzitutto esternare cio' che mi trasmette la poesia,...sentimento che non sempre è positivo,commentare è anche tentare di interpretare ciò che l'autore vuole condividere con la pubblicazione di un testo.
Diverso è cimentarsi in una critica allo scritto,non essendo preparata in metrica o in versi mi limito semplicemente a leggerne la fluidità, la scorrevolezza e perchè no la piacevolezza del lessico. l

Offline Nicomar

Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #6 il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 18:56:34 »
il commento di una poesia è molto complesso,
io mi limito ogni tanto a descrivere le sensazioni, le emozioni i messaggi,
(a volte,probabilmente, non sono proprie quelli che hanno ispirato l'autore)
che ricevo dopo la lettura, che ripeto più volte per cercare di entrarci dentro,
Il resto lascio ad altri il compito, non devo, non posso, non sò entrare in merito alle tecniche e al metodo di composizione dello scritto
ne tantomeno ( o ancor peggio, per me) suggerire delle migliorie...

khay

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Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #7 il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 19:25:03 »
Rendere l'emozione con alcune considerazioni personali.

alfredo

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Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #8 il: Venerdì 12 Ottobre 2007, 19:32:27 »
Intetessante l'argomentazione ed ogni intervento, in relazione ai propri intendimenti,è da ritenere valido e contributivo.Inutile citarne gli autori, tutti prestigiosi, tutti modesti, tutti saggi.Cordialità per tutti.alfredo genovese

Offline Marcos D Ingaldi

Re: Cosa significa per voi commentare?
« Risposta #9 il: Venerdì 4 Gennaio 2008, 15:43:41 »
Monster, prima di tutto tengo a dire che la penso quansi come te. anche se:

..ritorno ad un mio vecchio concetto..vale la pena di non commentare nessuno!
Faccio due ipotesi..
1) se ammettiamo che la poesia sia una "scienza libera" (ognuno può esprimersi liberamente come vuole etc.) ogni commento è inutile..(tutt'al più fuori luogo)..

possiamo tutt'al più dire che una poesia piace e/o non piace.... secondo un metro di giudizio del tutto personale e/o di parte e/o di gusto!

Parziale (oltre che inesatto nella definizione): una scienza non può essere libera. 2+2 fa sempre 4. La medicina NON è una scienza. La poesia non è neanche medicina!!!
Detto ciò, se la poesia è "libera espressione", allora vige l'anarchia e i commenti possono essere tanto cazzuti, quanto appropriati. Il problema è che il loro discernimento dovrebbe derivare dal grado di "sensibilità" (chiamiamolo così) di chi commenta e di chi lo legge: nulla esiste senza il suo contrario.

Citazione
2) se ammettiamo, invece, che la poesia sia una "scienza esatta"..ha cioè delle regole rigide e conosciute a cui ci si debba attenere in via esclusiva, allora è necessario sottoporre tutti i nostri lavori non solo a commenti, ma anche a censura..(i lavori che non superano l'esame vanno scartati)..
Vero è che molti lavori qua (io mi metto in testa) sono davvero insulsi..illeggibili anche applicando la più umana comprensione..
..cioè la carità cristiana!
...poeti che non hanno nulla da dire..tranne ciò che hanno in testa come sempliciotti dalla penna facile (esprimono nulla assoluto)!!
o no?

Giustissimo ma: la poesia si evolve. Non è sempre stata la stessa. La sperimentazione può e deve far parte della poesia. Ma non in modo scriteriato.

o no?
Che tu creda di potere o non potere, hai ragione comunque.