Visitatori in 24 ore: 26’264
480 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 478
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’116Autori attivi: 7’450
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
la vita trema del mio silenzio
palpito del rosario caldo delle nuvole
e con le mani amore per le mani ti prenderò
senza dire parole nella mia anima ti porterò
tremito di una bruma di vento che respira le tenebre
ombra di silenzio che urla una voce
leggi

| 

|
|
|
Il mondo irrompe come vento d’ombra,
senza bussare alla fragile porta;
negli occhi altrui si accende un chiarore
che porta in sé la notte e la sua scorta.
Le voci scorrono come acqua scura,
cariche d’eco, di cenere e guerra;
restano certi silenzi
leggi

| 
|
|
|
Andremo a morire tutti su un orto, con i piedi dritti e il capo storto
Andremo a morire come il messia, senza ladroni senza Maria
Arriveremo su in Paradiso con la speranza di un sorriso
siamo passati dal Purgatorio tanti all’inferno, un
leggi

| 
|
|
|
Ricordi si arrampicano sui muri per mettersi in salvo
sono vignette che si reputano salvavita
in un mondo che sa parlare solo di distruzione
cuori infranti sgorgano calde lacrime
frutto di una vita fatta di memorie
pietre preziose da tenere ben
leggi

| 

|
|
|
 | Perché non strappi, anima mia,
quella benda imbevuta del sangue
delle tue vecchie croci?
è un sudario che puzza
di fango e memoria,
mentre il peccato quel cane
che morde il fianco ancora
ferisce il centro esatto
del tuo battito.
Tergi quel
leggi

| 
|
|
|
| S’apre l’immenso,
e il guardo si smarrisce là dove
il mare al ciel si fa fratello;
una striscia di rosa il blu lambisce,
mentre sorge dal flutto il dì novello.
Non v’è più riva che il pensier finisce,
né scoglio che s’opponga al suo suggello;
leggi

| 
|
|
|
Mi dico grazie per l’ora di veglia,
mentre il mondo correva via lesto,
dietro sorrisi di gesso e di fango
celando un mare che esplode nel gesto.
Ho imparato l’abbraccio alla carne,
quando la notte si fa più profonda
e il cuore vibra di corde
leggi

| 
|
|
|
Parlami sempre
non lasciare che il cuore
se ne vada da qui
e incidi la nostalgia
col fuoco sulla pelle
che trema ancora
per tutte le cose non dette
e per le primavere accese
senza fiori da cogliere.
Guardami sempre
fino all’ultimo
leggi

| 
|
|
|
Avvolta in un velo di luce sottile,
sfioro un bocciolo tra le mani,
tu amore mio
crudele e cieco,
resti accanto, ignaro,
mentre la tenerezza che emano
si posa come rugiada sul tuo cuore.
In quel momento, ogni respiro è beatitudine,
ogni sorriso
leggi

| 
|
|
|
Danza nel buio oh silente hotaru
alla ricerca degli affetti perduti
destinati a viver in quei ponti
che allacciano la vita al dopo
ondeggia ora come lucciola nei prati
dove animi speranzosi incarnano
quel simbolo di una resistenza
agli oblii
leggi

| 
|
|
|
Raccontare è sciogliere l’anima
come cera viva sotto il respiro del tempo
è lasciare che le parole fioriscano
come petali sospesi su acque immortali.
È un telaio invisibile
dove fili di luce e memoria si intrecciano
tra rive lontane di cuori
che
leggi

| 
|
|
|
Noi piccoli normali che ci credevano rotti nei sogni.
megafoni stonati di parole scadute.
Noi ci siamo alzati e abbiamo difeso l’anima dell’Italia.
si vede la piccola crepa nell’immenso fortino del potere
erano arroganti e volevano ancora di più
alla
leggi

| 

|
|
|
Ricomincia a perdermi
nel punto esatto
in cui la sera si slaccia dal cielo
e cade
come una pelle stanca.
La sedia vuota
non resta—
deriva.
Ha memoria di corpi,
di assenze sedute male,
di pensieri che inciampano
e si fanno
leggi

| 
|
|
|
Si spezza il tempo in schegge di rumore,
come un riflesso sopra un vetro antico;
passa la guerra e morde ogni fiore,
mentre il silenzio si fa nemico.
Le donne stanche non fanno ritorno,
restano vuote le stanze del cuore;
cerchiamo un
leggi

| 
|
|
|
È stato poco il tempo
ma forse il necessario
per guardare insieme il mare
che prosciugava le attese.
È stato poco il tempo
tu che il tempo
non lo hai mai considerato
ed io invece che affogavo
in quel mare di pianto
che mi chiedeva la
leggi

| 
|
|
|
Gira lo sguardo
nuovamente pronto a vivere sofferenza
non è un optional
bensì qualcosa di tremendo da non augurare
ovunque si giri la frittata
piccolezze fanno la loro comparsa
il tuorlo non è capace di trattenere
considerando che
leggi

| 

|
|
|
Ho cucito la pelle col filo rosso della mia resistenza,
ogni strappo un ricamo di ferro e di luce,
trincee sulla schiena segnano la mia esistenza,
perché nel corpo la guerra alla fine conduce.
Tra lenzuola bianche e muri muti di ospedali,
la notte
leggi

| 
|
|
|
Un giorno aspetterò
le luci del mattino
e la notte sembrerà
un ricordo che muore
delle nostre paure
portate via dal vento
con la pioggia nera
inghiottita dalla terra.
Un giorno incontrerò
i tuoi passati amori
e mi chiederò perché
ci è stato
leggi

| 
|
|
|
Scruta lotta e scava,
il virgulto del bianco fior di neve,
il terreno reso duro dal gelo,
tenace il freddo affronta
e nell’impresa vince.
Delicata potente vita
simile a lacrima bianca,
che in animo custodisce
quel primo tenero
leggi

| 
|
|
|
Te sì scialato a scrivere ‘a Cummedia
facenno nu casino universale
Inferno e Priatorio int’o funnale
cu ll’aneme scamate e che traggedia.
Zuzzuse ‘nchiavecune mietteannante
masto ‘e puteca femmene e palliste
princepe perepesse e camurriste
na
leggi

| 

|
|
|
 | Si e’ spesso parvenu
con il potere
e ci si inebria,
dimentichi
del
leggi

| 
|
|
|
Hai mai visto il sole,
amata mia
quando ti ruba il volto
accarezzando il rame delle foglie
al vespro.
Mi mancherà l’autunno
che ci accompagna
consapevole di quello che siamo
e quell’abbraccio che non ci lascia
ma non scalda più.
Ci sarà
leggi

| 

|
|
|
Vanno gli storni per terra e mare
volando incontro al loro destino...
Volano in stormi veloci nel vento
e nulla li ferma, nemmeno il freddo
che inizia a fischiare dietro le ali,
creando figure in volo
che mutano in curiose forme
così come in
leggi

| 
|
|
|
Nel petto un nodo di spine antiche cresce,
radici nere che il tempo non scioglie,
eppure il perdono è vento che preme
e piano sposta il peso delle colpe.
Come fiume che torna al proprio mare
dopo aver scavato gole di dolore,
così l’anima, stanca
leggi

| 
|
|
|
Ho aperto gli occhi ed ha brillato il silenzio.
è tanto che il mio cuore aspetta un si dalla vita.
Sorprendente canto che scioglie la magia di mille tramonti
lacrime di cera fuse in un palpito di istanti
il mondo è mio nel dolce tepore di una
leggi

| 

|
|
|
Aleggia la sera di ieri sull’oggi.
Rossoblù luminosi di un palco in festa, una croccante insalata di note danzate, speziate, unte di sale e di profumi di scoglio.
Su tutto, sublime, il bianco frizzante dal fresco bouquet di frutta golosa.
D’intorno, persiane verdi da sempre socchiuse su storie ordinarie, sbircianti la piazza che danza.
Di sussurri e lente carezze è il tempo che sarà, la notte ha preteso arrivando mani strette e girotondi, canzoni urlate e improbabili cori, le luci di dentro sposarsi con le più incerte illusioni. |
|
|
Chiudo gli occhi. Respiro profondamente, riempiendo i polmoni d’ aria. Con sentimenti elevati e sublimi, galleggio come una particella cosmica in questo spazio temporaneo. Scintille di luce dorata emergono dal mio cuore e crescono come una pianta…leggi…
di Arelys Agostini |
Camminano insieme sul marciapiede, come se l’ asfalto potesse sostenere il peso invisibile che portano da anni. Non parlano molto. Non serve. Tra loro c’è una complicità nata nella prigionia, una lealtà silenziosa che…leggi…
di Arelys Agostini |
Erano da poco passate le nove di sera quando il campanello suonò alla porta principale.
Giulio, suo da sempre fedele servitore, aprì impassibile l’uscio.
Entrarono subito, senza…leggi…
di Michele Serri |
Negli ultimi mesi un discorso ricorrente ha preso spazio nel dibattito pubblico venezuelano: l’ idea che la “ normalità” sia tornata nel Paese. Portavoce ufficiali, alcuni settori economici e una parte della…leggi…
di Arelys Agostini |
Il presidio della cultura per educare ad amare e vincere le guerre (libro natalizio 2025) è un compendio culturale contro la piaga del femminicidio e le stragi delle guerre, vergogna della civiltà.
In tutta verità è il…leggi…
di Francesco Andrea Maiello |
|
|
Anteprima Esclusiva: La Nuova Libreria di Scrivere Sta per Aprire i Battenti!
|
|
Carissimi amanti della letteratura, un annuncio entusiasmante bussa alle porte di Scrivere in collaborazione con Naria Edizioni, stiamo lavorando per inaugurare una sezione libreria esclusiva dove troverete le opere pubblicate su Amazon.
Una vetrina scintillante che ospiterà i tesori letterari nati dalla nostra sinergia con Naria Edizioni.
La libreria non è ancora aperta, ma le pagine si stanno già scaldando. E' il momento di prendere la penna e segnare il calendario. Scrivere e Naria Edizioni ti aspettano per trasformare il sogno di ogni scrittore in realtà.
Non aspettare l'ultimo minuto! La possibilità di partecipare è adesso. Assicurati di non perdere questa opportunità unica.
Invia una mail a Naria Edizione Libri. Scrivi un messaggio whatsapp Cliccando QUI
Non rimanere in ombra - il riflettore è pronto ad illuminarti!
|
|
ISCRIZIONE CLUB SCRIVERE
|
 |
SCRIVERE E' UN CLUB DI SCRITTORI E POETI AL QUALE SI PUO' ESSERE ASSOCIATI IN 2 MODI:
- SOCIO ORDINARIO
- SOCIO SOSTENITORE
IN MOLTI SI CHIEDO LA DIFFERENZA DOVE STA. ECCO IL LINK ALLA TABELLA DI COMPARZIONE TRA LE DIVERSITA' DI ISCRIZIONE AL CLUB.
DIVENTARE SOCIO CLUB SCRIVERE
DIVENTARE SOCI NON E' UN OBBLIGO MA ESSERLO VI DA TUTTE LE AGEVOLAZIONI DEL SITO!!
GRAZIE E BUONA SCRITTURA. |
Mi s’intona nel cuore
una nota di tenerezza,
un verso nella mente si crea,
per amor dei figli d’Italia
vilmente oppressi
alle Ardeatine Fosse.
Chi fu a spezzar vite
con esperto vigor d’odio
e ardito disprezzo?
Nessun piegato
leggi

| 
|
|
|
Camminare in un parco
e osservare le foglie marroni
mentre il sole filtra tra i rami secchi;
mettere un piede davanti
leggi

| 
|
|
|
|
|
|
|