Visitatori in 24 ore: 17’212
438 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 437
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’938Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Marzo 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
| 29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Impressioni
Le 31593 poesie pubblicate sull'argomento 'Impressioni' Poesie sulle impressioni |
Mi ammonisce oggi il sole
e deciso mi convoca
ad essere con lui presente
nel saluto del gaio giorno.
I suoi luminosi raggi
ovunque io sia mi giungono.
Occorre che io
all’aperto spazio mi disponga
col mio lieto sorriso,
per porgere la mia
leggi

| 
|
|
|
Carezza di dolci sogni battezzati di pioggia
stasera è fuggito il vento.
Palpita la bellezza ondulata dello spazio
abbraccio la bianca corolla della luna.
Cenere di vertebre che respira il mare.
un brivido caldo trasforma la sera
Soffio di morte che
leggi

| 

|
|
|
Del desiderio io canto, eco che sale
dal petto come un fiume che non trova mare,
quando l’anima trema e non sa più aspettare
e il vuoto si apre in un grido che chiama.
È il richiamo di astri che il cielo nasconde,
mancanza che punge come spina nel
leggi

| 
|
|
|
Era di maggio
tenevo stretti frammenti di cielo
profumo che pervade la dolce luna.
Nel riflesso dell’infinito sfiora il bulbo dei miei occhi.
ho derubato il tempo dei madrigali delle stelle.
Giuro sul mio petto apostolo del silenzio
sorpresa di una
leggi

| 

|
|
|
Era di maggio
tenevo stretti frammenti di cielo
profumo che pervade la dolce luna.
Nel riflesso dell’infinito sfiora il bulbo dei miei occhi.
ho derubato il tempo dei madrigali delle stelle.
Giuro sul mio petto apostolo del silenzio
sorpresa di una
leggi

| 
|
|
|
Nel punto esatto dove il nulla si sfiora
l’essere indugia, tremula candela,
fiamma che arde senza consumarsi ancora
e incendia il tempo con luce parallela.
La luce obliqua sfiora il confine muto,
dove l’io si specchia in ciò che non è
leggi

| 
|
|
|
Al crepuscolo un Sol calante
perduto in iridescenza
fra tenui nubi
disfiora di luce
Non d’Apollo è perdente,
che’l futuro dì già veemente appressa
e’l sordo nube sconquassa
al lieto pensier del divenire
Or terra s’acquieta
su d’un canto
leggi

| 
|
|
|
La bellezza mi ha visitata
come una santa febbre
nel cuore della notte
quando le anime sono nude
e Dio passa scalzo nei pensieri.
Aveva occhi di tempesta
e labbra di vino nero.
Mi ha chiamata per nome
come fanno gli abissi
quando riconoscono il
leggi

| 
|
|
|
Il posto delle viole
era sul bordo del bosco
e in un angolo di cuore
dove i sogni anneriti
incontravano il fiume
appena giù dall’argine
dove tu le coglievi
per poi portarle, recise
al centro del tavolo rosso.
Lì incontravano labbra
e un
leggi

| 
|
|
|
Ambiguo e ansimante è il cuore
di chi non nutre d’amore la vita,
color di pelle bianca o nera
fa per lui differenza,
perdendo in ogni istante
il caldo sentier di fratellanza.
In ogni gesto che d’amore
sembra aver sembianza,
cerca colui la
leggi

| 
|
|
|
Palpito le voci che penetrano cattive nella mia anima.
s addormentano i rivoli sanguinanti della mente.
Si susseguono le gocce che rendono stabile la mia anima.
canto un equilibrio precario che silenzia le mie fitte.
Scrivo i versi frangenti del mio
leggi

| 

|
|
|
Terra di sabbia cosparsa di dune,
rosso deserto di tremule cime,
secchi arbusti rifugio di serpi
unici doni del sole cocente.
Chiudono ciglia a chieder riposo
e della mente segreti anfratti,
prima nascosti, accendono luci.
Lievi colline si calan’
leggi

| 
|
|
|
A piedi nudi ho camminato
calcando infiniti passi
sulla terra silente,
sul selciato e sulla sabbia rovente,
tra le rocce e tra le gelide acque
dei fiumi e dei torrenti
ho bagnato le mie membra.
Sotto lo scroscio di pioggia battente
e la
leggi

| 
|
|
|
Seminare discordia è un atto sottile
un aroma dolciastro
versato in un calice di vino sincero
una carezza con l’unghia nascosta.
È l’arte nera dei salotti sprangati
dove parole, vestite di seta
celano denti d’argento.
Entrano in punta di piedi,
leggi

| 
|
|
|
Si spegne piano l’ultimo chiarore,
resta tra ciglia un tremito salato
è l’ombra dolce del finire amore,
un lume fioco appena consumato.
Non ha l’impeto aspro del dolore,
ma il passo lieve d’un congedo andato
discende muta lungo il mio
leggi

| 
|
|
|
|
La poesia è un falco che torna bendato
con un verso ancora caldo tra gli artigli.
Io non scrivo, accolgo.
Apro le mani come fontane incrinate
e lascio che l’acqua non detta
diventi nervo, sillaba, luce rubata.
Scrivere è custodire un
leggi

| 
|
|
|
In cortile a Reps con un pallone di pezza,
correvo, ridevo, inciampavo nel vento,
le risa si spandevano fitte come brezza
e il mondo si piegava ad ogni lancio e centro.
Lì l’acqua del Fan era fredda come sogni,
gelida come un respiro che sapeva di
leggi

| 
|
|
|
Oggi si è arrestato il sole
in questo esiguo spazio di mondo
a carezzar il beato giorno
e a narrar con me
di Primavera all’orizzonte.
Un suo luminoso raggio
verso i freschi prati si estende
ad additarmi
lo sbocciar dei variopinti fiori.
Poi
leggi

| 
|
|
|
La bellezza salva il mondo.
cespuglio della poesia tu che cresci nel silenzio del fiore.
Tuono di candela tu che lampeggi il largo delle rime
bellissima radice di una sottile terra.
Amo l’odore impavido delle viole
sacrificio di un calice
leggi

| 

|
|
|
Ho lasciato Tirana
dopo ventiquattro anni,
tra vicoli e sole,
quando il lago tratteneva sogni
e il vento portava pane e spezie
tra mercati vibranti e voci sospese.
I bunker silenziosi raccontavano storie
che volevo tenere vive,
Piazza Skanderbeg
leggi

| 
|
|
|
Sii acceso nella nuvola delle stelle
vivi la leggera rugiada del mattino delle speranze.
Vola il bianco gabbiano sulla cima sottile dell’onda
risuona il violino dell’anima del poeta.
Disarmate le bombe con le radici dell’amore.
tremito di un vento
leggi

| 

|
|
|
 | Forse è perché i fiori
si spengono
come candele
fragili
e il vento li porta via
prima che il cielo
li ricordi
Forse è perché il mio cuore
è una lanterna
incrinata
che trema tra ombre
e luci
troppo lontane
Chiedo alle notti
di
leggi

| 
|
|
|
| Muoio per la ventura della tua delicatezza
pregiatissima radice della bellezza fragorosa.
Fischio sottile della dolcezza d’un sonetto umano
o mantello annodato al collo venoso.
Apro gli occhi lassù sull’aurora che nasce
ferita sbiancata innamorata
leggi

| 

|
|
|
| Intensa vibrazione delle corde dell’anima.
immacolata onda che sorgi da un respiro di bambino.
Soffio autentico di una sorda emozione di nuvole
bellissima rima di una breve luce vestita di stelle.
Lindo quadro brivido di una splendida amenità
ti
leggi

| 

|
|
|
| La paura è un’ombra scabra
lichene aggrappato al muro del mattino.
Non grida:
rode.
Sta nella fessura della voce
nell’esitazione che incrina il gesto
nel passo che misura la polvere
prima di osare il varco.
Volti d’argilla,
inermi nel loro
leggi

| 
|
|
|
| Non è semplice trovare l’argomento giusto
per accontentare tutti
non basta la fantasia per dare una svolta al giorno
anche se chiunque vorrebbe poter prendere parte
in base al suo livello destreggiandosi uniformemente
diventando pane per i suoi
leggi

| 

|
|
|
Sulla landa deserta il sole si ferma,
ombre lunghe come attese senza fine,
manichini di legno guardano il nulla
con occhi ciechi di gesso e di silenzio.
Arcate rosse incorniciano il vuoto,
un treno lontano resta sospeso
all’orizzonte, fischio muto
leggi

| 
|
|
|
In piazze d’ombra e geometrie di gesso,
si ferma il tempo sopra un orizzonte,
un manichino siede nel riflesso
di un’architettura immota e senza impronte.
Sulla muraglia che il meriggio abbaglia,
tra cocci aguzzi e l’arsura del pruno,
il varco tace
leggi

| 
|
|
|
i miei poeti che attraversano il tempo ed il cielo. nel tremito del vento
l’età moderna con Neruda che sillabava l’alfabeto del cuore.
C era un furioso silenzio quando Quasimodo denunciava la tragedia della guerra.
"E come potevamo noi cantare con il
leggi

| 

|
|
|
Se van alternando por el camino
hacièndolo difícil de llevar,
siempre fuè asì y no lo entiendo
pero sé que esto me cambió el destino.
Altos y bajos como en las mareas
que una vez te ahogan otras te resecan
como en un desierto árido
te queman
leggi

| 

|
|
|
|
31593 poesie pubblicate sull'argomento Impressioni.
In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
|
|