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Ieri pubblicate 162 poesie e scritti 693 commenti.
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Nata in un paesino vicino al lago Maggiore 53 anni fa , vissuta per 30 anni a Milano , dove mi sono...(continua)
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Le sue poesie
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 | Mi respiro
rincorrendo l'ombra
a passo lento
verso il cielo.
- Poi, guardo
c'è il molo
che ogni
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| Starnazzi e coccodè
sottofondo al mercato
di ciambellani, galoppini
portaborse, parassiti
a soppesare su
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Quest'ansia che mi assale
ogni momento,
ormai è la compagna
della vita mia.
Avrà un motivo,
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| Che bel risveglio, per Giunone!
Col gatto a grattar via vetro alla finestra,
ha deciso, lui, che deve uscire.
Mi alzo ancora incerto se assentire,
o stringergli le mani intorno al collo,
apro, s'affaccia, fa per uscire,
s'accorge che fuori al
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| Ippocampo stralunato
che confidi le voglie al vento,
un allarme, un lamento
grande sogno non
toglie il groviglio
di carioca musicante,
che raccoglie il suo fallimento
come abbraccio
di perle inghiottite.
Sarà il sole a ridarti il
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| Cristalli liquidi i tuoi pensieri,
nude carezze nei mari in piena.
Negli abbandoni,
dei tuoi respiri, riflessi
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| l'odore più bello del mondo
non ha veto e neppure contorno,
e l'essenza più bella e più pura
che non l'eguaglia nessuno in natura.
il suo detto non è mai cantato
perché mistero, lo tiene celato,
si presume nel
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 | Or che spento sei di me
squarci di luce
finestre
filtrano dell'anima
intenta respirare
tue
seducenti cellule
Dilegua
lentamente
trasparente effluvio
eccitante
Imperturbabile malinconia
scivola
dalle tempie ai polpacci
S'arresta il
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 | Profili distratti
calpestano
la mia ombra
Bagno il volto
con la brina
del mattino
osservando persone
correre
per mettersi in fila
innanzi al vuoto
che chiuderà
i loro occhi
Croci senza nome
piantate
per chi,
di fretta
ha
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Io vorrei respirare
e inebriarmi ancora
con la dolcezza
del tuo profumo
che testardo
persiste e m'avvolge
anche
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| Odor di menta, fragole, limoni,
rallentan i miei passi sul viale;
nelle mie mani un mare di emozioni
trasborda dalle
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 | Degli angoli di mondo
che ingenua mi han cresciuta
ricordo vagamente l'alba,
il mare sonnolento sulle spiagge
e il
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| Il lavorare che fugge da mani stanche
-a carezzare domani nemmeno manchi-
nell'invocare silenzio a scorie memori
di voci
sgancio zavorre in mari voraci
e grigi
tra lame filanti che sdoppiano la lingua
biforcando i pensieri...
Sono Eri
Volo
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 | Anche stasera
non ho rinunciato
al quotidiano teatrino
allestito apposta
per tenermi sulle corde.
Poche parole
al contagocce
della tua vendetta,
per farmi credere
di essere ancora
al centro
della tua attenzione.
Imprigionata
nel lager
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In queste notti buie
avanzate son le occhiaie
controllate allo specchio
occhio per occhio
Promisi... giurai di vivere
e le difficoltà, gli ostacoli abbattere
abbandonare, i pianti, la sofferenza, la tristezza
la mia scelta un'idea che mi
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 | Non fermatemi adesso
seguo frusciando la scia del vento
come una piuma
con respiro affannoso
nel brivido accorato del cuore.
Scruto lo zampillar di foglie
rotolare tra distese di primavera
e in esse
nel ricordo rammemoro
lo sguardo vostro
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 | Otto bordate a salve
E qui fermi siamo
S'orlo emotivo
Di minuti scaduti
prima del precipizio
Notti a far veglia al vuoto
Il cuore brucia si ritorce
Di graffi antichi e recenti
Parole gettate al vento
Nella casa della solitudine
Ed
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 | Tu sei ...
poesia d'indelebile incanto
rondine ad annunciar eterna primavera
arcobaleno a ricordar sole dopo tempesta
raggio verde a illuminar tramonti
rogo di passione
brivido di frenesia voluttuosa
gioia d'infante con cuore in festa
rito
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Non credo più all'amore
Credo in te
Alla tua voce calda
suadente
puntuale
appuntata ad un orgasmo
vorace di tempo
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| Bisogna saper distinguere
tra la gente
c'è il bene, c'è il male
non siamo tutti uguali
per fortuna abbiamo un mondo
dove poter vedere
dove poter sentire
gli aromi, i colori
che sanno regalare
tanto tanto amore.
Bisogna saper
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 | Vestiti di vento, ora
che le tue ali hanno di un respiro il fiato
e lasciati nell'ombra le primavere appese
per
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| Napoli, terra di tutti e di nessuno
a volte emoziona, gratifica, migliora,
offre il mare e l'amore a chi la vive
giorno dopo giorno con sentimento
Ma sa anche togliere, dannare
e perfino uccidere, con una violenza
inaudita, fa del male ai propri
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| Sognare gli attimi
più lontani,
sentire una mano
che tocca il giovane cuore,
tra i ricordi,
accanto agli occhi
pieni di noi stessi
piangere, nel silenzio
volare lontano
dai suoni aspri
del presente.
E ritornare bambini,
quando una
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| Cammino d'ombra incantato
con opulenta luna in notte stellata,
solo lo sciabordio dell'onda
culla il cuore e
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| La solitudine è un vuoto
un vortice fatto di niente
ma che pesa come un macigno.
Ognuno di noi ha avuto
i suoi
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| Distanti un soffio di gambe
glaciali
amanti di noi stessi
dimore di
ombrosi dubbi
muti bastardi
di
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 | T'ho visto apparirmi,
avvolto in veli d'organza
oltrepassando le nuvole
su un destriero con ali di sogni,
mentre ascoltavo in silenzio
la voce del nulla.
E nel solito andare
sbiadito era il senso,
del come e del quando,
che sostava ferito alla
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 | Fiori abbracciano cieli di mandorli in fiore
Trecce che i capelli del vento raccoglie tra le dita
Silenzio che emana profumo dal noce
Le rose camminano spogliandosi del sole
Ridonami luce...
agiterò mani come nuda pelle
da posare sul tuo
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Nel bene e nel male
ti sono sorella
a te racconto, mi sfogo le pene,
ma tanti pensieri
rinchiusi nel cuore
a te sorella non posso svelare,
tu certo capisci
il male che in mente
offusca i miei occhi,
il tarlo che rode,
in polvere al vento,
e
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| ritornerai,
nei momenti di solitudine,
ritornerai,
quando riderò,
quando piangerò,
ritornerai,
perché sarai sempre con me
in ogni sguardo e in ogni sorriso,
in ogni pianto e sul mio viso
Tu ritornerai.
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| La sera antecedente:
l'uomo della tv
spense la tv
il ministro neroazzurro
una volta più nero
ora molto più azzurro
sogghignò
coprendosi la bocca con la mano destra
fingendo un improvviso starnuto
era solo il minuto, numero
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 | Rami d'edera le tue braccia
mi avvolgono e mi cullano
in un abbraccio sublime e
delicato, stringi il tuo cuore
al mio fino a fonderci in
un unico battito. E se puoi
ferma il tempo, voglio restare
così come una scultura
plasmata da un
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| Fuori il prodigio che soffia
un vortice d'astri discende
e muta la notte nel gozzo
in un vuoto fruscio di lamenti.
Se è poco il tempo che sgorga
dai papaveri, piega gli steli d'avorio
in una luce falsata di specchio
e chiudi in un
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| Ricordo ancora
i racconti dei miti
sotto il vecchio ulivo,
all'ombra dei rami fruscianti.
Il mio piccolo cuore,
batteva
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Saliva l'odor di mare alle narici
nuvole s'accalcavano dentro ad un cielo nero
e volgendo altrove lo sguardo
guardai
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FOTO DI GRUPPO CON POESIA
La raccolta delle poesie che rappresentano
l'ultimo anno del sito,
le emozioni che vi si esprimono,
le sensazioni che si provano
Commentiamo insieme:
 | Là in quel posto,
amore, io ti porterò,
con gli occhi ti sorriderò,
con la mente, ti amo, io ti dirò.
Tu mi guarderai intensamente,
con le mani ti stringerai a me.
Io, con il volto contro il tuo,
il tuo profumo
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E mi rotolo
in luce di sole
io, sfavillio effimero
di cielo
mi sciolgo
in musica d'onde.
Al di là di te
e dell'orizzonte
ali di vento
-le mie-
rubano bagliori alle ombre
-le tue-
prima d'esser inghiottite
dal silenzio del
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 | Mi guardo
Il mio corpo
é vestito solo del profumo
inebriante... di noi
mentre la luna canaria
ricama la mia pelle
con riflessi madreperla
di conchiglia
Mi vedo riflessa
nel rosso del tuo cuore
così con i capelli
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| Ruota eccentrico l'albero motore
e con le sue gobbe lucide,
dà andirivieni alle bielle
per corsa fulminea dei
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Traboccano
argini di sogni
stesi ad asciugare
su fazzoletti ciechi
in questa notte
scarna ed insapore
e tesso
con dita lontane
la mia inconsistenza
tra déjà vu frondosi
e ossa di giorni
da sgranare
al vaneggiar
di fiocchi
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Una volta
mi sentii chiamare raggio di sole
Estasi in me
illuminavo un cuore
che pensavo mi custodisse
come tesoro invisibile
Grigi atteggiamenti
ancora non svelati
mi oscurarono
e tante parole pronunciate
diventarono nebbia fitta ai miei
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| Vivo in uno stato molto piccolo
che per gli altri è solo un corpo
per entrarci devi essere audace
come un insetto o come un topo
Vivo in continuazione senza
un'azione veramente viva
l'abitudine non basta, nel mio stato
non è
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| Se pensi che il conforto valga a qualcosa
portami dove il sale del canto
accudisce la mia sete
Un leggero monile nel mio pensiero
è ora roccia di diamante
Che ne sarà di questo tempo speso
a ricamarti giorno e notte
Dammi un
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| No, non capisco perché hai chiuso
le finestre
e i silenzi così duri, tanto pesanti
occhi che non guardano distante
e questo vento soffia onde di un mare
di tempeste
Ne ho sentite tante di parole
e tante forse le ho anche dette
il
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| Quindi è tutto solo questo,
un'affacciata alla finestra,
vedi quello che puoi vedere
e poi tutto richiude su se
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 | Ho lunghi capelli neri
viso di marmo
che non si lascia accarezzare
la diffidenza è il mio peggior difetto
tengo lontano da me la gente
unitamente a quella voglia maledetta
di arrecar del male.
Dimmi chi sei...
Qual è il tuo Vero
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| Volavano sguerce le rondini
e gridavano al sole
il lunedì di Pasqua
contro il mulino
al fiume.
I pescatori
gettavano bigattini a frotte
alla passata
alla passata,
le trote singhiozzavano
la primavera.
Le rondini ubriache
a sentire i
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| Il pensiero continua
a riposare
sull'antidepressivo
(c'era un prato
e avevo gli occhi
malati)
Mi piace sollevare
verso il Paradiso
questa metastasi -
l'attenzione che presto
senzanullaincambio,
la cura,
l'angoscia del nonritorno
siamo
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| Prendere per fuoriporta:
il passo porta oltre perché
il pensiero è preda di una sorta
di distrazione e dell'assunzione
che la strada non si sia accorta
del tempo che è passato e della cerchia
delle nuove mura. Pura coincidenza,
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| Ma
quale
festa
e
festa
è
sempre la solita cosa
ci regalate la mimosa
e
rifilate le quote rosa
Candidate
le veline
che
-non fan sempre rima con cretine-
dirette
dal puparo
e
intanto
pensate
che fra
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| notte da aggiustare con le pinze
fra noi a strisciare o annegare
meglio non dire tendendo le ciglia
al distacco
e quasi
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 | Abituale consueto
S'è tramutato, D' insolito
Intruso pesante in frammenti
Detronizzato, dalla liberalità
D'un eccezione divenuta regola
Il passo e di stivale
Magico
Fatto di quattro lati tondi
Fra filza di fragoroso
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| Di quando
innalzi l'aria nei polmoni
e appallottolar le guance
per poi sputarla fuori
così stasera
di immettermi in un film.
Ho voglia di mota
da immergere i capelli
ed a tradotta il sangue
a muovere le mani.
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 | Sbugiardavo gatti
nemmeno fossero tramonti
più accesi
solo
cartastraccia
di impressioni
vissute con
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Uomo,
lasciami quest'assurdo orgoglio
d'esser soltanto una Donna.
Tu forse non capirai
ma io non sarò mai
la troia di turno e basta.
Ti ho odiato per questo
e ti odierò ancora
per quanto ti ho amato
di un amore senza
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 | Occulto
eppur manifesto
il puparo agita la marionetta
a dispetto d'ogni lercia evidenza;
caracolla il pupo
ed è miracolo orrido
veder quanti corrono,
mezzi uomini e donne,
pronti a compiacer
quella testa di legno:
e li senti
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In questa luce
di sole radente
”son fili d'oro i tuoi capelli”
ed è oro
la barba breve e ordinata.
Son oro
le punte
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