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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Non potevi dire
una parola in più
per non farmi sentire
il peso del cuore
Non era mai stato
nella tua natura
accarezzare il silenzio
e portare le notti
Al loro compimento
di ombra negata
per tutte le cose
che finiscono nel nulla
Non
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 | Sarò un pensiero
disseminato di parole alla rinfusa
o realtà
risalita dal fondo dell’oblio.
Sarò il mattino
col suo sguardo acuto
a graffiare pareti d’ombre
nel dissolverle.
Sarò una pietra che lascia il segno
senza interromperne il
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| È azzurro
forse
rosa giallo blu viola
verde rosso arancio
È bianco
è luce
È nero
assenza di luce
È colore
gioia amore tristezza
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Così giorno per giorno
sono cresciuto cibandomi di illusioni
tra inquietudini e desideri.
Sguardi in perenne rincorsa del tempo
al di là di questo sipario che s’affaccia
sulla platea di un mondo a volte vuoto
a volte saturo di illuminante
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Non più tu regina delle alte vette
sfiderai l’aria e l’azzurro cielo
con maestoso e superbo volo aquila
reale bolzanina che tornata al nido
ed alla materna cova intenta man vile
assassina ti negò la vita ed il volo
e la gioia di vedere a nuova e
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Il senso di un tramonto
L’oltre al visibile.
In tanti chiedono il motivo
di questo insistere
nel voler fermare l’attimo.
Quanti, continuamente
cercano nel tramonto
una risposta.
Ecco, l’attimo
il sole non indugia
abbraccia l’orizzonte
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Passarella comica
ritorna tutto al passato.
in un mondo epidemico.
Inerme forma
segregata dalla paura
nasconde la realtà
sotto una maschera.
Sentimenti e drammi
elargiscono lamenti dell’identità perduta.
Emozioni
drammaturgia d’un mondo
al
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 | Son due ore
che a tratti m’affaccio alla finestra
ma non ti vedo.
Eppure stasera ci dovevi essere
più splendente che mai,
e ancor più vicina,
ma il cielo è nuvoloso,
buio, grigiastro.
Mi affaccio nuovamente,
questa volta sul balcone,
guardo a
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 | I treni vuoti, come serpenti
strisciano vicino alle case
stridono i binari di dolore
che si svegliano i matti
i bambini dai loro sogni
i treni corrono verso il mare
spinti dal vento, dal nuovo sole
un uomo resta alla sua finestra
a guardare, due
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| Se dovessi andarmene
vi prego non dite le solite parole di circostanza
non mi sono mai piaciute le frasi fatte
il cuore è sempre pronto a donare
perché fare in modo di far emergere falsità
la verità si tocca con mano
forse non tutti lo sanno
il
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 | S’accostano i pensieri
sul vertice di un’onda anomala,
ma dove porta quando s’infrange
spumeggiante di bianchi schizzi?
Seguono le onde forti correnti
rilasciando su quegli scogli
gli umori di profondità marine
che odorano di salsedine.
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| “Dottore sono incinta di tre mesi,
si può vedere il sesso del bambino?”
gli chiese Elisa con i nervi tesi
sperando in un
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Giungerà momento in cui
ogni cosa ricondurrà a noi
insolubile sentimento
ove siamo tutt’uno dentro.
Parlavamo col vento della sera
nell’aura estiva che ci univa
stelle d’incanto note d’intento
violiniste mai fuori tempo!
Poi fato ha scelto un
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 | Col vento mi è arrivata
la pioggia fin dentro casa,
mentre fuori si arriccia
la superficie del fiume.
Il pomeriggio si addormenta
e l’acqua inizia a tintinnare sui vetri,
incalza il ritmo mentre il vento infuria
e si ripercuote sul cuore già
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Se non vuoi parlare
leggimi una lettera
ed io saprò se il buio
vuole ancora lacrime
O se semplicemente
la notte dovrà finire
con qualche ombra
più profonda del cielo
Che ora usa la pioggia
per dirmi di non andare
dove qualcuno ruba
i sogni
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 | Sto nel mio letto distante a sogni.
Persa in mattini passati e presenti.
Non odo il futuro.
L’ansia di quello che intrecciato, arrotolato, accatastato, inventato, legato e imbavigliato deve ancora venire.
E tu m’immagini.
Ed io nel sogno sono
quello
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| Nel tardo autunno
mi faccio convinto
che le mie paure
si fanno letto per me
e nelle notti fredde
mi sdraio, stanco, ma felice:
per il vino nuovo nelle botti,
il grano nel granaio,
la frutta tutta
nel fresco della dispensa.
Nella calda stalla
i
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“Lo chiedo a te... che ciai tanti amici,
pe’ diffonde la notizzia sur portale,
ce sta un gruppetto de sett’otto miici
che
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Ancora non comprendo
Il perché di quel violento
scendere dentro me,
delle subitanee proposte
tra il calmo e l’indecente.
Goccia a goccia stilla
la voglia di afferrare al volo
mordere e masticare
parole e forse carezze.
Rinuncio spesso
al
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E la quiete si mostra,
odalisca di raso trapuntata
nella sua immobile giostra,
sospesa agli avanzi della giornata,
ciò che rimane di noi due
accoccolati, ancora aggrappati
alle ultime e deboli bugie
di due cuori innamorati...
E la quiete si
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 | Eppure questa pioggia fa tornare
voglia di cielo dalle arse finestre
un pungente profumo di ginestre
sbocciate, aperte,
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E sono il diciannove
Covid senza allegria
se faccio il ventinove
la colpa non è mia.
Tu chiedilo al padrone
che mischia troppe carte
se bara col copione
un brutto male parte.
Io piccolo monello
giocavo e poi dormivo
col pipi e con lo
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Nuda... desidero la tua mente
nuda e senza catene
priva di controllo ma sincera
con il fuoco sulle labbra
e con la voce che m’incatena.
Nuda... con il sangue che ansima
mentre le parole dipingono il piacere...
quello intenso che reclama
che
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Oltre i sipari nebbiosi
che scivolano sul fiume
e i polverosi prati
che mi vengono incontro
Tra crepe di inquieti silenzi
si spande il se...
Un’aria porta calore
accoglie raggi di sole
Canti di tortore
petali di primavera
scintille di
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La musica del mare
la sento dentro al cuore,
mi ricorda la tua voce
mi fermo ad ascoltare
è un cantico d’amore,
emozioni da ricordare!
Ti culla fra le onde
sussurra poesie e parole
che danzano su spartiti
di canzoni senza tempo
o sulle nuvole
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La notte densa, parla attraverso i silenzi: plasmati sulle mie sembianze in forme surreali che non riconosco, a cui non so dare un nome, che s’assomigliano fra loro e mutano repentinamente. Nel labirinto dei sensi sogni in saldo non sogno, in uno stordito vagare nelle stanze del magazzino della memoria; il giorno si dilegua dentro un tramonto e i pensieri, tende che si gonfiano e scivolano fuori dalla finestra. Al frinire delle stelle che ammiccano alla notte a voler tenere in scacco il sonno, sottraggo la coscienza all’oblio, nemico della vita eterna. Nei silenzi, richiudo le porte della notte; oramai più in anticipo che nell’età giovanile… Fino al giorno in cui la porta celeste per me si aprirà, e potrò tornare a casa! |
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UN GIORNO DA RICORDARE.
E’ da qualche anno che non percorro quella strada, ma la visione è famigliare forse perché tante volte l’ ho transitata con mio marito e non trovo
grandi cambiamenti.
Direzione Sarnano... gran dama che si adagia ai…leggi…
di emiliapoesie39 |
INVITO speciale
Stradine tortuose collinari circondate da cespugli di ginestre e fiori campestri, l’aria è dolce baciata dalla brezza marina. Solitaria, incastonata tra il verde si erge quasi a custodia di tanta armonia la casa di mio nipote.…leggi…
di emiliapoesie39 |
Nella casa dirimpetto a quella in cui abitavo ad Arzano, durante quei miei quindici anni arzanesi si alternarono parecchie famiglie. Per un lungo periodo di tempo vi abitò una coppia con quattro o cinque figli, grandicelli e piccoli. Il marito era…leggi…
di Antonio Terracciano |
Noi poveri autori, a differenza di Vespa (pubblicizza i suoi libri con il nostro canone rai!),
siamo alla mercé di editori a pagamento e agenzie letterarie che ci criticano a pagamento e ci correggono senza lasciar traccia!
Gentile…leggi…
di Francesco Andrea Maiello |
Tempo addietro, quando Celeste evocava la Musa della poesia, questa, si manifestava nell’ immediato nelle sue viscere arrampicandosi fino al cuore attraverso il fluire del sangue, poi, attraverso una nuvola d’ amore raggiungeva il pensiero.…leggi…
di Pasquale Lettieri |
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Siate Pazienti
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La Pazienza è la virtù dei più forti!!!
Salve Poeti e Scrittori. Sono il vostro Webmaster, mi chiamo Antonio. Da quando ho preso in gestione il sito, anche se non sembra, stiamo facendo passi da gigante. La struttura interna è molto vecchia e molto personale e riuscire a venirne a capo richiede tempo e pazienza. Pazienza che chiedo a voi di avere, non che fino ad ora non siete stati bravi anzi vi siete comportati da veri signori. La pazienza che vi chiedo e quella di farmi notare le cose che non vanno o che non vi piacciono, in modo da porter intervenire e darvi un buon servizio. Chiedo scusa se non sono tempestivo ma come vi ho detto non è una cosa costruita da me e devo capire ancora molti meccanismi.
Detto Ciò Vi volevo avvisare che parallelamente a questo portale sto lavorando ad un sito dove in futuro trasferire tutto e portare Scrivere.info su qualcosa di più Moderno ed Elegante.
Per chi volesse dare una mano cliccate su: Offici un caffè
Vi ringrazio ancora per la fiducia e resto sempre a vostra disposizione.
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I Libri di Scrivere
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Carissimi Autori e Autrici abbiamo deciso di farci conoscere un pò di più nel campo editoriale e di dare più credito alla fama del nostro portale Scrivere.info con una nuova iniziativa, la pubblicazione di libri contenenti le vostre poesie e i vostri racconti. Siamo in tanti quindi si parla di una poesia e un racconto per Autore e Autrice.
Tutto è molto semplice...basta iscriversi QUI e inviare una mail a Io partecipo allegando la vostra poesia in file word e la distinta di adesione all'evento.
Le poesie e i racconti saranno impaginati in diversi libri e pubblicate su Amazon che li metteragrave in vendita. Questo ci permetterà di diffondere le vostre poesie e i vostri racconti nonchè di far conoscere il nostro portale che è sempre in continua espansione.
GRAZIE E SPERO CHE L'INIZIATIVA SIA DI VOSTRO GRADIMENTO. |
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Schegge e Cuore
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In un solo istante si può toccare il cielo del Paradiso, con un bacio, con l’amore, o cadere nell'Inferno di nostalgie, rimpianti e tristi momenti. Da ciò nasce il senso poetico delle poesie e del titolo dell'intera opera, “Schegge e cuore". La ricerca di ogni nostro passo verso la strada della felicità porta con sè delle schegge, ossia direzioni sbagliate, scontrose e grigie, che possono allontanare o non far raggiungere il proprio nido d'amore. Oridinalo QUI su Amazon. |
Si è accesa una luce,
e ti accendi, ogni volta,
quattro lune ogni mese
e ne vorremmo cento.
Ti accendi,
nell’istante
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Jim27 |
18/01/2020 21:19 | 549 |
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 | In punta di penna
sfilettano rivoli di parole
intinte in amniotici alfabeti
dispiegati in frastuoni di sguardi
e
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In schegge di parole
d’amore gli ultimi sogni
zinzillano come fardelli
di cose senza peso
dispersi in deliri
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Lungo ombra del tuo ciglio
incammino minimi dettagli,
mi attraversa il tuo sguardo
percorrendo mia solitudine.
Cerco odori sfiorando muri
mano tua sul mio cuore!
In quegli occhi sommersi
strappano tramonti silenti!
Cerco noi, su me tua
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Come Sirena rapita dall’onda,
m’ immergo in queste acque chiare,
dove scivolo piano
in esaltanti misteri di turchese e
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Seguo con lo sguardo
un dolce uccello migratore
che l’orizzonte segue nel suo volo.
Io sono qui.
Qui, dove la voce
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Riporteremo quel sorriso
in vitalità col cuore
e con gaia beatitudine
decanteremo alla vita
ogni elogio della riconquista
del proprio fato,
via lontano dal dolor.
Con le mani benedicevoli
verso il ciel
con occhi
colmi di fiducia,
poiché
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Nulla mi manca,
tutto ho lasciato
nulla davvero mi serviva.
La bellezza che hai addosso
solo quella ho preso
come Ade
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Di giallo dorato splende nell’anima
ad ogni ora di ogni bel mattin,
raggiante e pago senza mai slittare
in quei
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Non sono la più bella,
ma forse nemmeno la più brutta.
Non sono magra, ma infondo
nemmeno così grassa.
Non sarò la più
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 | Più lunga la notte per le ferite
tra i ricordi e la tua solitudine,
tu inciampi nelle tue prigioni
un po’
per i soliti ormai tuoi pensieri,
un po’
per le notturne tue scottature,
un po’
perché ti perdi e tu sprofondi.
Ogni istante assapora
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Nulla di personale
nulla di speciale
Ho solo voglia di baciarti
davanti al Duomo
di fronte quel locale
in cui mi hai
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