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Trovati 878 commenti di Marcella Usai
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«È una poesia malinconica e delicata, che usa le stagioni come simbolo dei sentimenti. L’autunno rappresenta un amore che sta cambiando, mentre l’inverno diventa immagine di solitudine e dolore. Nonostante tutto, emerge una speranza: come la primavera ritorna, anche i colori e le emozioni possono rinascere. Complimenti» |
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Inserito il 25/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Mi mancherà" di Andrea Palermo |
| «La poesia “Natura” di Saverio Chiti descrive con immagini suggestive il volo degli storni, simbolo di libertà, unione e ciclicità della vita. Il movimento armonioso degli uccelli rappresenta la forza del gruppo e il legame con la natura, mentre il poeta, fermo a osservare, riflette sul proprio stato di solitudine. Il tono è contemplativo e trasmette meraviglia e rispetto per il mondo naturale. Complimenti caro poeta» |
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Inserito il 25/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Volano gli storni" di Saverio Chiti |
| «Una poesia dolce e sognante, piena di luce e speranza. Trasmette emozioni sincere con immagini semplici e delicate. Plauso caro poeta» |
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Inserito il 25/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il mondo è mio" di Pierfrancesco Roberti |
| «Il testo della poetessa Alma Gjini è una potente meditazione sulla sofferenza materna in tempi di guerra e distruzione. La poesia alterna immagini di dolore concreto e riflessioni sul futuro incerto dei figli, creando un contrasto tra l’orrore del mondo e la forza vitale dell’amore materno. Il messaggio centrale è che, nonostante macerie e odio, l’affetto umano rimane l’unico sostegno e la speranza più autentica. Il pianto della madre diventa simbolo di resilienza e custodia di vita, oltre la devastazione. Molto bella, sentita e condivisa.» |
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Inserito il 25/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il pianto della Madre" di Alma Gjini |
«Il sonetto del poeta Peppe Cassese ha un significato doppio. Da un lato è una parodia dello Stilnovo di Dante Alighieri: la donna non è più perfetta e angelica, ma deformata, vecchia e descritta in modo grottesco, quasi a smontare l’ideale di bellezza assoluta. Dall’altro lato esprime una riflessione sul tempo: dietro l’ironia emerge la malinconia per la giovinezza perduta e per un passato in cui esisteva armonia e amore. Il significato profondo è quindi la decadenza della bellezza e l’impossibilità di conservare gli ideali nel tempo. Peppe sei pieno di sorprese!!!» |
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Inserito il 24/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Tanto gentile" di Peppe Cassese |
| «Il testo della poetessa Rosanna Gazzaniga sembra riflettere, con tono satirico e amaro, la realtà di un referendum in cui verità e menzogna si intrecciano: le promesse dolci ma vane, le emozioni manipolate e la gloria effimera delle decisioni di massa. L’autrice sembra invitare alla cautela, ricordando che anche scelte collettive apparentemente semplici possono nascondere inganni e illusioni.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Dio delle inutili bugie" di rosanna gazzaniga |
| «La poesia della poetessa Ausilia Giordano è un intenso atto di memoria e denuncia dell’eccidio delle Fosse Ardeatine: attraverso versi carichi di dolore e indignazione, l’autrice evoca sia la brutalità degli oppressori sia il silenzio colpevole dei complici, celebrando al contempo la memoria delle vittime e il valore morale della resistenza. Grazie per i tuoi versi e per la custodia della memoria.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Ardeatine Fosse 24 Marzo 1944" di Ausilia Giordano |
| «Una poesia essenziale e sincera, che trova forza nella semplicità e nello sguardo attento al quotidiano. La vita racconta la presenza silenziosa accanto alle imperfezioni, dove l’autenticità prende il posto dell’idealizzazione. Intima e delicata, colpisce proprio perché sembra non voler colpire. Versi che imprimono bellezza» |
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Inserito il 24/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "La vita" di Rosita Bottigliero |
| «La poesia cattura con delicatezza il flusso del pensiero e delle emozioni, intrecciando immagini naturali e simboliche: la ruota del mulino, l’acqua e l’albatro diventano metafore del movimento interiore e della riflessione. Il linguaggio è musicale e meditativo, con un ritmo che oscilla tra silenzio e parola, suggerendo resistenza e consapevolezza di fronte alle incertezze della mente e della vita. La lettura lascia una sensazione di equilibrio tra vulnerabilità e forza interiore. Letta con immenso piacere.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Parole e silenzi" di Giovanni Ghione |
| «Un potente omaggio ai giovani partigiani italiani, che celebra il loro coraggio e il sacrificio per la libertà. Evoca immagini intense di lotta, dignità e fratellanza, sottolineando come il loro sangue abbia contribuito a costruire una nuova Italia e a ispirare le generazioni future. È un canto di memoria e gratitudine verso chi ha lottato contro la dittatura. Complimenti Pierfrancesco» |
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Inserito il 24/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Giovani partigiani" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questa poesia della poetessa Patrizia Cosenza dipinge il poeta come una figura sospesa tra realtà e sogno, estranea alle regole quotidiane e immersa nei propri pensieri. Attraverso immagini concrete, bottoni, inciampi, traffico di sogni, emerge la fragilità e l’“astrazione” del poeta, il suo cuore frammentato e il respiro fuori ritmo, simboli di un’esistenza delicata e intensa, dove l’errore e la confusione diventano elementi di autenticità e creatività. Il testo celebra così la sensibilità poetica come modo di percepire il mondo in modo unico e originale. Adoro questi versi!!» |
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Inserito il 24/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Cos’è un poeta" di Patrizia Cosenza |
«L’espressione di un amore profondo e vivo per la propria città, vista come qualcosa di più di un semplice luogo: un organismo che respira, cambia e cresce insieme a chi la abita. Milano viene descritta con immagini luminose e dinamiche, che trasmettono affetto, orgoglio e senso di appartenenza. L’autrice mostra come anche nella frenesia quotidiana si possa trovare bellezza, rendendo la città un simbolo di rinascita e identità personale. Complimenti poetessa» |
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Inserito il 23/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Milano che germoglia" di Alma Gjini |
| «Sì, “lo scoperto” rende la grazia del fiore più concreta e vulnerabile, come se fosse esposta e quasi ferita dalla luce. Questo contrasta con il sacrificio dell’io: mentre lui si distrugge, il fiore resta lì, intatto ma nudo. La tensione tra violenza e purezza è molto forte e dà profondità a questo meraviglioso testo.» |
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Inserito il 23/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Fiore del mio Scoperto Sacrificio" di Daniele miraflores |
| «Il testo scorre come una meditazione delicata e raccolta, costruita su immagini semplici ma profonde. La figura di Giuseppe emerge nella sua umiltà silenziosa: un padre che ama senza imporsi, che custodisce senza trattenere. La scelta di parole essenziali rafforza il tema centrale del silenzio, inteso non come assenza ma come forma alta di obbedienza e amore. Ne risulta un ritratto tenero e spirituale, omogeneo nello stile e coerente nel tono contemplativo. Plauso» |
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Inserito il 23/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Giuseppe padre umile" di Pierfrancesco Roberti |
| «La poesia è una preghiera intima e sincera rivolta a Cristo, percepito come presenza viva e costante nella vita quotidiana. Dio accompagna l’autrice nel respiro, nel risveglio e in ogni essere umano, diventando segno concreto di amore e fratellanza. Nel profondo dell’anima si rivela come guida e luce spirituale. Il legame con Lui è scelto liberamente, come un abbraccio d’amore che dona senso e pienezza. Il tono è semplice ma intenso, capace di trasmettere una fede autentica e profondamente sentita. Che il dono della fede ti accompagni sempre.» |
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Inserito il 23/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Io so chi Sei" di Ausilia Giordano |
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| «Questi versi dell’autrice Ausilia Giordano, celebrano con tono gioioso l’arrivo della primavera, descritta come un momento di rinascita e di luce. La natura si anima: i prati si colorano, il sole riscalda dolcemente e il vento diventa più mite. Anche la neve, ancora presente sulle montagne, lascia lentamente spazio alla nuova stagione. Tutto appare in movimento e armonia, trasmettendo un senso di serenità e felicità.Meritato plauso» |
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Inserito il 22/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Nel respiro di Marzo" di Ausilia Giordano |
| «Il testo del poeta Saverio Chiti racconta una vita segnata dalla solitudine e dalla mancanza di affetto, dall’infanzia fino alla fine. Anche se è un “ricordo estraneo”, il poeta riesce a renderlo molto umano e vicino, mostrando come l’assenza di amore possa lasciare un segno profondo e continuo nel tempo. Il tono è malinconico, e trasmette un senso di vuoto che accompagna tutta l’esistenza della protagonista. I miei complimenti» |
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Inserito il 22/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Sola (dicotomia della vita)" di Saverio Chiti |
| «I versi del poeta Pierfrancesco Roberti sono un canto delicato e intenso, dove amore e poesia si fondono in un’unica luce salvifica. La parola diventa rifugio contro il buio, e l’amata poesia, quasi sacra, illumina l’anima come il sole e le stelle. Tra fragilità e smarrimento, emerge una celebrazione della vita stessa: ogni attimo è dono, ogni immagine poetica un frammento di bellezza eterna.» |
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Inserito il 22/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Soffio di poesia" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questo testo di Danilo Tropeano vibra di una malinconia intensa, un dolore che è insieme privato e universale. Si sente ogni parola intrisa di perdita, di un amore che è stato luce e nutrimento, e che ora lascia solo un vuoto profondo. Il contrasto tra il “palco” della vita e il silenzio che frusta il cuore crea un’immagine potente: il mondo continua a girare, ma dentro rimane solo l’eco di chi non c’è più.Un forte abbraccio Danilo» |
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Inserito il 22/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Fioretempo d’infinità" di Danilo Tropeano |
«Il poeta riflette sul potere e i limiti della parola in un’epoca di distacco e crisi. Si interroga sul suo ruolo: può ancora dare voce alle emozioni e unire le persone, o resta impotente di fronte al vuoto del mondo contemporaneo? L’autore usa immagini concrete, come dita che non danno carezze e voce spenta, per mostrare la perdita di contatto umano e di tradizione. La poesia evidenzia anche la difficoltà di comprendere la realtà: la conoscenza e la magia della parola non bastano a colmare l’ignoranza e l’incertezza. Nella chiusa, l’uomo appare fragile e destinato al nulla, come “foglie appese al ramo”. IlUna riflessione sul valore e i limiti della poesia, sulla nostalgia per ciò che si è perso e sulla fragilità dell’esistenza. Plauso» |
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Inserito il 22/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Taci" di Giuseppe Mauro Maschiella |
| «È un pensiero pieno di delicatezza e paura insieme: il desiderio di avvicinarsi davvero a qualcosa (o qualcuno) e allo stesso tempo il timore di quanto possa essere profondo. Rimane una sensazione sospesa, come una verità sentita ma non ancora detta. Complimenti» |
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Inserito il 22/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Io penso che ci sia" di Midesa |
«I versi della poetessa descrivono un disagio profondo e un’ipersensibilità che fatica a trovare spazio nel mondo frenetico di oggi. Il "bosco che non sta zitto" rappresenta un tumulto interiore che cerca ascolto, ma si scontra con un sistema esterno rigido e poco empatico. Emerge il ritratto di un’anima vulnerabile che, per non risultare "scomoda" o incompresa, sceglie la sospensione e il silenzio. È l’eterna lotta tra il bisogno di aiuto e la necessità di proteggersi dal giudizio di chi non sa guardare oltre la superficie.
Sentita e condivisa» |
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Inserito il 22/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Camminando nella foresta" di Berta Biagini |
«Quando qualcuno manca, non lo si capisce subito: sono i piccoli gesti quotidiani a far emergere il vuoto. Gli oggetti e le abitudini sembrano conservare la presenza di chi non c’è più, creando un’illusione di continuità. Alla fine, il dolore diventa un equilibrio silenzioso: impari a vivere evitando quel vuoto, come se fosse una “geometria” fatta di distanze precise. Bellissima» |
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Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "La misura delle assenze" di Alma Gjini |
«La poesia di Peppe Cassese descrive la primavera come una presenza viva che entra nella vita del poeta portando profumi, luce e serenità.
È simbolo di rinascita e pace, perché cancella la rabbia e le difficoltà e rende tutto più leggero e armonioso.
Il tono è dolce e contemplativo, e mostra un forte legame tra natura e stato d’animo. Versi che trasmettono gioia di vivere.» |
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Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Profumo di primavera" di Peppe Cassese |
| «Una poesia molto delicata e intensa, piena di immagini evocative. Trasmette fragilità ma anche una certa forza interiore, come se la poesia fosse un modo per dare voce alle emozioni più profonde. I riferimenti alla luce, alla natura e al tramonto creano un’atmosfera malinconica ma anche piena di speranza. Complimenti poeta» |
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Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Primavera della poesia" di Pierfrancesco Roberti |
| «L’ispirazione arriva come una fiamma viva che scalda e illumina, e anche quando se ne va non fa male davvero, perché c’è la fiducia tenera che tornerà, sempre. Complimenti» |
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Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Poesia" di Claretta Frau |
«La poesia parte da un momento di tristezza, ma si trasforma presto in qualcosa di luminoso. La “donna vestita di luce” rappresenta un amore puro e quasi spirituale, che non nasce dalla ragione ma da qualcosa di più alto. Il messaggio è semplice e rassicurante: anche nel buio, l’amore può portare pace e dare un senso più profondo alla vita. Complimenti» |
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Inserito il 21/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "La mia poesia" di Rosita Bottigliero |
| «Il testo della poetessa Ausiia Giordano costruisce un dialogo simbolico tra Notte e Giorno per rappresentare l’equilibrio cosmico degli equinozi, trasformando un fenomeno astronomico in una piccola scena teatrale. Il risultato è chiaro, didattico ma anche evocativo. Complimenti poetessa» |
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Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Equinozio di Primavera" di Ausilia Giordano |
| «Versi che trasmettono solitudine ma anche un lento risveglio interiore, come se dalla durezza del gelo nascesse una nuova consapevolezza. Molto bella, complimenti» |
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Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Inquietudini" di Stefania Siani |
| «Emozioni profonde e intime. Si sente un desiderio di sorpresa gentile, quasi consolatoria, che trasformi la fragilità in qualcosa di dolce. Il tono è morbido, malinconico ma anche rassicurante. Bellissima, complimenti.» |
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Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Sorprendimi come pioggia nel buio" di Rosita Bottigliero |
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878 commenti trovati. In questa pagina dal n° 878 al n° 849.
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