Autore Topic: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà  (Letto 7308 volte)

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el_greco

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Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 00:28:32 »
risposta al post di Pietro Chiabra
Re: Letterina antiplagio
« Risposta #11 il: Martedì 21 Agosto 2007, 19:42:23 »

_________________________________________________ ________


Mi sa che qui urge essere seri. L'ultima delle mie intenzioni in quel post era quella di offendere e se questo è stata la sensazione me ne scuso davvero col cuore con gli interessati Pietro e Marna. Ho sempre letto i loro interventi nel forum e li reputo delle persone equilibrate.

Capisco che il mio modo di pormi con il webmaster possa ingenerare il sospetto che io sia in malafede, ma vi assicuro che così non è, il mio post in risposta a marna voleva essere scherzoso. Mai e poi mai le avrei mancato di rispetto. Pensavo, dal tono di risposta di marna stessa che fosse stato chiaro, ma dopo aver letto il post di pietro, non mi è sembrato più così.

Pietro e Marna vi chiedo pubblicamente scusa se il mio modo di fare è sembrato fuori dalle righe, ma ero spinto solo dalla voglia di sorridere assieme a voi.
Sembra che nessuno più sappia farlo.

Mi dispiace non aver avuto modo di porgere le mie scuse sotto al post incriminato, ma là sotto non ho avuto il diritto di replica.


el greco



P.S. Se qualcuno ritiene che i miei interventi siano mirati solo a creare scompiglio ed a destabilizzare il forum, credo abbia il dovere morale verso il webmaster di scriverlo sotto questo post, almeno capirei di essere davvero fuori dai binari.

khay

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Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #1 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 09:16:51 »
Mi dispiace che ci siano tutte queste incomprensioni nei tuoi confronti, El.
Personalmente ho sempre preso ogni tua riga con molta ironia, quella che ti caratterizza, dopo averti conosciuto in quei lavori in rima che hai fatto con molti di noi nel laboratorio e specialmente con filodiseta. Credevo che il tuo porti in questa maniera singolare e scanzonata fosse ovvio ( sarà perchè mi ricordi tanto il fare di mio padre ;))) ) ma evidentemente non è così per tutti e bisogna anche dire che le parole scritte assumono un peso diverso proprio perchè per la maggior parte vengono affidate alla comprensione unica e incompleta del lettore. Spero che abbiate modo di chiarirvi al più presto, con il cuore in mano.
Un abbraccio
Cri

Offline Luigi

Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #2 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 11:03:35 »
Citazione
Capisco che il mio modo di pormi con il webmaster possa ingenerare il sospetto che io sia in malafede,
Non in malafede, non ci guadagni. Ma credo fermamente che tu tragga grande soddisfazione dal provocare, dall'ottenere una reazione negli altri e nel sentirti protagonista, autore e causa della confusione che succede dopo.
Insomma quello che ti muove è la soddisfazione nel vedere la reazione che hai provocato, nel suscitare discussioni aspre. Altrimenti perché avresti scritto tante cose che hai scritto? Ad esempio che Marna ha preso una sbandata per Pietro? Solo per cazzeggiare? Solo per dire una stronzata qualsiasi senza senso?
Allora, sotto la tua firma, metti la scritta "Quello che dico sono solo stronzate, non datemi retta", così già sappiamo che parli solo per dare aria ai denti e che quello che scrivi è sempre e solamente una cazzata.

Oppure vuoi scrivere delle cose serie? Deciditi. Non puoi mischiare interventi seri e battute, perché scrivendo in un forum non si può distinguere l'uno dall'altra. Non c'è la telepatia.
Nella comunicazione fra due persone il 96% del significato è non verbale. Sono il tono delle parole, l'espressione del volto, l'atteggiamento del corpo, l'espressione o la posizione degli occhi o della bocca... tutte cose che scrivendo non ci sono.
Le persone hanno diversi criteri per stabilire cosa è umoristico e cosa è offensivo anche verbalmente, figuriamoci scrivendo.

Alcune cose che hai scritto mi hanno indignato, ferito e offeso profondamente. Non so a te, ma a me, oltre a dover andare in tribunale ed avere a che fare con CC e PS per reati d'opinione, oltre a vari altri legati all'ordine pubblico, certi personaggi mi hanno anche sparato. Quindi se mi accusi di fare censura o di essere nazista mi si rivolta l'anima e mi tornano gli stati d'animo di certi tempi fortunatamente passati.
Su certi argomenti, non solo non capisco ma non accetto neppure l'umorismo.
« Ultima modifica: Mercoledì 22 Agosto 2007, 11:12:12 da Luigi Webmaster »

el_greco

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Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #3 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 13:10:45 »
Non in malafede, non ci guadagni. Ma credo fermamente che tu tragga grande soddisfazione dal provocare, dall'ottenere una reazione negli altri e nel sentirti protagonista, autore e causa della confusione che succede dopo.
...

Ecco, così si comincia a ragionare. Questo modo di affrontare la questione mi piace molto di più, anche se, ovviamente molte cose che dici hanno delle imprecisioni, ma vediamo di far collimare il tuo modo di vedere con il mio modo di fare.
Non sono in malafede infatti, non ci guadagnerei nulla. E’ vero, traggo soddisfazione dal provocare, dall’ottenere una reazione negli altri e nel sentirmi protagonista (ma chi non prova gli stessi sentimenti? anche tu in fatto di provocazione non sei secondo a nessuno)  diciamo che la difficoltà sta tutta sta nel fare una provocazione intelligente, non volgare e non offensiva (ecco perché ho porto immediatamente le scuse a Pietro e Marna quando ho capito che le mie parole erano state male interpretate) che susciti negli altri la giusta dose di curiosità e che li inciti a rispondere allo stesso modo e che faccia soprattutto sorridere. Dopo una giornata di lavoro (sono programmatore e lavoro in una società di software per la sicurezza informatica quindi, Luigi, puoi ben capire lo stress ed i ritmi serrati con cui si lavora in questo campo) il mio ultimo desiderio a fine giornata è quello di entrare in un forum per litigare.

(continua_1)

el_greco

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Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #4 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 13:12:36 »
Quando faccio interventi sul forum sono sempre mirati ad allentare la tensione del giorno, dunque sempre su toni leggeri e scanzonati ( a marna non ho detto che aveva preso una sbandata per Pietro ho detto: “te sei nciuffrolata ppe pietro“. Se noti quel termine “nciuffrolata” non esiste in nessuna lingua o dialetto d’Italia e del mondo, proprio perché me lo sono inventato sul momento, forse per suscitare una reazione sullo stesso tono scherzoso. Marna lo ha capito e mi ha risposto con tanto di faccine sorridenti.  Avrei risposto ancora al post continuando sul tono scherzoso, ma mai, e ripeto mai, offensivo e meno che meno irrispettoso nei suoi riguardi e tanto meno nei riguardi di Pietro.
Una volta ricordo uno scambio di battute al vetriolo (nel senso che andavano ben al di là della mia) tra due utenti del forum (maschietto e femminuccia) i quali non hanno mai pensato, nemmeno per un attimo, che l’altro stesse offendendo o facendo sul serio, eppure tutti e due si scambiavano profferte (amorose) ma era chiaro ad entrambi che si cazzeggiava.
Perché ogni volta che sono io a fare un qualsiasi intervento di qualunque natura, c’è sempre chi la prende male? Eppure le faccine sono uguali per tutti ma a volte funzionano a volte no. Probabilmente faccio un tipo di umorismo che non da tutti viene recepito. Beh! Questa non è colpa mia e sono felice che alcune persone che stimo davvero molto, e loro lo sanno bene, abbiano invece capito la natura dei miei interventi.



(continua_2)
« Ultima modifica: Mercoledì 22 Agosto 2007, 13:18:17 da Elgreco »

el_greco

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Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #5 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 13:14:27 »
Sono d’accordo con te al 100% quando dici che “Nella comunicazione fra due persone il 96% del significato è non verbale. Sono il tono delle parole, l'espressione del volto, l'atteggiamento del corpo, l'espressione o la posizione degli occhi o della bocca... tutte cose che scrivendo non ci sono.
Le persone hanno diversi criteri per stabilire cosa è umoristico e cosa è offensivo anche verbalmente, figuriamoci scrivendo
.”


Se questo è l’unico modo per chiarire una volta per tutte che non ho nessuna voglia di polemizzare, accolgo il tuo suggerimento e sotto la mia firma apporrò la scritta : “Quello che dico sono solo stronzate, non datemi retta, io parlo solo per dare aria ai denti e che quello che scrivo è sempre e solamente una cazzata”.


Per tutto il resto, da ora in poi, che ne dici di lasciare che siano i diretti interessati a chiarire, eventuali incomprensioni, nelle forme che riterranno più opportune, limitandoti a fare il webmaster e scegliendo qualcuno che non abbia il mio o il tuo carattere che si occupi delle public relations? Io credo che per  l’affetto e la dedizione che hai per questo sito sia un passo probabilmente necessario.
 


el greco

Offline Luigi

Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #6 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 16:23:00 »
da ora in poi, che ne dici di lasciare che siano i diretti interessati a chiarire, eventuali incomprensioni, nelle forme che riterranno più opportune, limitandoti a fare il webmaster e scegliendo qualcuno che non abbia il mio o il tuo carattere che si occupi delle public relations?
Perché io non scrivo poesie, non sono un informatico (e quindi a fare il webmaster mi diverto poco), e con questi siti ci rimetto soldi e lavoro (ad agosto mi è costato 150 euro e 15 giorni di lavoro mettere su gli altri siti vetrina). Se poi me ne sto pure zitto e buono, che lo faccio a fare?
Io comunque meno intervengo e meglio mi sento, solo che quando uno mi da del nazista solo perché gli salta nel cervello di dire una stronzata qualsiasi per provocare, mi offende per divertirsi e perché ci trova soddisfazione, allora non lo posso tollerare. E' veramente spregevole, tanto più che poi aumenta la dose facendosi paladino della libertà e vittima di persecuzione, come se insultare fosse una libertà invece che un abuso della libertà.
« Ultima modifica: Mercoledì 22 Agosto 2007, 16:30:11 da Luigi Webmaster »

el_greco

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Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #7 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 16:42:42 »
...
 come se insultare fosse una libertà invece che un abuso della libertà.



Su questa frase c'è poco da meditare o da riflettere

(Vergogniamoci tutti insieme! Anche perchè chi nella vita è senza peccato (di suscettibilità) scagli la prima pietra)







Offline Luigi

Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #8 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 22:20:35 »
Elgreco, guarda che non ce l'avevo solo con te. In questo sport si sono espressi molti, fino all'ultimo che, siccome inserisce una poesia di domenica 19 agosto, ci accusa di essere del terzo reich perché non ha avuto ancora risposta dopo due giorni.
Qua sembra che alla gente la prima cosa che venga in mente sia di dare dei nazisti alla redazione. Senza avere la minima sensibilità che nella redazione potrebbe esserci chi in famiglia ha perso qualcuno per i nazisti, magari qualcuno che porta proprio il nome di uno zio che ha combattuto, che è stato catturato e torturato, deportato ed ucciso dai nazisti.
E voi, solo perché vi girano o solo per provocare, date del nazista con una leggerezza incredibile. Veramente una sensibilità da poeta, non c'è che dire, complimenti per l'umanità dimostrata.
E' ora di finirla con questa storia, con o senza smile che fanno l'occhiolino.

el_greco

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Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #9 il: Mercoledì 22 Agosto 2007, 22:29:25 »
...
Senza avere la minima sensibilità che nella redazione potrebbe esserci chi in famiglia ha perso qualcuno per i nazisti, magari qualcuno che porta proprio il nome di uno zio che ha combattuto, che è stato catturato e torturato, deportato ed ucciso dai nazisti.
E voi, solo perché vi girano o solo per provocare, date del nazista con una leggerezza incredibile.
...

E' ora di finirla con questa storia, con o senza smile che fanno l'occhiolino.



Per una volta sottoscrivo senza riserve.




khay

  • Visitatore
Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #10 il: Giovedì 23 Agosto 2007, 00:56:48 »
Da Luigi W.M. :"Senza avere la minima sensibilità che nella redazione potrebbe esserci chi in famiglia ha perso qualcuno per i nazisti, magari qualcuno che porta proprio il nome di uno zio che ha combattuto, che è stato catturato e torturato, deportato ed ucciso dai nazisti."

Ti assicuro che siamo in più di uno a portare queste ferite in famiglia, ma purtroppo è diventato un modo di dire, per denunciare una presunta rigidità di forma...tutto qui, credo.
Per il resto basta parlare, fin dove la civiltà di parola ce lo permette.

niente smile
allora scrivo
'sorriso'.
« Ultima modifica: Giovedì 23 Agosto 2007, 01:07:28 da Cristina Khay »

Offline Monster

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Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #11 il: Venerdì 7 Settembre 2007, 13:23:18 »
..forse...dico forse..
se El greco avesse conosciuto il WM di persona (così come l'ho conosciuto io) starebbe perlomeno attento ad usare "certi termini"...(in certi casi una stretta di mano vale più di 1000 buone e/o cattive parole)..
cari saluti..

el_greco

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Re: Ehi ragazzi non perdiamo il senso della reatà
« Risposta #12 il: Venerdì 7 Settembre 2007, 14:15:58 »
..forse...dico forse..
se El greco avesse conosciuto il WM di persona (così come l'ho conosciuto io) starebbe perlomeno attento ad usare "certi termini"...(in certi casi una stretta di mano vale più di 1000 buone e/o cattive parole)..
cari saluti..



Monster sei un po' in ritardo per riprendere un discorso che è bell'e chiuso.



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