Autore Topic: Che ne pensate di una categoria "prosa"?  (Letto 7325 volte)

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rosalunare

  • Visitatore
Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #30 il: Domenica 4 Gennaio 2009, 19:18:29 »

Oltre che a loro come proponenti e promotori dell'iniziativa, sono aperte le candidature anche delle altre persone che sono intervenute positivamente su questo topic. Dai su, a che serve proporre se poi sono gli altri a dover fare?
Vi piace, la volete? La direzione vi appoggia e vi darà i mezzi tecnici per farla, ma se da parte vostra è più di un'idea o di un suggerimento.

 ;D ;D  .....io ci sto.....


Alessio J

  • Visitatore
Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #31 il: Domenica 4 Gennaio 2009, 20:06:35 »
Caro Luigi, la tua risposta mi ha colpito in positivo. Voglio dirlo pubblicamente elogiando il tuo spirito propositivo e la volontà, la disponibilità del sito a soddisfare il numero crescente di esigenze degli utenti.

Per quanto riguarda la mia candidatura a membro della Redazione della futura categoria ne sono onorato.
Qualora esistessero le basi per avviare tale "esperimento" sarò lieto di parlare con te in privato per conoscere le regole che hai intenzione di attuare nonchè come superare alcune mie difficoltà di tempo per poi valutare insieme il da farsi.
Il problema è che sono un tipo difficile da gestire.... ;D e che ha troppo poco tempo a disposizione....salvo che per lanciare "nuove" (vecchie) idee..... ;D

E agli altri dico che chi ha tempo e sufficienti motivazioni per sostenere tale progetto si faccia avanti, candidandosi.  L'opportunità di aiutare a crescere la nostra casa (non troppo "virtuale") è un ghiotto investimento. Per tutti.

Buona serata.
« Ultima modifica: Domenica 4 Gennaio 2009, 20:14:53 da Alessio J »

Offline Luigi

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #32 il: Domenica 4 Gennaio 2009, 21:45:56 »
...
Qualora esistessero le basi per avviare tale "esperimento" ...
Se esistono le basi lo devi sapere tu, sei tu che sai quello che vuoi fare e quanto tempo hai.
Per le regole: sono quelle del sito, non serve un altro regolamento od altre regole. Sono poche, ma devono essere fatte rispettare. La legge sulla privacy, la legge sul diritto d'autore, quella sulla protezione dei minori e quella sulla stampa; impedire l'uso privato del sito (es: dediche, messaggi personali, auguri, celebrazioni di personaggi dello spettacolo...) e qualunque atto o comportamento che ne impedisca l'utilizzo da parte degli altri (es: comportamento litigioso, intolleranza, eccessiva esuberanza (redattori compresi)...).
Le cose su cui mettersi d'accordo sono il livello di qualità del materiale da pubblicare, come già detto, il trattare tutti in modo equanime e il tipo di materiale da pubblicare (dividerlo in categorie, ad esempio, oppure per tipo, per facilitare i lettori) e da non pubblicare (ad esempio i diari: in realtà non sono racconti, andrebbero nei blog, ma è anche vero che sono un genere letterario).
Per il resto, come sanno i redattori ed ex redattori del sito, io non entro in merito al lavoro di redazione nei particolari e nelle singole scelte, ma solo per problemi generali e quasi sempre su richiesta dei redattori od in difesa della redazione. Se faccio qualcosa può essere qualche innovazione o cambiamento nella struttura, cose di questo genere, iniziative speciali, ma difficilmente della redazione. Molto di più Elisabetta, che vive veramente il sito giorno per giorno.
« Ultima modifica: Domenica 4 Gennaio 2009, 21:50:25 da Luigi Webmaster »

Offline Stellaerratica

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #33 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 11:24:04 »
io sono teoricamente contraria, il rischio è quello di riversare sfoghi ecc. sul sito.
però mi candido per la supervisione dell'italiano, della coerenza testuale ecc (solo per casi disperati, intendiamoci), visto che credo di avere una conoscenze dell'italiano valida per questo compito. (e senza nascondermi dietro falsa modestia, non odiatemi.)
se la Redazione mi riterrà adatta, ne sarò ben lieta.
Il peggior crimine è conoscere la verità e non far nulla.
(Carlo Parlanti - www.carloparlanti.it)

Offline Stellaerratica

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #34 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 11:38:33 »
io sono teoricamente contraria, il rischio è quello di riversare sfoghi ecc. sul sito.
però mi candido per la supervisione dell'italiano, della coerenza testuale ecc (solo per casi disperati, intendiamoci), visto che credo di avere una conoscenze dell'italiano valida per questo compito. (e senza nascondermi dietro falsa modestia, non odiatemi.)
se la Redazione mi riterrà adatta, ne sarò ben lieta.

spero che sia chiaro, a chi si cimenti in futuro in un'eventuale categoria simile, che la correzione (e io direi che secondo me forse per l'inizio e per i primi -ipotesi- 10 componimenti, gli autori restino in training per la prosa) porti via del tempo e che non si urli allo scandalo per questo.
indipendentemente da chi se ne occuperà.
credo inoltre che la soglia della qualità non debba però essere bassa. più che altro per onorare un sito come questo.
Il peggior crimine è conoscere la verità e non far nulla.
(Carlo Parlanti - www.carloparlanti.it)

Offline Stefano Toschi

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #35 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 12:00:30 »
Io direi che se c'è qualche errore va bene correggerlo, ma se il testo è pieno di errori non è nemmeno il caso di arrivare in fondo, va rimandato indietro.
Consiglierei, a chi intende cimentarsi, di scrivere in un editor dotato di correzione ortografica e poi fare copia incolla.
 :-X
"Ogni certezza è nel sogno" (E. Poe)

Offline Anfra

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #36 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 12:16:10 »
Nella pagina delle "domande frequenti" viene spiegato, ma forse non chiaramente.
Anche se l'intervento non ha nulla a che vedere con il tema del topic, cerco di spiegarlo meglio.
La redazione stabilisce se le poesie proposte o quelle già pubblicate (su queste ci sono problemi di tempo per poterlo fare a pieno) sono adatte alla pubblicazione. Come potete immaginare non è un compito facile, e non è raro che via sia indecisione, che non si sappia tracciare un limite netto fra si e no, fra pubblicare e non pubblicare. Non credo che questo sia un peccato od un segno di incompetenza o di antipatia verso questo o quell'autore. Semplicemente un segno che siamo essere umani e quindi oltre a dover prendere decisioni abbiamo anche dubbi, oppure che abbiamo opinioni diverse fra persone diverse della redazione... che c'è di male?
Eppure una autrice come Eliana può accettare di buon grado che la sua poesia venga rifiutata, che venga deciso che non è adatta alla pubblicazione, ma non accetta che si possa essere indecisi se pubblicarla oppure no.
Devo dire che mi sembra strano, preferire che la propria poesia sia rifiutata piuttosto che, nel dubbio, comunque venga accettata.
Non conosco le due poesie di cui si tratta, ma questa indecisione spesso nasce per poesie che siano un po' troppo personali, oppure che siano al di sotto dello standard delle poesie dell'autore (è capitato, ad esempio, con autori che dopo aver pubblicato poesie nuove volevano pubblicare poesie che avevano scritto nell'adolescenza), o per altri motivi, magari una scelta non felice delle parole od una composizione che ci sembra esitante o confusa...
Però, al tempo stesso, anche se non siamo convinti al 100% di pubblicarla, non siamo neppure convinti che sia giusto rifiutarla. Ad esempio possono esserci brani di cui dubitiamo ma brani che ci piacciono, un inizio ottimo ed una fine discutibile, o viceversa... ci sono tanti motivi.
Però Eliana ci dice che preferisce a tal punto un rifiuto ad una accettazione dubbiosa, che se ne vuole andare dal sito. Mi sembra una presa di posizione un po' particolare, ma se questo è quello che vuoi, rifiuteremo le tue prossime poesie che ci lasceranno dubbiosi per un qualche motivo, basta poi che non ti arrabbi per questi rifiuti dovuti a semplici dubbi e non per motivi precisi. E' questo che vuoi?

Luigi sempre molto ironico e poco serio...  :D, credo che sia Fallin che Alessio J non vogliono una categoria prosa per racconi short ma una categoria prosa per le poesie perchè alla fin fine questo è un sito di poesia, scusatemi se magari vengo fraintesa. arrivederci e buon anno a tutti.
Fatti non foste per vivere come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza

fallin

  • Visitatore
Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #37 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 15:21:03 »
Caro Luigi,

ti ringrazio della proposta, e devo dire che hai stupito anche me, ma per la categoria prosa sarei abbbastanza inadatto oltre che del tutto incompetente e per cui mi sento in dovere di declinare l'invito. ( in quanto non ho mai scritto nulla in prosa)
Se ti serve invece per la poesia ne possiamo discutere.

P.s. Vedo che Anfra ha colto nel segno.
« Ultima modifica: Lunedì 5 Gennaio 2009, 15:25:19 da Fallin »

Offline Zima

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #38 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 17:44:10 »
io sono un po' scemina... però ancora non ci ho capito molto.

si vuole un posto per la prosa, oppure un posto per inserire tutto quello che la redazione chiama prosa poetica? oppure si vuole un posto libero dove mettere di tutto di più?

perchè:

 se si vuole uno spazio per i racconti, diari, divagazioni, allora c'è bisogno di  una redazione a parte, per quanto, per me si potrebbe, se possibile, semplicemente ampliare il forum con una categoria e inserirli lì (ammesso che la cosa sia tecnicamente possibile).
in questo modo si eviterebbe di dover costituire una redazione, ma basterebbero un paio di moderatori per un controllo generale.

 se si vuole un posto dove mettere quello che la redazione respinge come prosa poetica (e non tutto qll che la redazione respinge in generale), basterebbe una categoria.

 se si vuole uno spazio libero... bhe, apritevi un blog che è meglio!


a me piace l'idea di un posto dove poter scrivere anche in prosa... a volte lo faccio nel blog, ma credo che in molti ne lamentino la scarsa visibilità. la categoria nel forum, o in un altro spazio appositamente creato, potrebbe diventare un luogo di confronto più ampio, in cui scambiarsi opinioni e consigli... un laboratorio di prosa in cui crescere e non un luogo di scambio smancerie varie, come a volte può accadere nei commenti alle poesie o agli stessi blog... sarebbe bello, sì!  :)
« Ultima modifica: Lunedì 5 Gennaio 2009, 17:51:48 da Zima »
"proverò a spaccare
meridiane di silenzio,
come ghiaccio
sui mattoni della piazza
e sotto i nostri piedi"
r.d.

Offline Luigi

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #39 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 18:16:03 »
Luigi sempre molto ironico e poco serio...  :D, credo che sia Fallin che Alessio J non vogliono una categoria prosa per racconi short ma una categoria prosa per le poesie perchè alla fin fine questo è un sito di poesia, scusatemi se magari vengo fraintesa. arrivederci e buon anno a tutti.
Se sono io ad essere poco serio ed ho capito male, se cioè, vista la conferma di Fallin, lo scopo di tutto ciò è fare un posto in cui mettere le poesie rifiutate dalla redazione (ed a Fallin ricordo, perché se lo dimentica sempre, la sua poesia non fu scartata perché prosa, ma perché sperimentale) allora ci stiamo sbagliando e questa discussione è inutile.
Se le poesie vengono rifiutate dalla redazione, vengono rifiutate perché non è opportuno pubblicarle, quindi non possiamo far entrare dalla finestra quello che non è stato fatto entrare dalla porta.
Per le poesie sperimentali, invece, lo spazio già c'è e già viene usato molto poco, più di quanto potreste. Fallin e gli altri che si vedono rifiutare una poesia perché sperimentale possono pubblicarla sul forum.
La prosa è un'altra cosa, non sono "poesie rifiutate".

Alessio J ha iniziato questo topic proponendo, cito:
Mi stavo chiedendo se potrebbe essere un'idea interessante proporre alla Direzione una nuova sezione riservata alla prosa, che siano pensieri, prosa epistolare o narrativa.
Questo potrebbe essere un piacevole incentivo per tutti coloro che con la poesia si sentono "stretti" o chi, per meglio allargare i concetti, vuole maggiore spazio e poche regole per argomentare.

Mi sembra che con le poesie sperimentali o con quelle rifiutate non esiste nessuna connessione. E vorrei sapere dove Fallin ed Anfra hanno letto in questa proposta di Alessio la richiesta di una categoria "prosa per le poesie" (che poi mi dovreste spiegare cosa significhi).

Offline Luigi

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #40 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 18:37:13 »
E agli altri dico che chi ha tempo e sufficienti motivazioni per sostenere tale progetto si faccia avanti, candidandosi.  L'opportunità di aiutare a crescere la nostra casa (non troppo "virtuale") è un ghiotto investimento. Per tutti.
Con Alessio, Rosalunare e Stellaerratica, la cosa mi pare che stia andando verso qualcosa di serio.

Per la lunghezza, e per evitare che qualcuno pubblichi un testo composto da 9000 "a" e intitolato "a", pensavo ad un meccanismo a livelli. All'inizio qualunque autore può pubblicare un testo di 3000 battute, dopo una decina che gli sono stati pubblicati, può inserire fino a 6mila battute, e dopo un'altra decina fino al massimo (9mila?).
Qualcuno può dire "ma io scrivo tutte cose più lunghe di 3000 battute, allora come posso fare?". Beh, questo spazio non sarebbe solo per "esporre" i propri scritti, ma anche per partecipare, lavorare e studiare, e con un po' di impegno e lavoro non è difficile scrivere un testo di 3000 battute (la lunghezza di un topic del forum) in cui esporre una semplice storia, uno spunto, un brano di discussione, che però abbia un minimo di senso compiuto.

Per la pubblicazione, si potrebbe fare come per le poesie, cioè la redazione deve convalidare i testi prima che appaiono, ma questo vorrebbe dire tempi di pubblicazione molto lenti. Oppure, forse meglio, prevedere due fasi di pubblicazioni.
Mi spiego. Dopo una prima "occhiata" al testo, tanto per verificare che non sia una cosa del tutto impubblicabile, viene pubblicata ma un'area separata e con l'identificazione di bozza. In questa fase, accessibili solamente agli autori iscritti al sito, l'autore e la redazione lavorano ancora al testo, modificando e mettendolo a punto. Inoltre gli altri autori possono contribuire con commenti e suggerimenti.
Terminata questa fase, quando redattore ed autore sono soddisfatti, viene pubblicata nell'area pubblica, visibile anche ai non iscritti al sito. I commenti di prima sono nascosti (ma penso dovrebbero restare come riferimento e ricostruzione del lavoro svolto) ed ora possono essere aggiunti dei commenti veri e proprio al testo.

fallin

  • Visitatore
Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #41 il: Lunedì 5 Gennaio 2009, 21:04:34 »
Va bene Luigi,

prendiamo per buono il fatto che la mia fosse poesia sperimentale (cosa sulla quale comunque non concordo e che inequivocabilmente chi me l'ha respinta l'ha fatto per linguaggio prosastico e senza nessun errore di battitura o svista come anche tu mi hai confermato dalla tua mail ambigua, per non dire insoddisfacente...cito le tue testuali parole: "Per la tua poesia, a parte il nome, le cose sono due, o è più prosa che poesia o è sperimentale. Io non l'avevo letta, né te l'ho respinta io, ma sono d'accordo che non andava bene nel sito. Usi una forma strana, ad esempio andare a capo con articoli o congiunzioni. Allora o hai messo versi a caso, andando a capo a caso, oppure usi una tecnica di esperimento.")

ora concentriamoci invece sul significato di linguaggio prosastico: ovviamente è stata la prima cosa che ho pensato all'apparire della proposta della categoria prosa: che le poesie con linguaggio prosastico potrebbero essere pubblicate in questa sezione.

Dunque riassumento, non scrivendo prosa, non ho nulla da aggiungere sulla creazione di questa categoria se non che potrebbe essere una buona opportunità per chi invece si cimenta in questo tipo di letteratura. Sicuramente non potrei fare il redattore di questa sezione in quanto assolutamente incompetente a riguardo. (ehi, ma allora incompetente non è soltanto un insulto! :o)


Comunque sono arrivato a questa desolata conclusione: il sito è tuo ed è giusto che te lo coltivi come vuoi, è anche un bel sito e davvero per quanto poco ti conosca apprezzo il tuo sforzo e dei redattori, mi spiace soltanto che ci sia un concetto di poesia che personalmente, ma c'è un'ampia letteratura che mi supporta, ritengo deviato, personalistico e soggettivo, nei confronti di quella che dovrebbe essere la più discreta della arti.
Lo so, ti sentirai offeso come al solito
ma se invece un giorno ne potessimo parlare... magari in chat...
capiresti che la mia non è cattiveria.








Offline Stellaerratica

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #42 il: Martedì 6 Gennaio 2009, 10:39:40 »
Dunque riassumento, non scrivendo prosa, non ho nulla da aggiungere sulla creazione di questa categoria se non che potrebbe essere una buona opportunità per chi invece si cimenta in questo tipo di letteratura. Sicuramente non potrei fare il redattore di questa sezione in quanto assolutamente incompetente a riguardo. (ehi, ma allora incompetente non è soltanto un insulto! :o)

Comunque sono arrivato a questa desolata conclusione: il sito è tuo ed è giusto che te lo coltivi come vuoi, è anche un bel sito e davvero per quanto poco ti conosca apprezzo il tuo sforzo e dei redattori, mi spiace soltanto che ci sia un concetto di poesia che personalmente, ma c'è un'ampia letteratura che mi supporta, ritengo deviato, personalistico e soggettivo, nei confronti di quella che dovrebbe essere la più discreta della arti.
Lo so, ti sentirai offeso come al solito
ma se invece un giorno ne potessimo parlare... magari in chat...
capiresti che la mia non è cattiveria.

Fallin, giusto alcune osservazioni:
non sono dell'idea che le poesie con linguaggio prosastico debbano essere forzatamente messe in questa nuova categoria, a meno che non vi sia -da parte dell'autore- una revisione del testo e un riadattamento dello stesso alla nuova categoria. altrimenti diventa davvero una discarica di poesie rifiutate.
il rifiuto di un testo dev'essere un motivo di riflessione sullo stesso per vedere se è sistemabile a poesia (e pubblicabile) o se è sistemabile a testo prosastico e pubblicabile nella nuova sezione. ma non "rifiutato in categoria poesia => pubblicabile direttamente in categoria nuova". non è responsabilizzarsi, non è cercare di crescere, non è cercare di migliorarsi.
non riesco a capire cosa intendi per quel "concetto di poesia" di cui parli, mi son persa qualche passaggio forse, me lo puoi chiarire per favore?

per quanto riguarda Luigi, credo che un sito senza regole e senza qualche paletto porti all'anarchia e non ad una gestione efficace e di qualità dello stesso. Luigi non ha detto "secondo me è una fesseria, ergo non si fa", ma mi pare che abbia detto: si può fare, io avrei questa e quest'altra proposta, considerando questi limiti e possibilità tecnici (tecnicI per plurale "collettivo").

dunque, Webmaster, ora come si procede? che dice Elisabetta? che pensa la Redazione?
Il peggior crimine è conoscere la verità e non far nulla.
(Carlo Parlanti - www.carloparlanti.it)

fallin

  • Visitatore
Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #43 il: Martedì 6 Gennaio 2009, 11:51:31 »
Stella non te lo sto qui ad articolare ma te lo schematizzo:

- linguaggio prosastico: rischio del limite soggettivo del redattore (detta anche competenza)
- poesia sperimentale: perchè sul forum? E' di serie B? o è perchè i redattori non sono in grado di capire quando è sperimentale e quando è una porcata?
- nomi propri: possibile che non si possa citare un nome proprio? Ma da quando in qua? Altrimenti qualcuno si potrebbe sentire preso in causa??????? La poesia se ne frega!!!!

 

Offline Luigi

Re: Che ne pensate di una categoria "prosa"?
« Risposta #44 il: Martedì 6 Gennaio 2009, 11:55:18 »
dunque, Webmaster, ora come si procede?
Dunque, Alessio mi ha scritto in privato per dire che per motivi di tempo non se la sente di prendersi carico di un lavoro che non è sicuro di poter sostenere. Quindi per adesso rimanete voi due Rosalunare e Stellaerratica.
Affrontarlo in due non è facile, anche se vedo Stellaerratica sempre molto energica e risoluta, quindi dipende da voi.
Direi che quello che c'è da fare adesso è di sentirvi fra di voi, se ve la sentite in due e/o di trovare qualcuno che se la sente e che sia in armonia con la vostra intenzione (tipo di testi, livello di qualità, procedure da tenere...). Inoltre pensate sulle proposte che ho fatto riguarda lunghezze e modalità di accettazione, mettetevi nei vostri panni (quando dovrete effettivamente farlo) e nei panni degli autori che proporranno testi.
Quello che tecnicamente devo fare io dipende dalle decisioni sulle modalità di accettazione e di lavorazione dei testi. Ad esempio se va bene questa visualizzazione in bozza che consente di vedere i testi prima della redazione finale, o se avete nuove idee o proposte.