Autore Topic: Per scoraggiare la copiatura  (Letto 7075 volte)

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Offline Luigi

Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #15 il: Mercoledì 20 Giugno 2007, 15:22:00 »
ma se non erro nell'iscrizione al sito, appare chiaro che la data di nascita è obbligatoria e perentoriamente si spiega che serve per l'autenticazione futura dell'autore! non è un dato sensibile anche questo, certo che la redazione non può sapere se il dato corrisponde al vero (come per pseudonimi), ma se esso è comunque un dato di autodichiarazione dell'autore.
e se la redazione non può certificarlo... insomma, ho un pochino di confusione in mente!
Ti confondi con qualche altro sito. In questo sito data di nascita, sesso e luogo non sono obbligatori e non servono a nulla se non a farsi conoscere meglio. Se non li vuoi mettere ti iscrivi lo stesso, e alcuni infatti non li mettono.

E' un dato personale ma non è un dato sensibile. Come dato personale, inoltre, non può servire, in questo contesto, alla profilazione dell'utente e quindi non è soggetto alle restrizioni della legge.
La confusione in mente ce l'hanno tutti, a meno che non leggano e capiscano la normativa sulla privacy.

Offline Elena Poldan

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Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #16 il: Mercoledì 20 Giugno 2007, 16:40:13 »
Ho verificato le nuove misure adottate per evitare che i testi vengano copiati e in merito a questo faccio i miei complimenti per l'iniziativa che reputo ottima!
 Io stessa, l'anno scorso, sotto vostra gentile segnalazione, ho con disappunto avuto modo di appurare che alcuni miei testi erano stati copiati e, fino ad allora, ingenuamente, non avevo preso assolutamente in considerazione che potesse succedere una cosa del genere.
Ritengo che questo sistema possa costituire un ottimo deterrente... un conto è fare copia e incolla, un conto copiare manualmente il testo.
Ritengo valido anche il suggerimento di sostituire il nick con uno pseudonimo e, sicuramente, dopo che me ne sarò trovato uno, lo farò anch'io.
Un plauso di cuore a Luigi (webmaster)... ritengo questa una delle migliori iniziative del sito.
Elena

"Abbraccio il sole anche di notte, ho fra le dita polvere di stelle, sotto i piedi sabbia bagnata e due piccole ali nascoste fra i pensieri"

khay

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Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #17 il: Giovedì 21 Giugno 2007, 01:05:30 »
Beh...questo è già il mio nome e cognome da sposata...mancano solo due lettere...ma non ha certo impedito la copiatura dei miei testi...concordo che può sembrare un nick...ma forse è l'italianizzazione dei nomi che dà più attendibilità alle persone?
Cri preplessa  :-\

Grazie per quello che fai Luigi...ho visto le misure adottate, vanno benissimo...la mia è solo una provocazione, come al solito...ma non alla tua proposta, perfettamente pertinente...ma al fatto che anche qui abbiamo bisogno di divise per mettere paura...
Eh, non c'e' altro verso, purtroppo...
Buona serata
Cri:)

Offline Elena Poldan

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Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #18 il: Giovedì 21 Giugno 2007, 09:01:02 »
Ho notato che, volendo, le poesie possono essere copiate lo stesso :-\
Comunque, non è semplicissimo...
L'iniziativa della redazione resta cmq encomiabile:)
Elena

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Offline Barbara Di Lorenzo

Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #19 il: Giovedì 21 Giugno 2007, 19:06:35 »
Proviamo con nome e cognome... vediamo cosa succede!!

Halley

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Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #20 il: Martedì 26 Giugno 2007, 17:07:09 »
Credo che l'iniziativa sia buona...ma credetemi se non ci chiamiamo Dante Alighieri o Pablo Neruda o Una delle sorelle Bronte..verremo sempre copiati e plagiati...Perchè diciamo la verità ma se mi chiamo Halley o Loretta Bianchi cosa cambia?Niente...Però se mi chiamavo Oriana Fallaci..cavolo allora si...questo cambiava.Io penso che non c'è nessuna cautela nel cambiamento del nik..però c'è un modo..segnatevi alla siae e depositate i vostri scritti..allora si che sarete tutelati e potrete anche denunciare chiunque...quello sarebbe veramente un reato!!...sempre e cmq Halley! :D ;)

Offline Luigi

Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #21 il: Mercoledì 27 Giugno 2007, 10:42:45 »
però c'è un modo..segnatevi alla siae e depositate i vostri scritti..allora si che sarete tutelati e potrete anche denunciare chiunque...quello sarebbe veramente un reato!!...sempre e cmq Halley! :D ;)
Spesso trovo questa "leggenda urbana" che copiare un testo depositato alla Siae sia un reato e copiare uno non depositato non lo sia. E' sempre e comunque la stessa cosa, sia che il testo sia depositato che non lo sia.
E' necessario depositare un testo solamente se per quel testo è di vitale importanza accertare una data di creazione, ad esempio per una canzone o per la traccia di un film che volete proporre a qualcuno. Altrimenti è solamente uno spreco enorme di soldi. Mi pare che costi 140 euro a testo. Immaginate se dovreste spendere 140 euro per ciascuna poesia che scrivete!
In realtà, poi, non sono assolutamente protette più di quelle non depositate. L'unica cosa che avviene è che chiunque la pubblichi è costretto a pagare, e che all'autore sia proibito la concessione gratuita dell'opera.
Dal sito Siae:
Dal momento in cui l’autore aderisce alla SIAE, si avvale della sua intermediazione per le utilizzazioni affidate alla sua tutela. Se interpellato direttamente, dovrà indirizzare alla SIAE gli utilizzatori per il rilascio delle autorizzazioni. L’autore non può concedere direttamente le autorizzazioni, non può rinunciare ai diritti e non può accordare riduzioni. Tutto ciò nell’interesse diretto dell’autore che, attraverso la gestione collettiva dei diritti, è garantito nei confronti degli utilizzatori, ai quali è assicurata la trasparenza di trattamento e la univocità di condizioni.

Quindi un autore che si iscrive alla SIAE, anche se non deposita le sue opere, non può pubblicare in nessun sito, né il nostro né in altri, perché egli ha rinunciato alla gestione del proprio diritto d'autore e lo ha concesso in esclusiva alla SIAE, e non può neppure consentire che le proprie poesie siano pubblicate gratuitamente senza che vi sia il permesso della SIAE ed il pagamento della tariffa alla SIAE.

Halley

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Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #22 il: Mercoledì 27 Giugno 2007, 12:40:06 »
Copiare è sempre un reato...la tassa da pagare alla siae è annua..e poi si paga una tatum all'anno..e puoi depositare tutto quello che vuoi..lo dico perchè lo so...Ma non che sia la risposta al problema.Credo che la scopiazzatura di poesie o di opere da parte di altri sia solo un abuso.Perciò ben vengano tutte le buone idee per arrestare questo strano fenomeno.Sia chiaro che in fondo se scriviamo in internet è normale che qualcuno se ne possa appropriare..perchè l'ho già detto che non c'è limite alla meschinità e all'indecenza... ???

Offline Luigi

Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #23 il: Mercoledì 27 Giugno 2007, 15:01:48 »
Ho visto, ed associarsi alla SIAE costa 218.22 (primo anno).
Il problema è che quando ti iscrivi alla SIAE gli cedi automaticamente la gestione dei diritti di utilizzo di tutte le tue opere, sia depositate che non depositate. Se qualcuno vuole utilizzarle, non glielo puoi concedere tu, né tu stessa le puoi pubblicare in un libro, rivista o sito, ma è obbligatorio passare attraverso la SIAE e pagare.
L'autore ovviamente non paga nulla, ma il proprietario di un sito, se vuole pubblicare un'opera di un autore iscritto alla SIAE deve pagare una tariffa minima (che è poco più di 20 euro).
Ne discende che nessun sito può permettersi di pubblicare opere di autori iscritti alla SIAE.
Mi domando, a questo punto, se ci sono autori iscritti alla SIAE nel sito, perché allora dovrei pagare una quota minima per ciascuna poesia appartenente a questi autori.

Offline Luca Ventura

Re: Per scoraggiare la copiatura
« Risposta #24 il: Mercoledì 27 Giugno 2007, 15:47:49 »
Non è necessario parlare obbligatoriamente di SIAE, esistono anche degli altri tipi di licenza come la common creative licence riconosciute legalmente e che non prevedono tasse ne di adesione ne di utilizzo. Comunque scrivere ci tutela abbastanza e non credo sia necessario ricorrere a questo tipo di soluzioni.
Arriva arriva... se guardi la pentola l'acqua non bolle mai!