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Le "ferite"

Sociale e Cronaca

Son tutte buone le mamme del mondo, eppure non sempre è così.

Provate, voi uomini a smettere di amare la madre dei vostri figli, vedrete anzi, vivrete, con tutti i vostri sensi le pene che questo "capriccio"vi procurerà.

Vietato, assolutamente vietato non provare più l'amore che per più o meno tempo vi ha fatto sentire l'Adamo della amata vostra Eva.

Non gradiscono questa mutazione e divengono donne ferite, semplicemente spietate.

Sono state deluse, ingannate magari pure tradite, e no, l'avete fatta grossa, anzi grave e non ci sono tante concessioni a miti castighi.

Avete sbagliato, da qui si parte.

Prezzo salato da saldare, amici miei.

La madre dei vostri figli è una specie di felino, non ve ne eravate accorti, vero?

Difendetevi, che in questo caso, nel vostro caso, è ridotto ad una mera azione di parata ai colpi che vi verranno assestati.

Male parole, insulti, calunnie, isolamento, sono le nuove "smancerie" che la vostra futura ex. vi concederà in maniera costante e abbondante, con tanto amorevole disprezzo.

Potranno persino volare schiaffi, della saliva, la sua, potrebbe chiedere asilo ad un vostro occhio, potreste graffiarvi nell'attraversare e/o invadere i suoi spazi ovvero la vostra abitazione (anche).

Vi troverete in un sol giorno trasformato in un'ospite sgradito della casa, che, magari vi è pure costata qualche sacrificio di troppo, di cui, ovviamente andavate fiero, di cui avevate la certezza, perchè avevate le chiavi in tasca, che l'acquisto più grande, in impegno finanziario, l'avevate fatto, o magari era quasi concluso, ebbene rimboccatevi le maniche, se vi rimangono camicie, si riparte da zero, o a casa dei genitori, da qualche amico oppure l'approdo più triste e faticoso, l'affitto, è quello che vi rimane.

Benchè, a pensarci bene, ci sarebbe un'altra soluzione, forse un pò spartana, ma dipende dalla stagione, per questo il consiglio è quello di "rompere" nella stagione estiva, o tarda primavera, vi assicuro che si possono fare delle profonde nanne anche a bordo delle proprie automobili, senza patire poi tanto il freddo o le scomodità, speriamo almeno sia vostra, intendo intestata a voi.

Poi, dopo questo periodo di "purghe", arriva la separazione, in effetti termine migliore non potevano coniarlo e si, perchè sarete separato chirurgicamente e per sempre dall'uomo che vi ha accompagnato fino a quei momenti; come detto in precedenza diverrete sgradito, repellente, delinquente, una cacca d'uomo, un rifiuto insomma, poi lentamente sinuosamente state per diventare anche un pessimo padre, nonostante i vostri ammirevoli sforzi di non essere così.

Il peggior ricatto, la peggior calunnia che inevitabilmente vi verrà offerta appena possibile e opportunamente evocata anche negli ambienti che prima frequentavate insieme, i suoi amici parleranno di voi in questi termini, sono talmente abili, loro, le ferite, che istilleranno il dubbio anche in quei territori che credevate al sicuro, la vostra famiglia d'origine, il parentado e qualche spicciolo d'amico che vi è stato lasciato.

Volutamente non approfondisco la paggiore delle ipotesi, quella che tale messaggio arrivi ai padiglioni auricolari e di li ai pensieri dei vostri amati figli.

Son fatte così, poverine, sono state ferite.

In conclusione s'aggiunge che ad affrancare tale agguerrito stato d'animo femminile (ferite), ad armarle di animosità e di spavalderia c'è l'arma della legge.

Poco importa chi ha fatto che, possono anche le donne tradire, non amare più lo stesso uomo, deludere, lasciare, ingannare, questo è del tutto irrilevante, comunque i figli e tutto il nido nella stragrande maggioranza dei casi vengono affidati a lei.

Ulteriore pedata in faccia a quello che un volta era un'uomo ora smontato pezzo per pezzo.

Son tutte buone le mamme del mondo?


Massimo Curzi 30/07/2014 19:50 2 1245

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


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«Una realtà spesso taciuta, no ... non son tutte buone le mamme del mondo, come non sono buoni tutti i padri ... è questo l'errore nostro e di tutti... di fare distinzione fra uomo/donna ...ma la generosità, la coerenza, l'intelligenza e l'amore per i figli, non sono alla mercé di sole donne che spesso, se vogliono sanno essere più crudeli e spietate di una belva.»
Patrizia Ensoli

«Le tante realtà della vita, sempre triste la fine di un matrimonio, dovrebbe prevalere sempre la ragione e il buon senso, troppi episodi, fanno penare l'una o l'altra parte... A volte è l'uomo che prende il danno e spesso la donna che subisce il malanno... Chissà dove sta la ragione, forse nel mezzo, dove regna l'intelligenza, ultimamente quest'ultima è solo messa da parte da altri sentimenti ...Bravo a fare emergere questo problema, dove uomini sono diventati barboni in giacca e cravatta...»
Annamaria Gennaioli

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Il primo racconto pubblicato:
 
La torre e il trombone (24/05/2013)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
Le "ferite" (30/07/2014)

Il racconto più letto:
 
Le "ferite" (30/07/2014, 1246 letture)


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