3023 visitatori in 24 ore
 112 visitatori online adesso





Pubblica gratis
Non aprite questo libro!
Cerchiamo autori per pubblicare una antologia di racconti dell'horror in libro cartaceo, con numero ISBN.
Ciascun autore può inviare massimo due racconti dell'horror, sia pubblicati su Scrivere che inediti. Verrà effettuata una selezione
1. La pubblicazione è GRATUITA!
2. Nessun impegno di acquisto di copie!
3. I racconti devono essere di massimo 10 pagine
4. Devono pervenire a libri@scrivere.info entro il 30 Settembre

Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 3023

112 persone sono online
Lettori online: 112
Poesie pubblicate: 337’155
Autori attivi: 7’492

Gli ultimi 5 iscritti: Mauro Maschiella - BradleySek - giulia4567 - Mirko Vangi - Andreesove
Chi c'è nel sito:
Club ScrivereAntonio Biancolillo Messaggio privato
Vi sono online 1 membri del Comitato di lettura








Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Il super marchingegno social atomico

Fantasy

L’ eterno conflitto della razza umana portò guerra e miseria tra i popoli.

In un clima grigio e funereo il sole non si vedeva più sul pianeta da circa ottanta anni, dopo lo scoppio del super marchingegno social atomico che ingabbiò quasi tutta la popolazione dando al pianeta terra parvenze lunari.

Oggi, sei di novembre dell’ anno duemilacentoventitre d. C. ho ritrovato una vecchia penna biro mezza masticata e con essa provo a raccontarvi la storia dell’ involuzione.

Tutto ebbe inizio quando agli albori del ventunesimo secolo le piattaforme internet sfornarono diversi social che inizialmente avevano lo scopo del divertimento, della goliardia e anche dell’ accrescimento culturale, ma che invece solo dopo pochi anni amplificarono l’ odio, la violenza, il razzismo la divisione e di questo coloro che ambivano al potere, facendo leva sui beceri e peggiori sentimenti della stirpe, approfittando del degrado conquistarono e sfasciarono le deboli e imperfette democrazie che fino ad allora si erano create.

Le dittature col sorriso (cosi’ le chiamarono) come in una specie di contagio effetto domino una volta instauratesi cominciarono lentamente e discretamente ad eliminare il pensiero dissenziente dei miti contestatori che cercavano di tutelare in particolar modo i più deboli, gli immigrati, gli emarginati, che furono le prime vittime sacrificali.

La vecchia costituzione che garantiva libertà e parola, lentamente venne inquinata da nuovi articoli dove la sovranità prevalente prese piede con la costruzione di orticelli in filo spinato il cui accesso venne negato alle diversità, alle minoranze dissenzienti che venivano catalogate in una scheda top secret al ministero dell’ interno.

La violenza, l’ intolleranza crebbero a dismisura nei popoli, i governi erano sempre gli stessi oramai da troppi anni fino a quando il presidente americano, anche lui in sella da più di quattro lustri lanciò in uno stato ostile il super marchingegno social atomico che doveva far sparire solo il popolo dei contestatori.

Invece qualcosa ando’ storto nei calcoli degli scenziati e il pianeta si spense irrimediabilmente con la scomparsa del sole, e la reazione dello stesso fu violenta con il susseguirsi di terremoti, tzunami, eruzioni vulcaniche che distrussero tutto ciò che fino a quel giorno era stato creato.

Il genere umano allo sbando senza più il sole incrementò ancor di più il conflitto, col vicino amico, di ugual colore e idee; la fame, il freddo la sete le intemperie il grigiore perenne riportarono l’ umanità ad una fase preistorica davvero incredibile, e tutto andò a catafascio.

Ma oggi 6 di Novembre del duemilacentoventitre qui in questa pianura grigia il mio occhio cade su una minuscola piantina di basilico che prova a venir fuori dalla polvere e lo sguardo verso il cielo che dirada e si colora alla comparsa di un pallido sole pronto a nutrire l’ eterna speranza di rinascita della nostra bella umanita.


Augusto Cervo 02/08/2018 19:58 1 206

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente

Nota dell'autore:
«Il mio primo racconto frutto esclusivamente di fantasia.»

Commenti sul racconto Commenti sul racconto:

«I racconti di fantasia sono a volte i più interessanti, perché aprono la mente del lettore, facendogli immaginare scenari assai improbabili, ma non impossibili (del resto, nei primi anni Venti Italo Svevo, nella chiusa della "Coscienza di Zeno", aveva praticamente prefigurato lo scoppio della bomba atomica sul Giappone...) Augusto Cervo, in questo racconto, riesce bene a mettere in guardia i lettori dai pericoli (magari non proprio così nefasti) dell’esagerata proliferazione dei mezzi informatici in tutto il mondo.»
Antonio Terracciano

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.




Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2018 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it