3345 visitatori in 24 ore
 330 visitatori online adesso





Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 3345

330 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 328
Poesie pubblicate: 349’989
Autori attivi: 7’488

Gli ultimi 5 iscritti: Tiziana Pace - Franco Fiorella - daddy99 - lina Alfieri - Livio Bottani
Chi c'è nel sito:
Club ScrivereSara Acireale Messaggio privatoClub Scriverepaolo corinto tiberio Messaggio privato








Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

“Il gufo impaurito

Fantasy

Oh che bello raccontarvi quel che accadde un mattino, quando il sole nacque ed il ciel

era sereno ed in un grande albero appollaiato me ne stavo..Chi vi parla è un gufo che

di notte canta e di giorno riposa, ma quel giorno non potei riposare ero appollaiato

su un bel ramo e cercando di distendere le ali, gli occhi chiedevo per riaprirli,

ero quasi arrivato al dormiveglia...

In quell’ albero un gran vociferare cantavano gli uccelli ai loro amori ed erano canti

di innamorati, due scoiattoli allegramente giocavano e su le radici dell’ albero due lepre

si rincorrevano, facevano il girotondo intorno quell’ albero.

Ad un tratto sul più bello, accoccolato ed assopito da quel tiepido venticello primaverile,

m’ arrivò all’orecchio una vocina non capivo se cantasse o se parlasse certamente la

voce era assai strana.

Con garbo e gentilezza mi sentii chiamare “ Oh gufetto così bello, or v’è il sole sul tuo

ramo e tu dormi”? “ volevo dirti un detto” “ Chi dorme non piglia pesci!”

" e se tutto il giorno dormi certo pesci tu non pigli!”

Sussultai dalla paura, ma chi è costui che con vigore mi parla?” non v’ e anima viva

che potesse aver la voce per parlare allor un’ idea mi balenò dalla paura, “

non sarà mica un fantasma?” o la voce del mio padrone che da lui fuggii per

non voler mai più tornare.

Il gufetto s’ affrettò a domandare; Prego, chi è che parla? Hai la voce argentina?

Sei un brav’ uomo o sei una spia? E siccome non ti conosco fatti avanti per favore!

"Vorrei vederti e far la conoscenza potresti uscire allo scoperto!”

Il gufo impaurito era in attesa che qualcuno rispondesse;

” Oh gufetto carino e bello vorrei tanto abbracciarti, ti conosco molto bene ogni giorno

sei assopito sul mio ramo, a parlar sono un albero parlante!

E sono assai orgoglioso che sul mio ramo riposi!” ” mannaggia dice il gufo;"

non t’ avevo riconosciuto, non sapevo che gli alberi parlassero, or ti vedo amico caro e

la paura è svanita

come fumo! ” " Oh Gufetto devi sapere che gli alberi non parlano ma fra noi ci

comprendiamo fra regno animale e vegetale possiamo intenderci ed intuirci

noi abbiamo anche l’ istinto,a l’ uomo non è consentito udir la nostra voce,

loro possono solo vederci e meno male almeno comunicheremo fra noi..

L’ uomo non ci comprende e nemmeno vuol capire ha altro a cui pensare,

un detto per se stessi ripetono; Non v’è più sordo di chi non vuol capire!”

Caro gufo dormiglione l’ uomo non può sentir la nostra voce, ma lui sa comprendere quel

che ha noi occorre, dal colore delle foglie, dal fusto e le radici ed avrebbe tanti modi

per aiutarci a vivere felici e venirci incontro..ma l’ uomo è abituato a guardar solo se stesso!"

La natura non vuol più porgerle la guancia ..s’è stancata di guardarli e perdonarli,

gli uomini pensano solamente a guadagnare a discapito della terra, poi se

vengono maltrattati dalla natura con bufere e catastrofi e disavventure son capaci

solamente di contestare, ma non fanno nulla per salvar animali e vegetazione e

per salvarsi anche loro!”

Tu carissimo gufetto sei simpatico e ti dono con amore questo ramo, sarà la tua casa

e qualche volta se avrai piacere scambieremo le nostre opinioni..

tanto nessuno potrà ascoltarci e potremmo dir quel che vogliamo!”

Oh albero come sei caro e pensare che mi ero impaurito nell’ udir la tua voce,

or sono ambizioso di averti conosciuto e non ti lascio di sicuro, il giorno con te

riposerò e sarai il guardiano del mio sonno giornaliero e la notte caro albero sarò io

a vegliar te, ed insieme sereni e compagni vivremo.

Fu così che ci conoscemmo e che passammo il nostro tempo a scambiarci pensieri e

sogni, parlammo tanto affinchè un triste giorno lui da lì sparì e

da quel giorno ogni suo riferimento sconcertato mi lasciò.

L’ albero fu abbattuto dai taglialegna, e triste divenni “ Caro amico albero mi mancherai!"

E con grande delusione pensai;” L’ uomo è padrone della terra ma perchè noi animali

non abbiam nessun diritto, anche il nido sulla pianta non viene rispettato, ogni fiore

vien reciso, ogni prato arato, ogni bosco sfoltito, ed ogni animale ucciso e noi piccoli

esserini che in ordine divino facciamo parte della stessa loro vita, non contiamo niente

e solamente a te uomo dobbiamo far l’ inchino!

Ciao albero parlante per fortuna hanno lasciato intatta la tua radice e un frustino

che t’ appartiene e, se vivrò attenderò che cresca a dismisura e a quel frustino racconterò

la nostra storia, in fin dei conti è tuo figlio e lui deve sapere!


Adele Vincenti 02/03/2020 13:48 204

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente
Successiva di Adele VincentiPrecedente di Adele Vincenti

Nota dell'autore:
«Adele Vincenti
1 Marzo 2020
Favola della raccolta” Gli Alberi Parlanti”
»

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Ritratto di Adele Vincenti:
Adele Vincenti
 I suoi 23 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
Viaggio sul treno Roma Lecce e ritorno (18/03/2018)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
"Fata Pratolina e la Formica Birba!" (30/03/2020)

Una proposta:
 
“Il gufo impaurito (02/03/2020)

Il racconto più letto:
 
Era un’estate di tanto tempo fa! (23/05/2018, 735 letture)


 Le poesie di Adele Vincenti

Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2020 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it