5256 visitatori in 24 ore
 178 visitatori online adesso





Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 5256

178 persone sono online
Autori online: 10
Lettori online: 168
Poesie pubblicate: 324’264
Autori attivi: 7’371

Gli ultimi 5 iscritti: Manuela Mancini - Cesare04 - Caterina Fantoni - Gennaro Caiazzo - Simone1996Cedrone
Chi c'è nel sito:
♦ neropaco Messaggio privatoClub ScrivereGiovanni Chianese Messaggio privato ♦ Eolo Messaggio privatoClub ScrivereValeria viva Messaggio privatoClub ScrivereSaverio Chiti Messaggio privato ♦ Elena Artaserse Messaggio privatoClub Scriverepiera tola Messaggio privatoClub ScrivereSara Acireale Messaggio privatoClub Scriveresergio garbellini Messaggio privato ♦ Agnese Iannone Messaggio privato
Vi sono online 6 membri del Comitato di lettura








Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Bullo II

Sociale e Cronaca

I pomeriggi seguenti mi telefonava Giada, voleva sapere come stavo, se avessi bisogno di qualcosa, mancavo da scuola da quattro giorni. Era molto carina e gentile Lunghi capelli rossi, un carattere peperino, un po’ cicciottella e per questo suo "difetto" veniva bersagliata da Michele. Ci soffriva, come darle torto? ! Sentirsi chiamare "balena", "grassona", "culona", "damigiana"....beh non era simpatico.
Ogni ragazzo e ragazza senza alcuna distinzione veniva bullizzato.
Giovedi durante la ricreazione, pure Aurelio dovette pagare dazio, stava scendendo le scale, Michele da dietro gli dette una pedata. Carambole e capriole per gli scalini, polso rotto. Venne tolto da scuola per evitare danni più seri. Michele si prese una sospensione di una settimana.
Finalmente si respirava, ma a che prezzo?
Il 4 marzo Mercoledì, venne un nuovo ragazzo, si chiamava Matteo. Rimasi incredulo vedendo quanto fosse alto. Era simpatico e sorridente. Aveva i denti piuttosto grandi. Prese posto accanto a me, speravo solo non fosse un altro bullo. A fatica riusciva a stare comodo nel banco. Era un tipo molto silenzioso.
Suonò la campanella di metà mattina e tutti scesero in cortile, tranne me. Cosa che non passò inosservata dal nuovo arrivato, tanto che chiese " Perchè non scendi in cortile? C’ è il sole non fa tanto freddo" .
Rimasi nuovamente stupito, nessuno dei miei compagni, in quasi due anni, non me l’aveva mai chiesto.
Non dissi il motivo reale, volevo evitare ogni problema, però quella domanda così naturale, non so, mi dette coraggio. Presi il giubbino e lo raggiunsi.
Arrivato alle scale per scendere, c’era Michele che aspettava, stava dando pappine a caso. Cercai di svincolarmi e nascondermi dietro la colonna, aspettando il momento giusto per fuggire.
" Ehi tu castoro, vieni a prenderti una pappina, sei nuovo ti tocca " disse tronfio, rivolgendosi a Matteo.
Mi bloccai di nuovo, ma incuriosito feci capolino.
" Ehi tu, tappo di cerume, hai scambiato il dentifricio con la pasta d’acciughe? " rispose a tono.
Non credevo alle mie orecchie, tremavo, ma ero sollevato. Michele diventò rosso in volto, non si aspettava questa reazione; ed anche se la differenza di altezza fosse notevole, cominciò ad offenderlo con cattiveria. Disse di sua mamma, di suò papà, parole molto pesanti, ma Matteo impassibile. Lo guardava e rideva; più rideva e più Michele diventava paonazzo.
Si sparse la voce tipo fiera di paese " corri, presto, c’è il nuovo arrivato che fronteggia Michelone".
Accorsero le professoresse e le bidelle per riportare la calma, la situazione era veramente surreale.
Io, dal mio nascondiglio assistevo alla caduta del bullo, ero contento come quando Baggio faceva gol al 90°.
In quel momento qualcosa di strano si faceva largo fra i pensieri. Dovevo credere in me, non avere paura, cedere o piangere. Non dovevo dargli potere. Certo, fossi stato alto come Matteo forse era più semplice, ma dovevo reagire. Quella fu la prima notte, dopo quasi due anni, che dormii senza il mio orsacchiotto.
Un Venerdì, Michele venne a scuola zoppicando, con un occhio nero ed il polso fasciato.
Durante l’anno scolastico per ogni volta che bullizzava qualcuno, puntualmente il giorno dopo, veniva con occhi bassi ed un’aria dolorante.
Si vociferava che qualcuno lo avesse preso di mira. Ero contento, anche se non dovevo, lo stavano pagando con egual moneta. Non si seppe mai chi fosse, ma di certo era dell’ istituto.
Maggio era arrivato ed il Bullo non era più temuto, anzi alle volte faceva quasi pena. Chi si diverte a fare del male ed usare i difetti altrui per sentirsi grande, in realtà è una persona piccola.
Paure, lacrime e soprusi erano scomparsi, finalmente la primavera era esplosa e nel cortile ci stava da Dio.

Fine


Matteo Bio Matteucci 05/11/2017 11:31 74

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente
Successiva di Matteo Bio MatteucciPrecedente di Matteo Bio Matteucci

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Ritratto di Matteo Bio Matteucci:
Matteo Bio Matteucci
 I suoi 125 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
Scatole & ricordi (09/09/2014)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
Freccia Bianca II (18/11/2017)

Una proposta:
 
Freccia Bianca II (18/11/2017)

Il racconto più letto:
 
Voglie (27/04/2016, 2946 letture)


 Le poesie di Matteo Bio Matteucci

Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2017 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it