2834 visitatori in 24 ore
 129 visitatori online adesso





Pubblica gratis
Non aprite questo libro!
Cerchiamo autori per pubblicare una antologia di racconti dell'horror in libro cartaceo, con numero ISBN.
Ciascun autore può inviare massimo due racconti dell'horror, sia pubblicati su Scrivere che inediti. Verrà effettuata una selezione
1. La pubblicazione è GRATUITA!
2. Nessun impegno di acquisto di copie!
3. I racconti devono essere di massimo 10 pagine
4. Devono pervenire a libri@scrivere.info entro il 30 Settembre

Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 2834

129 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 128
Poesie pubblicate: 337’351
Autori attivi: 7’492

Gli ultimi 5 iscritti: Anna Filomena Visaggi - Donaldamutt - Mauro Maschiella - BradleySek - giulia4567
Chi c'è nel sito:
♦ Davide Zocca Messaggio privato








Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Fame d’amore parte terza

Amore

Decisioni.

Decidere, non prima di avere riflettuto. Pensare e andare incontro a qualcosa che sicuro farà soffrire.
L’ uomo, questo sconosciuto, un emisfero a se; prende e pretende e non vuole donare nulla per essere sempre al centro di un’ attenzione anche contorta.
Nato per sbaglio; l’ entità femminile emersa per prima e poi per un’ evoluzione sbagliata, per lo staccarsi e allungarsi della X in Y una piccola deformità del gambo, ha portato le creature che tanto fanno penare per la violenza che hanno. L’ insicurezza amalgamata all’ egoismo disegna un perfetto sconosciuto e dentro di lui la parte femminile è stata cancellata per paura. Spesso emerge la sua omosessualità e lo rende più umano.
L’ effetto generato dal testosterone porta a vedere il mondo a sua immagine e somiglianza; la donna relegata e un passo indietro rispetto all’ uomo che ha licenza di fare quello che vuole.
Tutto questo è stato possibile fino ad ora grazie anche alla complicità di donne sottomesse che volevano comandare con l’ inganno e hanno generato con il loro esempio maschi frustrati e donne complici.
Paolo fa parte di quella categoria di egoisti, insicuri, ma anche prepotenti. Intorno a lui non deve mai mancare la perfezione; la moglie e il nido, l’ amante per i giochi e gli sfoghi. E se questa donna è anche una benestante tanto meglio. Organizzatrice di vacanze per creare quell’ atmosfera per catturare l’ attenzione, nell’ illusione di essere una parte importante, invece è sola la brutta copia dell’ amore.
L’ amica, la dolce Laura, l’ intelligente donna che ti fa sentire in pace con la coscienza; quella che fa trattare il sesso opposto al suo pari. La parte più sensibile relegata nell’ angolo come si tiene un libro di valore, senza pensare che quell’ entità non sia un oggetto, ma ha anima e corpo, sentimenti e valori. Qualcosa a lui sconosciuto e il suo testosterone che condiziona la sua mente.
Sabina gli resta accanto poiché è innamorata di lui e si annulla, la moglie forse l’ unica che lo sfrutta e lui non si rende neppure conto. La suocera privilegiata e la mamma in una residenza per anziani, la logica non quadra ma solo la comodità che emerge.
Laura pensa e ripensa e decide di ignorarlo di guardare oltre e osservare le persone intorno a lei, ma giunta all’ età che ha, ormai ognuno di loro ha un vissuto pieno di frustrazioni; allora meglio sola e con tanti amici. Gli unici elementi vivi sono i suoi ragazzi, alunni che le vogliono bene e sinceri, ma anche loro ormai a un bivio, stanno per cambiare ed entrare nella zona rossa quella dell’ ipocrisia e dei compromessi. La zona che non produce nulla di buono, ma assorbe e ti rende schiavo di una società sterile che lascia morire in solitudine i suoi elementi più fragili.
L’ umanità è a una svolta e se non riesce a imboccare la strada giusta: è destinata a soccombere. L’ uomo non è in grado di capire, di ragionare, di pensare; non sopporta, anzi odia il successo femminile.
Un vecchio detto recitava che dietro a un grande uomo c’è sempre una donna, sacrosanta verità. Non aver mai accettato l’ essere alla pari. Oggi con le conoscenze a portata di mano non si accetta manipolazione, l’ uomo e la donna, due facce della stessa medaglia, come del resto tutta la specie umana.
L’ umanità si deve afferrare per mano, unirsi, amarsi e crescere insieme senza pregiudizi e tanto meno divisioni di sesso. Il maschio se ama il suo medesimo sesso non deve avere ostacoli, ma solo la presa di coscienza di un evento naturale e lo stesso vale per il lato femminile.
Ognuno trova nell’ altro se stesso, il suo riflesso e solo chi ha occhi per vedere riesce a trovare la verità.
Laura rimugina tutto questo dentro la sua testa e il pensiero le procura dolore. Paolo è indispensabile per la sua vita e accetta anche il suo amore surrogato. Il suono di una notifica la risveglia dal torpore, il cuore fa una capriola e tutti i pensieri scompaiono. L’ unico rimasto è dialogare con lui; scrivere romanzi in chat, parole fino all’ inverosimile, toccarsi virtualmente e fondersi nell’ etere in un’ unica emozione. L’ amore ha mille facce e lei ha sperimentato quella più irreale, ma sempre profonda e quello che conta è liberarsi di tutto per volare oltre la ragione.
Condividere un uomo con altre non è semplice, ma lui la fa partecipe della sua vita. Digita con lei mentre è al cinema con Sabina. Laura si accontenta di vederlo attraverso il racconto di Paolo che esegue perfettamente.
Nel frattempo la domanda sorge spontanea.
“ Sabina non dice nulla che chatti con me"?
No, lei sa il mio pensiero.

OK!

La serata continua oltre l’ immaginazione.
Laura scrive quello che sente in quel momento.

Mi sento strana, in rivolta con me, ma circoscritta da questi pochi centimetri fluttuanti...
Il rumore del computer come sottofondo.
Vedo in bianco nero come in un vecchio film, il mio corpo sdraiato sul divano di fronte, gambe nude sotto il vestito leggero,
occhi chiusi e tu che entri, ti avvicini e mi sfiori la coscia leggermente con le labbra...
E il film si ferma, torno alla tastiera, vecchia compagna di tante ore, troppe. Vorrei sentire la tua voce, poi mi rendo conto di non aver nulla da dire, il fatto mi spaventa.
Ti annoierai di me. Il vecchio film riprende.
Sto davanti a te, ti afferro la mano, occhi lucidi, cerco un’ altra possibilità.
La voce trema, sospiro non riesco a capire cosa voglio…
La proiezione si ferma di nuovo, sorrido alla scena, ma se ci fosse più luce, vedresti che gli occhi sono lucidi davvero.
Cerco la tua mano, ti bacio il collo e sussurro. FAI parte di me. Ti accarezzo e il film si ferma...
Rido, poi non sono cosi lontano dalla verità... e se fossi qui... vicino a me... anche senza parole capiresti...

Rido... ma tu non sorridere troppo... ti prego.
Le parole si bloccano e la comunicazione è interrotta.

"Domani forse mi dirà buongiorno."


Annamaria Gennaioli 24/05/2018 10:37 178

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente
Successiva di Annamaria GennaioliPrecedente di Annamaria Gennaioli

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Ritratto di Annamaria Gennaioli:
Annamaria Gennaioli
 I suoi 60 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
L'albero (13/07/2014)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
Fame d’amore dieci (27/08/2018)

Una proposta:
 
Fame d’amore otto (14/08/2018)

Il racconto più letto:
 
Il giardino incantato (04/08/2014, 1377 letture)


 Le poesie di Annamaria Gennaioli

Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2018 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it