4222 visitatori in 24 ore
 286 visitatori online adesso





Menu del sito


Visitatori in 24 ore: 4222

286 persone sono online
Autori online: 10
Lettori online: 276
Poesie pubblicate: 346’189
Autori attivi: 7’495

Gli ultimi 5 iscritti: About poems - Corina Junghiatu - GTA5Manslold - Xia - marta36
Chi c'è nel sito:
Club ScrivereBerta Biagini Messaggio privatoClub ScrivereSaverio Chiti Messaggio privatoClub ScrivereSara Acireale Messaggio privatoClub ScrivereDuilio Martino Messaggio privatoClub ScrivereAnna Maria Cherchi Messaggio privatoClub ScrivereAlberto De Matteis Messaggio privatoClub ScrivereOmbra Oscura Messaggio privatoClub ScrivereAugusto Cervo Messaggio privatoClub ScrivereGianluca Leissring Lauricella Messaggio privatoClub ScrivereAngelo Bruni Messaggio privato
Vi sono online 3 membri del Comitato di lettura








Stampa il tuo libro



Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Responsabilità sociale



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

L’idea geniale di Francesco

Biografie e Diari

Era una fredda serata di febbraio.

Su Amardolce, soffiava un vento gelido che proveniva dalla Majella e la neve, che ricopriva l’ asfalto del manto stradale, era ghiacciata. Francesco era seduto sulla sua solita minuscola sedia di paglia e fumava una sigaretta dopo l’ altra, nonostante il freddo polare che imperversava sul paesello montuoso.

I pochi passanti che attraversavano la strada, per tornare a casa o per recarsi in farmacia, lo facevano con molta attenzione perché il gelo che ricopriva l’ asfalto era particolarmente scivoloso ed infido. Molti amardolcesi erano addirittura finiti all’ ospedale per fratture multiple agli arti a causa della scivolosità del ghiaccio.

Francesco indossava sempre una giacca ed una camicia di flanella a quadretti, un pantalone di velluto marrone ed un cappello grigio topo che aveva riportato dal Belgio, dove aveva lavorato in miniera.

Durante l’ inverno, quando nevicava, di solito si cambiava soltanto le scarpe, perché era impensabile camminare sulla neve con le cioche, le tipiche calzature amardolcesi, che indossava durante tutto l’ arco dell’ anno.

Le indossava con una grazia infinita ed innata che sfiorava l’ arte poetica allo stato puro.

Le cioche facevano parte del suo vestiario quotidiano ed attiravano l’ attenzione dell’ interlocutore a tal punto che gli altri abiti, che indossava sicuramente con casualità, sembravano essere il frutto di una ricerca stilistica di alto profilo.

Niente era lasciato al caso.

A volte, avevo il sospetto che fosse la moglie ad abbinare i vestiti, in un modo così paradossalmente indovinato, ma tale opzione era da escludere perché Francesco vestiva così anche quando era sposato con la sua prima moglie.

Il suo guardaroba era semplicemente il frutto di una meditazione trascendentale che rispecchiava lo stato d’ animo dell’ uomo.

La barba bianca, che incorniciava il suo viso ossuto, gli dava l’ aspetto di un pittore bohé mien parigino alla ricerca disperata di uno scorcio di paesaggio da dipingere.

Quando aveva un’ idea che gli ronzava nella testa, nessuno riusciva a fargli cambiare idea.

Con me, parlava volentieri soprattutto perché non lo contradicevo mai.

Mi guardò dritto negli occhi e mi disse: «Sergio, ho un’ idea geniale!».

Rabbrividii all’ idea che potesse avere, come diceva spesso lui, un’ idea geniale, perché ogniqualvolta usasse quell’ aggettivo il suo cervello entrava in un’ altra dimensione.

«Hai notato che cammino sulla neve con straordinaria fermezza, al punto tale che le mie cioche hanno più l’ aderenza delle gomme 4/4 di una campagnola?».

Annuii leggermente con la testa per non contradirlo.

Sapevo che si arrabbiava moltissimo quando qualcuno lo contradiceva, per cui stetti ad ascoltare la sua nuova idea, nonostante il freddo polare che mi impediva persino di respirare.

«Ho un progetto…».

Mi guardò con i suoi occhi trasparenti che riflettevano il paesaggio invernale di Amardolce.

«Ho progettato quattro cioche rivestite di ferro, al posto dei classici ferri, al mio amatissimo asino Bello per evitargli di scivolare sulla neve».

«Francesco, dovresti cercare qualcuno in grado di realizzare quest’ interessantissimo progetto», gli risposi con calma per non alterare la sua imprevedibile euforia.

A dire il vero, non vedevo l’ ora di tornare a casa per riscaldarmi un po’ davanti al fuoco del caminetto.

L’ uomo frugò nelle sue tasche e mi mostrò un foglio piegato scupolosamente in quattro.

«Tu, che hai studiato a Bologna, conosci qualcuno in grado di realizzare questo mio nuovo progetto?».

La richiesta di Francesco mi stupì al tal punto che rimasi in silenzio per qualche istante, poi gli risposi con nonchalance: «Ho un amico milanese che è un inventore. Potrei farglielo vedere».

Il suo viso diventò improvvisamente rosso- violaceo, la sua lingua stranamente pastosa e le sue mani cominciarono a tremare visibilmente.

«Ed io dovrei fargli vedere il mio progetto? Così me lo ruba e diventa ricco, grazie alla mia scoperta! Per chi mi hai preso?».

Notai un bagliore strano nei suoi occhi color vetro di bottiglia che non riuscirò mai a dimenticare.

Dopo lo sfogo isterico, l’ anziano uomo si calmò improvvisamente, forse perché si rese conto d’ aver esagerato reagendo in modo così sproporzionato.

Sta di fatto che Francesco, dopo essersi messo il foglio in tasca, rientrò in casa, trascinandosi dietro la sua minuscola sedia di paglia.

Lo rividi più volte, nei mesi successivi, ma non mi parlò più della sua idea geniale.




Sergio Melchiorre 14/03/2020 15:08 214

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.


SuccessivaPrecedente
Successiva di Sergio MelchiorrePrecedente di Sergio Melchiorre

Nota dell'autore:
«La ciòcia è la calzatura tipica della Ciociaria, costituita da una suola e da un panno che copre il piede e la gamba sin quasi al ginocchio ed è tenuto fermo da due legacci intrecciati. Durante la Seconda guerra mondiale, esse erano spesso realizzate con il copertone delle macchine.»

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Sergio Melchiorre ha pubblicato in:

Libro di poesieAnime in versi
Autori Vari
Antologia degli autori del sito Scrivere

Pagine: 132 - € 10,00
Anno: 2012 - ISBN: 9781471686061


Libro di poesieFesta delle Donne 2010
Autori Vari
Poesie per la Festa delle Donne. Il lato femminile della poesia

Pagine: 107 - Anno: 2010


Libri di poesia

Ritratto di Sergio Melchiorre:
Sergio Melchiorre
 I suoi 99 racconti

Il primo racconto pubblicato:
 
Gina non ha più lacrime per piangere (07/10/2010)

L'ultimo racconto pubblicato:
 
Il Partigiano di Gessopalena (26/03/2020)

Una proposta:
 
Il Partigiano di Gessopalena (26/03/2020)

Il racconto più letto:
 
La stanza del peccato (03/08/2013, 45151 letture)


 Le poesie di Sergio Melchiorre

Cerca il racconto:





Lo staff del sito
Google
Cerca un autore od un racconto

Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .



Per pubblicare un libro scrivete a libri@scrivere.info

Copyright © 2020 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it