Mai avresti creduto
di ritrovare la felicità
seduta là accanto a quel fiore
davanti a quell’uccellino
ognuno con il suo savoir- faire
accalappiava
rimuginando il vicino passato
tralci di vita
prendevano posto da tempo
eppure osavi
far vivere il desiderio
ora riposto lì tra quelle pagine
seppur nell’angolino ancora respira
pace ha raggiunto
gioia subentra nel vivere
petali danzano
piume svolazzano
ciascuno sorride
donando amore. | 

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Non posso più stringervi come vorrei
stretti stretti sentivamo il cuoricino
fiore all’occhiello del nostro amore
siete cresciuti
condividere devo quel sentimento
sovente fa solo del male
tuoni lampi in una battaglia perenne
onde mantenere viva quella musica
che non avrà mai fine
.
un cenno basta per continuare a vivere! | 

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Poter realizzare i propri desideri
non sempre è permesso
la vita spesso è dispettosa
in ogni momento è pronta a fare lo sgambetto
metterli a dormire in attesa del domani
custodirli nel cuore
affinché il calore possa mantenerli vivi
è l’unica chance
non perdere la speranza è di rigore
quel sentire che aiuta a vivere
nutrimento da non tralasciare
come latte sgorga dal seno
.
quell’amore che non vorrebbe mai veder soffrire. | 

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Ricordi di quegli attimi
si affacciano sempre con piacere
seppur nel dolore provi rimpianto
di quei momenti non assecondati
frazioni di secondo
lasciano spazio al rimorso
solo incertezza e ignoranza
possono aver collaborato
il risultato è davanti agli occhi
perché crucciarsi
sorridi
quando incontri il loro sguardo
due perle
brillano ad oltranza. | 

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Come rapace solitudine attanaglia
vuoto intorno senza quei respiri
memorie fanno a gara
uno due tre
come birilli s’accasciano
uno due tre
come misirizzi barcollano
dolcezze accantonate
guerra
senza vincitori ne vinti
attesa s’impone. | 

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Quale differenza
sapere
se ci sei o non ci sei
il sonno tarda ad arrivare
riportando ai tempi
in cui più felice era il cuore
anche se l'ansia mai abbandonava
passano ore minuti
l'occhio cerca
tendi l'orecchio
sinché Morfeo non ha il sopravvento
si fa giorno
uno scatto e sei in piedi
cerchi qualcosa del suo passaggio
cala in te quella pace a lungo desiderata. | 

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Ritornano parole
becchime prezioso
sempre al dente
momenti di vita
incisi nel cuore
gioielli abbagliano
innescando la miccia
.
desiderio incolmabile
guazza nel piatto
annaspando
tenerezze si fanno in quattro
succhiando bianco nettare
un capitombolo di troppo
e la bua apre la cannella
.
te l’avevo detto! | 

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Quella veste bianca
segno di purezza
a conferma del Tuo amore
ancora aleggia davanti a me
tepore ardore
ingredienti non deperibili
a salvarci
da un mondo senza rispetto
preghiera ogni dì sale al cielo
invocando aiuto. | 

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Come un patto di sangue
due cuori uniti in uno sguardo
instancabilmente scintillano
non esiste competizione
solo amore
sempre pronti
in ogni avversità.
a darsi una mano. | 

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Tesori celati
ogni dì fluttuano d’amore
gioielli incastonati
rarità possenti
surgelano l’istante
fuoco divampa
nell’attesa d’un bacio
fremente brividi feriscono
complici sguardi
attoniti parlano
effusioni tenerezze
in prima linea. | 

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Come marionette spuntano
sorretti dai fili dell’avventura
tesori nascosti nel cuore
sono loro
piccoli d’un tempo
amore infinito
parlano quei capelli
lacrime d’argento
gioielli unici
specchio birichino
riflette il vissuto
fuscelli al vento
tenerezze non si contano
ognuna sprizza limone
dolcezza per il dessert. | 

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Dolci istanti insieme
nella notte volata via
quel saluto lontano
ancor caldo nel cuore
complice di momenti
che solo noi respiriamo
sventolavano le manine
dall'alto del nido
timore attanagliava
"indietro - indietro"
un grido soffocato moriva
batuffoli miei
la vita sempre vi sorrida!. | 

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| Quanti pensieri, cose, attimi
possono racchiudersi in una parola
ma tu, hai mai pensato quale possa
essere stato il momento più felice
della tua vita?
E' accanto a te tutti i giorni,
tutti i momenti della giornata,
basta un attimo e vedi nel muoversi
delle labbra di coloro che ti stanno
accanto tutto l'amore ed il bene che
emanano, anche solo con uno sguardo.
Si, sono i tuoi figli,
un'accoppiata vincente! | 


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| Un giorno da non dimenticare
è capace ovunque di zampillare
occhi brillano parlano
donando l'amore che un tempo sgorgava
nulla è cambiato
s'accende quella fiammella
stuzzicando l'emozione. | 

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| Vi osservo allontanare
uno di qua
uno di là
v'inoltrate
nella strada della vita
un Occhio
vegli sempre su di voi
Irto percorso incontrerete
una forza non comune
saprà districare
da ogni male
quella volontà
che sempre vi ha distinto
primeggerà. | 

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| Non vorrei mai darvi noia
ma la vita è tiranna
ed il domani fa paura
il mondo è vostro
niente dovrebbe intaccarlo
grandi piccolezze si prospettano
niente si può fare
volontà dovrà vincere su tutti i fronti
conosco bene il vostro amore
sempre pronto all’uso
.
non so se lo merito! | 

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Morbida ovatta
avvolge quei semi
frutto di un bene inestimabile
sempre vicini
nella lontananza
che cancella le ore
pronti a quel volo
che li porterà lontano
dal nostro cuore
planeranno
nelle valli della vita
cercando il fulcro
che li ospiterà
sempre insieme
nei giorni a venire. | 

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Sorridono gli occhi
gioia immensa nel cuore
impeccabili diamanti
respirano sotto il tetto
come una morsa stringono
affusolate mani
brividi improvvisi
emozionando. | 

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Vorrei avervi con me
con il profumo che vi distingue
anni e anni ci hanno unito
le briglie
ormai son staccate
vuoto intorno
che non si colma
- sacra è la vostra libertà! -. | 

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Carezza vola leggera
su quel mappamondo
senza indugio
instancabile ruota
piccoli neuroni
combattono fra di loro
alla ricerca di quell'intoppo
come virus danneggia la vita
forza e coraggio si espandono
coinvolgendo chi accanto respira
esempio da imitare
senza incertezze. | 

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| Poter comunicare
sentirsi vicini
chilometri di distanza separano
curiosare sempre dietro quell'icona
batte forte il cuore
sangue del tuo sangue
arriva esultando
auguri pensieri
si uniscono
in un magico bouquet
Profumo di bimbi
pannolini ormai consunti
imperterriti appaiono
un vagito s'impone
angoscia palpita
stacco la cornetta
risponde il silenzio. | 

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| Manine
sfioravano piccoli tasti
viaggiava il cuore a cento all'ora
sussulti improvvisi
qui pro quo respiravano
Ventidue anni alle spalle
minuscolo lifting attende
onde ritrovare
quei colori d'un tempo
oggi solo in chiaro e scuro
Come cimelio
gli occhi riscalda
passato e presente
si fondono palpitando
commovendo
Compagna fidata
non ha tradito
altre esili mani
hanno passeggiato
disciplina era nelle vene
Raggiunto quell'apice
che ha aperto alla vita
oggi numeri ritornano
lettere si baciano
perdurando giochi
in un connubio
che aprirà per sempre
nuovi orizzonti. | 

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| Miracolo della natura
s’interpone tra noi
riccioli d’oro
disegnano arabeschi
piccole banane
sulla fronte cadono
danzano parole
cercando afflato
girotondo di pensieri
turbinosi esplodono
salpano carezze
al suono di cornamuse
dolcezze tenerezze
un magico bouquet
piccoli gioielli
sgambettano senza sosta
cuore in fiamme fibrilla
lacrimando commosso. | 

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| Ho voglia di voi
di quei colori che un tempo hanno illuminato il sentire
pietre preziose presenti nel petto affascinano
quei sospiri nascosti quando tenera età voleva emergere
cigolavano le porte
celando quel che nel cuore pulsava
pensieri velati subivano senza reagire
timore di non arrivare
con il tempo ha lasciato le briglie
ora solo sicurezza
fiore profumato sprizza dagli occhi
adagiandosi su rossi pomelli
soldatini alla riscossa
sfruttano il momento
meritato traguardo. | 

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| Tutto è pronto
le lucine sono accese
la neve
tutto ha coperto
con il suo manto
c'è aria di festa attorno
una goccia rossa
piange nel cuore
qualcosa manca
le vostre voci
i dispetti
che sempre hanno invaso
quel mondo
che non è più. | 

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| Amore su Amore
si scatena per un evento
duello immane
onde veder occhi brillare
incredula sudi sette camicie
non facile stare al passo
arduo si prospetta il domani
quando un trillo
farà il suo ingresso
un vincitore dovrà emergere
verbi su verbi ubriacheranno
favola dolce
ove il lieto fine
qualunque sia
certo non mancherà! | 

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| Vola il pensiero laggiù
nella bruma si posa
dove il cuore batte
frusciano ombre
respiri amici
prendono forma
.
sangue del tuo sangue
scruta goccioline inermi
pensiero indossa le ali
planando ove
quel punto d'appoggio
con ansia attende. | 

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| Felicità quando in quegli occhi sprizzano scintille
sangue del tuo sangue inebria
cosa importa tutto il resto
l’importante è il loro stare bene che affascina
ormai hai superato quella soglia
altro non puoi chiedere
se non che il tutto continui a vibrare nel tempo
anche quando in altro mondo volerai
quell’amore aiuterà fino all’estremo traguardo
paura timore sono solo parole
il loro sguardo mai abbandonerà! | 

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| Sono lontani
tanto lontani quei giorni
piccoli ricordi sulla spiaggia
ancora riscaldano
.
sgambettavano felici quei pulcini
pio pio
fragranza indistruttibile
formine prendevano la mano
colori sorridevano
frizzanti acque
giocavano a nascondino
non aveva pace la felicità
ovunque lasciava il segno
batticuore tremendo
il sole amico inseparabile
birbante faceva l’occhiolino
saltellavano piedini sulla sabbia
ohi ohi brucia! | 

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| Sentire più vicino chi è lontano
sempre si ripete
insolita sensazione
s’accentua nel momento in cui
voci si disperdono nell’aria
.
frutti prelibati
dolcezze infinite
pietre preziose per la vita. | 

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| Due passerotti alle prese con la vita
edificano palazzi
struggente il momento dell’approccio
colori emozioni
s’intrufolano nell’anima
il domani non deve tradire
a braccetto percorrono lo stivale
quel via vai turbolento
non impaurisce
desiderio di emergere s’impone
pugni sul tavolo
non devono deludere. | 

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| Speciale quell’incontro inatteso
occhi brillavano rimembrando il passato
giochi prendevano forma
gnomi elfi
miniature s’imponevano
ormai cresciuti
nel ritrovarsi su quei banchi
sorrisi si sprecavano
tornando bambini
gorgogliava latte tra i denti
desiderio d’ingenuità percuoteva
terremoto imprevisto. | 

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| Suona la campanella
il cuore batte forte
tutti divorano le scale
piccole urla nascondono voci
grembiulini bianchi
prendono il volo
vivaci colori sognano il mare
corrono quelle gambine
desiderose con un balzo di sorvolare monti
sdraiarsi sull'erba fresca
ammirando uccellini
che allegramente cinguettano
Non sempre sogni realizzabili
la vita spesso richiede sacrifici
e loro silenziosi con occhi lucidi
accettano. | 

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| In un attimo stupendo
il mondo ho stretto fra le braccia
un andirivieni di piccole stille rosse
volteggiavano impazzite
in quegli occhi
una luce particolare
un'intesa
che solo noi conosciamo
un desiderio strano
ha invaso il cuore
annegandolo in quell'acqua
che ha donato la vita. | 

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| Due stelle
brillano instancabili
luci che non si spengono
nel mio cuore sempre albergano
come piccoli tesori
custodisco con amore
palpitano respiri
inebriandomi. | 

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| Sorprese a non finire
non so se ridere o piangere
gioire oppure no
improvviso è giunto questo sentire
altalena di sensazioni
rendono la vita incomprensibile
domande risposte si accavallano
amore s’impone
accantonando peripezie
dolcezze carezze
piatti incandescenti
prendono fuoco
abbracciando. | 

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| Sorridono felici
occhi negli occhi
assaporando la vita
incombono problemi
calma e perseveranza
annulleranno timori
niente dovrà intaccare quel rapporto
un dolore che madre
non dovrebbe mai vivere. | 

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| Uno di qua uno di là
il cuore si divideva
un braccio avrei voluto allungare
per guidarli su quella strada
che fra affanni e peripezie
ogni dì sempre vive
una preghiera
divisa a metà
nuotava sin lassù
nuvola birichina
sembrava fare sgambetto
era solo pioggia
che invadente
confondendosi
con i miei sentimenti
giunse sino ai miei occhi
capriolandosi. | 

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|
| Vorrei tanto potervi aiutare
alleviare i problemi della vita
che incombono senza requie
alleggerire il peso degli anni
senza permesso avanzano
segnando il percorso
evitare quelle angosce
imperterrite hanno il sopravvento
seminare vorrei
un soffice tappeto
ove radici di serenità
non abbandonino
e convincersi di verità
presenti nel cammino
pronte con il loro savoir- faire
ad incoraggiare
il passato il presente
un bouquet inconfondibile
dove adagiare lo sguardo
cercando aiuto. | 

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| Un piccolo bacio
una mano alzata
la buonanotte
ogni dì colorano il buio
piangono le coperte
il cuore soffre giulivo
nel vostro mondo
regna solo la felicità. | 

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| Smaniano
uno dinanzi all’altro
incidendo nello spazio il sapere
piccole trottole cresciute
ciuffi ribelli sbiancano
del tempo parlano
pizzicotti d’amore
inevasi pungono
sospirano
senza remore
seguendo strettoie
volontà estrema
galleggia industriandosi. | 

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| La lontananza
un tunnel scava dentro al cuore
vorrei avervi qui
specchiarmi negli occhi
accarezzare argentei capelli
rivivere quei momenti
ove il sorriso
albergava sempre sul volto
contornata da quei balocchi
che parlavano di voi
un libro si apre
parole silenziose
bussano... | 

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| Anche se cresciuti
non mancano di rifugiarsi sotto le ali
rifugio sicuro
perennemente pronto
a ricevere battiti
.
vagiti ritornano
piccoli calci non fanno male
carezze indescrivibili
profumi intensi
.
paura di sognare incombe
sorrisi penetranti volteggiano
Sono la tua vita!. | 

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| Sacrificio non comune
allevare marmocchi
occhioni interrogano
tutto vogliono sapere
e subito anche
Veloce passa il tempo
quel desiderio d'imparare
presto darà i suoi frutti
li vedi farsi largo
nelle difficoltà della vita
Niente che possa fermarli
una volontà di ferro s'impone
sino al compimento di quanto prefisso
soddisfazione sì grande
cancella privazioni. | 

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| Sentire quel profumo
da troppo tempo lontano dal cuore
condividere
momenti di solitudine
ore della giornata
che più non ritornano
intravedere nello sguardo
piccoli desideri non ancora espressi
ascoltare il dolce suono
che racconta il giorno trascorso
rotolarsi giocherellando
quelle frasi che solo noi conosciamo
"nostalgia che riempie le giornate". | 

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| Pulcini spennacchiati
ancora si muovono nel grembo
non dimentica mamma
quei gorgheggi
ognuno il suo timbro
affascina
parole come petali
svolazzano
sguardi catturano
donando felicità
piedini rincorrono la vita
verde prato ove spilluzzicare
amore eterno. | 

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| Numeri numeri numeri
sembrano correre instancabili
in questa notte settembrina
brividi incontenibili
a disagio
arrossiscono
violenza benevola
accende passioni
in piccoli cuori
commossa
con un dito
sfioro il cielo
inutilmente
cerco d'aggrapparmi
sono istanti
e tutto finisce. | 

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| Uno qua uno là
sparsi per il mondo respirano
gioie inconsuete albergano nel cuore
visioni inaspettate colorano la vita
torrida estate non frena
riposo agognato ha il sopravvento
minuti ansie si fanno spazio
pensieri vacillano
nell’attesa d’uno squillo
impotente aspetti. | 

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Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni.
Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario -.
Sono felicemente sposata con due figli ormai abbondantemente quarantenni.
Ho cominciato a scrivere la storia della mia vita all’età di 12 anni e portata a termine a 50 anni, lasciando intatte le parole di allora.
Ho iniziato invece a scrivere poesie quasi per gioco, guarda strano, a 33 anni - sulla spiaggia con i miei figli - anche se fino dalla tenera età mi è sempre piaciuto buttare fuori all’improvviso piccoli pensieri profondi che però non venivano mai recepiti anzi, tutti prendevano in giro e così sono andata avanti nel tempo mettendoli a dormire, sino a quando un bel giorno ho detto:
" Basta - cosa importa di quanto dicono gli altri - scrivo per me!".
Ero solo cresciuta.
Premetto che non pretendo essere una scrittrice, anche perché le scuole fatte non me lo hanno permesso (avviamento commerciale).
a tutti |
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