Felicità in quel dì
ancora palpita nel cuore
dolcezze paure
si scontrano in un libro
dove l’amore prende il sopravvento
grandi piccolezze edificano
castelli sempre presenti
in un vivere da sogno
punti neri non attaccano
seppur il cielo plumbeo respiri
un soffio e volano via
immagini sfuocate si alternano
desiderio di un futuro
copia e incolla. | 

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Un altro anno
ha raggiunto l'apice dell'amore
scarponi ancor sono pronti a superare ostacoli
non esiste un limite
affanno non nuoce
lontano il traguardo
una forza suprema saltella
fuoco nelle vene
candeline accese contano il passato
strizzando l'occhiolino
a chi adagiata aspetta il futuro
un invito allettante
non privo d'intralci. | 

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Lacrime di diamante
illuminano il cuore
dolce tocco accarezza derma
anni ed anni
non cancellano quei mattoni
instancabili hanno racchiuso l'amore
passione e dolore si fondono
in quel bouquet mai appassito
pronto ad involarsi
verso chi con pazienza ancora spera. | 

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Riflessi argentei
negli occhi
a colorare di luce
il tuo mondo.
Sensazioni senza eguali
fremono delicatamente
assaporando d'incanto
la vita.
Giunge da lontano
un canto
”sei tu qui per me”
voliamo voliamo! . | 

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| Via vai di rotelline impazziscono
mangime per un amore
ove il desiderio non si placa
mai in ritardo
dolcezze infinite
corrono sui binari
come soffi lievi
piccoli baci
ritornano
tizzoni ardenti
accatastati
nutrimento nell’ore
brulicano pensieri
riesumando
attimi d’un tempo
.
manna del vivere!. | 

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| Un incanto di sensazioni
ripensando al passato
a quel tormento che ha unito
fuso in un solo bocciolo
appassito non è
sempre cattura l’aria
in un mondo
di carezze sguardi e sorrisi
saziando
viaggiano sul treno dell’amore
instancabili dolci emozioni
trastullandosi non si attardano
in corsa perpetua
senza affanno. | 

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Amore e dolore
fanno palpitare il cuore
cestino di fragole
tra le viole
prato sempreverde
tulipani accoglie
riscalda
rosso tramonto
.
gira la testa
inebriata
in te mi perdo! | 

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Folta barba
copre il tuo volto
cancellando il sorriso
esperienza, saggezza
fanno parte di te.
La tua vita
non ha segreti,
un tòmo aperto
pronto a donare
se stesso. | 

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Un piccolo passo
per continuare a vivere
la forza che piano piano
sembra lasciare il posto
a quell'intrusa
solitaria respira
sconvolgenti attimi
oscurano il sole. | 

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Eterno il momento in cui
ancora danza
il tocco di quel primo bacio
dolcezza inaudita
improvvisamente palpita
leccornia alla quale
non si può rinunciare
brividi incalzano
dominati da sensazioni
tuttora vive
mattarello instancabile
non demorde
ricordando inflessibile
quelle note
sempre sbattono sulla battigia
circumnavigando
e saziando. | 

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Basta niente per ubriacarsi
scintille sprizzano dal cuore
diamanti incandescenti
volano verso l’infinito
ove nel tempo
sempre riassaporeremo
effluvio di bouquet
unì il nostro vivere
interminabile strada in salita
pronta ad abbracciare
quando un domani
come cavallo al galoppo
senza fiato
solcheremo le nubi
avvicinandoci a quell’Amore invisibile
che sempre alberga nel cuore. | 

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Rivedi negli occhi
quel fanciullo d'un tempo
calzoncini corti maglietta a righe
capo chino sempre lavorava
E' cresciuto ormai
quello sguardo ripiegato
sui problemi della vita
fa male
Il tempo corre veloce
perché affliggersi
avete dato tanto
vivete tranquilli!
Loro ormai
hanno preso il volo
gioite insieme
siate felici!. | 

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La purezza d'un tempo
il candore della pelle
Come un giglio
aprivi alla vita
Momenti indimenticabili
in un concerto di colori
I nostri cuori
sempre pronti all'amore
Ancor oggi
palpitano. | 

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Vorrei aprire
quello scrigno
far saltare il lucchetto
conoscere
quel che ti fa soffrire
poter alleviare
quelle pene
che turbano
come "file"
farle volare
entro me
scansionarle
ritagliarle
lasciandoti
solo
felicità. | 

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Brividi sulla pelle feriscono
corrode il tempo ogni particella
allontanando affetti
dubbi e rimorsi emergono
in una stagione ove
quell'unico pensiero impera
di nuova luce quegli occhi
si spengono
alimentando amore
impotente scruti l'universo
un aiuto cerchi fra le stelle
implorando
una coda emerge
l'agguanti
fugge via!. | 

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Colorato da arcobaleno
Che danza
Dentro nubi
Ghiacciaio eterno
S'innalza
Giunta la notte
Tutto tace
Men
Che l'eterno mio amore
per te. | 

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Emozione
lacera il cuore
stille come rugiada
ad umettare quella pagina
profonde parole
vivono
in chi
più non c'è. | 

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Sperduti occhi
questuano pillola
che alleggerisca l'istante
pulcini in gabbia
vagano senza senso
paure timori
eclissarsi aspirano
tremenda è
la forza di quel male
affievoliscono speranze
il tempo non si vergogna
scalfendo propositi
soffre la metà
legate mani frenare vorrebbero
quel che inesorabile avanza. | 

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Un'immagine oltrepassa quel muro
piccolo fantasma
silenziosamente avanza
in noi la passione
capace di far vibrare quello scrigno
incessantemente palpita
nostro il mondo
racchiuso in quella palla
che sempre abbracci
inviolabile catena
unisce l'amore
maglie trillano fremendo. | 

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Un tocco di classe
abbonda
verbi snocciolano il passato
fiumana d'interessi
combattono per il presente
forza eccelsa s'impone
s'impuntano piedi
intrugli non attecchiscono
immane il respiro per la vita!. | 

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Apre il cuore quel sorriso
che alle prime luci dell’alba
illumina il volto
lontano il tempo
quando spensieratezza
prendeva piede
giorni amari
sul cammino
hanno cancellato gioia
sotto sotto ben radicata
indenne
ancora svolge al suo compito
.
ove attingere come pesce all’amo. | 

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Silenziosa
in un mondo ancor segreto
accoglieva quasi timorosa
una parte di noi
urla di gioia
per un evento indimenticabile
volarono
su tutta la terra
Stretta in quella morsa
che ancor oggi cinge
la tranquillità
negli occhi si specchiava
si univano i battiti
in un connubio
che solo l'amore
può regalare. | 

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Peccato non poter condividere
quanto ha contribuito a donare un tocco particolare
al nostro primo ed ultimo faro
una luce che brillerà in eterno
ci puoi contare
occasioni non mancheranno per ravvivare la fiamma
eventi della vita scotteranno
ma la tua mano sempre accompagnerà
punto d’approdo
ove trovare conforto. | 

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Un attimo
quel vuoto
è entrato in me
catturando
attimi di gioia
il profumo
il dolce toccare
erano lontano mille miglia
avrei voluto volare
portandoti sulle mie ali
affinché
potessi gioire
di quegli attimi di felicità. | 

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Pensieri che fanno male
ogni dì attraversano le ore
limiti invalicabili
si aggrappano alla vita
occhi scrutano
a caccia di un segno
una speranza
che tardi a morire. | 

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Manca quel braccio che cingeva la vita
un brivido al sol pensiero scuote
anni ed anni di passione prolificano
togliendo il respiro
quella voce che saltuariamente si pone
lascia di stucco
elucubrazioni di un tempo ritornano
non sei alle prime armi
quanti viaggi a vuoto e
quei sorrisi che dicevano tutto
un ripetersi ad oltranza
invogliando a raggiungere quel sito ove
pace e serenità non hanno eguali. | 

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Un fiocco oltrepassa l’oceano
come rondine plana
ove laggiù
prole non si stanca d’amare
chi nel tempo ha costruito
involucro dorato
.
incredibile arca
ancora galleggia
palpiti fremono
lancetta dell’orologio
scandisce amore
senza respiro
turbinio di sensazioni rotolano
approdando in tumultuoso mare
.
come pesci
guizzano baci
instancabili amano. | 

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Ogni bocciolo fonte di amore
ove intingere unicità
ha fruttato nel tempo
petali radiosi
gioielli
albergano nel cuore
illuminando il sentire
arcobaleno di colori
si prodiga
espandendo profumi
stagioni non hanno cancellato
quel tum tum
che sovente
non lascia respiro
calore tenerezze in prima linea. | 

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| Non senti quel tintinnio che chiama
forse è il troppo vento che porta via lontano
un capriccio al quale bisogna rimediare
una forza che prende in contromano
brilla quella luce con tutta la potenza
aspettando la sorpresa
bussare vorresti alla sua porta
chiedere il permesso educazione vuole
risposta si fa attendere
attimi di suspense per quel desiderio
niente è troppo poco
non demordere
arriverà sì arriverà il momento! | 

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| Si è adagiato quel rondone
con il volto rivolto verso il cielo
quasi a voler controllare che tutto sia in ordine
quando un domani le porte si apriranno
.
sensazione d’impotenza nell’esprimere
quello che dentro batte
candore furore in un magico bouquet
ove affogare quanto ribolle
.
quei pochi capelli al vento
invitano in un girotondo dove
ogni partecipante lascia il segno
quella scia colma di amore
laboratorio d’idee ove perdersi
cercando soluzioni
che possano allestire in incognita
piattaforma per un atterraggio perfetto. | 

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| Tensione per un desiderio
mai realizzato
con lei mano nella mano
uno sguardo verso il cielo
l'attesa di veder
quel puntino bianco
che velocemente
solcava le nuvole
pensando a te. | 

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| Niente più allieta il giorno
non rimane che sperare che questo silenzio duri poco
campane a festa rintoccano nel cuore
desiderio irrefrenabile scalpita
come destriero pronto a vincere la partita
ovunque aleggia quel tepore
colmo di colori e fragranze
una miscela che sempre più attira a sé
non bastano quegli attimi
riescono soltanto ad aprire un varco
quel viottolo capace di far impazzire
ove tutto parla una lingua pronta a coinvolgere
mulinello di sensazioni
ticchettio tremendo da non sottovalutare
ingabbiando in quel muscolo ogni minimo accenno
quel tam tam che si espande all’infinito. | 

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| Qualcuno direbbe
non sei innamorata
niente di più falso
gorgogliano bollicine sature d’amore
fluttuando improvvise in quello scrigno di fuoco
farfalline soggiornano abbeverandosi
frammenti di cristallo si specchiano
tenerezza negli occhi
movimenti birichini s’intrufolano
lasciando di gelo chi non crede
si apre quella finestra
su vette innevate
ad ore impensabili
un grido di gioia stupisce
candore penetra nelle vene
felicità scalpita non si trattiene! | 

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| Spensieratezza cavalcava il tempo
quando leggera come una foglia
danzavi senza timore
imperlavano gocce
mentre titubante
ascoltavi quella voce
perennemente ritornano
boccioli di effusioni
a riscaldare il cuore
becchime inesauribile
dove tuffarsi
sveste e riveste
esaltando l’amore. | 

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| Amore Sudore
ogni goccia calda come il sole
provoca anse nel cuore
non esiste estintore
capace di spegnere
qualunque sentimento si dirige là
verso quel traguardo
ove speranza trova rifugio
bene e male si fondono
senza lasciarsi impressionare
la vita pone limiti
con forza e coraggio
combattere dobbiamo
arrendersi
sarebbe dare un calcio al vissuto
alla meta non manca molto
correre - correre
senza stancarsi
.
siamo solo a meno sei! | 

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Ciottoli colorati
invitano a specchiarsi nel lago,
acqua cristallina
lambisce la pelle,
brividi scorrono per simil bellezza
si espande lo sguardo,
lontano montagne riflettono le loro cime
in un gioco di colori mossi dal vento
io e te soli
di primo mattino
seduti in un vecchio bar
sulla sponda del lago
una leggera colazione
toast e birra
per il nostro palato. | 

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Sofferenza in quel volto
vorresti allontanare
con cancellino depennare
una vita colma di guai
negli occhi si specchia
non dà pace
giorni si sacrificano
cercando invano
quel dipinto bambino
ove la serenità
uno spettacolo invitante
ancora parla il cuore
ripercorrendo la china
instancabilmente
pulsando. | 

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| Quella voglia matta di accostarmi a te
frontiera ove non esiste passaporto
ma solo amore che sprigiona da ogni dove
si ripercuote ogni attimo
improvviso dolore che non dà requie difficile da gestire
pulsazioni vanno a mille
ricordi percorrono i binari della vita
quando insieme per la mano eravamo una cosa sola
tremore agitazione il nostro vessillo
non esiste vento capace di abbattere
come quell’ultima notte
divenuta padrona del nostro vivere
perché tanta invadenza
riuscirò mai a capirlo
lucciconi una fonte inesauribile
che tracima ad oltranza
un sentire ogni giorno più forte
verbi non bastano ad alleviare
contando i giorni minuti secondi
per parlare con te
inutile esprimere ogni sensazione
a niente vale ogni buon proposito
quello che bolle dentro
non può essere abbattuto
non esiste pompiere talmente bravo
da spegnere inesauribile fuoco
capace di prosciugare estintori
rimedio spesso preso in considerazione
e poi e poi mi chiedo
vorresti proprio questo! | 

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| Sofferenza
si legge in quegli occhi
sangue che scorre
in cerca d'un approdo
candela profumata
arde d'amore
sul davanzale della vita
attende
come rondini
parole volano
alla ricerca di quel cibo
che sazi il cuore
s'incamminano
gocce di rugiada
sfiorando
quel pallido volto. | 

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| Come grafite segna quel tratto
ove calpestando profumi
inconfondibile scia s'espande
in un abbraccio senza confini
così come fiore
sboccia quel sentire
pistillo saluta
ingabbiando amore
s'adagia un passerotto
delicatamente cinguettando. | 

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| Silenzioso se ne va
toccando l’apice
in questo dì
trema come mai
fiamma eterna
balbetta verbi
scrutando timida
in quegli occhi
cristalli roventi
assecondano
interscambio di doni
fluttuano nell’etere
calde mani si uniscono
il domani è vita!. | 

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| No no è inutile non si può andare avanti così
un giorno sì un giorno no per arrivare dove
passano ore minuti secondi e niente si pone davanti
onde ravvivare il sorriso
un’ecatombe che non ha eguale
sempre più la volontà abbandona
persino la felicità degli altri fa soffrire
quegli occhi che più non parlano
riescono soltanto a farmi sentire povera
povera del suo amore
lucciconi invadono hanno sempre la meglio
lo solo lo so che non vorrebbe
ma la sua forza non riesce più a condurre
su quella strada ormai priva di luce
dimora soltanto di bestiacce che si aggrappano ai piedi
più non verrà quel giorno
quando con passione il suo braccio cingeva
e quella mano pronta a sorreggere
sino a quando il male ha preso la patente
guidando in ogni dove
una carovana inaccettabile
eppure anni ed anni ha resistito
e quanto ancora sarebbe andata avanti
quel calore non pesava
volava il tempo
un batter di ciglia
cosa resta ora
solo il ricordo
.
non basta non basta! | 

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| Più ti guardo e più rifletti una figura
non ci sono possibilità d’uscita
ovunque tratti disegnano quel fiore
che solo l’amore riesce ad intravedere
non esistono parole a tanta audacia
bianco nero o colorato
non fa distinzione
persino la pergamena trattiene quel volto
chiome di gioventù svolazzano
in un gioco d’altri tempi
caratteristico video che niente vuole avere a che fare
con quanto l’oggi propone
nemmeno il Natale
riuscirà a pennellare con tutte le sue luci
un bianco e nero che palpita ad oltranza
e non vuole no che tutto finisca. | 

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| Quella margheritina chiama con il ditino
ha bisogno di te
perché non l’accontenti hai forse timore
sì io lo so
finito lo scopo di quel giochetto
è volato via lassù nell’infinito
.
il vento amico di una vita
non comprende bene tale domicilio
aspettando invano quelle fragili dita
folate porteranno i primi fiocchi
immancabilmente tutto copriranno
persino lei non avrà scampo
.
rimorso perseguiterà ad oltranza
aspettando il domani quando
un raggio di sole farà capolino
risvegliando ogni cuore
e chissà se risponderai a quella chiamata
un tornare indietro
che potrebbe riuscire ad abbozzare un sorriso. | 

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| Avrei voluto festeggiare insieme a te questo dì
rimembrare tutte le vicissitudini vissute
onde poter vedere brillare nei loro occhi
quella felicità che ancora sprizza
un giorno come tanti direbbero altri
ma non per noi
quando la fiamma si rinnovava per quelle guanciotte d’oro
piccolo uno più grandicello l’altro
ricordi galoppano
in un susseguirsi di informazioni
il meglio volevamo per loro
amore all’ultimo stadio
.
inevitabile tristezza fa male
rimedio ormai più non c’è! | 

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| Come è possibile riuscire a cancellare una vita
ogni piccolo anfratto pulsa ad oltranza di quel calore bambino
quando per la mano accompagnava
in quella valle dove tutto era solo un dipinto oscuro
parole si sforzavano onde cancellare ogni male
comprensione e rispetto erano uno spuntino particolare
che solo oggi riesci a non digerire
un mattone sullo stomaco che pesa sempre più
ancora cerchi quel vento colmo di salsedine
il lungomare che toglieva il fiato
desiderio di essere perfetta
per quel domani sulla battigia
celestiale colore fece il suo effetto
quando al mattino quegli occhi uscirono dall’orbita
raggi del sole collaboravano facendo arrossire
impaccio condito di felicità
in un’età birichina dove il cuore
comincia a fare i capricci
uno scherzo del destino inaccettabile
tutto prende un’altra strada
un vuoto che toglie il respiro
sembra accertarsi che niente
debba avere un’altra chance
il perché rimane attaccato al palato. | 

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| Stai vivendo il suo amore con gli occhi inzuppati
in ogni quisquilia si rinnovano quei verbi mai saturi
sino a quando il tempo sfuggiva di mano
due tre volte il cuore ebbe un sussulto
non credeva non credeva
raggiunto era l’apice
serenità spazzava via ogni problema
il futuro non faceva paura
quanto poco è durato quel momento
un granchio ha voluto catturarti
stringerti forte ed io inerme
sbattendo la testa soffocavo
non facile oggi spulciare ogni sintomo
qualsiasi occasione si presenti
vibra il pensiero non accetta
solitudine non vuole arrendersi
a quelle agiatezze sofferte
ritorna il suo zampino
difficile gioire niente più ha uno scopo
se non quello di tenere forti le briglie
affinché niente vada perso. | 

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| Dal cuore sgorga questo abicì
in attesa del futuro
quell’evento che non fa paura
al solo pensiero
ogni terzina
raggiunge l’apice
oggi sì
proprio oggi
sarebbe il top
un giorno che sul taccuino
d’amore risplende
come allora
tanti ne sono passati
ma non abbastanza
solo così mi sazio
nell’esserti vicino
fa freddo sì
ma non lo sento
ancora oggi sei padrone del mio sentire
quel ramoscello fermato con ardore
parla da sé
chilometri su chilometri
non fermano
attutiscono soltanto
quell’eco che ogni dì
si fa in quattro
pur di raggiungere l’obiettivo
sempre brilla l’infinito
riscaldando il seno
un dono eterno
è nostro il momento
guai a chi lo tocca
complice la neve
ricordi! | 

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Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni.
Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario -.
Sono felicemente sposata con due figli ormai abbondantemente quarantenni.
Ho cominciato a scrivere la storia della mia vita all’età di 12 anni e portata a termine a 50 anni, lasciando intatte le parole di allora.
Ho iniziato invece a scrivere poesie quasi per gioco, guarda strano, a 33 anni - sulla spiaggia con i miei figli - anche se fino dalla tenera età mi è sempre piaciuto buttare fuori all’improvviso piccoli pensieri profondi che però non venivano mai recepiti anzi, tutti prendevano in giro e così sono andata avanti nel tempo mettendoli a dormire, sino a quando un bel giorno ho detto:
" Basta - cosa importa di quanto dicono gli altri - scrivo per me!".
Ero solo cresciuta.
Premetto che non pretendo essere una scrittrice, anche perché le scuole fatte non me lo hanno permesso (avviamento commerciale).
a tutti |
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