Qui
senza veli a bramare
un’idea di abbraccio
che scalda il mio cuore
Nuda,
posso essere dinanzi
alla vita che a tratti,
un fruscio di seta accarezza
il mio corpo assopito,
Circondata di luce
tra le rive dell’anima
dell’attesa di un’alchimia
sospesa tra me e te. | 

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Silenziosa ascolto una melodia,
nel battito di un pensiero.
- E dico -
è l’ora di amare di più;
nel crepuscolo mattutino dove il blu cobalto
lascia il posto all’aurora dorata, nel principio
di un sole che delicato scalda.
È l’ora di amare ancora,
carezzare le foglie camminando,
nel contempo rimirare l’orizzonte perfetto
anche in questa vita scucita, disordinata,
e poi, la meraviglia delle meraviglie
notti orditi di stelle
e l’argentea luna con il suo canto
ci rilascia amore.
- Anime -
amate ancor nel mattino fili d’erba bagnata di rugiada,
il respiro si fa sincero in questa vita fatta di niente,
amiamo di più questo universo,
sorridiamo,
e ci fa cura. | 

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Io amo cosi
Timido sole che all’alba sorgi
narra sino al tramonto il mio amare
Amo nel silenzio dei pensieri addolciti
di un fuoco che consuma piano piano un braciere
Amo tra i rami gocce di rugiada
nelle foglie intrecciate
Io amo cosi
dolcemente trepidamente silenziosamente
il mio sguardo pudicamente emozionato
amo sfiorando
io amo cosi nelle attese il nascere di ogni alba
amo colorando l’amore
amo la tregua della passione
amo di più nelle delicate pause del piacere
quando sul riposo della carne
l’anima chiede carezze
io amo cosi teneramente. | 

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Amore antico,
quanti giorni lontani senza te,
hai perduto i dolci risvegli,
hai perduto i respiri delle notti d’amore
hai perduto le lacrime
chiuse nel cuore quelle passate
attraverso i dolori dell’anima.
Amore mio,
hai perduto la voce del tempo
quella che racconta la gioia
e racconta il cuore a pezzi.
Amore mio senza di te
ero come un nido solitario
tra i rami secchi
di un sapiente albero,
di notte avevo paura,
amore,
se avessi avuto almeno
la tua mano. | 

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Tra gli scogli, il rumore delle onde
spumeggianti di respiro vivo
portano lontano dalla realtà
e ti penso, sei nella speranza di un cielo triste
ancora spaccano il cuore i sogni
quelli intrappolati tra una costola e l’altra
sono arrivati al cuore
a fatica come una zattera
sento il canto dei gabbiani
con i sogni fra le mani scivolano come sabbia
legati dalla speranza come una corazza
ormai nella grande consapevolezza
di camminare su quella sabbia dimenticata | 

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Un sussurro arriva
volteggiando
come una foglia d’autunno
accartocciata su se stessa
come il mio abbraccio solitario
Un sussurro arriva
diritto
come una spina nel mio cuore
senza sanguinare,
per ricordarmi che ci sei
senza esserci,
per ricordarmi che vivi
senza viverti
Indugio quel sussurro
del tuo cuore
a sorpresa mi stringe
senza lasciarmi più | 

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Ho scritto tanto
d’amore,
ma ho usato e abusato di parole che
non funzionano più,
parole d’amore lacerate
troppo obsolete, avvilite
strappate al sangue
delle vene,
parole urlate impazzite ferite.
Allora bisogna usare nuove strategie
per raggiungere un cuore
duro pieno di amarezze.
Nei sogni troveremmo la strada
delle carezze a fior di labbra
dei rumori sotto pelle
delle emozioni,
dei trepidi sguardi,
delle bocche
che si leccano l’anima,
impercettibili noi. | 

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Silenziosa ascolto
i desideri del mio cuore
ma lentamente piego
come una pagina scaduta
ripongo nella soffitta della vita
dove tutto prende polvere.
Sono desideri senza vita
pieghe ormai diventate rughe
del passato
dove tutto rimane
senza parole e senza spiegazione
sono pagine piegate
del mio cuore.
Finite nelle scatole
sotto vuoto.
Rimane solamente
metà del cielo senza stelle
metà del cuore senza sogni. | 

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Erano forse
baci bagnati
consapevolezze amare
erano forse
promesse al vento
tutto vola via
anche i forse, anche i baci si asciugano
in un lontano forse
come una brezza
in un vortice le foglie secche
tutto si confonde
e diventa
amara realtà
promesse del niente. | 

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Hai camminato
sulla mia sostanza
nell’avvallamento della mia schiena
hai raccolto un drappo di stelle
con la bocca sincera hai baciato
una ad una le stelle
ed ogni silenzio di essa
hai descritto l’essenza della vita
con le mani
plasmando delicatamente l’amore.
Eri tu ero io
nell’istante di lussuriosi
germogli d’amore | 

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 | Vorrei essere la tua notte
insieme al buio e alle stelle farti compagnia
entrare nei tuoi sogni
e vivere attimi di felici.
Vorrei essere l’alba per il tuo risveglio
insieme ai colori d’oro del sole che nasce
stringerti e scaldare la tua pelle
incontrare le mani e intrecciarle
e provocare passione.
Vorrei essere giorno e notte
e accarezzare i tuoi pensieri
sfiorare le tue ferite
curare il tuo cuore deluso.
Fammi entrare dentro di
te e sarai per me uno di quel
tesoro raro dimenticato
nei fondali di un abisso
da tenere nel cuore. | 

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Attraverso i vetri appannati
il mio respiro e dopo il tuo
un lampo segue il tuono
e poi un temporale
la presa delle mani si fa più forte
e poi
un groviglio di abbracci
assale in questo mezzo tempo
di sole e nuvole di luce e buio
e ancora
un groviglio di abbracci
come due cuccioli, noi, impauriti in questa vita
fatta di viottoli di ricordi amari in discesa
nel buio c’è un richiamo
d’amore un richiamo di pace
tra le tue braccia muoio e rinasco
oltre le albe gli orizzonti
riflessi di abissi
grovigli di respiri. | 

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Nei silenzi sommessi
si colgono risposte confuse di cuori feriti
di una vita tra i pianti, detriti tra pochi sorrisi,
Il cuore e la testa mi hanno chiesto
di pensarti,
non ero sola, scortata di movenze lontane,
emozioni mai cancellate.
Sono scappata mille volte da te
sono corsa via da te nei sogni, nei pensieri,
nelle buie notti silenziose senza stelle,
ma eri sempre li dentro di me
i tuoi pensieri mi rincorrevano mi seguivano,
come pietre addosso
facevano male senza lacrime
un cuore livido tra le pietre nei silenzi
trova sempre le risposte | 

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Tra le lenzuola sgualcite
rimangono spalmati i sensi
tramutati in petali
come germogli sparsi
sono, pezzi d’amore
frammenti di trepido amore
scivolano fin dentro il cuore,
e poi,
il rumore si espande
si,
un rumore nel cuore,
un parto di dolore
non va via sta li
osserva chi si ama andar via
con la mano che saluta
un rumore nel cuore
la vita passa, ma non il rumore
in quel piccolissimo
pezzetto di cuore | 

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Scorgerai nella mia bocca
il tuo nome sbocciare come un fiore raro.
Se hai esitazioni contemplami
nel profondo degli occhi
riusciresti trovare quel che cerchi.
vedrai scritta la passione per te.
Esplora il mio cuore per vivere un viaggio di passione,
troverai
l’eden dove sorgente di piacere
attende, per ubriacarci infinitamente
di quel bere
chiamato amore. | 

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Sono rimasta immobile
chiusa in una ampolla,
dove mi mettesti tu con le tue bugie,
con il tuo saper rubar l’amore
in tutte le direzioni,
il mio cuor hai preso e dato calci
Ora uscita fuori all’aria aperta,
come una prigioniera.
sola e sfiduciata.
Mi parlavi d’amor con parole altrui
fatte di burla, come un circo
ero la tua bestia da addomesticare.
In fondo al tuo cassetto
zeppo di cose inutili
ci sono pure io con lettere d’amore
scritte per te,
una per ogni dì,
per non dimenticar il tuo peccato,
che ti ritorni in mente come un tonfo.
Ti ho dato il mio cuore
semplice e tu sapevi già come
cederlo al mendicante che passava. | 

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Intrappolato questo tempo,
nelle pause di albe fredde
nelle passerella di arcobaleni,
dopo piogge di dolore.
Ancor di più intrappolati stanno
i sogni, nel cuore come gemma nel ventricolo sinistro,
leggerezze nel vuoto di un respiro.
Ricordi
di giorni, quelli dolci amari
si sciolgono lenti in stille delicate di dolce dolore,
un richiamo di echi,
intrappolati nelle ciglia;
silenti, salate, annegate.
Trascende un sospiro di risolutezza. | 

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Tutto è più chiaro
nel sorgere dell’alba
fresca brezza
che pizzica ancora la pelle,
dopo una notte
di stelle che brillano,
inquietudine mi assale.
Tutto è più chiaro
potrei dimenticare di respirare
potrei dimenticare di mangiare
potrei dimenticare i giorni che vivo.
Ma non potrei dimenticare
dei tuoi respiri sulle mie labbra
dei tuoi baci.
Non potrei dimenticare della tua pelle
del profumo degli abbracci
le parole sottovoce
quelli ci sono.
Esistono attraverso
le stelle in ogni essa un sogno
ed in ogni sogno è fatto di noi. | 

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Ho abitato
tra i tuoi pensieri stropicciati
piene di ombre
volteggianti
immagini sbiadite senza volti
universo a metà
tu senza i riflessi di me nei tuoi occhi
da sola ho costruito castelli di sabbia
e tutto crolla,
giù lentamente
stalattiti di ghiaccio
cadono su l’anima, senza più
albe, risvegli di mattine
senza luce
sospiri tagliati con grovigli
di emozioni di cristallo
a mille pezzi.
è pur ti amo.
e graffi ancora il mio cuore. | 

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Che imbroglio silenzioso
che paura questa vita
triste
tutto quello che può esser frainteso
conteso, mistificato, dimenticato perso
dopo tutto quello che si passa
è buttato via, sprecato
ho voglia di sincerità
ho voglia di capire
ho voglia di serenità
parlo con te,
con te che mi osservi con occhi
di dubbi pensieri
lasciami passare per questa vita
lascia che il mio cammino sia senza fossi
ma liscio e riposato
perché la mia anima non inquina nessuno
ma leggera sfiora e passa. | 

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Vieni in questo luogo
di solitudini imbastiti
di stagioni frettolosamente finite
sciolte, liquefatte
dammi vita come bagliori di una candela incantata
inebriami con la brezza dell’emozione
prendimi e avvolgimi
tra le ali della tua dolcezza
vieni da me linfa del mio cuore
e raccontami cosa c’è oltre l'orizzonte
vieni a narrarmi delle danze di foglie e fiori
nei paradisi della fantasia
melodie che avverti nel tuo cammino di frastagliate vie
vieni e raccoglimi tra le tue carezze
oscillazione come una ninna nanna
nei prati d’erba papaveri rossi e spighe d’amore
danzavano al sole
fai presto
poesia ti aspetto
vieni come pioggia a placcare questa voglia di te. | 

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Quando giunge l’ultimo amore
non chiede,
non pronuncia,
non piange,
ama soffre e desidera,
canta, gioisce e danza.
Quando giunge l’ultimo amore,
c’è un sibilo allegro
va per l’anima e si inebria di
boccioli e intense fragranze
si ama senza pensare
solo carne anima e cuore
mescolati con passione e ardore,
l’ultimo amore esclude
i se e i ma, ragiona con il cuore
parola d’ordine “AMARE”. | 

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Tra i rami di quel ciliegio
baci a grappolo di lingue mai esauste
uno dietro l’altro zuccherini frutti rossi
ingurgitati come affamati
e vogliosi di un digiuno combattuto e duraturo
inalterabile per troppo tempo
Stringimi tra i prati evanescenti
stringimi amore questa notte tra le stelle
stringi le mie insicurezze tra le tue mani
hai addomesticato il mio cuore ribelle ed ora
sono qui a rimandare luce al tuo cuore
nomade e stanco ad indugiare
solamente un mio “si” | 

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Disincanto
di questo
sospeso amore,
cosa può essere
oltre che
pelle cuore.
Toccarsi brividi sensazioni
intimi sogni di realtà
mai esisterà,
ma è qui dentro
il cuore
che attende l’attimo
di partenza.
I profumi respiri gesti passioni
sospese,
nella dolcezza di un domani
non si sa,
di quelle giorno, di quelle ora
del tocco che va oltre l’anima,
magia d'incanto. | 

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Senza mai indossarti
senza mai sentire la tua pelle sulla mia come seta
sono precipitata mille volte e mille
In quelle lacrime insieme a te
depositando echi di solitudine nelle pareti dell’anima
mi sono fatta male dentro il cuore
sfiorando la tua bocca fatta di miele
ho stretto le tue mani più di tutto
più forte che potevo
avevo scelto te e tu me
nel precipizio della vita
ci siamo abbandonati mille e mille ancora
insieme come un sublime sogno
tra mille e mille stelle
mille e mille anni fa
la nostra brama è nata
e mai finirà di bramare. | 

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 | Questa notte,
troppo freddo, troppo caldo,
mi giro e rigiro,
in questo letto fatto di pietre,
parole
mi circondano la mente
formando una poesia,
ma ora non trovo più le parole,
sono precipitate
in fondo a un pozzo
di pensieri,
non ho fatto in tempo
a legarli.
Ora sono qui a cercare di
tirar fuori dal mio cuore
il mio tormento,
sempre lo stesso desiderio di te,
l’unico amore
che forte mi prende l’anima
e il cuore per darmi il calore
che serve e continuare
il cammino insieme.
Scivola anche questa notte
a una nuova luce
piena di speranza. | 

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Abbracciata da questo buio
che circonda
assale il bisogno dell’insostenibile
dolcezza delle tue braccia
e mi inondi del tuo universo
e come onda mi infrango dentro il tuo cuore
sibillino il mio sguardo
smarrito con il vento e il tormento
con il buio ti presenti e sei nei sensi
di notte mi consola il tuo pensiero caldo
dimenticando il gelo di ieri
domani
con la mano mia sulla tua
insieme un nuovo cammino | 

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Sopraggiunge dall’infinito silenzio
il tuo pensiero dentro petali di seta
e tutto si fa immenso,
tutto si fa magico,
tutto si colora di speranza.
Eco di aliti impazziti
fatti di sensazioni sordi,
scivola dita sulla schiena regalando brividi
sulla pelle.
Il mio pensiero si fonde al tuo
e mi faccio leggera per volare
intorno al tuo cuore
e posarmi sopra
per avermi pace,
sono solo un piccolo pensiero
ma con un cuore grande
per abbracciare il tuo mondo. | 

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Ho soffiato baci nel respiro di un vento
che porta lontano i nostri segreti
in un tempo pensato,
creduto,
mai assaggiato,
brevi lusinghe
ormai solo inquietudine
un groviglio di desideri
oblio di un forse, di una magia,
batte il cuore dentro emozioni
sconosciute.
Socchiudo per un attimo gli occhi
ravviso l’anima che piange.
senza ricordi di ieri e di oggi.
Indugia inchinato
il mio cuore solitario,
solo ancora un istante
anello sospiri dentro desideri
di avere questo tuo cuore nelle mani
da tenere come il solo tesoro
del mio amore. | 

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Quante parole da dire,
quante frasi rimaste sparse nelle pagine dimenticate
e poi inghiottite nei sogni di orizzonti senza venature
delle solitarie sere con la nebbia fredda
che entra nelle vene per arrivare al cuore
come spine sotto pelle.
Quante parole da dire,
alcune suggerite del cuore
e scritte dalla passione
un pensiero rimbalza con un sussulto nell'animo
altre nate dalla consapevolezza di essere vivi
e rimanere sospese a guardare
un punto lontano
con uno sguardo un po' triste.
Quante parole da inventare e scrivere
nel libro mai finito della nostra vita
nelle pagine lasciate a metà
indugiando
a scrivere l'ultimo sogno
e scaldare il nostro cuore con
il calore delle parole dal sapore
dell'amore. | 

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Ed ora sono passati
stagioni anni,
tanti molti infiniti
legami che stringono
il mio corpo
come radice che languida
giri le mie vene, abbracci,
rosso acceso di arterie
spontanee, germogliano
desideri
ti spalmi dentro di me
grappolo di corallo
e ossigeno spandi
con il respiro
sorprendo emozioni
di fanciulla candida
e sussulti di battiti doloranti
di madre saggia
giungono capitolando
nel semente,
rigagnoli di speranze. | 

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Meravigliosa mente
tu uomo carismatico
silenzioso contempli,
con occhi eccitati
ricerchi
Sui contorni del mio viso
la tua anima riflessa
esaudisci
intuisci
scateni con i tuoi occhi
la passione nella pelle
Lasci cadere un bacio
ansioso di sentire il consenso
del mio universo ignoto
nascosto, bagnato
da assaggiare e respirare,
mani sapienti e spietate che conoscono
la strada lentamente da percorrere
provocando l’ immenso oblio
dietro
la luce del nostro fuoco,
Stelle che brillano nel cielo
Infinito. | 

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Lentamente,
ho conservato le emozioni di ieri
nei cassetti antichi,
del mobile di ricordi dove tutto dorme
si adagia su echi lontani,
dolcemente come una carezza
ho girato la chiave,
di noi,
risonanza di voci che tornano,
indietro di vita vissuta
di attimi di giorni anni,
di una storia sbagliata
una storia incompleta,
sospesa come la ragnatela
di un ragno che si affanna
velocemente a chiudere la tela
senza mai chiedere nulla.
E' grande questo bisogno d’amare,
mai un rimpianto
sotto le intemperie della vita,
una salita difficile
sempre più su a toccare quasi il cielo con un dito
provare e riprovare mai desistere
a una follia,
l’amore è follia. | 

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Un rumore dentro il curoe
mi ha svegliata da un sogno
ora contemplo senza alcun rumore
la mia anima
senza tempo,
non c’è la tua mano
che accarezza i miei pensieri
senza la tua bocca per una dolce parola
e baci a sorpresa.
Ormai sono qui immersa nel buio
del mio cuore
insieme ai miei pensieri.
Sono vuote le mie mani,
braccia e mani li sento come rami secchi
senza poter abbracciare
il tuo infinito.
Cosa sono io, se non ci sei
sono solo
un fiore senza profumo,
perché quello lo ha rubato il vento
per portarlo da te | 

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