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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’550Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi - Derosas Michele
♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Sfioro gli occhi stanchi di depressione
rosario di un istante malato di lacrime.
Accarezzo i sogni sottili di te
parla la corolla cucita di petali.
Eccomi foglia che cade rossastra di tramonti
un esclamativo vestito di silenzio geme latrati
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Nell’abbraccio,
il mondo si dissolve in un sussurro di seta,
dove le mani diventano fiumi che scorrono
tra le crepe dell’anima,
unendo echi di tempeste passate
a promesse di albe serene.
Ti stringo e il cuore batte come un tamburo antico,
ritmo
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Chiedo a Te, o mio Signore,
di vestirmi di vero amore,
di abiti lievi di gentilezza,
cuciti a filo di tenerezza.
Non chiedo oro, non chiedo niente,
solo mani colme, cuore presente,
che ognuno di noi, ogni giorno sia
gesto di cura e di
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Non ti cerco.
Cammino dove il passo dimentica il nome
e il cuore impara a non trattenere.
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Ogni cosa accade senza chiedere,
come il vento che non sa
di muovere le foglie.
.
Ti sento nel vuoto che resta
quando il pensiero si arrende
e la luce
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Quando giunge sera
ogni cosa par più tacere
e l’animo stanco si riposa,
che nel giorno ha avuto poca posa
S’abbraccia il dolce focolare,
che un po’ rincuora
e pensieri scagiona,
che tutto par appisolare
Ci si trastulla pur in
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È perché mi manchi
oppure perché sento
le foglie cadere
una dopo l’altra
e il mio respiro
si fa corto a pensare
all’inverno che cala
e gela la pelle
in un velo di opale.
È perché sono debole
e non so amare
come una volta
e allora chiedo
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Sapessi
quanto son lunghe le ore della notte
quando scruto le stelle
e aspetto che Morfeo mi porti
in quell’angolo del sogno
dove la luna bacia il nostro incontro
e vedo il tuo sorriso
tra polvere di stelle.
In un magico vento
profumo di neve
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Non al centro del dire
ma sulla soglia del senso
nel bianco che accoglie le parole
come mattino
che ancora non chiede nome
come spazio sospeso
tra un sogno e il risveglio.
Io sono qui
quando lascio cadere il peso
di ogni definizione
quando
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graffia la luna rosa come la guancia imbellettata dal respiro del rossetto
freddo silenzio che soffia la moltitudine dei cirri.
Rima baciata che respiri la calda brevità dello stordimento
soffia la parola tuono di un fiore vissuto dal mare
Nel vento
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È sera e dormi accanto me
il tuo respiro lento mi parla di te
del tuo essere guida e mistero
per questo mi cuore
che brama ogni istante di te.
È sera e io qui mi perdo
nei ricordi di noi
che cerco dentro me
come fossero immagini
di una vissuta
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Ritrovarsi a quasi ottant’anni
a fare quanto desideravi a dodici
non è cosa da poco
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imprevedibile ed inaspettata
riesce a far rivivere quel sentire
che preso alla leggera
dimostra incredibile perseveranza
lasciando in disparte sofferenza
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 | Ecco il senso seduto,
ai piedi di tanta bellezza,
dove l’immenso si trasforma
in un caleidoscopio di colori
e parole, fluttuanti nel vento.
La poesia prende forma
sotto gli occhi del poeta,
che, con gioia, svela
la sua anima turbata,
lei infine
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Il giorno cuce l’ombra al suo vestito
mentre il silenzio scava dentro il cuore,
un vecchio sogno che non è finito
si tinge del più pallido colore.
La mente è un mare senza più confini,
una barca di carta nell’aurora,
siamo del
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Non so più nulla
non cerco riparo
da questa pioggia
che comincia col buio
e finisce al mattino.
Non sento nulla
oltre questa barriera
che il tuo sguardo
costruisce oltremare.
Non chiedo più nulla
a questa pelle d’oro
non il calore del
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Quel grigio azzurro
che dall’alto mi giunge
dei nembi dal sole illuminati,
di rosa ambrato
con dolcezza or si tinge,
e alla Terra annuncia
che distanti son
le dense burrasche,
che nel mattino han sferzato
di lampi lucenti
e rombo di
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E il tempo batte freddamente fisso
giocando a mosca cieca col prefisso
ed io che volo nera in questo cielo
mi fermo a mangiucchiare sul tuo melo.
E algida procedo sulla strada
se ai tuoi momenti grevi c’è chi bada
sicuro del suo essere
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Nebbia si posa
e Natura riposa
e col canto flautato di Pan s’onora
e si sposa
Danzano gaudiose le Ninfe
fra l’umide erbe rugiadose,
brezzate da fulgido Eolo
e prendono in cielo il volo
D’azzurro d’incanto baciati
s’ergono maestosi gli
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Pazzerelle sembrano
le giovani donne
che ballano da sole
nel prato, ora spoglio
di qualsiasi verde foglia,
mi è impssibile, ora, cogliere
l’esplosione di una vita,
ma, nel sorriso
spensierato, e non
di qulle giovani bellezze,
vedo io ià, la
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Si fa incerto il suo cammino
forse perché fa paura il suo pensiero
oppure per l’incertezza
che tutt’attorno vede,
allora ecco che non si espone
nel timore d’esser messo con vergogna
sul ceppo della gogna...
È certo la censura ciò che più
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Distende il mare il vitreo suo mantello,
un re d’argento che non ha corona,
mentre il suo canto, antico e sempre bello,
lungo la riva a sera si sprigiona.
È uno specchio di luce e di mistero
dove il pensiero perde ogni
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Cosa resta di situazioni imbarazzanti
che nulla possono inveire contro
verso chi bello bello fa di tutto
per entrare a far parte di un giro che non gli compete
anche questo succede all’insaputa di chi
nella sofferenza si crogiola
facendosi spazio
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O sacra macchia, antica e solenne
che il sole chiami a baciarti il volto
tra spine e fiori la tua luce serba
e il vento canta il tuo silente ascolto.
L’elicriso, come un astro che non muore
d’oro vestito il giorno ti consacra
ogni sua foglia è
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Settantacinque anni di un vecchio lottatore
canta l’umanità caduta nel buio del potere.
Chiara voce di un faro di libertà.
risorgi America dalle città in rovina e dalle chiese sfasciate.
Orma di innocenti ammazzati dall’ICE
Ti sento Minneapolis voce
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Senza rispetto
vivo senza rispetto
colgo le rose
all’improvviso
le lascio morire
senza una primavera
e respiro
il profumo di morte
prima della sera.
Senza riguardo
vivo senza riguardo
tolgo il vento
ai semi d’Aprile
e la terra mi
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Senza sogni
è la mia notte,
privi di lune
sono i miei passi,
nessuno vedo
appena oltre il buio,
essere soli così
è come morire,
ma ci sei Tu
nel mio essere vivo
nel profondo più nero
di una notte, nò!
Le gambe le spingo
con fatica
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Non svegliarmi, voglio fuggire anche questa notte, e ancora accarezzare lo splendore delle stelle.
Non svegliarmi voglio immergermi in un sogno senza fine e sfogliare una vita luminosa e chiara, un’altra vita tranquilla e forse folle.
Non svegliarmi, voglio sognare, sognare un amore vero e sincero senza obblighi e convenzioni.
Un amore che si possa dilatare in tumultuosi abbracci di parole e pensieri. Un amore che mi faccia assaporare il sogno di una vita. Una fantastica favola infinita. Non svegliarmi |
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Il presidio della cultura per educare ad amare e vincere le guerre (libro natalizio 2025) è un compendio culturale contro la piaga del femminicidio e le stragi delle guerre, vergogna della civiltà.
In tutta verità è il…leggi…
di Francesco Andrea Maiello |
“ Ora è tempo di ritrovare i miei appunti, farli sfociare tutti insieme”. Sarà una sola strada e…leggi…
di Rita Stanzione |
Pan Demonio, un diavolo del girone dei violenti, aveva avuto un compito speciale, quel Natale: portarsi a Betlemme, un piccolo villaggio nelle terre di Israele, e lì uccidere un bambino appena nato. Si recò sulla terra, accompagnato da un…leggi…
di Peppe Cassese |
Se vent’ anni fa qualcuno mi avesse chiesto se in Venelandia sarebbe stato possibile che i cittadini si odiassero tra loro -vicini, amici, colleghi, persino membri della stessa famiglia-, la mia risposta sarebbe stata quella frase familiare, usata…leggi…
di Arelys Agostini |
Intanto, durante quella stessa mattinata, erano avvenute baruffe tra i mafiosi ed era stato commesso un omicidio. Il mafioso in chiesa ritornò tosto per recuperar l’ arma, ma il sacerdote disse di averla, per sicurezza, consegnata in…leggi…
di Ausilia Giordano |
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Anteprima Esclusiva: La Nuova Libreria di Scrivere Sta per Aprire i Battenti!
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ISCRIZIONE CLUB SCRIVERE
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SCRIVERE E' UN CLUB DI SCRITTORI E POETI AL QUALE SI PUO' ESSERE ASSOCIATI IN 2 MODI:
- SOCIO ORDINARIO
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IN MOLTI SI CHIEDO LA DIFFERENZA DOVE STA. ECCO IL LINK ALLA TABELLA DI COMPARZIONE TRA LE DIVERSITA' DI ISCRIZIONE AL CLUB.
DIVENTARE SOCIO CLUB SCRIVERE
DIVENTARE SOCI NON E' UN OBBLIGO MA ESSERLO VI DA TUTTE LE AGEVOLAZIONI DEL SITO!!
GRAZIE E BUONA SCRITTURA. |
Nebbia si posa
e Natura riposa
e col canto flautato di Pan s’onora
e si sposa
Danzano gaudiose le Ninfe
fra l’umide erbe rugiadose,
brezzate da fulgido Eolo
e prendono in cielo il volo
D’azzurro d’incanto baciati
s’ergono maestosi gli
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La sua vita è tra nuvole e suolo.
Non è sicuro a terra, non è sicuro in volo.
È frapposto fra due mondi.
Con un filo
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Camminare in un parco
e osservare le foglie marroni
mentre il sole filtra tra i rami secchi;
mettere un piede davanti
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Il ticchettìo ingrato di una noce.
La corazza del cuore è il cervello,
e mentre ascolti il rumore delle ortiche
su quello
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Scuro di nuvole è il cielo,
oltre loro è ancora nero.
Svettano alte sui cipressi,
su questi ambigui razzi verdi.
Il
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Cosa c’è di diverso nel mio sorridere?
Proprio quando la vita si è distratta.
Cosa c’è di diverso nel mio morire?
Come
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Quando il cielo ha poche idee
le esprime tutte insieme.
Porta nuvole grigie piene di bugie,
maestre di piccole fredde
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Quando si è felici: pochi secondi di battiti del cuore,
che sono percepibili, anche se lui è sempre stato lì
e funziona
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