Visitatori in 24 ore: 17’075
679 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 677
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’962Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_ |
|
 | Tuo nome ho pronunciato
contemplando il mare ...
da brezza accarezzato
fuoritempo ad amare.
Chissa se arriverà giorno
in cui potrò ascoltare
i passi del tuo ritorno
verso nostro altare?
Forse mi perderò
tra note d’incanto
pur se mai scorderò
il
leggi

| 

|
|
|
L’alba graffia i vetri dei grattacieli,
Milano si scuote come un corpo che si desta,
le strade ingoiano passi ancora frastornati
e il cielo si tende come pelle manifesta.
Il Duomo trattiene l’eco della notte,
tra guglie che tremano nel chiarore
leggi

| 
|
|
|
La furbizia
nasce nell’ombra.
È un animale nervoso
che corre tra le crepe del mondo
convinto che la notte
sia la vera forma della vita.
Impara presto
la geometria delle curve
i sorrisi inclinati
le scorciatoie
che sembrano vittorie.
Per un
leggi

| 
|
|
|
La notte è un antico scrigno silente,
raccoglie echi che il giorno ha sepolto,
come un baule di foglie sussurranti,
dove il vento intona nomi svaniti.
Quando le strade si svuotano in un soffio,
i segreti si animano, respiri sommessi,
simili a
leggi

| 
|
|
|
Giacca di carta respirata di vento
la tua terra suda della morte della speranza.
Quanti morti canta la strada di un cemento di solitudine
figlio di immigrati segnati dalla povera dignità del silenzio.
Arrivederci Rosalida signorina delle lacrime
leggi

| 

|
|
|
Spezzo le onde
di questo cielo
non ho ricordi
da cancellare ora
non ho più dolori
né ferite da guarire
sulla pelle triste
di un gelo che resta
dentro al petto.
Cavalco le ombre
per arrivare a sera
e danzo le stelle
per non
leggi

| 
|
|
|
La gioia del vivere
vive là distesa
sulla piazza del mio esistere
e là, mi aspetta, mi cerca,
mi dona tutta la sua vita,
e scendo nella fossa
di una stagione
figlia di un secolo
che pace non ha.
Allargo le mie braccia,
mi carico di un
leggi
 | 

|
|
|
 | Al mio fianco nei tuoi anni io veglio,
come luce che arde nella sera,
sei la voce più pura e più sincera
e nel cuore ti proteggo, dolce figlio.
Nel tuo passo rinasce il mio germoglio,
come terra che attende primavera;
ogni sogno il mio cielo
leggi

| 
|
|
|
Tenero candor ove corron parol soavi.
Mar ad ingrandir visuale,
pensier dinamici ed avvenenti,
ad ingentilir mente.
Tracciar in lontananza fervido percorso,
cuor gigante e anima esultante,
ricordi da ricordar ad occhi aperti.
Lassù nell’orizzonte
leggi

| 
|
|
|
Spesso ci ritroviamo spalle al muro
inariditi nell’anima, senza capire perché
oppure con quel sentore
di essere incompleti
come se in noi non avessimo doni
da moltiplicare nel volgere del giorno.
Capita a tutti prima o poi
ed è così che
leggi
 | 
|
|
|
 | Chissà se un fiore nascerà
dalle rovine di un sogno.
Pensiamo per immagini,
ma slegati e senza tremiti,
siamo come morti.
Il giusto insegue la verità,
ma dentro la verità
senza niente perdere
si arriverà in pochi.
È tempo
leggi

| 
|
|
|
| nel corridoio dell’ospedale vivono i rotti del silenzio
lacrime del disequilibrio
urla lo psicotico legato dalla cinta del pensiero
gli infermieri parlano con empatia alla disperazione degli occhi
lì siamo tutti disperati ci abbracciamo come
leggi

| 

|
|
|
La notte scende come un lento velo,
fiato posato sulle cose mute
e il mondo piega il suono e la memoria
dentro un silenzio vigile e profondo.
Quando le strade cedono al vuoto,
qualcosa si discioglie nell’ombra,
segreti come inchiostro dentro
leggi

| 
|
|
|
Signore, non ti chiedo,
non ti chiedo risposte,
solo un respiro
che non mi spezzi.
.
Lascia che il mio sapere
si pieghi
senza frantumarsi.
.
Sono fatta di domande,
di luce incompleta,
di amore che tenta.
.
Se devo portare il peso
di sentire
leggi

| 

|
|
|
Nell’alitar di primavera
lascerò nel brillio del sole
le mie sensazioni
perché diventino luminose emozioni,
il mio respiro nelle onde del mare
perché gli doni il mistero
d’intrepidi sogni
ed evochi per lui canti di sirene.
Adagerò sulle sue
leggi

| 
|
|
|
Metti i tacchi alti
le ghirlande di sogno
che facevano tremare
le ombre al confine
col buio del mondo
quando il cielo tremava
per le nostre carezze
piene di pioggia scura
dopo le notti all’alba.
Tieni solo le calze
puoi togliere l’ombra
e
leggi

| 
|
|
|
E sento dint’ ‘e mane ‘e chesta vita
na forza can un sape cchiù che fa’
pe’ mettere int’ ‘a sacca na partita
ca joco c’ ‘a certezza ‘e sprufunna’.
E sento dint’ ‘e passe ‘e chesta vita
na strata ca me porta na ‘mmasciata
ca scritta sott’ ‘o cielo
leggi

| 
|
|
|
C’è stata una linea
sottile come un vetro conficcato nel costato
un confine di carne che divideva
il mio respiro dal mondo.
Prima di quella linea
ero un’alba senza colpa
un groviglio di ginocchia e sogni bianchi
Poi...
un piccolo corpo
leggi

| 
|
|
|
Tanta era la paura
per un baco
e nemmeno da seta,
paura per un cambiamento
che di per sé mai è arrivato,
eravamo già fessi
e di questo nemmeno
nel destino ci ha modificato...
Adesso che di tempo è passato
così come luoghi comuni
e parole
leggi

| 
|
|
|
cancellò il tempo e l’istante bruciò l’infinito
il silenzio frustò il vento
carezza l’anima dolce di fragilità
ho colto il fiore donato al cuore
rosario d’inni
ho bevuto il vino dei giusti
prego l’umanità del Figlio di Dio
lampo di
leggi

| 

|
|
|
S’apre la notte, immenso e scuro archivio,
custode del non detto e del perduto,
dove ogni grido trova il suo addio.
Svanisce il mondo, stanco e ricaduto
e mentre il giorno tace il suo delirio
il segreto si muove, mai compiuto.
Sono
leggi

| 
|
|
|
 | C’è un ghiaccio
che non si scioglie al sole,
una morsa che artiglia il pensiero
e lo fa diventare pietra.
Mi sono affacciato oltre quella soglia
e ho trovato solo lo spavento
di un niente infinito.
Fa freddo, e la mia fatica e
non avere un
leggi

| 
|
|
|
| L’aria frizzante stamane
porta il profumo di fiori
e intorno nuovi colori
per l’attesa primavera.
Pur se marzo a volte impazza,
tosto un raggio del suo sole
fa spuntar le prime viole
con un’aura più leggera.
Una rondine ho veduto
arrivare da
leggi

| 
|
|
|
Tu che scavi il marmo del silenzio
e accendi fiamme nel pensiero oscuro,
eco remota che vive in me
e incide il patto sopra il mio futuro.
Voglio catturare l’ombra dell’istante
per stringere il respiro dell’universo,
sia un sospiro fragile e
leggi

| 
|
|
|
Mi ammonisce oggi il sole
e deciso mi convoca
ad essere con lui presente
nel saluto del gaio giorno.
I suoi luminosi raggi
ovunque io sia mi giungono.
Occorre che io
all’aperto spazio mi disponga
col mio lieto sorriso,
per porgere la mia
leggi

| 
|
|
|
Amore, senza confine sempre e più, quando incontro i tuoi occhi o li disegno col pensiero, sorgendo dal sonno nel trasfigurare il sorriso, metamorfosi che incantano e serrano l’assedio
che scompone.
Amore,
rendimi più del sogno tra pieghe dolci irreali sopra un manto vergine cosparso miele ed ali.
E redimi libero il silenzio. Purifica guerriero il senso dell’amarti oltre quel muro invalicabile che racchiude l’anima.
Rendimi dono e muta la variabile sostanza dei nostri sogni, l’irreversibile sentiero che vivremo. |
|
|
Erano da poco passate le nove di sera quando il campanello suonò alla porta principale.
Giulio, suo da sempre fedele servitore, aprì impassibile l’uscio.
Entrarono subito, senza…leggi…
di Michele Serri |
Negli ultimi mesi un discorso ricorrente ha preso spazio nel dibattito pubblico venezuelano: l’ idea che la “ normalità” sia tornata nel Paese. Portavoce ufficiali, alcuni settori economici e una parte della…leggi…
di Arelys Agostini |
Il presidio della cultura per educare ad amare e vincere le guerre (libro natalizio 2025) è un compendio culturale contro la piaga del femminicidio e le stragi delle guerre, vergogna della civiltà.
In tutta verità è il…leggi…
di Francesco Andrea Maiello |
“ Ora è tempo di ritrovare i miei appunti, farli sfociare tutti insieme”. Sarà una sola strada e…leggi…
di Rita Stanzione |
Pan Demonio, un diavolo del girone dei violenti, aveva avuto un compito speciale, quel Natale: portarsi a Betlemme, un piccolo villaggio nelle terre di Israele, e lì uccidere un bambino appena nato. Si recò sulla terra, accompagnato da un…leggi…
di Peppe Cassese |
|
|
Anteprima Esclusiva: La Nuova Libreria di Scrivere Sta per Aprire i Battenti!
|
|
Carissimi amanti della letteratura, un annuncio entusiasmante bussa alle porte di Scrivere in collaborazione con Naria Edizioni, stiamo lavorando per inaugurare una sezione libreria esclusiva dove troverete le opere pubblicate su Amazon.
Una vetrina scintillante che ospiterà i tesori letterari nati dalla nostra sinergia con Naria Edizioni.
La libreria non è ancora aperta, ma le pagine si stanno già scaldando. E' il momento di prendere la penna e segnare il calendario. Scrivere e Naria Edizioni ti aspettano per trasformare il sogno di ogni scrittore in realtà.
Non aspettare l'ultimo minuto! La possibilità di partecipare è adesso. Assicurati di non perdere questa opportunità unica.
Invia una mail a Naria Edizione Libri. Scrivi un messaggio whatsapp Cliccando QUI
Non rimanere in ombra - il riflettore è pronto ad illuminarti!
|
|
ISCRIZIONE CLUB SCRIVERE
|
 |
SCRIVERE E' UN CLUB DI SCRITTORI E POETI AL QUALE SI PUO' ESSERE ASSOCIATI IN 2 MODI:
- SOCIO ORDINARIO
- SOCIO SOSTENITORE
IN MOLTI SI CHIEDO LA DIFFERENZA DOVE STA. ECCO IL LINK ALLA TABELLA DI COMPARZIONE TRA LE DIVERSITA' DI ISCRIZIONE AL CLUB.
DIVENTARE SOCIO CLUB SCRIVERE
DIVENTARE SOCI NON E' UN OBBLIGO MA ESSERLO VI DA TUTTE LE AGEVOLAZIONI DEL SITO!!
GRAZIE E BUONA SCRITTURA. |
S’apre la notte, immenso e scuro archivio,
custode del non detto e del perduto,
dove ogni grido trova il suo addio.
Svanisce il mondo, stanco e ricaduto
e mentre il giorno tace il suo delirio
il segreto si muove, mai compiuto.
Sono
leggi

| 
|
|
|
Camminare in un parco
e osservare le foglie marroni
mentre il sole filtra tra i rami secchi;
mettere un piede davanti
leggi

| 
|
|
|
|
|
|
|