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Trovati 1250 commenti di Antonietta Angela Bianco
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| «"Alba nascente" è un inno alla bellezza del mattino che utilizza un linguaggio classico e solenne. Il testo celebra l’ordine perfetto della natura. Prima descrive l’arrivo della luce come un rito (il sole che "scocca il suo dardo"), poi sposta lo sguardo sul mare, dove i gabbiani e la spuma bianca completano un quadro di grande vitalità e splendore. Bellissima, congratulazioni.» |
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Inserito il 08/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Alba nascente" di Ausilia Giordano |
| «Poesia densa e profonda che immagina la Gioconda come creazione suprema del “varco” leonardesco: il momento in cui il pensiero di Leonardo squarcia il buio informe, la mano esita tra creazione e infinito, e il sorriso trattiene, opaco e vivo, l’enigma stesso dell’umano che guarda se stesso. Bellissimo l’intreccio tra genesi dell’opera e genesi del mistero che essa custodisce. Congratulazioni.» |
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Inserito il 08/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il Varco Leonardesco" di Franco Scarpa |
«Un inno ostinato e luminoso, che trasforma il dolore in una specie di ribellione quietal Il coraggio qui non è assenza di buio, ma il rifiuto di smettere di aprirlo. Bellissima poesia. Congratulazioni.» |
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Inserito il 07/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Coraggio" di Pierfrancesco Roberti |
| «Una porsia che brucia di desiderio possessivo e insieme di resa dolorosa. Bellissimo il contrasto tra il voler nascondere/tenere e il sapere che l’amore resta un segreto condannato alla luce. Molto intensa. Congratulazioni.» |
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Inserito il 07/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il Nostro Altrove" di Daniele miraflores |
| «La tua poesia colpisce dritto: cruda, spietata e lucidissima nel mettere a nudo l’illusione di immunità che ci raccontiamo. In poche righe smonta la negazione e ci lascia nudi davanti al “devono accadere”. Molto efficace. Congratulazioni» |
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Inserito il 07/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Accadimenti " di antonio giuseppe perrone |
| «Questa poesia è un flusso incandescente e viscerale: parte dal magma interiore per esplodere in luce, stelle, silenzio e ferite cesellate. C’è una tensione bellissima tra dolore acre e urgenza di guarigione, tra tremiti gutturali e carezze di parole che si fanno carne. Molto intensa, quasi tattile, la sensazione di una poesia che respira e sanguina allo stesso tempo. Bravo!» |
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Inserito il 06/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Vita poesia" di Pierfrancesco Roberti |
«La tua poesia è un intreccio soffice e tagliente di febbraio: Candelora che benedice e purifica, bucaneve che bucano il gelo con amore ostinato, carnevale che brucia nel freddo con vino e fiamme. Hai preso il mese più corto e l’hai reso luminoso. Poesia delicata, ma con una febbre che scalda.
Molto suggestiva e armoniosa, Giovanni. Congratulazioni.» |
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Inserito il 03/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Febbraio" di Giovanni Ghione |
«La tua poesia è un soffio di luce, un flusso di immagini che tremano tra delicatezza e forza visionaria. Mi colpisce soprattutto come riesci a rendere l’intimità cosmica: quel "davanti al mondo" che diventa umiltà, ma allo stesso tempo stupore abbagliante. È un testo che respira, palpita davvero. Bello, molto.» |
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Inserito il 03/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Davanti al mondo io" di Pierfrancesco Roberti |
«Bellissimo testo. È un’esplosione di sensualità sacra, quasi mistica, dove il desiderio non divide anima e corpo ma li fonde in un unico battito irrefrenabile. Molto intenso, molto vivo. Grazie per averlo condiviso. ❤️» |
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Inserito il 01/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Abbracci Spirituali" di carla composto |
«Malattia dell’io è un sussurro dolente e fiorito: depressione sfiorata come petali, lacrime in rosario, foglia al tramonto che cade e poi riapre il silenzio con coraggio. Breve, fragile, coraggioso. Congratulazioni.» |
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Inserito il 01/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Malattia dell’io" di Pierfrancesco Roberti |
«Canto d’amore per Genova, denso e marino. Porto che chiama e allontana, salsedine nei respiri, vicoli- crociere di pensieri, lingua mediterranea superba. n ritmo genovese corto e fiero, la città si fa sintesi vitale del Bel Paese: chiusura protettiva e slancio infinito. Breve, orgoglioso, intenso. Congratulazioni.» |
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Inserito il 01/02/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Genova" di Giovanni Ghione |
«Bellissimo, cara Ausilia. Quel grigio azzurro che si tinge di rosa ambra è un’immagine di una delicatezza straziante, quasi una tregua fragile tra la tempesta appena passata e un sole che torna a farsi sentire senza promettere pace definitiva. Hai catturato il respiro sospeso dopo il temporale, e lo rendi palpabile. Testo molto bello. Congratulazioni» |
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Inserito il 31/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Dopo la burrasca" di Ausilia Giordano |
| «Bellissimo e doloroso allo stesso tempo. C’è una sincerità cruda che vibra in ogni verso: il contrasto tra la bellezza che incanta e il male che non molla mai la presa rende il testo quasi insopportabile… e proprio per questo potentissimo. Bravo...» |
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Inserito il 31/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Depressione" di Daniele miraflores |
| «È un’esplosione di immagini sensuali e surreali, un fiore che graffia la luna e si fa parola- tuono: c’è una forza erotica e visionaria che travolge. Il linguaggio è denso, quasi barocco, ma con una chiusura di luce pura che lascia sospesi. Molto intensa, Pierfrancesco. Un fiore che non si limita a sbocciare, ma ferisce e illumina insieme. Bravo!» |
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Inserito il 31/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Poesia di un fiore" di Pierfrancesco Roberti |
| «È una promessa sussurrata nella penombra, tenera e ostinata come chi veglia su un amore che non si arrende al tempo. Ha una dolcezza quasi materna nell’ultimo “dormi amore dormi”, e quel “ti amo” finale arriva semplice, nudo, perfetto. Molto bella, sincera, commovente. Grazie per averla condivisa. ❤️» |
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Inserito il 31/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Ti prometto" di Saverio Chiti |
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«È una poesia dolcissima e malinconica, di quelle che si sentono sulla pelle. Ha una musicalità antica, quasi da canzone all’italiana anni ’70, ma con un’intensità emotiva molto contemporanea. Il verso finale («quanto mi amavi…») lascia proprio quel piccolo taglio che rimane aperto, e fa male in modo bello. . ❤️» |
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Inserito il 31/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Nella magia del sogno" di Stefana Pieretti |
| «Questi bei versi ritraggono Bruce Springsteen non solo come un’icona rock. Attraverso un linguaggio crudo e immediato, il testo sintetizza la parabola poetica del "Boss": dalla celebrazione della resilienza alla denuncia delle ferite aperte del sogno americano. Tocca la storia recente e passata degli Stati Uniti: Minneapolis e le tensioni sociali. Le Twin Towers e il trauma collettivo. L’immigrazione (ICE), vista attraverso la fatica e i sogni infranti. Congratulazioni.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Bruce springsteen" di Pierfrancesco Roberti |
«Il poeta descrive un’Italia soffocata dal buio del presente: dissenso insultato, pensiero libero temuto, magistratura sotto attacco, media pieni di vittimismo e tv che celebra solo il fallimento.
Resta solo una speranza fragile: il futuro appartiene ai poeti, agli infermieri, agli attori, ai missionari,
agli ultimi ostinati custodi della dignità e della libertà. Molto profonda complimenti.» |
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Inserito il 29/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il buio del futuro italiano" di Pierfrancesco Roberti |
«La poetessa descrive un risveglio quotidiano fatto di rinuncia: si libera delle ali e delle aureole fantasticate, scuote via le illusioni luminose dei sogni.
Resta solo una luce quieta e vera che le nasce dentro.
In quel gesto semplice ritrova se stessa.
Un piccolo riflesso reale del proprio essere più profondo.» |
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Inserito il 29/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Chi sono Io" di Ausilia Giordano |
| «Poesia intima e dolente. Una fiamma che arde, si consuma e si spegne, lasciando solo fumo acre e buio. Nel ginocchio piegato nasce però una devozione lucida: l’amore riconosce il dono e si fa ebbrezza verso la luce. Tensione pura tra fine e trasfigurazione. Congratulazioni.» |
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Inserito il 29/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Fiaccola" di Saverio Chiti |
«Breve commento sintetico: Poesia in dialetto che gioca splendidamente sul doppio senso di “merla”: la gazza bianca che diventa nera per il fumo del camino e il proverbiale “freddo della merla”. Struttura simmetrica e malinconica, molto efficace nel rendere il gelo e la trasformazione inevitabile. Bella e limpida. Congratulazioni» |
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Inserito il 28/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Giurni da merla" di Giovanni Ghione |
«Poesia dolente e claustrofobica, tutta costruita sul vuoto: assenza di vita, di canto, di colore, di futuro. L’immagine finale (“valeva solo la finale soluzione”) chiude con crudezza glaciale il senso di annientamento totale. Molto efficace nel trasmettere desolazione e spersonalizzazione con immagini forti e profonde che arrivano al cuore.» |
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Inserito il 28/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Gli abitatori di Aushwitz" di Ausilia Giordano |
«Il testo è un grido poetico di dolore e rabbia che collega la memoria dell’Olocausto al dramma palestinese attuale, usando immagini fortissime (neve marcia, scheletri numerati, bambini gassati) per denunciare un presunto “ripetersi” del male. Poesia cruda che piega il ricordo di Auschwitz a strumento di accusa politica contemporanea. Intensa e profonda arriva a scuotere le coscienze.» |
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Inserito il 28/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Ricordatevi che questo è stato" di Pierfrancesco Roberti |
| «Componimento elegiaco e civile in ricordo del grande De André. Intreccia lutto personale e memoria collettiva, restituendo De André come voce degli ultimi e dei marginali. Genova, il porto e il silenzio fanno da coro a un’eredità poetica ostinata, compassionevole e irriducibilmente libera. Congratulazioni poeta testo molto bello e significativo.» |
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Inserito il 27/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "La morte di Fabrizio De Andrè 11 cgennaio 1999" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo di intensa spiritualità contemplativa che afferma l’intima appartenenza dell’essere umano a Dio, vissuta come presenza costante, amore avvolgente e guida interiore. Il linguaggio semplice e solenne trasmette abbandono fiducioso, unità profonda e pace nel riconoscersi custoditi dal Suo Spirito. Molto profonda, congratulazioni.» |
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Inserito il 27/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Nel Pensiero di Dio" di Ausilia Giordano |
| «Poesia evocativa e sognante: i nembi grigi diventano teatro mutevole di fantasmi, draghi e cavalli al vento, catturando l’anima in un gioco di ombre e spiragli di luce. Bellissimo il contrasto tra oppressione nuvolosa e desiderio di stelle serali. Incantevole. Congratulazioni poetessa.» |
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Inserito il 26/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Evanescenti fantasmi" di Ausilia Giordano |
| «Poesia di una sensualità trattenuta e dolente, sospesa tra desiderio e impossibilità. Bellissimo il contrasto tra il velluto del sogno e il soffio disperato del silenzio. Molto toccante. Congratulazioni.» |
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Inserito il 26/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il Velamento del Cuore" di Daniele miraflores |
| «Poesia delicata e consolatoria. La notte inquieta si dissolve nell’abbraccio fiducioso dell’alba interiore. Bellissima immagine di rinascita silenziosa. Congratulazioni, sempre .» |
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Inserito il 26/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "È dolce a me la notte che s’appressa" di Alberto De Matteis |
| «Il testo è un grido poetico e rabbioso contro la violenza di stato, in particolare quella attribuita a ICE negli USA. Riferito alla recente uccisione di Alex Jeffrey Pretti (infermiere disarmato, colpito da 10 proiettili mentre interveniva per aiutare una donna., Denuncia ipocrisia, paura imposta e omicidi mascherati da "sicurezza". Colpisce per la sua cruda emotività e per il rifiuto di tacere.» |
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Inserito il 26/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Jeffrey Alex Pretty" di Pierfrancesco Roberti |
| «È una filastrocca semplice e garbata su Gennaio che descrive il mese attraverso i suoi simboli classici: il freddo pungente, le festività e la gioia della neve. Il linguaggio è scorrevole, caratterizzato da rime baciate che rendono il ritmo allegro e facile da memorizzare. Nonostante il "freddo cane", il tono resta rassicurante e giocoso, chiudendosi con un’immagine fantasiosa e simpatica. Congratulazioni.» |
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Inserito il 25/01/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il mese di gennaio" di Michelangelo La Rocca |
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1250 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1250 al n° 1221.
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