Visitatori in 24 ore: 15’532
667 persone sono online
Lettori online: 667
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’941Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Trovati 1372 commenti di Antonietta Angela Bianco
|
| «Poesia molto profonda ed emozionante con immagini poetiche coinvolgenti. Congratulazioni.» |
|
Inserito il 08/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Fragilità" di Pierfrancesco Roberti |
| «Il testo è un’esortazione alla consapevolezza e al rigore interiore. L’autrice invita l’anima a risvegliarsi da una pericolosa passività per abbracciare la razionalità e il discernimento. Attraverso il controllo delle emozioni e un’attenta analisi della realtà, l’individuo può proteggersi dalle influenze esterne vacue e dalle fragilità umane, trovando finalmente solidità e profondità nel proprio giudizio. Bellissima lirica intensa e profonda, complimenti.» |
|
Inserito il 08/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Fallacità dell’anima" di Ausilia Giordano |
| «Questa poesia è una delicata e profonda celebrazione dell’amore maturo, quello che ha saputo trasformare il dolore in cura e le cicatrici in complicità. Attraverso l’immagine del "scegliersi ogni giorno", il testo descrive un legame che va oltre la convenzione del tempo, trovando nell’altro non solo un compagno, ma un vero e proprio rifugio e casa. Congratulazioni è bellissima.» |
|
Inserito il 07/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Risceglierti" di Alma Gjini |
| « L’umana Impresa descrive con un linguaggio suggestivo e classico la perenne tensione dell’uomo verso grandi traguardi e vette ambiziose. La poesia cattura il contrasto tra l’ardore della volontà e la fragilità dell’animo, che oscilla come un’altalena fino a scontrarsi con l’amarezza di una possibile caduta. Congratulazioni per l’intensità e la profondità dei bellissimi versi.» |
|
Inserito il 07/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’Umana Impresa" di Ausilia Giordano |
| «Questo componimento è una preghiera sofferta e cruda che intreccia il dolore umano alla passione di Cristo. Il testo esplora l’angoscia interiore e il peso del peccato, denunciando l’orrore della guerra e il silenzio indifferente del mondo. Si chiude con un’invocazione disperata affinché il sacrificio divino non abbandoni l’uomo nell’ombra, cercando nel fango una possibilità di perdono. Congratulazioni, è bellissima.» |
|
Inserito il 07/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il Grido nel Grembo dell’Origine" di Daniele miraflores |
| «Questa poesia è un’immersione sensoriale in un amore tenero e vibrante, dove il silenzio e lo sguardo contano più delle parole. Attraverso immagini delicate e sospese, trasmette l’intensità di un contatto profondo che unisce l’infinito delle stelle alla fragilità di un brivido condiviso. Congratulazioni è bellissima.» |
|
Inserito il 07/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Brivido di noi" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questa lirica esprime un profondo desiderio di purezza e libertà. Attraverso il paragone tra l’anima e una goccia di rugiada, emerge la volontà di vivere con leggerezza e innocenza, cercando rifugio nella natura solare per sfuggire all’inevitabile sopraggiungere dell’oscurità. È un inno alla limpidezza dello spirito che cerca di prolungare il più possibile il proprio momento di luce. Meravigliosa, complimenti.» |
|
Inserito il 07/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Qual rugiada che all’apparir del sole" di Alberto De Matteis |
| «Un inno luminoso che celebra la gioia della Resurrezione attraverso la danza e il canto degli angeli. Il testo descrive un’armonia universale che unisce il cielo e la terra, rendendo grazie per il sacrificio divino che ha portato salvezza e luce all’umanità. Congratulazioni, è bellissima.» |
|
Inserito il 06/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il Giorno degli Angeli" di Ausilia Giordano |
| «Questa poesia è un’invocazione serale che trasforma il dolore del mondo e delle guerre in una preghiera di speranza. Chiede conforto per gli ultimi e gli abbandonati, cercando nel divino la luce necessaria per superare il buio della sofferenza e della paura. Bellissima, complimenti.» |
|
Inserito il 06/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Preghiera nel tramonto" di Franco Scarpa |
«Questa poesia è un grido di dolore e una profonda riflessione sulla tragedia dei migranti. È un quadro di sofferenza universale, dove il viaggio fisico attraverso deserti e mari diventa un calvario spirituale. Attraverso un linguaggio che richiama il sacro il testo trasforma la cronaca in una questione di coscienza collettiva. Denuncia l’indifferenza e l’ostilità di un mondo che promette "paradisi" per poi offrire solo arresti e solitudine, chiudendosi con un appello alla fratellanza: l’unica via per ridare dignità a chi è considerato l’ultimo della terra. Bellissima, complimenti.» |
|
Inserito il 06/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Gli ultimi della terra" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questa poesia è un inno radioso che celebra il trionfo della vita sulla morte attraverso la figura del Cristo Risorto. La poetessa utilizza immagini legate alla purezza e allo splendore naturale come il sole, l’acqua e l’aurora, per descrivere una gloria che supera il mondo terreno. Il testo trasmette un profondo senso di speranza e rinnovamento interiore, invitando chi legge a far rinascere quella stessa luce divina nel proprio quotidiano. Molto bella. Complimenti.» |
|
Inserito il 05/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Nella Luce del Cristo Risorto" di Ausilia Giordano |
«Questo componimento, intitolato "Il varco dello specchio", è una delicata elegia sull’assenza e sulla persistenza del ricordo attraverso gli oggetti quotidiani. La poetessa anima una giacca e una fotografia, trasformandole in custodi di una presenza che non c’è più, capace ancora di emanare profumi e "mantenere la curva delle spalle". È un testo intriso di una malinconia composta, dove la casa diventa un luogo sospeso in cui il tempo non scorre, e dove il riflesso di uno specchio tenta di riunire ciò che la vita ha separato. Molto intensa e profonda poesia, bellissima.» |
|
Inserito il 05/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il varco dello specchio" di Alma Gjini |
| «Questo testo è un accorato grido di dolore dedicato a una tragedia che ha spezzato giovani vite. L’autore contrappone l’innocenza delle vittime alla durezza di un destino ingiusto, evocando un forte senso di pietà e un bisogno di giustizia che si mescola alla spiritualità. Le immagini finali, come i "fiori spezzati dal vento", chiudono il componimento con una nota di struggente tenerezza e rassegnazione davanti alla perdita dell’avvenire. Testo molto intenso e profondo. Complimenti.» |
|
Inserito il 04/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Passione a Crans Montana" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questi versi descrivono con delicatezza e solennità l’attesa sospesa del Sabato Santo. La poetessa Ausilia dipinge un quadro di profonda sacralità, dove persino gli angeli sono colti in un momento di umana partecipazione al dolore, restando in silenzio davanti al mistero del "Divin Sonno". È un componimento carico di speranza che trasforma l’oscurità della morte in una veglia luminosa, rivolta interamente alla meraviglia imminente della Risurrezione. Molto profonda e sentita.» |
|
Inserito il 04/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Gi Angeli presso il Sepolcro" di Ausilia Giordano |
«Questo componimento, intitolato "L’eresia del mio corpo", è una riflessione intensa e malinconica sulla fragilità umana e sulla memoria fisica dell’amore. Attraverso immagini domestiche e rituali (come il piegare la biancheria ancora calda), l’autore trasforma l’atto del ricordo in qualcosa di quasi sacro. Il contrasto centrale risiede nella "vulnerabilità" della carne contrapposta alla colpa dell’anima che dimentica l’emozione: un invito a non considerare il desiderio come peccato, ma a proteggerlo come un segreto vitale. Complimenti Daniele.» |
|
Inserito il 04/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’Eresia del mio Corpo" di Daniele miraflores |
|
| «Un componimento intenso e suggestivo, che trasforma il degrado e la sofferenza urbana in un atto di resistenza poetica. Attraverso le "voci" di grandi poeti, il testo celebra la forza della vita che pulsa ostinata tra le macerie, trovando la bellezza e la luce proprio laddove il mondo sembra più fragile e sporco. Molto intensa e sentita. Complimenti!» |
|
Inserito il 04/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il canto delle voci e della luce" di Alma Gjini |
| «Una lirica toccante che ribalta la prospettiva tradizionale: qui sono gli angeli, solitamente portatori di conforto, a essere sopraffatti dal dolore e dal pianto. L’immagine finale è di rara dolcezza, con un Cristo che, nonostante il proprio sacrificio, trova la forza di consolare le creature celesti con una carezza. Molto profonda e bellissima. Complimenti.» |
|
Inserito il 04/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Gli Angeli sul Calvario" di Ausilia Giordano |
| «Un testo sul pittore Van Gogh molto profondo e coinvolgente che ho molto apprezzato. Complimenti al poeta Pierfrancesco.» |
|
Inserito il 02/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Vincent Van Gogh" di Pierfrancesco Roberti |
«È un componimento di rara potenza e amarezza, che spoglia la Pasqua di ogni luce per rivelarne l’aspetto più crudo e materico. L’angelo non è una creatura celeste trionfante, ma un testimone schiacciato dal peso di una sofferenza ciclica e inevitabile. Attraverso immagini come mercurio, ossidazione, olio di scarto, la poetessa descrive una ferita che non può rimarginarsi, mettendo in contrasto l’indifferenza quotidiana del mondo (che "si lava i denti" o "compra vestiti nuovi") con la precisione geometrica del dolore sacro. È una riflessione molto profonda, congratulazioni molto bella.» |
|
Inserito il 02/04/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’angelo nel giardino dei chiodi" di Alma Gjini |
«Questa lirica esplora l’eterno conflitto e la necessaria sintesi tra Ragione e Sentimento. L’autore suggerisce che, sebbene la logica possa proteggerci dagli eccessi della passione (come gelosia o arroganza), un’esistenza dominata esclusivamente dal calcolo spegnerebbe la scintilla vitale dell’amore. Il cuore ha bisogno di motivazioni profonde per generare quell’energia che, in ultima analisi, sostiene il mondo intero. È un invito a trovare un equilibrio dinamico tra il filtro della mente e il fuoco dell’anima. Complimenti bellissima poesia.» |
|
Inserito il 31/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Ragione e Cuore" di Ausilia Giordano |
«Questi versi celebrano il silenzio non come vuoto o solitudine, ma come uno spazio sacro di ascolto e connessione. È attraverso questa quiete interiore che l’autore ritrova se stesso e, contemporaneamente, riscopre il valore profondo degli affetti più cari. Il silenzio diventa il ponte che permette all’anima di fondersi con quella dei familiari, trasformando la presenza quotidiana in un dono divino e il focolare domestico nel centro esatto del proprio mondo. Bellissima poesia, complimenti.» |
|
Inserito il 31/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "In questo mio silenzio" di Saverio Chiti |
«Questa poesia è un’intensa esplorazione della fragilità interiore, descritta come un insieme di "crepe" attraverso cui l’io lirico osserva le proprie ombre. Il testo mette in scena una lotta tra la pesantezza dei pensieri oscuri e una purezza vulnerabile, che cerca di resistere al freddo e agli insulti esterni. Il finale, però, apre uno spiraglio di speranza: l’accettazione di queste ferite e il silenzio dell’anima diventano la soglia necessaria per attraversare la "porta della guarigione". Bellissima poesia, complimenti.» |
|
Inserito il 31/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Ascolto delle crepe" di Pierfrancesco Roberti |
| « Questa lirica celebra l’incontro tra la Divina Sapienza e l’interiorità umana. Descrive un percorso di cura in cui la saggezza scende dal cielo per dissodare l’animo, piantare semi di grazia e sostituire i timori profondi con l’ordine, la bellezza e l’amore. È un invito alla pace interiore, vista come il frutto di una presenza spirituale che nutre e protegge il cuore dall’aridità. Complimenti poetessa.» |
|
Inserito il 31/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "La Divina Sapienza" di Ausilia Giordano |
«Questa poesia è un invito profondo all’empatia, una riflessione sospesa tra il dubbio e la speranza. Ci ricorda che l’amore per l’altro è l’unica "giusta traduzione" della nostra esistenza, l’unico modo per alleggerire il cuore e camminare verso un domani che ci somigli davvero. È un augurio dolce e luminoso: che ogni nostra parola possa trasformarsi in un benefico succo, capace di nutrire noi stessi e chi ci sta accanto con la stessa, essenziale dolcezza. Congratulazioni.» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Chissà" di Saverio Chiti |
«Questi versi sono una sinfonia della memoria, un viaggio dolcissimo e malinconico verso quel "paese" dell’anima dove tutto era luce e attesa. È il ritratto di una giovinezza che profuma di torte fatte in casa, voli di rondini e speranze che correvano nel vento, prima che il tempo cambiasse il tono della musica. È una carezza al passato che ci ricorda come, nonostante le note oggi siano più tremolanti, la bellezza di quei lampi cristallini resti per sempre il tesoro più prezioso che portiamo con noi. Congratulazioni Giuseppe Mauro.» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Prendimi per mano" di Giuseppe Mauro Maschiella |
«Questa poesia è un abbraccio dell’anima, un dialogo intimo e commovente dove la fragilità umana incontra il divino con una tenerezza disarmante. È il desiderio profondo di proteggere ed essere protetti, trasformando la sofferenza in un dono d’amore puro. È una preghiera sussurrata che non chiede miracoli, ma solo presenza e vicinanza, trovando nel tremore dell’emozione la forza più vera per restare umani. Congratulazioni.» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Vorrei... Signore" di carla composto |
«Questa poesia è un cammino luminoso che attraversa il deserto dell’anima per sbocciare in un atto di pura speranza. È il canto di chi non si arrende all’ombra, ma cerca instancabilmente la luce tra le stelle, nel silenzio di un fiore e nella fragilità dell’umanità più vera. È una promessa sussurrata al mondo: la bellezza e la giustizia non sono mete lontane, ma scintille che troviamo nel buio quando abbiamo il coraggio di restare umani e innamorati della vita. Congratulazioni. » |
|
Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Cercare la luce" di Pierfrancesco Roberti |
«Questi versi sono un pianto universale, un’eco di dolore che nasce dall’impotenza di fronte alla crudeltà del mondo. È il tormento di un’anima sensibile che, pur al riparo, non riesce a restare indifferente al fragore delle armi e al buio delle ingiustizie. È una poesia che trasforma la sofferenza in una preghiera laica, dove le lacrime diventano l’unico modo umano e autentico per abbracciare chi trema nel silenzio delle guerre. Bellissima lirica, congratulazioni poetessa 🥰» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Perché soffro e piango" di Ausilia Giordano |
«Questa poesia è un piccolo scrigno di meraviglia. Ci ricorda che, pur sentendoci minuscoli come un granello di sabbia nell’immensità dell’universo, custodiamo dentro di noi il desiderio di brillare. È un invito dolcissimo a lasciarsi cullare dalla vita, passando dalla semplicità della terra ai sogni più profondi del mare, fino a scoprirsi, finalmente, preziosi come una perla di luna. Congratulazioni è bellissima.» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Io sono" di Stefana Pieretti |
«Questi versi sono un respiro di luce, un tuffo rigenerante dove l’anima ritrova finalmente la sua pace. È la rappresentazione di quell’istante magico in cui la bellezza della natura è così vasta e assoluta da far tacere ogni rumore interiore. La poesia ci culla in un abbraccio di azzurro e rosa, ricordandoci che esiste sempre un orizzonte di speranza capace di lavare via le fatiche del giorno e di trasformare il tumulto del cuore in un silenzio limpido e sacro. Congratulazioni la poesia è molto profonda e sentita. » |
|
Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Tutto il tumulto svanisce" di Patrizia Cosenza |
|
1372 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1372 al n° 1343.
|
|