«è il tempo dell’addio... inconsapevolmente ognuno di noi comprende la bontà di quel viaggio interiore che lo porta ad attraversare paludi e deserti, fino ad arrivare al mare, incognito, misterioso... Ed è lì che a volte capisce cosa si è lasciato indietro, paure rimorsi gioie e dolori, ma anche cuori amati e mani amiche, il tutto condito da quel sapore di vita, che intonsa rimane a farci compagnia, nell’addio non tutto è negativo, è se anche lo fosse, è nel lungo cammino della vita che alberga quel sentore dell’anima, una candida visione di noi...» |
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Inserito il 17/04/2026 da Saverio Chiti alla poesia "È il tempo dell’addio" di Saverio Chiti |
«La pioggia nel suo lento scorrere nella vita, dona, distrugge e compiace ogni nostro sentimento, germogliando in ognuno di noi dapprima in pensieri e paure, per poi far spazio alla dolcezza della rinascita, che tracima in quel sentore salino di effluvi dell’anima. Pioggia che è certo passaggio in cui disseta la natura e chi in essa trova la misura del suo essere vita, tutti noi viviamo in quel riflesso di luce che dopo la pioggia si riappropria dell’esistenza...» |
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Inserito il 17/04/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Il rito della pioggia" di Antonietta Angela Bianco |
«I figli, in questo caso una figlia... cosa c’è di più sacro per un genitore? Questo tuo ricordo amplifica il mio “malessere” seppure mio figlio non abiti poi così lontano da me, ma come dici nella casa la presenza di loro è in ogni dove, nella sua camera rimasta intatta, in alcuni giochi o libri rimasti bella libreria, e addirittura nello scaffale di cucina, dove sono conservate pronte all’uso bel caso di un suo ritorno, salse e biscotti preferiti... ecco come dici, anche il passar d’ogni stagione non ha più quel sapore quotidiano, oh certo! c’è ne facciamo una ragione, così è scritto nei libri della vita.» |
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Inserito il 17/04/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Non è più primavera" di Alma Gjini |
«C’è dolcezza in questo tuo ricordo di un amore sconfinato nella grandezza di un gesto, che secondo la mitologia greca, ci ha donato lo splendido fiore del Giacinto... Mi sono innamorato di questi versi, li ho sentiti nel cuore e nell’anima, forse perché parlano di un amore profondo, senza confini... “t’amai così tanto, da non ricordarne i suoi confini, tanto era l’intensità dei suoi passi e il tempo che fu necessario a crederlo infinito” sarà forse il vento a far capire a tutti noi, quanto l’amore vive nel profumo di un fiore così amato. questi tuoi versi sono piacere dell’anima, seppure ricordino l’effinera sorte di un amore, che però attraverso le tue parole si riaccende in noi. Complimenti 🙏» |
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Inserito il 17/04/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Il Vento della Gelosia" di Marcella Usai |
«ti sei alzato col piede giusto, verrebbe da dire... con una carica umana che è consapevolezza di essere presente in questa vita: davvero non sappiamo vivere senza sogni, sono alla base del nostro vissuto, in essi sono presenti gli sguardi verso al cielo, i suoni della natura, la dolcezza dell’anima che trova ristoro nei ricordi... Sì ti sei alzato bene, caro autore, e con te ognuno di noi, poiché attraverso te assaporiamo la vita in ogni sfaccettatura... No, non privarti dei sogni! ma vivili con intensità 🫂» |
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Inserito il 17/04/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Mi sono alzato" di Pierfrancesco Roberti |
«Chi si racconta lo fa per scelta, e misura le sue parole sulla bilancia della vita vissuta, anche se a volte si rispecchia in tutto ciò che lo circonda... Chi racconta così, come in questi versi, ha la percezione del tempo e comprende il peso delle parole, che a volte diventano macigni, così come docile sabbia da calpestare... Nell’aprirsi al vento e alla deriva, si scoprono approdi e sentimenti che hanno dell’indefinito quel senso di padronanza... Che sia sempre “spalancata” quella porta sui confini del mondo!» |
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Inserito il 27/03/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Il Sacro Raccontare" di Marcella Usai |
«E che sia la brace a scaldarti il cuore, e il venti ti porti dove il ritrovarsi sia una scelta, e non un’imposizione Tu che sai regalarti frangenti di vita fra i timori vissuti nei descritti momenti, non v’è debito che non si possa assolvere se in noi esiste e persiste quel sentimento che ci fa continuare nel nostro percorso... Versi “assorbiti” con intimo dolore... grazie per averli scritti!» |
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Inserito il 27/03/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Il debito assolto" di Alma Gjini |
«Quanto vorrei essere io a scrivere questi versi... mi assomigliano, e li sento miei! Devo davvero complimentarmi con l’autrice poiché descrive la paura, il timore per un domani assai incerto, però lo fa con parole di speranza e fede, perché auspica l’arrivo di una luce che potrebbe cambiare il destino di tutti noi. E allora saremo brace che arde attendendo quell’aurora di noi! Davvero Complimenti...» |
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Inserito il 27/03/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Verrà domani" di Antonietta Angela Bianco |
«nei palpiti dell’anima spesso si confonde verità... in quei frangenti che ubbidiscono al sentimento per le cose terrene, e per tutto ciò che oltre alla presenza, spesso le tenebre sono percepite come scelta, oppure come logica di vita, ma è in esse che si nasconde quella luce che ci pervade l’anima e ci fa compagnia nel nostro viaggio... C’è delicatezza in questi versi, che può sembrare rimpianto o consapevolezza dell’incerto, mentre io amo pensare che sia l’amore a trasparire nei versi, quell’amore certo e incredibilmente forte. Il tutto concentrato nella bellezza nel descrivere la gioia di ESSERE. i miei complimenti, mi hanno molto colpito questi versi...» |
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Inserito il 27/03/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Palpito un rosario d’istanti" di Pierfrancesco Roberti |
«Mi sono dolcemente perso nella bellezza di questi versi, ed ero lì dentro l’immagine ben descritta dall’autrice dei versi, già bramavo essere sulle sponde del fiume a gustarmi la visione di fiori e lavanda facendomi ammaliare dal rumore dei ranocchi e del vento che pareva accarezzarmi il viso, e la Pace in me rasentava l’ueforico sentimento di essa... da vera bella sensazione! ringrazio l’autrice per questi versi.» |
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Inserito il 27/03/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Cantammo a Primavera!" di Adele Vincenti |
«come non condividere questi versi... la guerra fa schifo! e chi ne fa un uso personale, fa ancora più schifo! Ben fa l’autrice ha porre evidenza sui risvolti e le conseguenze di questa follia, ahimè solo i più deboli e indifesi saranno le vittime certe della follia di una guerra, sempre più mossa dal potere, che da almeno un effimero motivo di giustizia... Purtroppo solo i poeti danno risalto a tutto questo, molti altri preferiscono chiudere occhi e orecchie alla vita. un grande plauso!» |
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Inserito il 27/03/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Pioggia di fuoco e polvere" di Ausilia Giordano |
«Stringersi nell’amore, nell’anima senza che esistono “scatole” chiuse o impedimenti... il tutto rispecchiandosi in noi stessi, lasciando altrove tutti quei vincoli che ci legano alla vita terrena, tutti meritiamo di confrontarci con un’anima così...» |
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Inserito il 22/03/2026 da Saverio Chiti alla poesia ""Intra animam"" di Marcella Usai |
«bella, decisamente bella... versi di una profondità d’anima che mi estasiano un soffio leggero che diventa poesia, e si insinua nell’anima Da tempo noto un vero salto di qualità nei tuoi versi, oppure lo è da tempo, e io mi ero fermato all’essenza e non alla sostanza, colpa mia! ti ringrazio per questa tua poesia, mi riappacificano con la vita!» |
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Inserito il 22/03/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Soffio di poesia" di Pierfrancesco Roberti |
«"il potere di una lacrima" ha tutto in sé, amore, sofferenza addirittura dolore o passione... nell’infinitesimale e impercettibile minutezza di una lacrima, quanta emozione... l’autore ne descrive ogni parte, ogni lentezza d’azione, ogni riverbero di luce, è anima che descrive anima, per questo il lettore si abbandona, si lascia trascinare in questo viaggio di vita e sofferenza, ritrovandosi poi ai margini di quella lacrima, comprendendo la sua consistenza, la sua "umidità" ch’è anima allo specchio... una grande lettura, un bagno di pace e sentimento... Grazie per aver scritto questi versi...» |
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Inserito il 17/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Il nome segreto di una lacrlma" di Antonietta Angela Bianco |
«quanto amore può esserci nei nostri versi, amore che ci scopre felici o ci fa ricordare quegli unici momenti vissuti negli attimi di un onda che si infrange sulla spiaggia, amore libero come lo è la vela che guidata dal vento Naviga verso mete mai pensate, amore dolente sofferto, amaro come il fiele e duro come il sasso, amore che ci scioglie ci nebulizza come fossimo brezza alla deriva in una mattina di vento sulla riva di un mare che ci somiglia... Quanto è potente l’amore che ci rende vivi, che ci fa sentire accettati e amato... tutto può l’amore! grazie per questi tuoi versi, mi hanno fatto riflettere sull’importanza delle sfaccettature che l’amore ha!» |
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Inserito il 17/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Il porto della luce" di Antonietta Angela Bianco |
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«ogni attimo ci avvicina di un passo verso la primavera, la sentiamo negli sporadici richiami del sole, seppure per poche ore, nei germogli che pian piano prendono vita, e in quel sentore di allegria e gioia che adesso alberga in noi... Sì sì avvicina, in punta di piedi, e a noi non rimane che lasciare una piccola fessura alla finestra, affinché quella luce torni a farci compagnia... molto apprezzata!» |
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Inserito il 17/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Primavera sospesa" di Marcella Usai |
«ricordi, ricordi che a volte prendono forma, avanzano con passi lievi sull’anima... ricordi che viviamo in noi, nei nostri sogni, così reali, così veri, quasi da toccare con mano... ricordi di un periodo apparentemente lontano, ma che invece fanno parte di noi, ancora... ahh caro amico, quanti ricordi come questo vivono in me!» |
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Inserito il 17/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Mio cugino" di Pierfrancesco Roberti |
«grande e dolce è il sogno quando sviluppa in sé quella carica di sentimento che non conosce limiti... come sempre l’autore riesce con delicatezza a "portarci nel suo cuore"» |
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Inserito il 09/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Sogno d’amore" di Pierfrancesco Roberti |
| «alba nascente si raffigura fra I versi che scorrono in ugual misura di sé, dolce cammino verso quella luce che affiora in noi...» |
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Inserito il 09/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Alba nascente" di Ausilia Giordano |
«nel ricordo della madre... qualcosa di grande si sviluppa in noi quando i ricordi si allineano alle fragili linee del cuore ch’è memoria in noi. davvero nulla di più grande è in noi dell’amore per la madre, ch’è rifugio dell’anima, e non conta la distanza, nemmeno quella ultraterrena, che si annulla in noi al solo ricordo, quel filo che ci unisce non verrà mai reciso. Versi sofferti, sentiti nell’anima e nel cuore, forse... perché vissuti 🙏» |
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Inserito il 09/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Madre, luce inestinguibile" di Antonietta Angela Bianco |
«il domani arriva, entra in noi dai pertugi dell’anima, dalle cavità di un cuore innamorato, così come dai lunghi viali che percorriamo in silenzio, non senza timore... il domani arriva così denso di futuro, e lo fa con nella concretezza di essere accolto, poiché nulla turba più dell’immobilità, ecco che allora non resta che accoglierlo in noi... versi che per struttura e "sostanza" ho molto apprezzato» |
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Inserito il 09/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Il futuro entra" di Marcella Usai |
«vivere di poesia è nella poesia, così l’autore ci trasmette col suo magma che nel silenzio scalda le parole, così come le affida al vento e nelle nuvole fino a coprire il sole con la loro esistenza, in andirivieni di versi a traboccare le emozioni, i sentimenti affiorati dae parole stesse... la poesia è vita che diventa vita e si dona agli altri! i miei complimenti!» |
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Inserito il 06/02/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Vita poesia" di Pierfrancesco Roberti |
«sfuma d’azzurro il mare, e parla di sé con l’alfabeto della vita, mare ch’è stesso vita e mistero... Vanno parole fra onde e vele, nelle sue profondità sconosciute, trasportando in sé quei sentimenti di anime disperse fra i marosi e trascinate a riva, su spiagge che godono ora della sua calma e a volte tutto scompiglia, nell’azzurro confine di un’alfabeto di vita. complimenti!» |
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Inserito il 31/01/2026 da Saverio Chiti alla poesia "L’eterno alfabeto dell’azzurro" di Antonietta Angela Bianco |
«nulla è più sacro di ciò che resiste alle stagioni della vita, e lo fa senza commiserazione, ma con quella forza che la terra gli dona, nell’eterno connubio fra vita vissuta e vita pensata vita... scorrono i versi fra la macchia distesa al sole, e nei suoi colori si ristorante, così come la vita fa negli anni percepiti in noi, e nulla rimane indietro, nemmeno l’arido pensiero dell’abbandono... c’è magia in questi versi, magia di vita!» |
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Inserito il 31/01/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Sandalia" di Marcella Usai |
«“quando I tempi si fanno duri, i duri scendono in campo” si potrebbe parafrasare così, questo scritto che parla di libertà negata e degli antichi sapori di essa, il tutto condito da una mitica chitarra e altrettanta voce. _ogni mondo merita libertà _» |
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Inserito il 31/01/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Bruce springsteen" di Pierfrancesco Roberti |
«non c’è timore così nemmeno paura nell’essere poeta, è una condizione dell’anima, che dal centro si espande attraverso le parole, sino a diventare ora vento, ora tempesta emotiva... versi che traboccano di quel l’essenza chiamata luce, che nonostante il buio avanzano decisi, imperituri, non esiste buio per chi con coraggio si espone alla vita, anche se fosse solo con parole, dimostra che la poesia è la casa dell’umana presenza. un elogio all’autore!» |
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Inserito il 17/01/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Il coraggio di essere poeta" di Pierfrancesco Roberti |
«come può il poeta non inchinarsi al richiamo di pace... Ogni suo verso è contro ogni guerra, poiché essa è figlia della prevaricazione di stati, di popoli. Ecco che allora le parole hanno senso se parlano di pace, se trasmettano fiducia, ma anche indignazione verso quei potenti che fanno del potere la loro casa, sta a chi ha la sensibilità di guardare in faccia i popoli sottomessi alla paura del domani, a lanciare la sfida, noi non staremo in silenzio! ringrazio l’autore per i suoi versi di pace, e nel suo mettersi a "servizio" di essa!» |
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Inserito il 17/01/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Terre senza Pace!" di Ausilia Giordano |
«va il pensiero alle giovani vittime di un destino che non fa sconti, va un gesto d’amore a raccoglier le messe di giovani fiori in quel prato ch’è vita, mentre il sordo silenzio su espande in cuori dannati ancora una volta dannati dal pianto che cola da occhi bruciati dal pianto, va il lieve tocco sul cuore di fratelli e genitori, così genuflessi alla vita mentre là fuori ci si perde in chiacchiere e accuse, va una prece a perdersi nel vuoto di una fede ché rinuncia alla vita mentre giovani vite, restano in eterno negli anfratti di cuori e anime in perenne ricordo...» |
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Inserito il 06/01/2026 da Saverio Chiti alla poesia "Ragazzi" di Pierfrancesco Roberti |
«a volte la vita ci spinge verso il vuoto, nel silenzio del nulla altre volte invece immette sulla nostra via il desiderio di cambiamento ed ecco che i nostri occhi così abituati al buio, all’improvviso si dispongono alla luce, che calda ci fa sentire protetti e adeguati al cammino di vita, nella vita... in fondo bastano che pochi versi, alcune parole per mostrare quella via che tutti dovremo percorrere te ne siamo grati, caro autore...» |
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Inserito il 14/12/2025 da Saverio Chiti alla poesia "Il coraggio di resistere" di Pierfrancesco Roberti |
«il ricordo, la potenza del ricordo di un artista nei riguardi del munifico maestro, di penna e di vita. versi che ricordano, amplificano ed evidenziano il fare, il sapere l’essere grande in tutto! bravo, un plauso all’autore.» |
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Inserito il 08/12/2025 da Saverio Chiti alla poesia "Pier Paolo Pasolini" di Pierfrancesco Roberti |
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