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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Amore
Le 65535 poesie pubblicate sull'argomento 'Amore' Poesie d'amore |
Se di questo respiro
poi facessi la mia casa
sarebbe come tornare
nel grembo di un sogno,
in una danza di fuoco
col ritmo di un’alba:
quante notti a pregare
per un sole d’inverno.
Quante sere a piangere
per due occhi di fata
e per una
leggi

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 | C’è una storia che vive di strappi e respiro,
di attimi rubati al tempo e al destino,
di fughe improvvise, di porte socchiuse,
di mani che tremano, mai davvero deluse.
Si accende in litigi, graffia e poi cura,
si perde e ritorna, fragile e
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| Le radici del cielo
scorticano l’anima,
fanno abisso
di tremori e pietre
sull’angolo di scelte
senza ritorno.
Cercano crepe,
affondano,
marcano il confine
del ricordo
per farsi albero di frutti
da raccogliere
quando il palpito
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Riposo nell’ombra
il respiro è l’attesa
nel nulla ricordo
la Venere in fiore
il cielo già acceso
di alba perenne
e le mille carezze
vendute all’oblio
dei giovani cuori.
Tremo nel buio
il dono è la bocca
le labbra di vento
macchiate di
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 | Brillava così forte il sole
e il gentil vento
mi vestiva col profumo di fiori innamorati
e come sorridevano le ore
quando, il sapore dei tuoi baci
cullava il mio respiro...
Ora, che tu, più non ci sei,
mi siedo qui, nella panchina dei ricordi
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| Ho bisogno di te
e delle tue carezze
ogni volta che vado a fondo
o delle tue parole
quando resto all’ombra
al riparo dell’incanto,
a niente c’è più posto
ora che il vento sbuffa polvere
sui miei ricordi impilati
a dovere in un sé.
Nulla
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| andando avanti
tra le strade brulle
ho incontrato ostacoli
e nel ricordo ho colpito forte
bussando agli angoli nascosti
soffiando in vicoli chiusi
piangendo in notti buie e silenziose
ho plasmato il dolore,
ad ogni rifiuto ho piegato la
leggi

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| Meravigliosi cesti di fiori variopinti,
covone d’oro di virtù nascoste invano,
il suo ridente sorriso mi trasfonde.
Teneri sapori di malizia e ingenui,
vibrar di domande non fatte.
calore d’amore,
desideri di nuovi incontri.
Lo sai però, il tempo è
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| Dopo una lunga agonia
il nostro (eterno) amore
si è infranto come una stella cadente
contro il muro delle nostre divergenze.
I suoi frammenti ormai
sono sparsi nel vento
come i fogli di un diario
mai completamente letto.
Anche se l’ultima
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Mi lasciavi spesso
come il sole
lascia il giorno
per divenire tramonto
e poi tornavi da me
come un’alba ribelle
che ancora accarezza
le stelle notturne
in una culla di buio.
Mi amavi spesso
e poi smettevi
vento di primavera
che uccideva
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Era presto per dirti ti amo
ma tardi per chi
come me
non aveva mai conosciuto l’amore.
Lo conobbi con te
affacciata a quel balcone.
Mi bastò un tuo sguardo
per gustare la vita,
riempirmi il respiro
e lasciare l’anima in trabocco.
Alzerei mille
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Vorrei passar oltre e non guardarti.
Immobile sei qui fiore selvaggio
abbarbicato a terra ferrosa.
Indugio, l’immagine si fa vita:
su sfondo incerto, scuro, esplode
luce che non sfoca e mi trasmette
gioia che tratterrò come tuo premio.
Ondeggiano
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La magia
era sentire la notte
attraverso la pelle
e respirare le ombre
fino alla fine del cielo
quando il buio sfumava
in un alone di nero
con un cerchio di luce
che avvolgeva le labbra.
Il prodigio
era finire con le stelle
mentre l’alba
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Sulle rughe del tempo e sui segni profondi,
dove il ferro ha lasciato la sua scia,
tu versi quell’olio che placa i mondi,
e muta il dolore in una liturgia.
Le cicatrici, un tempo dure e severe,
sotto il tuo tocco si sono arrese
abbiamo bevuto
leggi

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Guarderò le stelle sparpagliate nel vento.
i tuoi occhi simil miracolosi nell’azzurro.
Rincorrevo la tua vita nel gambo di un bacio
dolcissimo corpo consegnato al silenzio
tremito di un emozione strusciata d’un anima.
Bellissimo abbraccio tremore di
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Va bene,
tornerò fra qualche anno
quando sarai diversa
forse più libera
di cercare ombre
dentro altri cieli scuri
e quando parlerai di più
travolta da qualche amore.
Va bene,
ti auguro di essere felice
noi non avevamo spazio
e il vento ci
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 | E poi riordino ogni
mia emozione, la piego
con cura, nel silenzio
del rito, come si fa
con l’intimo ancora caldo
che trasuda di noi
e di un amore che ci
ha svuotati.
Torno a dormire
con gli occhi socchiusi,
fessure d’anima che
ancora ti
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 | Tutto si ripete
senza rumore,
come un respiro stanco
che sfocia in infinita agonia.
Le ore scivolano uguali,
in parole vuote,
dentro volti senza nome,
in giorni inutili, pieni di amarezza.
È fatica restare,
inerme dentro questo tempo
che non
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 | Ho sempre pensato
di bagnare le tue labbra
con l’acqua dei sensi,
per dissetare quel lato
perverso e lucente
della tua bellezza;
quella bellezza custodita,
quasi prigioniera,
in una mente che oggi,
finalmente ha solo voglia
di
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| Ho negli occhi ancora il tuo volto.
Mi guardavi,
mi stringevi la mano.
La tua voce soffocata...
e chissà se hai pensato
che non ci sarebbe stata più casa.
Leggevi le mie pagine
e io speravo,
credevo,
mi illudevo
che potessi farcela.
Ti ho
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 | Sembra ieri quel momento
quando un batuffolo di pelo
pareva scalare una montagna
tanto il desiderio di raggiungere la mèta
occhioni parevano chiedere aiuto o forse permesso
di certo si leggeva una richiesta unica
nel suo modo di porsi
ancor
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 | Li vedo, languidi,
gli occhi degli altri su di te,
come mani che non toccano
ma sanno farsi sentire.
Si posano, insistono,
ti percorrono avidi e perversi,
e dentro di me nasce guerra
senza spade ne sangue,
ma rabbia trattenuta a
leggi

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| Continui nella mia mente
come un chiaro giorno di primavera.
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Non come ricordo,
ma come luce che si posa
su questa terra che è l’anima mia,
e la ricopre
di fiori selvatici,
di colori intensi
che non cessano.
.
Colori che sognano,
che mi
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 | Ci sono parole che scivolano via,
mi calmano mentre mi bruciano dentro.
È un fuoco che consola e consuma,
una pace che dura un respiro.
Poi resta il silenzio,
la quiete che profuma di fumo,
la rabbia che dorme accanto a me
con gli occhi ancora
leggi

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| Ricordi si arrampicano sui muri per mettersi in salvo
sono vignette che si reputano salvavita
in un mondo che sa parlare solo di distruzione
cuori infranti sgorgano calde lacrime
frutto di una vita fatta di memorie
pietre preziose da tenere ben
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| Ricomincia a perdermi
nel punto esatto
in cui la sera si slaccia dal cielo
e cade
come una pelle stanca.
La sedia vuota
non resta—
deriva.
Ha memoria di corpi,
di assenze sedute male,
di pensieri che inciampano
e si fanno
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| È stato poco il tempo
ma forse il necessario
per guardare insieme il mare
che prosciugava le attese.
È stato poco il tempo
tu che il tempo
non lo hai mai considerato
ed io invece che affogavo
in quel mare di pianto
che mi chiedeva la
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Un giorno aspetterò
le luci del mattino
e la notte sembrerà
un ricordo che muore
delle nostre paure
portate via dal vento
con la pioggia nera
inghiottita dalla terra.
Un giorno incontrerò
i tuoi passati amori
e mi chiederò perché
ci è stato
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Hai mai visto il sole,
amata mia
quando ti ruba il volto
accarezzando il rame delle foglie
al vespro.
Mi mancherà l’autunno
che ci accompagna
consapevole di quello che siamo
e quell’abbraccio che non ci lascia
ma non scalda più.
Ci sarà
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 | Ti osservo ogni giorno
niente di grande,
solo il mondo che continua
mentre tu gli passi in mezzo.
Non hai musica intorno,
non rallenta il tempo,
non ci sono metafore perfette
che riescano a spiegarti.
Eppure resto.
Ti osservo mentre sbagli
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65535 poesie pubblicate sull'argomento Festivita'.
In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
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