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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Marzo 2026 |
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Natura
Le 11411 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Su ali di metallo
ho volato nel cielo alto,
sotto di me
il grigio dell'asfalto,
si è trasformato
con un
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Malgrado tutto è passata.
Ora i passeri cinguettano vispi
sui fili del telefono, sopra
questo mondo. Le lagrime,
che esitano e poi cadono
da lassù, rinvigoriscono il terreno,
i suoi frutti, e le melmose
fanghiglie. Intorno, l'aria
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 | S'annebbia la vista,
effetto d'impalpabili gocce
contornanti infreddoliti corpi
dall'autunno incalzante.
Come anima greve
t'insinui in meandri
intricati e bui
di città assopite
con tentacoli nascondi
anime perse e cose
all'umana luce
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| estivo temporale
rilasci odor di terra
pungente odor di muschi
uva pigiata e aratri stanchi
fuoco che riscaldi
profumo di fior di latte
immerso nel lentischio
bacche di mirto e ulivi secolari
con le sue dure rughe
scalfite dal lungo
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 | Ritrovo me stessa
Vagar tra i castagni
Carezze d'autunno
Marroni le foglie
Fiabe lontane
Di giorni passati
Coccole e pioggia
Dai vetri appannati
I primi camini
Odor di bagnato
L'aroma dei vini
Rubini e moscato
La pioggia tintinna
La
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| Respirando aria
sento l'odore
salire alle narici
terra lettame bagnata
erba sciupata
Cunette colme d'acqua scura
piccole barchette
...possono navigarci
sono cornice
di ombre sconosciute
di biciclette in movimento
...calpestano
un nero sbiadito
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| Quella nuvola dispettosa
tra il grigio e lo scuro
non preannuncia sereno.
Eppure il sole
delicatamente
con gran fermezza
continua ad insidiarla.
Non si da per vinto
anche oggi
ci sarà battaglia
mostrano i muscoli.
I due attori del
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| Foglia ingiallita
a cavallo di refolo
dipinge
con colori pastelli
paesaggi.
Vedo stormi
di uccelli migratori
nel
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 | Ti formi dal nulla oscuri il cielo
più chiaro, il vento più freddo incomincia a soffiare
poi ti scateni con la tua ira
più intesa spazzando villaggi, paesi e città.
Poi ti diradi d'incanto
lasciando silenzio di morte
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| Cadono ingiallite
ai primi gelidi respiri
di solitudine
malate foglie
dietro lor lasciando
alberi canuti.
Nuvole dispettose
regalano grigior al celo
mentre s'intabarra il mar
nella sua plumbea gabbana.
Di mille colori
spennella la natura,
quel
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| Il cielo si colora scarlatto
tutto il bosco s'indora
volteggiano a frotte
qual farfalle al tiepido sole
le foglie
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 | Arriverà la primavera
gli augelli torneranno a
cinguettare
e i miei fiori nel vaso
ricominceranno a fiorire
Vedrò quei quattro alberi
che sono sopravvissuti
a Torino rimettere le foglie
vedrò la gente allegra e
spensierata
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| Terra aspra e forte,
sorella del mare e madre dei suoi figli ospiti,
abbracciata al vento ti culli sul figlio di Poseidone.
Da est ad ovest sorgi maestosa
e danzi sinuosa sotto le stelle del dio cielo.
Faro delle anime smarrite,
luce nelle
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 | Nostalgico autunno
ricordi lontani,
si leva uno stormo di rondini in volo;
ha già la sua meta
un grido
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| Cristalli al riparo
nel geòde
la pittografica mano
fu ultima specie.
Al tremore della terra
il petalo
soffio
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| Quello strano arbusto
con pazienza certosina
quasi maniacale
testardamente innaffiato
ecco d' un tratto si rivela.
E' un arancio.
Un arancio con grosse spine
una pianta spontanea
selvatica.
Dopo profumati candidi fiori
ora con orgoglio
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| Quando cadono le foglie
il paese sembra assopito
ripenso a Voi che siete
rimasti nel ricordo
di un'estate meravigliosa.
Da dietro i vetri scorgo
un albero chino
forse stanco
ai suoi piedi foglie gialle
hanno perso il colore
che avevano in
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| Amo la stagione del mondo...
che più tace e canta,
amo il solleticar i capelli,
di soffi di vento gentile,
quella
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| I primi tentativi di carezze
Maldestre sopra sassi scivolosi;
Il mare piatto coi recessi ombrosi
Di antiche, insostenibili
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| Gli alberi dondolano al vento
tremano al sospiro di un fiore
s'imbevono di luce
palpitano e fiatano
Gli alberi,
compagni discreti
e loquaci di vita
di un cammino comune
s'inondano di Sole
di brezza
di variopinti colori
fruscii
di danze
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| Disco luminoso
ti diverti a giocare
giocare a rimpiattino.
Tra le nuvole
ti nascondi.
Dietro il promontorio
regali luce che si spande.
Lentamente ti immergi
ineluttabilmente
sparisci.
Un attimo
poi dentro il mare
che si inebria
della tua
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 | Si coloran di porpora gli alberi
stanche le foglie
s'accartocciano su se stesse
levandosi al vento cospargendo i
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| Distesa serena e sfinita
nella sua confortante morbidezza
Stella accoglie
otto vite ancor goffe
dagli occhietti serrati.
Zampettano all'aria
guaiscono affamati,
dispersi in un lembo di stoffa
s'arrampicano, si ribaltano
rubando tenerezza
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Sono squarcio
Le stagioni
I colori fissati
Sul rosso
Le strade
Grembi
Per robot
Ignari
Le spiaggie
Non
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Freme la terra
rigogliosa e arata,
pronta per il
germogliare di semi.
E il cielo piange
irrigando
il ventre della
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Blande corolle
Tenui fili
Aneliti
Brevi sospiri
Traumatizzati
Da bizzosità aerata
Che senza
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Amalgamato in mezzo al mare...
alle spalle sole tropicale,
come informe olio versato
nell'universo, senza peso, dilatato.
Lontano dal verde amico
sull'abisso nero infinito
le sento le vertigini!
Solo coralli come appigli,
taglienti,
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 | Arida melodia
Nutrimi di fatata natura
cogli i semi che ti dono
falli crescere nel tuo ventre.
O dolce musica del maestro fogliame
portami la voce della tua anima pura.
Gocce tiepide sul mio viso rivolto
al tuo cuore Sole.
calda mescolanza di
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 | E vivo
e amo questa vita
non vorrei reclinare il capo
allentare una carezza
sbiadire un sorriso...
...
il tuo lamento
mi strozza l'anima
preme i sospiri tra le mani
uccide i sogni
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| Ho visto l'alba, a Mytilini:
il cielo, di liquido grigio e rosa,
scendeva nel mare d'argento fuso,
appena striato di
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11411 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 10051 al n° 10080.
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