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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
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Natura
Le 11435 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Pendono le mie labbra
dalla tua bocca fine,
arsa di parole,
che
volteggiano
in cerchi
tra le fronde dei pini,
descrivendo
soavi correnti
in questo cielo
iridato.
Oh, Musa! Il tempo
non più assolve
i tuoi vezzi leggiadri,
che dolcemente
si
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Da nubi colme di pioggia
fa capolino bagliore di sole
pallido e freddo.
Riscalda il cuore di febbraio .
Quel raggio
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Son nudi i rami del giardino
ove timidi volano gli augelli,
ora tra coriandoli di neve
ed ora tra canti d’azzurro cielo.
Ed io dalla mia finestra opaca
il tutto ammiro e resto lì,
a guardare fino a sera,
quando un lamento d’usignolo
il silenzio
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 | E’ lei l’ultima
la più nostalgica
la più lenta
la più anziana
L’ultima rondine libra pesantemente in volo
sa che non tornerà
segue lo stormo
se ne sente attratta
Ma il suo cuore rimane lì
come il suo sguardo
dove il calore estivo è stato
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 | Collina a me cara che segni
l’orizzonte dal mio affaccio,
dove miro vestire stagioni
sul dolce declivio di coccio
Trafitta da tre croci di vento,
spettri su un Golgota spento,
impalate a corrompere il cielo.
Solo la nebbia col pietoso velo,
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| Oggi dopo la brina la galaverna
la natura per biancheggiare
il verde di alberi siepi erbe
ha cambiato maestro di
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 | Deboli brandelli di sole
filtrati da nuvole sfrangiate
nel mattutino dorato:
presagio armonico
nel vasto chiarore dell’alpeggio.
Di tanto in tanto
i campanacci
frantumano silenzi aerei.
Agosto, consapevole, avanza
adagiandosi su fresca
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| Domina questa mattina
il gelo e signore son
la brina e galaverna,
mani fatate con abile
pennello nella notte
stellata e
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Salda connessione
verde linfa scorre,
miri il rosato pesco.
Benessere nel tepore
dei legami,
ti bacia il
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Verde il prato di fiordalisi pieno
in distesa infinita d’intenso ciano,
laggiù si perde tra dolci colline
nel quieto paesaggio senza confine
ed io in silenzio basito ammiro
si tanta beltà con profondo respiro,
m’illumina l’anima tale
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 | Guardo l’immenso infinito
passando da silenzio a silenzio.
Luccicar di rugiada,
stelle del mattino catturano
gli occhi
distratti da pensieri.
Mi incanta magica natura,
mandorli a gemme
sprizzano soave fragranza,
l’aria s’inebria di profumata
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 | In un silenzio disarmante
fra chiari di luna e penombre;
una leggera brezza istantanea
si spande lievemente nell’aria
in
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Sapessi luna i ricordi che
emana il tuo chiaror notturno,
stupore ad ammantar orizzonte.
Notte sonnambula, misteriosa,
notte di luna piena ad
apparir su trasparenti vetri,
magnifica, lungimirante,
effimera nostalgia.
Argentea brezza e,
sguardi
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Onor a te che ogni tuo petalo
forma un macro,
corollario ad aggirar se stesso
e fiore a fiorir in simmetria vegetale
colori smaglianti d’avvenente mistero.
Onore a te Dio della quasi perfezione,
agli occhi di beltà vestita,
fierezza fioritura
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Con un profumo intenso i bei giacinti,
sono sbocciati viola nel salotto;
li guardo un po’ sorpresa e di sotto
i
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 | Tra nuvole di suoni
e di colore
l’improvviso nereggiar
del temporale
quando del giorno
rimane solamente
una vampa
arancione all’orizzonte.
Del mare screziata
da strisce d’argento
l’onda sfiorata
da un fievole sole
voluttuosi
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Distesa di colori e
ciel s’arrende a
codesta bellezza che risplende...
Un cuor s’eleva alza ed invola,
disteso pacifico vestito da bonaccia...
E’ un muscolo gioioso e addolorato,
di serenità fatta sincera,
serena valle ad eco boreale
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 | Mal vedrò forse l’eterno sole
e tutto ciò che vibra intorno
all’orizzonte che ondeggia
specchiandosi all’infinito
sugli arenili abbacinati.
Si può presumere la fuga
dei silenzi sì profondi
che nel tempo si ravvisano
nei deboli fruscii dei
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 | Nasce nuova giornata di pensieri vivaci
cala dal roseo avvio celeste,
viaggia nel notturno riposo delle braci
schiera già in chiara veste
di felici moti posati sulla porta a vetri
della vecchia serra
nell’incanto di un roseto potato .
In tempo
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Piove il cielo
lacrime di purezza
fiocchi leggeri,
a sollevare il cuore d’allegrezza
stupore,
fra spazi aperti di
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Esordiscono
occhi mandorlati di volpe
sullo stupore
d’un ideogramma di neve
Un soffice assaggio
di candidi e minuscoli
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 | Nell’incavo del grembo del tempo;
stando in ascolto della natura
nella misura che mi consentiva;
m’ inoltravo nell’infinito
ove non esiste il prima e il dopo;
lasciandomi abbagliare
da improvvisi brandelli di nuvole
stracariche di radiose
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L’ultima carezza
aveva lasciato il bosco
caduta in un attimo
come le foglie
Quando arriva
il gelo dell’inverno
e i rami restano spogli
in attesa di un sogno
L’aria
non era troppo fredda
ed io sapevo
che prima o poi
Sarebbe
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Al tenue tepore
vano s’arrende
e, senza riserve,
il vergine manto
è vinto dal sole,
ritorna a cantare
il vecchio torrente
e sfratta dal letto
l’ignavo letargo,
incede, sospeso,
un avido uccello
nel prato riarso
or trova ristoro,
lento si
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Li dove il muschio accarezza le viole
uno spicchio di Luna timido appare;
solitaria, s’affaccia e va a carezzare
il dolce pensero che la mira e la vole.
La candida neve ricopre le aiuole,
e nel bianco ricamo la terra scompare;
tutto scintilla
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Tormenta tremenda
fischiando imbianca
da valle a valle
la nuda
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Odo il canto insolito dell’ inverno nell’aria autunnale.
Pensieri macchiati di freddo fanno eco intorno.
Un pigolio vuoto tra i rami e un alito di neve dal
cielo piano scende.
Io trattengo un respiro di meraviglia pura e con
occhi di candore lo
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 | Tra chiassosi tuoni e fulmini
e, per terra grovigli di arbusti
avanza spedito un rigagnolo
mentre vola intorno
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| Il bosco ombroso appare vuoto
come i calici all’alba.
Costruito di cristalli di legno
e piante multiformi: querce
dalla memoria secolare
e filari simmetrici di pioppeti.
Le radici sono d’avorio.
Le frequenti piogge hanno
ubriacato i rami di
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| Le bianche scogliere di Dover
spettacolo della natura,
composte di gesso e calcare
son meta di tanti studiosi.
La Manica agisce da specchio
e loro si vedon riflesse
mostrando il piacere e la boria
al pari di donne superbe.
Di fronte alla
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11435 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 1261 al n° 1290.
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