Visitatori in 24 ore: 14’369
796 persone sono online
Lettori online: 796
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’731Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Natura
Le 11385 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
 | Ogni giorno
al risveglio
è come un incontro,
una meraviglia
vedere uccelli
farfalle
che volano nel cielo azzurro.
Sento scorrere a valle
l’acqua del ruscello
tra sassi e gorgoglii
tra sponde ricoperte di verde.
Veloci i pesci saltellano
leggi

| 

|
|
|
| Sei grande amore
nel cuore del mio giardino.
Le fresie sono i tuoi occhi,
i giacinti rosa la tua bocca,
radiose primule
leggi

| |
|
|
Lascia che ti guardi
fosforescente margherita,
straripa la tua essenza
bagnando quell’angolo di terra
che cuor dolcemente
nasconde.
Divampa esplosione di fiori
e profumi,
voglia di Primavera ricama
davanzale dei più bei fiori,
girotondo di
leggi

| 
|
|
|
Osservo un mare capovolto,
agglomerati di vapor acqueo si rincorrono sospinti dalla brezza di fine estate.
Giaciglio di erbetta verde accoglie le mie membra stanche,
mentre creature celate mi sussurrano le loro storie.
Chiudo gli occhi
leggi
 | 
|
|
|
 | L’usignolo tra le fronde celato
s’avvicina a una stella nella notte.
Ambedue ignorano lo splendore
discontinuo di luci, note e fiato.
Aranciati brillano con ardore,
con slancio canterellano, le rotte
di naviganti tracciano e l’afflato
degli
leggi

| 
|
|
|
 | Chissà dove si saranno fermate quest’anno le rondini
speriamo che non perdano l’orientamento
il tempo non è certo a loro favore
ricordo l’altr’anno
un bello scherzo il primo d’Aprile
quel sentir garrire sulla gronda
e quel volteggio che appannava
leggi

| 

|
|
|
Nostalgici pensieri
cullati dalle onde,
sono ricordi teneri
custoditi nel cuore.
Mentre il mare s’increspa
un vento
leggi

| |
|
|
Lì dal silenzio del giardino delle suore
oggi mi parlano le viole da lontano
lo so questa alta cancellata ci divide
non
leggi

| |
|
|
 | Le collinette del mar
co lo soave movimento
danno a lo pesce gigante
un balenante sguazzamento.
Da lo scoglio una sirena
meraviglioso apparimento
bella e luminosa come l’argento
fissa impaurita lo mar aperto.
Dal nulla il Burian
arriva portando
leggi

| 

|
|
|
Il mio amico nella pioggia
sa di non poter tornare
perché il giorno è antico
e pretende strani gesti
Le nuvole passano
e portano ombre nuove
finché il vento non amerà
il silenzio della terra
Il legno vecchio nella sera
cercherà parole
leggi

| 

|
|
|
Mi è caro l’odor della terra,
bagnata di pioggia,
quando inermi le foglie
giacciono.
Le lepri cercano la tana
e da filari scheletriti
si attende il fuoco.
L’anima perde il grido
(tutto si ferma a mezz’aria).
Pronto è il suolo per il seme,
ma
leggi

| 
|
|
|
Salici saggi
silenziose preghiere
Nel vento ondeggiano
dita di foglia
Abbandono queste mortali spoglie,
si sfuma l’Ego e il ricordo
di ciò
leggi

| 

|
|
|
Assonnati colori
tinteggiano
un cielo tenue
d’una primavera
ancor lontana
da quell’inverno
che a Lei si oppone.
Preparo
lo sguardo
ché tuffarsi possa
in un Marzo
non ancora definito
come usuale
regolare stagione.
Semi ibernati
sospesi
leggi
 |  | 

|
|
|
Palpiti azzurri di piccole farfalle,
da fiore a fiore volano leggere,
sugli anemoni, crochi e nigritelle
danno gentili il
leggi

| | |
|
|
Radice. Genesi di congiunzione,
ponte sepolto, quasi antico anello,
colleghi i Mondi in contrapposizione
unendo con
leggi

| | |
|
|
|
Mezzoldo punto sconosciuto
della Valbrembana ma luogo
di memorie antiche di ricordi
l’Albergo del Pin quell’aria
familiare e lassù di San Marco
il Passo dove ancor s’attesta
il leone veneziano e quaggiù
del Brembo le gelide acque
quel dolce e poi
leggi

| | 
|
|
|
C’è un nuovo suono
sull’albero d’olivo
qualcuno è già tornato
e me lo fa sapere.
Di ali stanche
ma
leggi

| 
|
|
|
Respirano in sospiri
che nemmeno te ne accorgi
ma se giri e ti rigiri,
li vedi e poi risorgi,
li ammiri e poi respiri
con sorrisi un po’ balordi,
nelle notti scure con le lune piene,
come iene liberate con catene,
innamorate di que’ fiori
che
leggi

| 
|
|
|
Riluce nel firmamento
splendida stella
come puntuto segno
nell’oscuro cielo.
Ammirata la luna
nel suo navigar
di terra intorno,
mai incontra il sole.
Cambia e muta
di giorno in mese
osservando dall’alto cielo
terre d’ogni
leggi

| 
|
|
|
 | Mi sveglia Il richiamo del tordo
che fa sinfonia
saluta l’alba beccando
Il corbezzolo.
La musica dell’acqua
che picchia sul tetto
e sul giardino scroscia.
Godo dei profumi
del primo mattino
dei fiori che si aprono
salutando il
leggi

| 
|
|
|
 | Veritá dolcissime
in coppia di lune.
Gioiello d’ambra
per l’elegiaco soffio.
Al sole.
Non in oscuritá.
Maschera di
leggi

| |
|
|
| Oggi a mezzogiorno il sole
i colori del mattino discolora
si scalda l’aria e par di sentire
nel vento il profumo delle viole
pigri sonnecchiano i miei gatti
dove l’ombre paiono più dolci
son i tempi di caccia a più tardi
forse rimandati che le
leggi

| 
|
|
|
 | Sono spuntate le prime viole
la primavera si annuncia con timore
è il momento che aneliamo
con piacere il suo tepore
I primi passerotti stan cantando
sopra i rami degli alberi fioriti
le primule bianche con le gialle
riempiono i prati
leggi

| 
|
|
|
Passetti di nuvola
arrampicano la montagna,
le scivolano addosso
scalando le impervie vallate
scrutanti,
millenarie,
corrucciate,
sempreverdi,
eterne compagne.
La maestosità
brucia e svezza
le minuscole fattezze
di tutto ciò che
leggi
 | 

|
|
|
Freschi sorrisi
guarniscono
il dolce risveglio
al mattino,
profumato
da note di
leggi

| 
|
|
|
Sfogliati i suoi ventotto
a felpati passi, Febbraio
ha lasciato il calendario
cedendo a Marzo il fagotto.
Facendo un
leggi

| |
|
|
 | L’irruenza del vento
soffia dagli altipiani
e srotola la sua foga
incontenibile.
Si staccano ramoscelli
al di là della siepe:
dove stride la macchia.
Vigila una ghiandaia
sul suo nido a mezz’aria,
e da quelle fronde
un pigolare
leggi
 | 

|
|
|
La prima luce di primavera
è la più bella
e scioglie la neve
anche se il gelo resiste
Specialmente verso sera
quando i lupi
escono dalle loro tane
per scoprire nuovi sentieri
E ululare alla luna
in quelle lunghe notti
ancora piene
del
leggi

| 

|
|
|
Oggi nasci, come bimbo appena nato,
docile sorriso, soffuso vagito,
apri gli occhi fra le braccia,
oggi nasci
leggi

| 

|
|
|
Nel piano dal sole baciato
è tutto un risveglio di steli
di petali dorati.
Sul tuo gambo la corolla
dal tempo fissata.
Non ti cale della mia mano furtiva
dell’attento al tuo fascino
condiviso.
Alle mie dita tremanti
con grande stupor ti
leggi

|  | 
|
|
|
|
11385 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 1561 al n° 1590.
|
|