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Natura
Le 11437 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Dei ghiacciai da sempre delle stagioni
i ritmi portano al lor disgelo giorno oggi
diverso pur se qui talvolta si manifesta
qual mesto triste ricordo di memorie
antiche nostre e di nascoste eroiche
gesta che dalla gelata fredda perenne neve
tua
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 | Un piccolo bucaneve con prepotenza
cerca il suo posto al sole
aiutato dalla dolce melodia
di un giovane pettirosso.
Tiepidi raggi scaldano i cuori
l'inverno sembra invitare la primavera
ad un timido passo di danza
Finita la frenesia del
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| Sily49 |
01/03/2015 09:06| 1023|  |
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| Si scioglie il cuore
si scioglie in silenzio, senza replicare
si arrende con il lento gocciolare
tic, tic, tic un pianto inascoltato nella valle.
La tua maestosa anima innevata
che l'aquila osannava col suo canto
brucia col sale del mondo che
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 | La mano di qualche scirocco
rastrella i ghiacciai
Gratta e stacca,
non ne verrà fuori che lisca
Iceberg
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Urlano i ghiacciai,
nel lento sbriciolarsi
alla metamorfosi del tempo,
a un cielo indignato,
ferito,
da quel
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La sabbia affila il vento
s'innalza la profondità
del mare
e il gelo come triste melodia
si scioglie
tra scaglie lunari
dove luccicano lacrime
Si confondono le linee
di ricamati orizzonti
Dov'è la luce del faro
che affonda
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 | Tornano sensibili zampe di geco,
quanto fu ghiaccio alle membra ora è acqua...
E torna d’un verde elastico la coda
che vergini e lunghe foreste ha segnato,
segreta compagna di mille duelli
frusta, sgambetto, baricentro.
Seduce le pelvi questo
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| Disgelo dei ghiacciai
temperatura solare
forza nucleare
dal nucleo terrestre
lascia il vuoto
nell'animo dei passanti
di due mondi distanti.
Muta la vita
ai comandi della natura
accelerazione
della mano dell'uomo
e del suo
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| Mi siedo e divento invisibile
agli occhi dei passanti,
sulla battigia dell'anima
ascolto l'eco prepotente
dei soliti,
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| Le lacrime dei ghiacciai
son arrivate a valle,
han bussato alla tua porta
gelata dalla muta indifferenza.
Infuria l'ira,
il sol s'è ribellato al mondo,
non abbiamo più scampo
a cercar nuove vaghe sorprese.
L'uomo ingordo non
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Cade luce da ogni goccia
tremante meraviglia in liquido disfacimento,
discontinuo brillio
e si fa suono la nuvola gonfia.
Punteggia di spruzzi l'acciottolato,
scivola lustrando vizzo fogliame
che in consenziente danza il vento move.
Eccheggia
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 | Si attanaglia l’angoscia
triste realtà di chi non ha
nulla da perdere
il gioco cruento del tempo odierno
sazia l’inganno.
Verso sera
quando le stelle s’accendono
e il chiarore viene a mancare,
luce crepuscolare come la vita
che s’aggiusta
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 | Ho visto i poli sciogliersi in un niente
tsunami ribollire sul tuo fondo
il mare tracimare su pei monti
le sponde in mezzo ad essi scomparire.
Ho visto terre ornate dall’incuria
valli e colline consegnate al sale
i fiumi rinnegare la
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Le nuvole hanno
lasciato il cielo e
un timido raggio
s'appresta a dar
luce alla terra.
Il vento canta e urla
sbattendo la sua
furia sul pianto
dell'indifesa natura.
Intorno, solo voci
che giungono dalla
rocce, mentre i
ghiacciai si
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Montagne di ghiaccio
scolpite da intemperie
in castelli, torri e praterie
dove l’orso maestoso
bianco come la
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Venezia pur antica
sempre giovane appari,
come a non far fatica;
sei amata senza pari,
in specie sotto i fari.
I
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 | Proverbiali vette
d’un mondo sommerso
abbracciano le onde
Memori d’antico fragore
D’umano affanno
quando dentro lo scenario
inquietante del disgelo
un
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 | E scioglierei il mio canto
nel dilemma
sospinto dal tuo vento
infingardito
guastando ghiacci e poli
indifferente
nell’urlo dalla terra
permanente.
E bloccherei nei mari
bestie e onde
erranti sopra picchi
sconosciuti
lottando contro il
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 | Madre natura nuda si sorprende
mercerizzata dal tuo antico seme
e stretta alle radici guaste geme
sfogliando nel dolore le vicende.
Ferita non aspetta e non si arrende
e contro il nero oltraggio forte preme
sul cuore che scandaglia le ipoteme
ed
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| Disgelo nei ghiacciai
al polo lo trovai.
Sgomento, tristezza
più non c’è certezza.
Distrutto l’uomo
ha la terra,
disastro creato
con l’effetto serra.
Ghiaccio che avvolge
il polo in un tenero abbraccio,
più non ci
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| Sarà che l'orpello di un colore nuovo
suona calore sulla tavolozza del cielo
e l'universo intero richiama splendore
vestito di chiaro in un giorno di sole
Sarà che un ghiacciaio si scioglie in agosto
alzando le acque di sommerse
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| Brilla il ghiacciaio innevato al sole son caldi raggi
dolci son carezze e stille nascon qual union d’amore
d’acqua vergin pura e immacolata, agli occhi idilliaca
vision or mentre la man tua quelle tocca e sfiora
che qui poi verrà a dissetarsi
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| Le gocce scendono e in stretta armonia
creano pozzanghere dal basso
rigido inverno che te ne vai via
un migrar d'uccelli rivedrai adesso
toccar quelle cime così possenti
che di neve algida, intatta e trasparente
si sono adornate dei raggi
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| La sera in cui venni riportata in camera d'ospedale
con tanti medici che mi stavano attorno
per vedere da cosa derivava la mia bassa emoglobina
scorsi uno di loro, che cominciò a cucirmi con l'ago la ferita lacerata
da dove sgorgava sangue a
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| Prova ad immaginare
quale orchidea sia,
quella visitata dalle api.
E' intendere
la natura, le stelle alte
nel firmamento.
Un' atterrita conclusione
ad aver per tanti
inizio come
la sua bella stagione.
Vorrebbe la terra
muovere i
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 | Un ramo secco
ricorda ciò che era
rigoglio di vita
e braccia aperte
ai sorrisi della gente...
Ora china il
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Baciati dal sole,
dal vento cullati,
di rosso dipingon,
i campi ed i prati.
E danzandon poi esaltan,
la loro bellezza,
sospinti dal dolce,
alitar della brezza.
Un'unica macchia,
se visti dall'alto,
ma all'occhi più attenti,
giunge
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Cadono blocchi candidi dai ghiacci
ai margini d’un mondo che si scioglie;
azzurri ed accecanti, come foglie
galleggiano in
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 | E’ una lotta tra colori nel cielo di Napoli.
Il rosa tenero morde il celeste.
Il perlato sfumato evapora nelle nuvole.
Il pallido bianco vola via, spazzato dal vento.
Il giallo quasi spento,
si ritrae sull’isola di Ischia.
Il rosso sangue del sole,
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| Guardando il cielo
vedo solo azzurro
vedo nuvole
di Dio il sussurro.
Cambiano le ore
scorre il tempo
e del celeste
muta la sfumatura
trasforma la natura.
L'armonia
spezzata da elementi
passanti dai sentimenti
spostano lo sguardo
sulla
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11437 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 3751 al n° 3780.
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