Visitatori in 24 ore: 14’101
613 persone sono online
Lettori online: 613
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’066Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Natura
Le 11437 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
 | A fiocchi, lenta la neve vien giù
soffice, fitta fitta sempre di più,
Ammantata di bianco è la natura,
desolata, triste appare la pianura.
Alberi nudi, di veli e trine vestiti
appaiono belli, non più scheletriti.
Uno
leggi

| 
|
|
|
In mezzo alla nebbia sta
il contadino
in mezzo al buio notturno
cerca la luna.
Nessuna presenza nessuna
lo distoglie dalla sua ricerca
e pesca tra i rami la zagara in fiore.
Profumo di mandorlo inebria
la stella apparsa nel cielo.
Aspetta la
leggi
 | 
|
|
|
 | Tra le apriche colline
si offre la vista maestosa,
di là dal mare fluttuante
spira il maestrale borioso,
giù a capofitto sulla bianca scogliera
approdo di gabbiani festanti
ospita la natura selvaggia,
tanto aspra quanto
leggi

| 
|
|
|
Ampio nastro tra sponde colorate
da bruni tenui d'alberi invernali.
Acque ora quiete, giù a valle arrabbiate
per
leggi

| |
|
|
 | Vibrazioni profonde
sospese sulla pelle dell'acqua
s'espandono silenti
sondando terrene distanze.
Concentrici abbracci
si staccano dall'onda
per ancorarsi al vento
che respirando plana.
Radiosi tocchi,
allungando trasparenze,
toccano del
leggi
 | 
|
|
|
 | Non si può rivivere un sogno
come bianche piume di neve
i frammenti si disperdono
nell'aria e svaniscono
nel regno del buio invernale.
Perde vigore il tempo
sotto un cielo di piombo
nella pallida luce dell'alba
migra lo sguardo e
leggi
 | 

|
|
|
Pizzi candidi
incisi sui rami
privi di riposo
come vetri
ricami adornano
stradine imbiancate
è silenzio
leggi

| |
|
|
Sembri toccar le stelle
altare velato di neve;
sotto un azzurro manto
e un tremolio di foglie,
la luna si specchia nel verde.
Cinguettano i nidi
col canto delle Janas,
il muflone s'abbevera
nelle cascate eterne,
ti baciano le nuvole,
che
leggi

| 
|
|
|
Tra i palmeti, la bianca e vasta spiaggia,
dal mare trasparente accarezzata,
dolcemente lambita dall'ondata
chiara e
leggi

| |
|
|
Ti sto bagnando,
fors'è di quest'ombrell l'impugnatura che stai sbagliando?
Abbaia, la pioggia, accecandoti l'udito,
letargo della mente t'isola dal ruggito.
Esondan raffiche di bisturi marini
che trafiggon carni tremule d'inermi
leggi
 | 
|
|
|
Mia terra lontana
ariosa e lucente,
il vento dei ricordi
mi porta il tuo profumo
e tutto ha l'imprecisa vaghezza
dei sogni.
Suggestioni e incanti
di una terra senza eguali,
magia di paesaggi incredibili
e sono albe chiare, tramonti
leggi

| 


|
|
|
Di fretta anche oggi il giorno
Guardo
celata al di la degli sguardi passanti
Osservo
nella frescura mattutina
Mi ferma
un lieve rossore su candidi petali da bianco manto sbucati
S'avvicina allor d'incanto il tempo dell'esser bambina
il
leggi

| 
|
|
|
Il faggio che ascolta, e il mio cuor non l'inganna,
mi guarda passare, di spalle al sentiero,
si fa con i rami, vicino a una spanna,
e sa che i miei occhi gli mentono il vero.
Tremando m'implora di farmi seduto,
lo sa ch'io non posso più
leggi

| 
|
|
|
Io me la ricordo Belluno
dolce e tranquilla
con il Piave sotto la gonna.
Ricordo la birreria
e il teatro
piccolo signore attempato.
Mi ricordo il ponte degli Alpini
e la mia casetta sotto l'arcata.
Le montagne innevate
e quel
leggi

| 
|
|
|
Colò in una notte
quel vivido azzurro
e l’alba rinvenne,
a corale sconforto,
di piombo vestito
un livido cielo,
agli occhi già morto.
Smarrito il vigore
e in bruma celato
il sole s’affonda
distante e fatale,
la luce ormai fioca
e scarso di
leggi
 | 


|
|
|
|
L’immensa natura rinasce dal sole,
ormeggia
ogni ora tra mille colori,
rimembra la vita gioia, dolore,
rinasce l’umano all'ombra del sole.
Viaggio eterno tra fasci lunari,
rispecchia l’orma d’astri stellari,
volteggia l’aria, massa
leggi

| 
|
|
|
Vento che fuggi di fretta,
e voli dai monti giù al mare,
chissà dove giunge il tuo corso,
chissà dove puoi rifiatare.
Io so dove ha fine il tuo viaggio,
oltre gli eterni confini,
dove sboccian sentieri di luce,
fra mille
leggi

| 
|
|
|
Che di alte acque
calore straniero
fosti scontro
trasformata in geometrie
inumane
cadenti
sui nostri corpi
nel far nulla dell’ozio
osservando nembi irascibili
sciarpe scozzesi
pettirossi cercatori
fin all’appoggiar gravoso
nell’ammantare i
leggi

| 

|
|
|
Bianca neve fiocca
colora d'intorno
arbusti e foglie di questi
d'un tratto coperti
ma scioglie all'istante
sfiorando la terra.
Dei bimbi le voci
son pieni gli spazi
speranza nel fiocco
che duri parecchio
per riporlo
tra cose
leggi
 | 
|
|
|
Lo sguardo corre lontano, cerca invano.
Il cielo bigio rispecchia il mare d’inverno,
tra spuma che invita a danze ribelli.
Folate ricche di sale, doni preziosi che regala
il mare, mondo che eccede in albe trasognate
e spazi di tramonti velati.
leggi

| 

|
|
|
Ed or d'augelli il dolce canto s'ode
tra le foglie dipinte di smeraldo
ove pria s'annidava solo il gelo
ed ora il sol s'insinua coi suoi raggi.
Con le sue zolle fuma la campagna
che nell'aer raduna ogni suo licor
per nuova linfa di novella
leggi

| 


|
|
|
C'era una casa sul colle,
della gente felice,
ed il ponte che saltava sul fiume.
C'era una scuola dove i bimbi
disegnavano amore,
il giardino
con dei mandorli in fiore.
C'era il sole che scaldava quei dolci momenti
E la piazza coi suoi
leggi
 | 
|
|
|
 | Stamani l’alba era spenta,
il paesaggio grigio,
non c’era il sole ad illuminare
i prati umidi
a far brillare la rugiada
non c’è più traccia di vita umana
né nei campi, né per i sentieri
e non soffia più il
leggi

| 

|
|
|
| Ha un bel becco lungo lungo
un paio d’occhi nero intenso
e grandi ali, spiegate interamente.
E’ un uccellino tutto
leggi

| |
|
|
L’aria odorava di zagara
annunciando l’arrivo della primavera
germogliavano i ciclamini
ed una brezza ventosa vorticava
portando con se del mandorlo nuvole di petali rosa.
Madre natura ridestava ogni cosa
e gioire faceva l’anima
incantata dai
leggi

| 

|
|
|
 | Ascolto la pioggia.
Il suo cadere è un ritmo
dalla voce suadente
una melodia di note
altalenanti.
Una goccia
dietro l'altra
sulla mia pelle scivola,
destando i sensi
tra mormorio di tuoni
ed energia nell'aria.
Assaporo e
leggi

| 
|
|
|
Risplendon le stelle
nel cosmo infinito,
sole riscalda grigia aurora,
svanisce l'era dell'oro,
l'asse trasforma ciclo di vita.
Acque cristalline scendevan dal cielo,
oggi, lacrime ceneri inondano la terra,
cambia rigoglioso colore del
leggi

| 
|
|
|
Sono tornata qui
dove le nuvole avevano il sapore del pane
e i sentieri rossi come l’alba sul mare
cantavavano in mezzo alle gonne.
Qui, ora, il sentiero mette giù il mento,
dorme arrabbiato come uno sciame d’api.
E l’ortica, volge lo
leggi

| 
|
|
|
 | Di questo vento
che scuote e rompe
la cresta delle onde
e si insinua tra le crepe dei muri
spezzandone l'incerto l'equilibrio
non riconosco più la voce
e della pioggia
che si gonfia
in fiumi di paura
soffocando di melma
la bocca
leggi

| 
|
|
|
| il riccio si fa la permanente
mio figlio ha due palle di neve in fronte
tu non disperare se ti crescono i cannoni nel cortile
nulla è più come allora
ci si odia dal tramonto all'aurora ci si spara in ogni dove
la natura ci ha
leggi

| 

|
|
|
|
11437 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 3811 al n° 3840.
|
|