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Natura
Le 11394 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
-Je t'en prie-
disait tremblante
d'une voix blanche
à l'oreille du vent d'automne
la petite feuille malade
-Je t'en prie
de tout mon coeur
donne- moi un doux baiser
avant d'être bien vite oubliée.-
Et le vent
en
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 | Come polvere lunare
discesa dal cielo
caprioli festosa
sui picchi del silenzio.
Tacito il sussurro
degli increduli passanti
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| Ondivaghi gravitoni navigano instabili
fluttuando inermi ossidano materia
inesistente tranquilla idiota sobrietà
destabilizza torbide civiche
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Gentil nevischio
di speme
fa un fischio
mi travolgi
col tuo cuore innevato
ed è già
Gennaio
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Tenera è la notte
quando distende il mio viso contratto
con i raggi di luna,
tenera è la notte
quando
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solcando l'arco del silenzio
sordo il lamento s'erge dolente
della corteccia dilaniato il ventre
in lacrime di linfa detronizzata -
veemente il supplizio materno
contaminato da anime sporche
figlie di un Cielo fuggito
voragini nel sommo
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Servivano tracce di te
per mietere la terra e ridare fiato
al sole ed ai sogni lievi
che la notte aveva portato via
Serviva qualche parola
nascosta in una pergamena antica
e dimenticata da ere
fra le nubi fragili di un vento
Perché le
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Tra foglie, foglie
e foglie secche
sparse qua e là
o raccolte a mucchietti
da turbini di vento
scorgine una
nella quale
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 | Di poi
che sfiorandosi
fan scintille,
nubi in corsa, quasi che
lance di foco son getti
sulla terra
ecco... far
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| sarà alba
tra poco
e spunterà il sole
a fascia di confine
luce buio
in radianti all'ora
disinabissando
gradatamente
mezzo mondo
primi
intervenuti uccelli
a reclamare al giorno -
che si sia
pennuti o uomini,
nella
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| Lungo il binario è uno stridore
Milano è ormai alle spalle
Sui vetri si sente il calore
Del sole in divisa
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Sei tu sole?
Ch'irrompi e placido
M'accompagni
Per questa camera languida
Il cui tetro tedio
La noia
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 | Sulla dormiente collina
fra il monte e la marina,
riposa un paesello
dall’ aspetto acquarello.
Pioggia di
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| In un mare verdeggiante mi inoltro
e nel silenzio più profondo
assaporo i ritorni della corrente
come inviti alla vita
Mi muovo felice di
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Fiocca lenta la neve
come margherita sboccia
imbianca la terra.
Cosi spunta il giorno l’aurora
tinge di rugiada le foglie brillano
cadono lentamente si adagiano
sul prato ornato
da un violaceo splendore.
Amori si stringono nei sogni.
Le
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Una coltre bianca
incanto della natura di candido adornata,
fiocchi adagiati con ovattato omaggio
nel dolce fruscio di giubilo evento.
Si coccola sul manto di neve
quel pettirosso venuto da lontano,
tra le fronde innevate s’adagia...
il richiamo
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 | Lenta, soffice... cade
una magica nuvola enorme
caduta dal cielo
quasi per caso... sfuggita da un mondo diverso
copre con mestizia ogni cosa
anche la voce della vita
diviene muta, tutto è fermo!
Gli occhi increduli per tanta
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Di questa neve
regalo la freschezza
e candida e pura
è l'anima
di chi si offre alla meraviglia
come pargolo
che vede per la prima volta
il cielo.
Confuso e sbalordito
da dietro i vetri dell'imposta
che dá verso la
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 | Aveva già deciso di farsi giorno
quel giorno
con quel rosato fare da alba
con la spilla luminosa
appuntata sulla seta del cielo
come fosse
il cielo
un morbido seno
Tutto era sospeso nell'attesa
tutto
tranne
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| Che vision spettacolosa
offre, stamane, il Rosa.
La veste, che tutta ha bianca,
dell'occhio la vista stanca.
Se lo sguardo spazia
dal Monte di Varese,
non puoi campar pretese
che altro di bello sazia.
L'occhio fisso rimane
su quella
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| Freddo cala
sulle strade silenti,
natura di candido
cristallo diventa arte
e false immagini
si materializzano
alla
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| Bellissimi gli scorci di paesaggio
che affiorano e scompaiono
tranquilli in balia
dei mutamenti stagionali
si sentono
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 | Ciò che rimane
del disegno distratto di brina
lungo la via dell’alba
nel cielo che s’empie di rosa .
Il sole è un miele tra i rami
ha specchi cangianti
da riva a riva il lago
Tutt’intorno
l’abbraccio dei monti
sfavillanti di
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Sibila sul fiore
dell’acqua il suo grido
selvaggio e infrange
la barriera del silenzio.
I suoi voli ripercorrono
l’onda penetrata dal soffio
impetuoso del vento marino.
Mentre nell’arco della
nebbia invernale si
addormenta la scontrosa
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 | Pensare all'improvviso di non sapere nulla di te,
dall'alto della radura,
mentre osservo lenta la neve cadere
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Gioca, oh creatura
Nelle mani porti proiettili di divertimento
Negli occhi lucidi rifletti medesimi accadimenti
Dalla bocca schiamazzi e risate
condiscono l'atmosfera
Gioca, oh giovane creatura
Che tu sia primitivo
Che tu non lo sia
Tal
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Sei pietre svuotate,
fauci spalancate
che urlano ancora.
Sei erba desolata
asciutta di vita.
Scotano e doline
terra rossa di sangue.
Cresci a stento
viti ritorte
come anime deviate.
Sei voli di Poiane,
capriolo che fugge,
fagiano che
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Migliaia di luci
infiammano
una notte opaca
che stanca si scioglie
tra i vicoli del paese.
La chiesa è pronta,
ricolma di gente
tra dolci canti
e profumo d'incenso.
Nascerà Gesù
e domani
tra tavole imbandite
si
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 | Quale svelato eppur arcano messaggio
si impadronisce dell'animo
possente espressione di infinito amore
dischiudendo il cuore a sensazioni di primitivo sentimento
rilasciando aloni di incantanti misteri
Così, a mia rifrazione assimilo gocce
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| Bianche coperte di vento
lambiscono dolci declivi
spruzzati di sole.
E tu, su cieli di acque,
splendido e
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11394 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 3871 al n° 3900.
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