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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Natura
Le 11437 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
 | Aromi maggesi
delineavano i tratti
di un esule pensiero
mentre, in timorosa attesa,
il tuo purpureo volto
porgevi al sole
che lo sguardo arrossiva.
Flautati ricami
dal turgore vibrante
catturavano trine ombreggianti
che a passi lenti
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Nell'opale del mattino
un vero paradiso
è il cielo limpido di maggio
il bel mese mariano
schiude gli occhi
sotto soli di rugiada
sveglia il cuore
come si svegliano i campi
a primavera
Gironzolano le nuvole
che rubano
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Esplodono i boccioli.
I petali si sciolgono
dai loro abbracci stretti.
Ad uno ad uno s’aprono
e se stanno lieti
ad
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Quando una rosa sboccia
il profumo d’amor s’apre
ad ogni cuore che aspira
a giunger lontani orizzonti
e là perdersi per sempre
tra petali di velluto roseo
e sogni d’incantato amor:
è Maggio dei fiori il poeta,
vate degl’intensi
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I petali delle rose di maggio
piegano le scie incaute
al passaggio delle comete
Spianano l'informità
della stesura del manto
sul giaciglio
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Affacciato nel giardino stamane,
ai primi raggi del sole novello,
ho scorto il mio rosaio inghirlandato
tra rugiadose variopinte perle.
Ogni altro fiore è intento lì a guardare
non poco spaurito per la sua beltà,
e un nugolo
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 | Le rose di maggio rivelan misteri
nei petali chiusi schiudendo i boccioli.
Effluvi soavi armoniose fragranze
che fanno pensare,
che fanno sognare.
Ognuna è legata a qualcosa o a qualcuno
che è ancora e viviamo
o tra noi non è
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Vergine e Bilancia
s’inseguono fra mille
estati ed autunni,
di odoroso tardo imbrunire
ante i ghiacci su,
da qui remote, montuose catene.
Pura e
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Soave sorniona intrigante
Astuta
sei felina
Ti chiamerei -Gattina-
se sulla pelle non avessi
il segno dei tuoi graffi
i tuoi sberleffi
Ma quando mi dormi accanto
e sento il tuo respiro
e sospesa dentro un sogno
emetti un sospiro
mi assale
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Nell'aria vibri scalpitante i tuoi tic,
l'erba sotto i tuoi zoccoli si piega
fragile e sottile, tu presa da mille
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Alto una spanna il sole si specchia
sopra lo stagno
e colora tutto attorno a sé
nasce un nuovo giorno
tra magie riproposte
e ancestrali misteri.
Silenzio già interrotto
dagli abitanti
che cantano per primi
alla vita:
misteri di
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Tramonto
Tra rami
Simbolico declino
D'un mondo
Ormai sommerso
Alberi annegati
Tentano un ultimo
Respiro di
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Alzo deciso lo sguardo accorto
verso il proscenio in movimento,
in quel chiarore poster di natura
che cattura e sognante mi contagia.
Fra ampi sprazzi di cielo terso
spugnose sagome rapiscono lo sguardo,
nel gioco mistico d'incanto
si rinnova lo
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Respiro d'oltremare
dove vanno a morire le ombre
quando le viole sbocciano
e perdono il colore di una terra
Fragile conquista
questa tela d'ambra bruciata
che nega il frutto ai sogni
ed ad ogni altra stella spenta
Non è una meta da
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Chiancinu l'aciddruzza
ni lu nidu
chiancinu pi la fami
e pi la siti.
Ora ca lu suli
s'affaccia pi la terra
callia la casuzza
di paglia e fangu e
la matruzza vola a
pinninu
ncerca di sustanza
pi saziari li so figli e
li civa cu so beccu
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 | Esco con le ingorde narici
delle lunghe e fredde attese
Barcollante e solo
come un'ape rapace
Sull'amo di un
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| Il delicato effluvio evapora,
emanando indizi di bellezza
ch’indugiano un po’, ancora,
prima d’evaporare. Carezza
d’Eolo sfiora le mie narici,
che, grate alla ricca fragranza,
s’aprono, respirando felici.
La giovine stagione danza
al ritmo di
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Un mattino qualunque varcai la solita soglia,
il sole di uscire non ne aveva la voglia,
l’abitual passeggiata era un semplice svago,
un impegno morale di cui non ero mai pago
Percorrevo l’antica strada maestra,
il bastone ben stretto nella mia mano
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 | Il rumoreggiare delle acque
contro gli scogli battenti e sparsi
il sussurrare delle onde del mare
piene di riflessi e
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 | Dov'è finita la gioia d'un tempo
quando bambino correvo tranquillo
su fili d'erba di paesana terra.
Sarà svanita nel fluire degli anni
tra le foglie, poi dispersa nel vento
nell'avvicendarsi delle stagioni.
Si sarà
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| Il dipanar della notte nascosta in barbagli
di luce, in sbadigli di sprazzi di cielo estasiati
da colori sfumati, come veli di seta preziosi.
In incedere elegante mi lascio investire da
sapori acerbi, bevo in calice d’ombra sorsi
rimasti del mio
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Il sole è malato.
Nebbie sottili lo velano,
è sbiadito, estenuato.
Già la luna comare curiosa
occhieggiante maligna
l'aveva notato
L'han ribadito le stelle
passandosi parola,
chiacchierone distratte.
Da livide
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 | Polvere d’acqua ricopre il cielo
rantolano fragorose le stelle
mesta la luna è velata di nero.
Feroce la corrente del fiume
vorace inghiotte il tempo
polverizzando l’immortalità
di presuntuose rocce.
Bianca la schiuma
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| Com'è caldo il sole
che avvolge l'estate della mia Sicilia.
Lo sanno le pietre
che nascondono le serpi,
lo sanno i rovi
con le aspre more tra gli spini
e la sabbia dorata
e il mare
che azzurro, nasconde
passato e presente.
Lo sanno i
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| Oh voi gli Dei
che gli elementi ordite,
udite i miei
versi, d’ardite
forme si veston ansi
e della vite,
e degli espansi
strali de’i tòni urlanti -
su questi mansi -
e i mesti canti
sentite a questa riva
di ghiacci infanti!
Di
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| Il cielo d’un rosso vermiglio
è affollato di rondini in volo
pensieri garruli a stormi
rincorrono il far della
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| Stamattina le foglie del bosco
hanno intrecciato un tessuto di luce
che di rugiada brilla come diadema prezioso;
ma più di gioiello risplende in bellezza
ché la natura, ineguagliata
artista, cucì quelle foglie
con spini
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 | Ancora ancora
ribolle gaudente il nucleo colorato
nelle convulsioni della natura, padre Sole inerte
strascica il tuo manto infuocato!
Incomprensibili i cinguettii,
il muto comunicare delle vespe
il regno è ben rodato!
ogni essere del suo
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| sale poi precipita
senza lasciare il vento
veloce la terra lambisce
nel trillo mattutino s'invola
rapida sparisce
preda di una
corrente
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 | Odo la tua poesia, mare
e il suo verso arcano
di profondità abissali
che si snoda perenne
nel tremulo tramestio
dell'onda quando gonfia
di vento torna a riva
inanellando in vortici
veloci la tenue angoscia
che ti stagna nel cuore
Odo e
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11437 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 4441 al n° 4470.
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