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Trovati 8157 commenti di Alberto De Matteis
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| «Il tempo scorre come l’acqua che continua la sua corsa, ora dritta ed ora tortuosa, verso il mare. Il tempo passa e noi restiamo fermi ad aspettare, scrive con tanta nostalgia, il poeta Giacomo Scimonelli. Aspettare che cosa? Ma il destino era proprio questo: un incontro di anime, di sguardi, di brevi carezze... e null’altro; ma anche così, tutto è emozionante e pieno di magia. Sì, proprio così, perché la vita, con i suoi alti e bassi, è bella e meravigliosa. Trovo in questa bella ed emozionante lirica, anche se intrisa di malinconia e nostalgia, quel pathos emotivo e significativo che infonde nel cuore tanta speranza, serenità e pace. Propriamente quella serenità e pace di cui ha tanto bisogno il mondo di oggi. Sincero elogio al poeta.» |
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Inserito il 26/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "E un altro giorno è andato" di Giacomo Scimonelli |
| «In questa emozionante e coinvolgente poesia, la guerra fa da sfondo ad una realtà ancora più emozionante, che è quella dei bambini. Sono soprattutto i bambini, afferma il poeta Giuseppe Mauro Maschiella, a subire e a sopportare il peso d’una guerra "fratricida" e dalla quale non ci saranno vincitori e vinti, ma solo sconfitti, e sarà la sconfitta di tutta l’umanità. Occorre schierarsi contro ogni guerra e con i bambini; occorre ascoltare il pianto di quel bambino, ascoltarlo ancora ...e poi fermarsi. Lirica stilata in un verseggiare immediato e di grande impatto, che dovrebbe far molto riflettere.» |
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Inserito il 21/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "I bambini" di Giuseppe Mauro Maschiella |
| «Oggi volevo essere felice... avrei voluto tanto essere felice, ma improvvisamente ne sono stata impedita. Sì, è proprio così! Tutti vorremmo e dovremmo essere felici, ma d’improvviso capita qualcosa di imprevisto e assurdo. Versi e immagini che descrivono la realtà triste e tragica del momento presente.» |
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Inserito il 21/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Volevo essere felice" di Stefana Pieretti |
| «Un inno alla Natura, un omaggio alle meraviglie del creato, viste con gli occhi del cuore e dell’anima, quasi per non contaminarle. Quanta bellezza ci ha dato il Signore, esclama estasiata la poetessa, e quanto amore! Spetta a noi saper conservare e preservare tutto quello che ci è stato donato. È nostro dovere.» |
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Inserito il 21/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Gli occhi del silenzio" di Antonietta Angela Bianco |
| «Si avverte tutto in quelle cantilene che si avvertono come una eco in lontananza: vento di passione e pensieri con dolci melodie di due cuori ancora innamorati. Versi intrisi di malinconia e di tanta nostalgia, sentimenti che però infondono serenità e pace in un anelito profondo di amore.» |
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Inserito il 18/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Cantilene Respirate" di carla composto |
| «Lirica originale dove quelle mani dapprima timide e poi man mano sempre più anelanti, si intrecciano, si parlano, si bisbigliano e, infine, si amano. Una lirica d ‘amore che lascia trasognati e in quel dialogo amoroso tra la voce maschile e quella femminile si snoda, con un verseggiare limpido, immediato e scorrevole qual è lo stile del poeta Giacomo Scimonelli, quel dolcissimo amore e lo sguardo di due anime e di due cuori, che si fondono per formare un tutt’uno. Poesia degna di elogio.» |
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Inserito il 18/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Le nostre mani" di Giacomo Scimonelli |
| «Proprio la notte che come una coltre tepida e leggera spande sopra di noi la quiete e l’oblio, il buio ed il silenzio, ha la forza di farci immergere in teneri pensieri pregni di amore e tanto affetto. E se poi guardiamo il cielo con le sue stelle lucenti, ci perdiamo in un prato dorato. Immagini poetiche di rara bellezza ed eleganza.» |
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Inserito il 18/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Notte" di Sara Acireale |
| «Pensieri di riflessione molto importanti che invitano ad accettare quei momenti di delusione che, inevitabilmente, la vita ci mette davanti ogni giorno. Occorre sempre cercare di prevedere quel che potrebbe accadere.» |
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Inserito il 11/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Senza dubbio dobbiamo farcela" di Berta Biagini |
| «Quattro quartine con versi novenari ben stilati e scorrevoli per descrivere in maniera esaustiva ed efficace uno dei principali vizi capitali, la superbia, già menzionata da Dante insieme all’invidia e all’avarizia, quando scrive: superbia, invidia e avarizia sono le tre faville ch’hanno i cuori accesi. È proprio vero, il superbo, come scrive la poetessa Sara Acireale, si gonfia come un pallone, bada solo all’apparenza, mentre la sua anima è solo un deserto. Componimento dal profondo contenuto, che fa riflettere non poco al giorno d’oggi.» |
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Inserito il 06/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "La superbia" di Sara Acireale |
| «Un grido di pace si eleva da questa lirica, dove con versi scorrevoli e ben stilati, vengono descritti in maniera cruda gli orrori d’una guerra assurda e cinica, dove migliaia di ragazzi sono stati costretti a combattere per la smania di potere. Il mondo tutto vuole la pace e questo anelito viene descritto in maniera egregia ed efficace dalla poetessa Vivì.» |
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Inserito il 04/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Dove nascono i fiori" di Vivì |
| «Bei versi, scorrevoli e brioso, che infondono al lettore serenità e pace. Il cielo, pur se oscurato, viene illuminato dal sole e se sei bagnato, lo stesso sole ti asciuga. Da un momento all’altro tutto può cambiare e speriamo che presto anche la guerra in atto possa terminare.» |
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Inserito il 04/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Tutto può cambiare" di Antonietta Angela Bianco |
| «Parole toccanti sul male che la guerra produce. Il poeta si sofferma sull’orribile peso che essa provoca nella nostra vita, con migliaia di morti, gente affamata e paesi rasi al suolo. Occorre abolire la guerra, ogni guerra, poiché da essa si esce tutti sconfitti. L’altro lato della medaglia è soltanto la pace. Solo con la pace si ha la possibilità di costruire scuole ed asili per il progresso e il bene della società. Versi scritti in bello stile e dal significato profondo, intenso ed efficace.» |
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Inserito il 04/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Abolire la guerra" di Michelangelo La Rocca |
| «Ottimi versi introspettivi e, nello stesso tempo, parole che fanno riflettere e infondono coraggio e fiducia nelle varie circostanze della vita. È lecito augurarsi di non soccombere, scrive l’Autrice; con la buona volontà tutto si può superare.» |
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Inserito il 04/04/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Dai dai che ce la fai!" di Berta Biagini |
| «In quei silenzi antichi, che il lettore è portato ad ascoltare con il cuore, si avverte tutto l’amore e affetto per la persona amata, che adesso vive nell’eternità. Sono immagini del passato che però si riflettono nel presente in un abbraccio che sa di infinito.» |
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Inserito il 10/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Vestita di silenzi antichi" di carla composto |
| «Sentita ed emozionante lirica in romanesco dedicata al proprio amore, alla persona che pur assente è costantemente dentro il cuore della poetessa Carla Composto. Era la spalla sicura dove si rannicchiava per raccontare i pensieri, le emozioni, le gioie e i dolori. Lirica dalle immagini che coinvolgono il lettore emozionandolo. Sincero elogio.» |
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Inserito il 08/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Avvorta ne li... penzieri" di carla composto |
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| «In quel "ti voglio bene mamma" c’è il grande amore del piccolo uomo, deciso ma insicuro; deciso nell’affetto e nell’amore ma insicuro del futuro. E della mamma si ha sempre bisogno. Una poesia dolce e apprezzata.» |
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Inserito il 08/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Ti voglio bene mamma" di Monica Signoretti |
| «In poche immagini ma tanto efficaci, vengono descritte le condizioni critiche e tragiche di un popolo che tanto sta soffrendo. La storia, purtroppo, sembra essere stata dimenticata. Nulla ha insegnato? No, anzi, scrive la poetessa Sara Acireale, la storia viene cancellata. In nome di un assurdo e anacronistico potere, si vogliono sotterrare i diritti di un popolo sovrano. Ma la luce non può essere spenta da nessuno e quanto prima splenderà più di prima.» |
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Inserito il 06/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Si cancella la storia" di Sara Acireale |
| «Immagini in bianco e nero che al giorno d’oggi fanno certamente riflettere. Immagini che rimangono indelebili nel cuore di coloro che hanno vissuto quei periodi fatti di sacrifici ma sempre nella gioia di tutti» |
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Inserito il 06/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Immagini in bianco e nero" di antonio giuseppe perrone |
| «Sì, la sera arriva senza far rumore; non ti accorgi del tempo che inesorabilmente passa e tutto travolge. Arriva il tramonto, arriva la vecchiaia e quel flebile barlume sembra scomparire, ma occorre sempre tenere accesa la fiaccola della speranza. E l’Autrice, in questa bellissima lirica ci mostra tutta la forza interiore che proviene da una grande fede. L’ultimo viaggio, se pur doloroso, è pregno di pace e di amore. Bella ed apprezzata lirica.» |
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Inserito il 05/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "L’ultimo Viaggio" di Franca Merighi |
| «Una emozionante lirica che descrive la triste e tragica realtà del momento: la guerra contro l’Ucraina, una guerra assurda contro un popolo che vuole la libertà e la pace. L’Autrice, con immagini toccanti e terribilmente vere, fa immedesimare il lettore coinvolgendolo emotivamente. Non esiste una strada senza via d’uscita, scrive la poetessa Bianco e occorre subito trovarla, prima che sia troppo tardi. Lirica apprezzata.» |
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Inserito il 04/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Non esiste strada senza via d’uscita" di Antonietta Angela Bianco |
«Con tre quartine di settenari a rima alternata e un distico pure settenario a rima baciata, l’Autrice descrive in maniera molto vera la realtà odierna della guerra. La guerra, scrive Sara Acireale, è il fallimento di un mondo indifferente. La guerra non è altro che la sconfitta dell’Umanità e tutti sono perdenti. È una brutta avventura ed è il male che genera altro male. Si fermi l’arma micidiale della guerra per far trionfare la pace. La lirica si chiude con un accorato appello: Non ci sarà la pace se la coscienza tace. Poesia apprezzata per forma e contenuto.» |
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Inserito il 01/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "La guerra è una brutta avventura" di Sara Acireale |
| «Nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire leggendo questi versi. Però l’ultimo verso concede un barlume di speranza. Infatti in quella luce che illumina il buio occorre vedere una realtà migliore di quella che viviamo attualmente. Speriamo che ciò avvenga presto.» |
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Inserito il 01/03/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Luce non tradisce" di Berta Biagini |
| «Lirica intimista ed intensa capace di coinvolgere il lettore. La poetessa Rosanna Peruzzi con un verseggiare elegante e nello stesso tempo limpido e fluido tocca il tema del distacco da un amore. E quella carezza tanto attesa rimane ferma al primo addio. Il volto stesso che doveva essere per sempre impresso nel cuore viene dimenticato in un monologo che lascia l’animo impietrito. Arriva la notte e dopo un sonno ristoratore, si spera in un’alba nuova e rigeneratrice. Poesia che se pur colma di malinconia ha un epilogo di speranza e di ottimismo. Questo mi ha suggerito il contenuto della presente lirica.» |
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Inserito il 23/02/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Tra i fili d’erba" di Rosanna Peruzzi |
| «Non ho avuto bisogno di leggere la traduzione poiché il dialetto siciliano è molto simile al salentino e poi leggere nel vernacolo è sempre più immediato e più vero. Sono ricordi della dura realtà del contadino di una volta... lavoro dall’alba fino al tramonto, con la schiena sempre china e senza interruzione. E una volta tornato a casa visibilmente stanco ma contento, due etti di pasta, un bicchiere di vino e va a dormire pensando al mattino e al lavoro del giorno successivo, sempre lo stesso. Lirica apprezzata e che si fa leggere tutta d’un fiato per la spontaneità delle immagini.» |
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Inserito il 22/02/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "U viddanu" di Michelangelo La Rocca |
| «Una bellissima lirica e ricca di particolari per un carnevale di Venezia di atri tempi. E pare di assistere di persona a quanto egregiamente descritto dal poeta Giuseppe Mauro Maschiella in questo bel componimento. Erano giorni di allegria e di spensieratezza secondo il famoso detto: semel in anno licet indagine. E adesso? Con la pandemia è tutto cambiato. Ma speriamo in tempi migliori e in un carnevale di Venezia tipico di qualche anno addietro. Elogio sincero per questi versi molto apprezzati.» |
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Inserito il 21/02/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Carnevale a Venezia" di Giuseppe Mauro Maschiella |
| «In quel solo respiro c’è la fusione perfetta di due cuori che palpitano ancora e per sempre all’unisono. È vero, scrive l’Autrice Carla Composto, il tempo non può tornare indietro, ma come una vestale conserva con cura ogni cosa del proprio amore. Sono parole e immagini molto affettuose, intense e profonde e certamente coinvolgono ogni lettore che ha la possibilità di leggere questa bella lirica. Elogio sincero.» |
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Inserito il 21/02/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Un solo respiro" di carla composto |
| «Con le guerre vince solo l’odio e l’odio genera altro odio. Ma coloro che hanno nelle proprie mani il destino dell’umanità sembrano sordi agli appelli di pace che arrivano da tante persone e da tanti Stati. Il poeta Michelangelo La Rocca ben descrive questi momenti di alta tensione e si auspica, come noi tutti, che prevalga il buon senso e la responsabilità. Mai più guerre, ma soltanto pace, pace, pace. Siano di monito le guerre passate, dice a gran voce l’Autore a cui va il nostro plauso per questa poesia molto apprezzata.» |
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Inserito il 21/02/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Rumori di guerra" di Michelangelo La Rocca |
| «Una bella dedica per un amore profondo ed intenso che supera ogni confine di tempo e di spazio. Molto emozionanti le ultime parole... continueremo a guardarci e a tenerci per mano. Lirica apprezzata.» |
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Inserito il 21/02/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "I nostri sguardi" di Rita Cottone |
| «In questa pacata ed esauriente riflessione mi par di leggere le parole di una massima molto nota che recita: ciascuno è artefice del proprio destino. E giustamente la poetessa Biagini afferma che non si può additare a lui ogni misfatto, sono poche le occasioni a cui nulla si possa fare. Riflessione da tenere presente e soprattutto da mettere in pratica.» |
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Inserito il 21/02/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Il destino" di Berta Biagini |
| «Provo gran piacere nel leggere questo bel sonetto caudato (con l’aggiunta cioè di un terzetto formato da un settenario che rima col verso precedente e da due endecasillabi a rima baciata). È un componimento che, oltre alla perfezione stilistica in cui l’Autore eccelle, è degno di attenzione, come in tutte le poesie, per il contenuto profondo e sempre ricco di immagini molto suggestive. E in questo lavoro fa da protagonista l’amore che Cassese si augura possa esistere e resistere anche su questa terra come quello che trovasi nell’aldilà. Particolarmente piaciuto il verso "e beatamente sto se tu stai bene", che indica l’amore reciproco fra tutti. Autore che merita maggiore attenzione da parte dei lettori. Un sincero plauso.» |
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Inserito il 19/02/2022 da Alberto De Matteis alla poesia "Lettera dall’aldilà" di Peppe Cassese |
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8157 commenti trovati. In questa pagina dal n° 7137 al n° 7108.
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