| «La semplicità e la leggiadria di questi versi mettono allegria e leggerezza a grandi e piccini. La poetessa Ausilia Giordano rivolge a "Neve leggiadra" quasi una preghiera affinché scenda su monti, su colli e su valli soffice e leggera per rendere tutti gioiosi e potersi specchiare nella sua lucentezza e splendore; ed ora che i venti non soffiano più, la stessa neve leggiadra possa rivestire di fiori i nudi rami. Infine... una carezza al cuore. Il verseggiare libero, con immagini suggestive, eleganti e nitide, rendono la poesia piacevole alla lettura e infondono nel lettore gioia e speranza. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 21/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Neve leggiadra" di Ausilia Giordano |
| «Una poesia semplice, genuina, ma dal contenuto intenso e profondo, che l’autore Antonio Giuseppe Perrone regala al lettore per il bel traguardo che sta per raggiungere col proprio amore, con la persona amata. E quale regalo se non la rosa rossa? Quel rosso per i momenti intensi, scrive il poeta, talvolta da scordare, ma sempre utili per la crescita di entrambi, quel rosso intenso e profumato. Sono immagini molto suggestive ed evocative di un amore senza fine. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 21/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Rosso " di antonio giuseppe perrone |
| «È un poetare sincero, intenso e profondo, i cui versi dalle immagini forti e vere entrano, per restare, nel cuore del lettore. Con la poesia "Palpitare un giorno nella bellezza dell’infinito" il poeta Pierfrancesco Roberti crea un’atmosfera di magia e di sogno e il lettore si sente come trasportato in quell’infinito per inebriarsidella sua bellezza. Complimenti ed elogio sincero all’autore.» |
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Inserito il 18/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Palpitare un giorno nella bellezza delll’infinito" di Pierfrancesco Roberti |
| «La poesia "La cura dell’atomo" di Marcella Usai vuole essere un invito al lettore alla moderazione, all’essenziale. Il fragore delle piazze, scrive la poetessa, ha finito per spegnere ogni silenzio e la prepotenza e l’egoismo il più delle volte hanno avuto vita facile nelle umane relazioni. Occorre cambiare rotta ed assumere una prospettiva diversa. Servono legami non divisioni, amore non odio, umiltà non superbia, se vogliamo un mondo migliore. Una lirica, dalle immagini forti e decise, che deve far riflettere noi tutti, nessuno escluso. Brava la nostra poetessa nel denunciare tutto ciò che non va nella società odierna, e, nel contempo, un elogio sincero per il messaggio che lascia al lettore.» |
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Inserito il 18/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "La cura dell’atomo" di Marcella Usai |
| «Pur rimanendo nel filone della poesia amorosa ed autentica, propria della poetessa Stefana Pieretti, il componimento "Anche l’anima sogna" assume una prospettiva differente. L’anima, incorporea, spirituale, si trasforma e sogna; cullata dal canto delle stelle, fa ritorno alle origini e, in un afflato di sommo amore si ritrova unita al cuore della persona amata. Potenza d’un amore che non conosce barriere od ostacoli di sorta, poiché eternamente vivo, viene custodito in uno scrigno dorato. Una poesia semplice, ma tanto profonda, le cui immagini suggestive ed evocative infondono nel lettore magiche emozioni. Complimenti con elogio e plauso meritati.» |
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Inserito il 16/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Anche l’anima sogna" di Stefana Pieretti |
| «Già il titolo "Solo ricordare" di Carla Composto è emblematico del contenuto di questa poesia; la protagonista ora vive soltanto di ricordi, che si manifestano come grida di gioie e dolori, senza rumore, se non quello dei battiti del cuore. Pur sentendosi come foglia d’inverno sbattuta dal vento, quell’amore intenso e profondo mai venuto meno le fa intravedere uno spiraglio di sole; l’amore vero, infatti, supera ogni barriera ed è più forte della morte stessa. Si avverte nel componimento, scritto con la penna d’oro del cuore, tanta malinconia e tristezza, ma, nel contempo, la consapevolezza di una unione perfetta di due cuori. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 16/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Solo ricordare" di carla composto |
«Come in una favola, il poeta Franco Scarpa attraverso la poesia "La violinista sulla laguna", trasporta il lettore in un’atmosfera incantata di sogni. E par di ascoltare una musica dolce che la protagonista col suo violino fa irradiare per tutta la laguna. Si avverte in tutto il componimento una unione perfetta tra la laguna, la meravigliosa Venezia, il suono del violino e le emozioni di chi intorno ammira estasiato. Grande è la capacità poetica e creativa di Franco Scarpa in un verseggiare armonioso e ricco di immagini suggestive ed evocative. Complimenti e plauso sincero.» |
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Inserito il 16/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "La violinista sulla laguna" di Franco Scarpa |
| «Un bel testo poetico i cui pensieri, scritti con la penna d’oro del cuore, sfociano tutti in un unico sentimento di amore; ed è un amore intenso, profondo e coinvolgente. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 14/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Amore mio" di Pierfrancesco Roberti |
| «La poesia "Accadimenti" di Antonio Giuseppe Perrone è una di quelle il cui contenuto ti arriva addosso e nella mente "ex abrupto", come un razzo. Gli accadimenti, dice l’autore in tono scherzosamente lapalissiano, accadono perché devono accadere, ma c’è sempre l’illusione di esserne esenti, o almeno che possano capitare soltanto quelli favorevoli. No, improvvisamente arrivano quelli negativi, quelli che non volevi o cercavi di esorcizzare. Con tono deciso e perentorio (lo si avverte dall’inizio alla fine del testo poetico), il poeta Perrone invita il lettore ad armarsi di volontà e coraggio, onde poter affrontare le difficoltà e gli ostacoli che la vita impone. Lirica piaciuta ed apprezzata per il suo bel messaggio. Complimenti ed elogio.» |
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Inserito il 13/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Accadimenti " di antonio giuseppe perrone |
| «Vedo, nella breve poesia, dal contenuto profondo, "Non mi stancherò mai d’amarti" di Sergio Melchiorre, un quadretto pittorico e poetico, con la raffigurazione meravigliosa e tangibile dell’amore. È un amore che si legge negli occhi, soprattutto quando questi riflettono la luce del sole, ed è una luce che poi s’irradia nei cuori. Lirica essenziale, capace di entrare nel cuore infondendo mille emozioni, che fanno esclamare a chi legge: "Non mi stancherò mai d’amarti". Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 13/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Non mi stancherò mai d’amarti" di Sergio Melchiorre |
| «C’è, nel testo poetico di Berta Biagini "Lavoro in sospeso si dispera", il rammarico per delle situazioni incomprensibili, difficili da gestire, insieme ad una non velata rabbia per le risposte che non arrivano. Si avverte in tutto il testo una giusta se pur pacata ribellione, mentre si spera che tutto possa risolversi bene e in breve tempo.» |
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Inserito il 13/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Lavoro in sospeso si dispera" di Berta Biagini |
| «Meravigliosa ed emozionante poesia, "Perle del mio mare", attraverso la quale Marcella Usai parla dei propri figli, chiamandoli, appunto, Perle. E, come le perle, i figli sono preziosi, da custodire, scrive la poetessa, come si custodisce una luce prima che impari a brillare. In queste parole dolci e accorate si avverte tanta premura da parte della madre e, direi, anche paura per i nuovi orizzonti, che molto presto si apriranno davanti ai loro occhi; ma anche da lontano ascolterà l’eco dei loro passi, con l’orecchio attaccato alla conchiglia. Marcella usa immagini suggestive e affascinanti che entrano, per restare, nel cuore del lettore.» |
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Inserito il 13/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Perle del mio mare" di Marcella Usai |
| «Con la poesia " Tu Hai Preso Le Nostre Mani", l’autore Daniele miraflores traccia l’identikit di quel sentimento profondo che è l’amicizia, quella vera, che non conosce ostacoli di sorta e che dura oltre i confini di spazio e di tempo. Tu hai preso le nostre mani, scrive il poeta, guidandoci dolcemente e mentre il mondo muta intorno a noi, le nostre anime continuano a brillare nel cielo, testimoni di un legame indissolubile. Una bella lirica, dalla struttura semplice ed armoniosa, le cui immagini suggestive entrano nel cuore del lettore come balsamo, donando tranquillità e tanta serenità. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 11/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Tu Hai Preso Le Nostre Mani" di Daniele miraflores |
| «Poesia "Ali di gabbiano" nella quale l’Autrice Ausilia Giordano avverte il desiderio di librarsi in alto, sempre più in alto in cerca dell’Infinito, dell’Assoluto. Poesia molto sentita e profonda, colma di tanta luce e speranza. Molto bella e coinvolgente per il messaggio altamente positivo per il lettore. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 10/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Ali di gabbiano" di Ausilia Giordano |
| «La poesia "Marionetta" di un sogno" di Marcella Usai si immerge in quelle maglie oscure del destino in cui la protagonista si sente inerme e indifesa. Come lei, un po’ tutti ci sentiamo fragili in un mondo che sembra sprofondare in una voragine e a volte alziamo lo sguardo al cielo in cerca di un segnale di speranza. È permesso a tutti di sognare e un giorno non lontano quel sogno si potrà realizzare. È una lirica che insegna a riflettere sulla fragilità della esistenza umana, ma anche sulla volontà di rinascita. Complimenti ed elogio sincero.» |
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Inserito il 10/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Marionetta di un sogno" di Marcella Usai |
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| «Come sopra una tavolozza, Giovanni Ghione, con la poesia "Febbraio", offre al lettore un quadretto poetico- pittorico di questo mese, che, se pure il più corto, dona sensazioni ed emozioni particolari: la candelora, che pian piano abbandona l’inverno ed è simbolo di purificazione, San Valentino, patrono degli innamorati, il Carnevale, per la gioia di grandi e piccini. La poesia, strutturata in versi brevi e interessanti, è piacevole alla lettura e, come sempre, ricca di immagini suggestive ed evocative. Complimenti ed elogio.» |
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Inserito il 10/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Febbraio" di Giovanni Ghione |
| «In quartine ben strutturate e dal ritmo armonioso e scorrevole, l’Autrice Antonietta Angela Bianco, con la poesia "Come vetro al mattino", descrive la sensibilità, cioè la capacità di provare emozioni e sensazioni particolari, in maniera dettagliata e poeticamente eccelsa. La sensibilità viene vista come qualcosa di incorporeo, trasparente come vetro al mattino. Se pur non è mai disgiunta, secondo il pensiero di Denis Diderot, da una certa debolezza di organizzazione, la sensibilità, scrive la nostra poetessa, è stare in equilibrio, è brillare come fiamma nel vento, sapendo che proprio lì si consuma. Belle e suggestive immagini per una lirica molto apprezzata, e meritevole di plauso ed elogio.» |
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Inserito il 10/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Come vetro al mattino" di Antonietta Angela Bianco |
| «Penso che, per quanto asserisce L’Autrice, la paura sia una faccia della medaglia, mentre l’altra faccia è occupata dalla calma, come unico rimedio per poter stare a galla e non rimanere prigionieri di noi stessi. Il nostro traguardo, scrive la poetessa Berta Biagini, è quello di uscirne vittoriosi, e questo si ottiene sol se si riesce a ragionare col proprio cervello. Allora sì, la paura che sembrava starsene in cattedra, dovrà scendere per dare il posto alla calma, quella calma che è considerata la virtù dei forti. Ottimo testo poetico per una attenta ed acuta riflessione da parte del lettore. Complimenti con elogio e plauso sinceri.» |
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Inserito il 05/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Paura in cattedra" di Berta Biagini |
| «"Ancora lì, sei", non è soltanto una meravigliosa poesia, ma è soprattutto una emozionante e sentita dichiarazione d’amore e d’affetto del poeta Saverio Chiti per la propria madre. Tu sei ancora lì, egli scrive, a risplendere nel cielo come la stella più bella e più luminosa, per guidare i miei passi. Ti vedo seduta tra le ultime panche della chiesa intenta ad aspettarmi con il Rosario in mano... ed io mi perdo in tutto l’amore che tuttora tu mi doni. Una lirica dalla struttura semplice e scorrevole, con immagini che sgorgano vere e sincere da un cuore profondamente legato e in perfetta sintonia con il cuore tenero e premuroso della propria madre. Complimenti ed elogio All’autore.» |
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Inserito il 04/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Ancora lì, sei" di Saverio Chiti |
| «C’è un tempo, un momento per ogni cosa, si legge nella Bibbia e il poeta Rob Ponzani, partendo da queste parole, fotografa uno spaccato della società odierna, dove, come afferma lui stesso nella nota, molte persone conoscono solo un momento, quello della menzogna, presentandolo come la verità assoluta. Il componimento, bene strutturato in quartine piacevoli e fluide, ha una valenza sociale importante e per molti vuole essere uno stimolo, per un cambiamento del loro sentire, frutto di menzogne e ipocrisie. Complimenti ed elogio sincero all’autore.» |
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Inserito il 04/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Momentum" di rob ponzani |
| «Versi introspettivi che si incentrano sul proprio io, sulla propria anima, con tante sfaccettature e pensieri diversi, che alla fine fanno esclamare: non sono fragile. Nella vita le difficoltà e le contrarietà sono un pungono, uno stimolo per potersi migliorare.» |
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Inserito il 04/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Non sono fragile " di Stefania Siani |
| «Un componimento poetico "Rinascere" di Ausilia Giordano, che infonde nel lettore fiducia e speranza. E la cenere assume un significato altamente profondo e sombolico: trasformazione e rinascita fisica e spirituale, attraverso il superamento di prove e di sacrifici. La lirica, bene strutturata in un verseggiare libero e scorrevole, vuole essere un invito alla speranza e alla rinascita totale ed appagante. Complimenti ed elogio sincero all’Autrice.» |
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Inserito il 03/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Rinascere" di Ausilia Giordano |
| «Un componimento poetico "Il millimetro della luce" di Marcella Usai, che merita una attenta e profonda riflessione. I gesti, lei scrive, sono semi, alcuni dei quali diventeranno sole, mentre altri saranno notte e buio. I gesti nella vita di ogni giorno assumono una grande importanza per chi è il destinatario e per chi li dà. A volte basta un sorriso per rendere felice una persona, oppure uno sguardo di disprezzo per gettare la stessa persona in uno sconforto senza fine. Siamo custodi di scintille fragili, scrive ancora l’Autrice, capaci di accendere mondi o di spegnersi. La poesia, dalla struttura bene articolata e dalle immagini suggestive ed evocative, è certamente un invito ad essere luce del mondo attraverso piccoli gesti.» |
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Inserito il 02/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Il millimetro della luce" di Marcella Usai |
| «Testo poetico di notevole impatto sociale, descritto in maniera forte e partecipata dall’Autore Pierfrancesco Roberti. Nella società odierna, scrive, domina l’egoismo, l’indifferenza e l’ipocrisia, che sono tarli che feriscono i cuori sensibili. L’unica speranza è quella di poter ritornare bambini e vivere le stesse emozioni.» |
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Inserito il 02/02/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Torniamo bambini" di Pierfrancesco Roberti |
| «Con questa poesia- filastrocca, dal titolo "Il mese di gennaio", l’autore Michelangelo La Rocca ha voluto donare al lettore un quadro dal colore espressamente invernale col bianco della neve, che infonde nell’animo serenità e pace. La struttura dell’opera è semplice e le rime ben cadenzate danno scorrevolezza alla sua lettura. Pur essendo considerato un mese scortese per il freddo e il gelo, gennaio fa divertire specialmente i bambini con i pupazzi di neve e poi tutti per le festività, soprattutto Capodanno. Complimenti ed elogio sincero all’autore per la creatività poetica, capace di emozionare piccoli e grandi.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Il mese di gennaio" di Michelangelo La Rocca |
«Lamentela più che legittima da parte del bravo poeta Marco Cortese, che si sente
quasi come racchiuso in un antro, da cui giammai potrà uscire. A che pro mi prodigo, egli dice, quasi urlando, sfiduciato; e intanto il tempo fugge inesorabilmente e tutto travolge. L’unico conforto a tutto ciò può arrivare da Dio. È un poetare, questo, che si rifà ai nostri grandi poeti del passato, che sono sempre vivi e che hanno ancora tanto da insegnare. Complimenti e plauso all’autore.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Vane visioni" di Marco Cortese |
| «In questa meravigliosa lirica dal titolo emblematico "Nel bagliore scaltro delle parole" di Rosanna Peruzzi, intravedo quella malinconia che qual "Ninfa gentile" s’insinua nel cuore e nella mente della protagonista, rendendo sterile e superflua ogni parola. C’è solo il silenzio che oltrepassa l’infinito dove la realtà si colora di sogni e nei sogni puoi trovare l’appagamento di ogni desiderio. Con uno stile in versi liberi, la poetessa Peruzzi ha la capacità e la profondità poetica, direi innata, di infondere nel lettore le sue stesse sensazioni ed emozioni scaturenti dalle immagini raffinate, eleganti e ricche di pathos. Complimenti con elogio sincero e meritato.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Nel bagliore scaltro delle parole" di Rosanna Peruzzi |
| «Una poesia "L’eterno alfabeto dell’azzurro" di Antonietta Angela Bianco, che infonde nel lettore magiche emozioni. La struttura di quartine con endecasillabi a rima alternata (ABAB CDCD...) offre una lettura gradevole e scorrevole, dal ritmo cadenzato e fluido. Il mare è un re d’argento e le sue onde hanno un canto che acquieta mente e cuore. È madre che culla i sogni del suo bimbo, speme del viandante solo e noi tutti coralli di questo mare azzurro e immenso. Complimenti con elogio e plauso sinceri.» |
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Inserito il 30/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "L’eterno alfabeto dell’azzurro" di Antonietta Angela Bianco |
| «Elemento caratteristico, che poi diventa protagonista, della lirica che la poetessa Rosita Bottigliero offre al lettore: le foglie, quelle foglie a cui l’Autrice concede di parlare nel momento esatto in cui il vento rallenta la sua corsa. Il loro parlare è il ricordo di verde e di attesa, di quel sole che giocava e scherzava tra i rami, di pioggia, di stagioni e del tempo che tutto travolge. La loro voce è silenzio che insegna e conquide cuore ed anima del lettore. Significativa metafora della umana esistenza, atta a dimostrare la caducità e precarietà, ma soprattutto la rinascita. E proprio le foglie, simbolo semplice e direi insignificante, ne sono l’emblema. Affascina sempre il poetare della Bottigliero, elegante e raffinato. Elogio.» |
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Inserito il 25/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Le foglie hanno voce" di Rosita Bottigliero |
| «Simpatica poesia che vuole anticipare le festività del carnevale, con i carri allegorici, con la pioggia di coriandoli e con le immancabili chiacchiere, ovviamente da gustare. È il periodo, poi, come giustamente afferma l’autore Giovanni Ghione, nel quale saltano in aria tutti i tristi pensieri. Una poesia semplice, dalle immagini suggestive, dal ritmo cadenzato e dove le diverse rime ne esaltano la scorrevolezza e la bellezza stilistica. Sempre bravo il nostro poeta e meritevole di elogio.» |
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Inserito il 25/01/2026 da Alberto De Matteis alla poesia "Sapor dí chiacchiere" di Giovanni Ghione |
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