Visitatori in 24 ore: 12’355
604 persone sono online
Lettori online: 604
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’713Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Trovati 1974 commenti di Giovanni Ghione
|
| «La lirica è un veritiero e struggente canto alla povertà con l'ultima incisiva strofa degna di una targa in ogni paese. Oltre non si può commentare e sufficiente leggere con attenzione e Riflettere sulle Eloquenti Immagini Magistralmente Descritte.» |
|
Inserito il 13/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Una storia di miseria come tante" di sergio garbellini |
«La lirica è dedicata ad una fattoria ma il termine esatto era ed è Cascina tipica della pianura padana Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna in cui vivevano alcune famiglie contadine il cui centro è la corte o aia. Sull'aia si svolgevano i rapporti sociali e parte del lavoro tipico di un'agricoltura manuale. Il Poeta rivive e ci fa riviere con efficaci immagini questo ambiente della Sua giovinezza in cui" l'animo par rasserenarsi" in rapporto al vivere dei nostri giorni. Ottime sensazioni di un nostalgico dipinto.» |
|
Inserito il 13/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Quel ritmico danzar delle lucciole" di giuseppe gianpaolo casarini |
| «"Frenetico il tempo mi consuma" nell'era di un consumismo sfrenato e nella fretta che ci insegue, anche il nostro corpo sotto lo stress e i moti ondosi della vita, si consuma. L'anima fa parte di noi e anch'essa subisce i nostri travagli. Pertanto la Poetessa valente osservatrice, anche con le parole nasconde l'anima per: " Celar la sofferenza". Ottima introspezione.» |
|
Inserito il 11/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Celar sofferenza" di Melina Licata |
| «Partirei dalla nota da cui scaturisce questa variopinta e vagabonda lirica in cui ci sono verità, colgo solo due versi "amo sentire la saggezza antica/impasto d'esperienza e di carisma" la lirica è anche una riflessione sul disagio sociale che stiamo vivendo (Zygmunt Bauman "società liquida").» |
|
Inserito il 11/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Vagabondar per idee e per pensieri" di rob ponzani |
| «"lungo il cammino del cuore" è questo a mio modesto parere il motivo profondo di questa poesia che si avvicina nel significato a quel Cantico del Patrono d'Italia il cuore il nostro cuore che palpita in sintonia con la natura le stagioni e tutto il Creato che ci circonda "ciò che sono vedo". Efficace la Nota!» |
|
Inserito il 11/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "La magia di un paesaggio" di Luciano Capaldo |
| «"jucavamu a mucciareddru nto jardinu" che bel ricordo d'infanzia scolpito in dialetto quel giocare a nascondino, quanti nostalgici ricordi! ed ora ...come dice l'attento Poeta ci piacerebbe sapere dov'è, cosa fa, com'è, la nostra amica d'infanzia ma si sa le strade della vita a volte ci separano e rimangono solo teneri nostalgici ricordi!» |
|
Inserito il 11/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Amuri di carusi" di Michelangelo La Rocca |
| «"l'adolescente amore" un nostalgico ricordo che rimane indelebile e che vince i segni del tempo e fa ritrovare i magici luoghi del nostro vissuto. Una tenera dolce appassionante emozione!» |
|
Inserito il 11/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Guardala" di Anna Maria Cherchi |
| «"Viverti con le parole sulle Tue labbra" delicati versi di un amore che va oltre verso l'infinito, in uno sguardo che penetra e alimenta il respiro. Ottime originali sensazioni.» |
|
Inserito il 11/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Respirare il tuo guardarmi" di Antonio Biancolillo |
| «Il poetare "intarsia ventagli di brina" singolare metafora in quanto l'intarsio non è cosa facile nei materiali solidi ma la poesia si avvicina alla brina pertanto intarsiare è ancora più complicato. "viaggio della mente" anche con pesanti o leggeri bagagli dei pensieri. Musicale colorita delicata.» |
|
Inserito il 11/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Poetare" di Francesca Ghiribelli |
| «L'amicizia un prezioso sentimento che viene trattato in maniera magistrale in questi delicati versi, dove ci incontreremo un giorno non è dato sapere. Splendida e armoniosa la chiusa.» |
|
Inserito il 09/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Nel posto che nessuno sa" di Anna Maria Scamarda |
| «E' vero è tutte queste cose e ancor di più, ma elencarle tutte è impossibile basta dire: "Dolce amica" "Ovunque ci sei!"» |
|
Inserito il 09/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Dolce amica" di Elena Artaserse |
| «"Perché sei voce che culla/gli argini del mio amarti" lodevoli versi "per amare ancora". Trattasi di un incanto d'amore nel canto di una stella profonda ed incisiva descrizione.» |
|
Inserito il 09/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Per amare ancora" di Salvo Learco Angrisani |
| «"E di te il vuoto/riempie ancora la luce" due versi un immenso amore!» |
|
Inserito il 09/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Di te" di Rosita Bottigliero |
| «La poesia fa parte dell'anima pertanto ciascuno a modo suo può essere poeta. L'importante è che qualcuno sappia raccogliere registrando scrivendo e catalogando la trasmissione orale in modo che questa preziosa conoscenza non vada dispersa. Il Bravo Poeta ci fa riflettere su queste incisive considerazioni.» |
|
Inserito il 09/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Poeti senza penna" di Antonio Terracciano |
| «Una bella invenzione che porta la storiella di un simpatico ubriacone attraverso un dialetto (immagino lombardo- bresciano) che allarga piacevolmente la conoscenza del linguaggio dialettale. Simpatica chiusa sui sogni dell'ubriaco:" perché nisù ga mai vidit i to sogni» |
|
Inserito il 07/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Romansa de poc" di zani carlo |
|
| «la musicalità inconfondibile del dialetto napoletano ci accompagna a riflettere in sette brillanti strofe sette caratteristiche di un mare che ha accompagnato la nostra civiltà e che ora è in sofferenza e dobbiamo salvare. " ma si ce mitte ammore ancora 'o può sarvà" eloquente ed efficace chiusa.» |
|
Inserito il 07/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "'O Mare 'e Miez'e terre (Il Mar Mediterraneo)" di Peppe Cassese |
| «"la nostalgia è l'ombra dell'amare" ora nell'ombra rimangono i petali. Un costante rimpianto in quell'avrei che ritorna all'inizio di ogni strofa in una dolce e malinconica giustificazione, nel magico scenario dei binari e del fischio del treno. Avrei nostalgico rimpianto di un amore ormai troppo lontano. Delicatamente bella.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Petali di nostalgia" di alias Marina Pacifici |
| «il fanciullo che rivive in noi presente anche nelle liriche di G. Pascoli è efficacemente descritto in questa evocativa poesia che ricorda i fatti e le immagini indelebili dell'infanzia in cui ci siamo stupiti e formati e che ha contribuito ad essere quello che noi oggi siamo. Stupenda e nostalgica lirica.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Lungo il fiume e sull'acqua" di lucio lucentini |
| «"ritrovarsi alle porte appena socchiuse di quelle forme bibliche" immaginazione e desiderio di un diavolo tentatore. Una curiosa precisa coinvolgente immaginazione ben descritta e avvincente nelle sue sospensioni, in una chiusa finale che rende difficile il sonno. Lirica avvincente.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Imagination" di zani carlo |
| «E' un INNO alla meravigliosa terra di SICILIA che il Signore ha voluto creare a immagine e somiglianza del Paradiso donandole le più belle e preziose caratteristiche naturali. Molto ben descritta la Terra dell'Amore. Mi auguro di aver ben interpretato.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Comu lu Paraddisu" di Maria Vittoria Spinoso |
| «Nove brevi versi colgono attimi di ricordi del Padre ritorna alla mente quel fischiettare canzoni delicata rimembranza di un maggio trascorso.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Mio padre" di Fabio Baronti |
| «La meditazione ci descrive questa profonda osservazione della notte, in cui si apre il regno del silenzio. Una delle caratteristiche in cui si forma la poesia è la meditazione che il silenzio e in questo caso lo scorrere delle immagini della notte aiutano a costruire.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Al chiaro di luna" di Maria Abbrescia |
| «l'ultima strofa racchiude una storia che ormai troppe persone conoscono direttamente come si può rimediare a questo super disagio sociale forse va ricercato in un difficile adattamento alla vita per molte cause che la società intera non ha affrontato o non ha compreso per quella mancanza di: " farsi prossimo". Onore al poeta che ha sollevato una problematica quotidiana.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Clochard" di Lawrence |
| «"Quando ti penso" " di come tremante ti porgo la mano" questi due versi richiamano il significato di questo sogno d'amore che dipinge una realtà immaginata e nello stesso tempo vissuta con intensità e profonda partecipazione.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Come un automa" di Anna Di Principe |
| «"e tu cresci come il verde dei tropici ringraziando la ricchezza di una manna senza nome" questa è l'ultima strofa di una delicata e coinvolgente lirica in cui l'Autrice pensa ad una clonazione per penetrare nell'anima dell'amato ed alimentare l'amore lo fa ricercando vari curiosi e sorprendenti aspetti che accrescono l'amore e nel contempo la lirica.» |
|
Inserito il 06/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Ti bacio il pensiero" di Rita Stanzione |
| «L'ultimo verso è il verso della felicità un attimo che trattandosi d'amore vola verso l'infinito. Dolce tenera sintetica interpretazione.» |
|
Inserito il 04/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Il Bacio" di Jessenia E Zabala A |
| «Una delicata e tenera ODE al fior di ciliegio che in questo periodo esalta con il suo splendore la natura versi appropriati "straordinario strascico di una sposa" ottima comparazione per l'attrazione che questa pianta fiorita porta con se.» |
|
Inserito il 04/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Fior di ciliegio" di Francesca Ghiribelli |
| «Una meraviglia, in cui la musica l'amore la bellezza la natura si fondono ed esprimono tutta la loro potenzialità nel ricordo di Lei "vestita solo di dolore" e "triste- mente bella".Elogio!» |
|
Inserito il 04/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Bella" di Jibi |
| «Quante verità espone questo simpatico ironico sonetto dialettale che solo chi ci arriva potrà capire questo bel pesce d'aprile. Uno stile che si avvicina alla poesia di Trilussa. Condivido anche per la piacevole musicalità dialettale.» |
|
Inserito il 03/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "La vecchiaia è un pesce d'aprile!" di Luciano Tarabella |
| «Un sonetto in vernacolo al Padre un sincero e vivo ricordo che pienamente condivido ed apprezzo soprattutto per la scrittura dialettale intima storia delle nostre radici.» |
|
Inserito il 03/04/2016 da Giovanni Ghione alla poesia "Ricuerdu" di Giuseppe Vita |
|
1974 commenti trovati. In questa pagina dal n° 84 al n° 55.
|
|