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Trovati 878 commenti di Marcella Usai
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| «“Respirare il parto della bellezza”, emerge un’idea di bellezza non statica, ma generativa, quasi dolorosa: la bellezza è qualcosa che nasce, che richiede respiro, partecipazione vitale. Subito dopo, il “silenzio monocromo del mondo” suggerisce una realtà spenta, uniforme, che però viene “soffiata”, quindi attraversata da un gesto minimo ma creativo, capace di trasformarla. Versi molto profondi» |
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Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Schiudere l’infinito" di Pierfrancesco Roberti |
«La poesia del poeta Antonio Giuseppe Perrone è semplice ma molto sentita, trasmette bene il dubbio e la responsabilità dell’essere padre. Colpisce l’idea che non esistano regole, ma solo esempi vissuti: è un messaggio autentico e universale. Bello anche il richiamo finale al padre, che chiude il testo con delicatezza e profondità. Complimenti e plauso poeta» |
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Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "E’ la festa di noi padri " di antonio giuseppe perrone |
«Il tono dell’opera del poeta Peppe Cassese è intimo, quasi sussurrato. Fin dal primo verso “dint’a chesti bracce ‘a vita nova” si percepisce l’idea della “vita nuova” che prende forma tra le braccia: è un’immagine potente, che richiama rinascita, cambiamento, ma anche responsabilità. Il sangue che “corre ampressa a se ‘nzamma’” suggerisce un legame viscerale, primordiale: non è solo affetto, è qualcosa di fisico, inevitabile, che unisce padre e figlio. Allo stesso modo, la bocca che “nun dice na parola” ma guarda “comme fusse sua maestà” trasmette lo stupore reverenziale davanti al neonato, visto quasi come una creatura sacra. Il verso finale è il culmine emotivo: “So’ papà!”, racchiude tutto il senso della poesia. Emozionante. Complimenti» |
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Inserito il 20/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Papà" di Peppe Cassese |
| «Un frammento intenso che racchiude il conflitto tra autodifesa e vulnerabilità. L’atto di "dividere" il tempo con le forbici esprime il desiderio disperato di controllo, ma il finale rivela la fragilità di ogni barriera: il pianto scioglie la "sicurezza" iniziale, riportando l’anima davanti alla verità di un amore imperfetto ma indelebile. Plauso» |
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Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Divisioni" di rosanna gazzaniga |
«Questi versi sono davvero toccanti. Descrivono in modo dolcissimo il contrasto tra la leggerezza di una madre che non c’è più e la forza pulsante del ricordo che vive dentro di te. L’immagine del "tamburo" nel petto è potente: trasforma il dolore in un battito vitale, un ritmo che ti accompagna mentre attraversi un mondo che ormai ti sembra estraneo. È una poesia che parla di un legame che non si spezza, ma che cambia forma per diventare la tua bussola interiore. Bellissimi versi» |
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Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Ancora rumore" di Patrizia Cosenza |
| «I versi della poetessa Ausilia Giordano esplorano con intensità la scelta di rinunciare alla paternità. L’autrice mette in luce un uomo che, guidato dal rigore e dalla riflessione, decide di privarsi della possibilità di generare un figlio, percependola come un paradosso e un imprevisto capace di turbare la sua vita ordinata. La narrazione enfatizza la solitudine e l’assenza di affetti, ritratti attraverso immagini di silenzio, mancanza di carezze, risa e compagnia. In sintesi, il componimento mostra il prezzo emotivo della scelta razionale: una vita sicura e libera da responsabilità, ma priva di calore umano e amore. Molto bella e sentita» |
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Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "L’uomo che si privò di esser padre" di Ausilia Giordano |
| «I versi della poetessa Alma Gjini comunicano un amore intenso e concreto, lontano da dolcezze superficiali, valorizzando la presenza autentica e il coraggio di restare accanto all’altro anche nelle difficoltà. Ogni immagine evoca forza, resistenza e complicità, rendendo il sentimento profondo e vivido. Complimenti cara» |
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Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Patto dei Rari" di Alma Gjini |
| «Il testo della poetessa Ausilia Giordano ha una bellezza delicata e contemplativa, quasi pittorica: si percepisce chiaramente la transizione dall’inverno alla primavera, con ogni elemento della natura descritto con grande attenzione ai dettagli e alla musicalità del verso. Complienti e plauso.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Rinascita di Primavera" di Ausilia Giordano |
| «Il tuo testo è un soffio di emozione pura: parole che respirano libertà e delicatezza, come se l’amore stesso si facesse vento e carezza. Ogni verso trasmette un’intensità intima, dolce e luminosa, capace di scaldare il cuore senza forzarlo. È un abbraccio poetico tra spirito e sentimento. Complimenti caro poeta» |
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Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Sigillo del Crepuscolo" di Daniele miraflores |
| «Il poeta Pierfrancesco Roberti in questi sentiti versi invita a svegliarsi dal dolore e dall’isolamento, ad usare la poesia per esprimere emozioni e combattere le ingiustizie, unendo le persone nel silenzio e nell’amore. Complimenti con plauso.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Svegliatevi poeti" di Pierfrancesco Roberti |
| «Una poesia intensa e dolorosa, che denuncia la violenza e l’ingiustizia con immagini forti. Trasmette rabbia, pietà e un profondo desiderio di pace, mettendo al centro l’innocenza spezzata e la sofferenza umana. Complimenti poeta.» |
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Inserito il 18/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Mustafa" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questo poema di Alma Gjini dipinge con delicatezza e profondità l’armonia tra gli elementi naturali e l’essere umano, trasmettendo un senso di connessione silenziosa ma intensa. Ogni elemento —Terra, Acqua, Fuoco, Aria, diventa voce e memoria del mondo, mentre l’uomo ne percepisce l’eco con meraviglia e rispetto. La musicalità dei versi e le immagini vivide rendono la poesia un piccolo rituale di ascolto del cosmo. Che bella!» |
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Inserito il 18/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Concilio del Mondo" di Alma Gjini |
| «Il testo delle poetessa Patrizia Cosenza esprime la paura di perdersi lentamente e diventare vuoti, insieme al timore di perdere qualcuno già assente. Le immagini della scatola, dello spegnersi a rate e della sedia vuota rendono concreta questa inquietudine, mentre il finale mostra un legame che persiste nonostante la perdita. Complimenti» |
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Inserito il 18/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Immobilità" di Patrizia Cosenza |
«La poesia della poetessa Ausilia Guordano parla dell’amore che torna, come la primavera. Nella prima parte si dice che l’amore arriverà forte e improvviso, facendo nascere emozioni intense. Nella seconda parte, però, chi parla dice chiaramente che non aspetterà il ritorno dell’altra persona. L’immagine della riva del mare rappresenta l’attesa, ma viene rifiutata. In modo semplice, il testo dice che l’amore può tornare, ma non vale la pena aspettare qualcuno: è meglio andare avanti da soli. Brava Ausilia!!!» |
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Inserito il 18/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Lì ad aspettare" di Ausilia Giordano |
| «Questo testo esprime un sentimento di distacco affettuoso: l’io lirico conserva nel cuore il ricordo di qualcuno, ma senza dolore o nostalgia intensa. L’amore più grande che sente è per un principio superiore, che gli dona pace e speranza, guidandolo lontano da tormenti. Il ricordo terreno, per quanto presente, svanirà naturalmente, come polvere portata dal vento. Meritato plauso cara Ausilia.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Non mi struggo" di Ausilia Giordano |
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| «La poesia di Alma Gijni evoca con delicatezza l’immaterialità e la libertà del vento. L’autrice descrive un essere senza corpo né impronte, capace di muoversi ovunque senza lasciar traccia, simbolo di un’energia pura e sfuggente. Le immagini del porto, delle nubi e delle fronde creano un contrasto tra il limite del mondo terreno e l’infinito spazio aperto, sottolineando la solitudine e l’indipendenza del vento, che è insieme forza e presenza invisibile. Sognante e coinvolgente.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "L’Errante Immobile" di Alma Gjini |
| «Il testo del poeta Pierfrancesco Roberti, trasmette un senso di meraviglia e leggerezza, mescolando immagini naturali e cosmiche con emozioni profonde. La scrittura è poetica e onirica, evocando rinascita, silenzio e contemplazione della vita e della morte, con un tono delicato e suggestivo. Complimenti» |
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Inserito il 17/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Spirito canta l’umiltà di un fiore" di Pierfrancesco Roberti |
«La poesia del poeta Pierfrancesco Roberti trasforma il silenzio e la pioggia in immagini di introspezione e malinconia, fondendo dolore, bellezza e memoria in versi sospesi e visionari. Complimenti caro» |
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Inserito il 16/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Pioggia di un silenzio" di Pierfrancesco Roberti |
| «Una poesia di denuncia: breve, essenziale, con immagini simboliche che conducono a una conclusione amara sulla ripetizione della violenza umana. Complimenti caro poeta.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Faida atavica" di Sergio Melchiorre |
| «La poesia della poetessa Ausilia Giordano parla della partenza di una persona e dei sentimenti di chi rimane. Da una parte c’è la determinazione di chi sceglie di andare via, dall’altra la speranza e l’attesa di chi resta, simboleggiata dalla porta lasciata aperta. Alla fine emerge anche una certa delusione: senza amore sincero, le ambizioni dell’altro sembrano vuote e sterili. Un abbraccio» |
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Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Senza il mio amore" di Ausilia Giordano |
| «Le poesie del poeta³ Pierfrancesco Roberti trasmettono emozioni profonde e intense, tra introspezione e riflessione sulla vita e sulla sofferenza. Il suo stile è limpido e sincero, capace di parlare all’anima del lettore con immagini evocative e sentimenti autentici. Ogni componimento, dall’“ultimo faro” a “Avere vent’anni”, mostra sensibilità e coraggio nell’affrontare temi dolorosi e universali. Un abbraccio» |
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Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "L’ultimo faro" di Pierfrancesco Roberti |
| «Il testo esprime la nostalgia e il desiderio verso una persona amata lontana. La poetessa Ausilia Giordano sente ancora la sua presenza attraverso il ricordo della fragranza della pelle, del respiro e della voce, come se il vento portasse il suo sussurro. Si chiede poi dove sia l’altro quando sente la mancanza del suo abbraccio e immagina la sua solitudine. Nella parte finale la luna e il sole diventano simboli che raccontano la tristezza e l’isolamento della persona amata, mostrando un amore profondo che resiste nonostante la distanza. 🌙 Plauso cara poetessa.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il tuo essere solo" di Ausilia Giordano |
| «La morte vista senza paura. Alma la descrive come una presenza conosciuta, che ha già portato via persone care. Alla fine la accetta con calma, come se fosse un incontro inevitabile tra due vecchie conoscenze. È una riflessione profonda e serena sulla fine della vita. Molto apprezzata» |
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Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il Vecchio Appuntamento" di Alma Gjini |
| «Ognuno è libero di scegliere il proprio cammino e il proprio amore, senza maschere né finzioni. Il poeta è il vero artefice della propria vita. ✨ Complimenti Daniele» |
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Inserito il 15/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "L’Impero Del Silenzio" di Daniele miraflores |
«La poesia parla del disamore, cioè della perdita o del rifiuto dell’amore. Il poeta sembra trattare i sentimenti come un gioco, cercando di ignorare il cuore e di difendersi dal coinvolgimento. Ci sono immagini forti (il tarlo, il fuoco spento, il tramonto rosso) che mostrano però che dentro resta comunque inquietudine e sensibilità. In breve: il testo esprime distacco e disillusione, ma lascia capire che il cuore continua comunque a farsi sentire. ❤️ Grande opera Peppe.» |
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Inserito il 14/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Disamore disincanto" di Peppe Cassese |
| «Una musicalità sottile che accompagna la lettura, un ritmo che fa vibrare il cuore e porta con sé la dolce malinconia di chi sa che la vita è effimera, ma l’amore vero no. In poche parole, è un inno alla memoria, alla bellezza e alla forza dei sentimenti che sfidano il tempo. Meritato plauso» |
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Inserito il 14/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Sorriso eterno" di Danilo Tropeano |
| «Questi versi, pur nell’intensità del dolore, trasmettono anche una strana consolazione: mostrano che il tuo sentire profondo non è vano, che la tua lotta interiore è reale e significativa, e che nella stessa bellezza struggente dei versi c’è una testimonianza di resilienza e verità che può confortare chi li legge. Sei una grande poetessa, ti ammiro tanto.» |
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Inserito il 14/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Fulmini spezzati di fuoco" di Rosanna Peruzzi |
| «Tutto l’amore per una città viva, vibrante e complessa, dove la routine quotidiana si intreccia con la bellezza e la memoria dei luoghi. Il tono poetico è capace di rendere Milano un organismo pulsante, con un “cuore pieno, vivo, mai domo o spento”.Bellissima» |
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Inserito il 14/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Il battito di Milano" di Alma Gjini |
| «Il testo celebra l’arrivo della primavera, descrivendo la natura che si risveglia: nuvole colorate, animali appena nati, prati fioriti e uccelli che costruiscono nidi. Tutto trasmette un senso di gioia, rinascita e armonia con la stagione che sorride e danza attorno. Complimenti poetessa» |
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Inserito il 14/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Quando arriverà Primavera?" di Ausilia Giordano |
| «La poetessa Patrizia Cosenza, racconta la violenza contro i bambini e le donne che diventa simbolo della distruzione totale dell’umanità. L’amore e la pace, un tempo presenti, sono ridotti a lusso o fantasma, mentre rimane solo l’affanno e la memoria dei corpi uccisi come testimonianza. Un ritratto potente e cupo della perdita e della brutalità della guerra. Complimenti.» |
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Inserito il 14/03/2026 da Marcella Usai alla poesia "Non si scrive più d’amore" di Patrizia Cosenza |
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878 commenti trovati. In questa pagina dal n° 848 al n° 819.
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