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Trovati 1372 commenti di Antonietta Angela Bianco
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«Questa poesia è un grido di dolore e di civile indignazione, una testimonianza cruda di come la guerra sia l’assenza di tutto: di casa, di futuro e di umanità. È il racconto terribile di un mondo che si sbriciola, dove la polvere e il ghiaccio prendono il posto della vita e degli affetti. Commovente e spietata, ci mette di fronte all’assurdità di un conflitto che non risparmia nessuno, ricordandoci che non c’è gloria nelle macerie e che ogni strada distrutta è una ferita aperta nel cuore di tutti i viventi. Congratulazioni poesia molto intensa e profonda che ho molto apprezzato. » |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Pioggia di fuoco e polvere" di Ausilia Giordano |
«Questi versi sono una carezza fatta di luce e di ombra, un battito che trasforma il silenzio in una forma purissima di amore. È la cronaca di un’anima che sceglie di non urlare, ma di respirare l’infinito attraverso piccoli, preziosi istanti. La bellezza di questa poesia risiede nella sua capacità di far convivere il brivido e la gioia, la bruma e le stelle, ricordandoci che vivere è un atto sacro che si compie sottovoce, tenendosi per mano oltre ogni tenebra. Congratulazioni, poesia molto bella. » |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Palpito un rosario d’istanti" di Pierfrancesco Roberti |
«Questi versi sono il ritratto malinconico e potente di un’umanità che cammina nel freddo, cercando un senso tra le macerie delle proprie certezze. È il cammino di chi ha perso i dogmi ma non la necessità di andare avanti, portando con sé la propria fragilità come un’ultima, silenziosa preghiera. Una poesia che tocca il cuore per la sua nuda onestà: ci ricorda che, anche quando i templi restano vuoti e la neve copre i sentieri, la vera ricerca non si ferma mai, perché arde nel bisogno tutto umano di trovare una luce oltre l’inverno dell’anima. Congratulazioni bellissima lirica, molto apprezzata.» |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Monaci in disuso" di Saverio Chiti |
«Questa poesia è un inno alla resilienza gentile. È il racconto di chi non aspetta che la tempesta passi, ma impara a brillare proprio attraverso le proprie crepe. È un testo che commuove perché non nega il dolore, la "fossa", il "fango", il "vetro", ma lo trasforma in gratitudine. Ci insegna che anche le nostre parti più stanche meritano una carezza e che, alla fine di ogni buio, restiamo noi: fuoco e brace della nostra stessa vita. Congratulazioni Lori a molto intensa e profonda che ho molto apprezzato. » |
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Inserito il 27/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il debito assolto" di Alma Gjini |
«È un atto di accusa solenne e doloroso. Il testo trasforma il ricordo del massacro in una riflessione spietata sulla crudeltà umana e sul silenzio assordante che ha permesso quell’orrore, celebrando la memoria dei caduti attraverso il contrasto tra la loro "tenerezza" e la ferocia di chi li ha condannati. Congratulazioni poetessa. » |
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Inserito il 24/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Ardeatine Fosse 24 Marzo 1944" di Ausilia Giordano |
«È un omaggio vibrante al coraggio della gioventù che ha scelto il sacrificio per il bene comune.
Il testo celebra la Resistenza come atto di nascita di un’Italia libera, trasformando il sangue e la fragilità di quei ragazzi in fondamenta etiche per le generazioni future. Un richiamo potente alla responsabilità della memoria. Congratulazioni.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Giovani partigiani" di Pierfrancesco Roberti |
«Questa poesia è un ritratto dolcissimo della presenza silenziosa. Non cerca la perfezione o i grandi gesti, ma celebra l’amore che sceglie di restare proprio lì, tra le crepe e le piccole fragilità quotidiane. È un modo onesto e profondamente umano di dire: "Ti vedo per come sei davvero, e sono qui". Congratulazioni molto bella. » |
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Inserito il 24/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "La vita" di Rosita Bottigliero |
| «Questa lirica è un amaro grido di resa intellettuale. Il poeta moderno si scopre privo di formule o verità salvifiche, osservando con malinconia come la parola, un tempo ponte tra mondi, si sia ridotta a un silenzio impotente davanti al "nulla" esistenziale. Resta solo la consapevolezza della nostra fragilità, simili a foglie sospese sul vuoto. Congratulazioni è bellissima.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Taci" di Giuseppe Mauro Maschiella |
«Un’esplorazione filosofica del potere invisibile del pensiero, dove la parola e il silenzio danzano in un equilibrio costante. È un inno alla resilienza interiore che, come un albatro in volo, sa restare salda e maestosa nonostante le tempeste emotive e il soffiare del tempo. Congratulazioni molto apprezzata. » |
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Inserito il 23/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Parole e silenzi" di Giovanni Ghione |
«Un’intensa preghiera di riconoscimento e abbandono, che trasforma la ricerca del divino in un incontro quotidiano e palpabile. I versi vibrano di una spiritualità luminosa, capace di scorgere il sacro tanto nel silenzio interiore quanto nel volto del prossimo. Congratulazioni è bellissima. » |
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Inserito il 23/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Io so chi Sei" di Ausilia Giordano |
| «Un ritratto delicato e colmo di tenerezza che esalta la forza del silenzio e l’umiltà di Giuseppe. La poesia trasmette un profondo senso di pace, dipingendo la figura del padre non come autorità, ma come custode discreto e amorevole di un destino più grande del suo. Congratulazioni.» |
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Inserito il 23/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Giuseppe padre umile" di Pierfrancesco Roberti |
«Una celebrazione vibrante e suggestiva di una Milano che rinasce in primavera, dove la solidità del cemento e della storia si fonde con la leggerezza poetica della luce e dei fiori. È un ritratto d’amore per la città, dipinto con pennellate di dinamismo e speranza. Bellissima lirica, congratulazioni. » |
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Inserito il 23/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Milano che germoglia" di Alma Gjini |
| « Questa lirica è un inno alla rinascita, un quadro vivido che cattura il passaggio delicato dall’inverno al risveglio della natura. Attraverso immagini luminose e colori brillanti, la poetessa descrive un mondo in movimento dove il sole, il vento mite e il mare celebrano il ritorno della vita, trasformando il "respiro di Marzo" in una promessa di gioia e armonia. Congratulazioni poetessa.» |
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Inserito il 22/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Nel respiro di Marzo" di Ausilia Giordano |
| «Questi versi sono una carezza malinconica che ci insegna a camminare tra i vuoti lasciati da chi non c’è più. È straordinario come la poesia riesca a trasformare il dolore di un’assenza in una coreografia invisibile: non siamo soli in una stanza vuota, ma ci muoviamo in uno spazio popolato da "oggetti- memoria" che continuano a parlarci. L’idea che la perdita non sia uno schianto improvviso, ma una geometria silenziosa, ci restituisce una forma di pace: impariamo a fare spazio al ricordo senza fare rumore, trasformando la mancanza in una nuova, delicatissima abitudine. Congratulazioni letta con molto interesse, è meravigliosa. Sei .» |
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Inserito il 22/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "La misura delle assenze" di Alma Gjini |
| «Una bellissima lirica che celebra la giornata mondiale della poesia. Le immagini poetiche sono accattivanti e coinvolgenti. Congratulazioni Pierfrancesco.» |
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Inserito il 21/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Primavera della poesia" di Pierfrancesco Roberti |
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«Questa poesia è un ritratto commovente di come l’assenza si trasformi in una presenza pulsante. Mentre il mondo fuori cambia e diventa irriconoscibile, il ricordo della madre non resta un’ombra sbiadita, ma diventa un "tamburo" nel petto: un battito vitale che dà il ritmo ai passi di chi resta. È la celebrazione di un legame indissolubile che trasforma il dolore in una forza che accompagna ogni giorno, ovunque si vada. Congratulazioni è bellissima.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Ancora rumore" di Patrizia Cosenza |
«Questi versi descrivono il ritratto amaro di una libertà gelida, scelta in nome della perfezione e del rigore. È il racconto di un uomo che, per paura del disordine dei sentimenti, finisce per costruire una gabbia di silenzio impeccabile, scoprendo troppo tardi che un’esistenza senza il "rumore" dell’amore e dei figli non è indipendenza, ma solo una solitudine assoluta. Congratulazioni molto profonda e sentita.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’uomo che si privò di esser padre" di Ausilia Giordano |
«Questo è un appello urgente alla vita e all’impegno, un grido che scuote chi scrive dal proprio isolamento. È l’invito a trasformare la poesia in un’arma gentile, a usare le matite per combattere l’orrore della guerra e l’indifferenza. Ci ricorda che la bellezza non serve a nulla se resta chiusa in un nascondiglio: deve uscire allo scoperto, sporcarsi di cuore e diventare una catena umana capace di risvegliare il mondo. Congratulazioni. » |
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Inserito il 19/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Svegliatevi poeti" di Pierfrancesco Roberti |
«Questa è una poesia molto intensa e profonda che non cerca la favola, ma la sostanza. È una dichiarazione d’amore cruda e bellissima, dove l’altro non è un sogno romantico o una meta da raggiungere, ma un varco, una scelta fatta di "fango e trincea". Ci ricorda che restare insieme non è un colpo di fortuna o un sentimento leggero come la seta, ma un atto di puro coraggio quotidiano. Congratulazioni poesia molto bella. » |
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Inserito il 19/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il Patto dei Rari" di Alma Gjini |
«Un’immersione sensoriale nel misticismo della natura. È un inno alla bellezza che scaturisce dal contrasto: la delicatezza di un fiore contro l’abisso dei sogni, e la sacralità del pane impastato con "mani sporche di semplicità". Celebra la capacità dell’anima di trovare l’infinito racchiuso in un solo istante o nel respiro di una creatura umile. Congratulazioni poesia molto bella. » |
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Inserito il 17/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Spirito canta l’umiltà di un fiore" di Pierfrancesco Roberti |
| «Questi versi esprimono un atto di indipendenza e dignità. Mentre la primavera risveglia un nuovo amore nel destinatario, la protagonista sceglie di non restare immobile nell’attesa di un ritorno. È il ritratto di una donna che decide di proseguire il proprio cammino, rifiutando il ruolo della "Penelope" che consuma la vita guardando l’orizzonte. Congratulazioni poetessa versi molto belli.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Lì ad aspettare" di Ausilia Giordano |
«Una lirica di eterea e malinconica libertà. L’anima si identifica con il vento: un’entità priva di corpo e di impronte, che non appartiene alla terra né ai suoi limiti. È il canto di una solitudine assoluta che, rifiutando ogni confine e ogni approdo, trova la sua patria nell’infinito e nel nulla. Molto intensa e bella poesia, congratulazioni. » |
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Inserito il 17/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’Errante Immobile" di Alma Gjini |
«Questi versi descrivono il delicato passaggio dal distacco amoroso alla rinascita spirituale. La poetessa sceglie di non consumarsi più nella nostalgia per una persona terrena, trovando invece conforto e stabilità in un amore più alto e divino. È un commiato sereno: il ricordo del passato non è più un tormento, ma una "polvere nel vento" destinata a svanire per lasciare spazio alla speranza e alla pace interiore. Congratulazioni è bellissima. » |
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Inserito il 17/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Non mi struggo" di Ausilia Giordano |
«Una lirica suggestiva che trasforma il dolore in una forma di bellezza sacra e letteraria. Il testo evoca un’atmosfera sospesa tra il tormento notturno e la fragilità dell’aurora, dove il silenzio si fa "pioggia" e le lacrime diventano versi. Colpisce l’omaggio alla tradizione (l’italiano volgare, la rivoluzione gentile) che sembra voler nobilitare una sofferenza intima, trasformando una "triste risata" in una preghiera di speranza e calore.» |
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Inserito il 16/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Pioggia di un silenzio" di Pierfrancesco Roberti |
«Un componimento intenso che cattura il conflitto tra l’orgoglio dell’addio e la malinconia dell’attesa. Mentre chi parte si scherma dietro una fredda determinazione ("impettito"), chi resta descrive un vuoto colmo di speranza e di consapevolezza: l’ambizione e la libertà, senza un affetto sincero a cui tornare, rischiano di rivelarsi solo "vele grigie" e polvere. È un ritratto toccante di una porta lasciata aperta, metaforica e reale, contro il vento dell’assenza. Congratulazioni è una poesia meravigliosa.» |
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Inserito il 16/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Senza il mio amore" di Ausilia Giordano |
«Un componimento potente che descrive una lacerazione interiore tra l’apparenza e il tormento. La "pace dell’erba" è solo una maschera esterna, mentre dentro divampa una guerra fatta di fulmini e fuoco. È il grido di chi si sente prigioniero di schemi altrui ("gabbie ideologiche") e lotta per non restare prosciugato, cercando parole che vadano oltre la forma per toccare la verità del proprio dolore. Congratulazioni è molto bella.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Fulmini spezzati di fuoco" di Rosanna Peruzzi |
| «Un ritratto delicato di presenza e assenza, in cui la distanza fisica non interrompe il legame profondo tra due anime. È una poesia che esplora la solitudine dell’altro con estrema empatia: la natura (la luna, il sole, il vento) diventa il messaggero di un dolore silenzioso e di un’amarezza che solo chi ama profondamente sa percepire e accogliere. Congratulazioni è molto bella e profonda.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il tuo essere solo" di Ausilia Giordano |
«Questo è un inno alla libertà interiore e all’autenticità. Il protagonista rivendica il diritto di essere l’unico autore del proprio destino, proteggendo la propria "passione" come un fuoco segreto che il mondo esterno non può comprendere né spegnere. È il manifesto di chi smette di indossare maschere per abbracciare il coraggio di essere se stesso, diventando l’unico "Poeta" e sovrano della propria vita. Congratulazioni, molto bella. » |
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Inserito il 15/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’Impero Del Silenzio" di Daniele miraflores |
«In questo testo, la morte viene spogliata del suo terrore per diventare una presenza familiare, quasi un’ospite attesa con cui condividere il bordo del letto. È un dialogo intimo e coraggioso che trasforma la fine della vita in un "appuntamento" tra vecchie amiche. Non c’è fuga né inganno, ma una serena accettazione maturata attraverso il dolore dei distacchi passati e i segni del tempo sul proprio volto. Congratulazioni brava poetessa. » |
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Inserito il 15/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "Il Vecchio Appuntamento" di Alma Gjini |
«Questa poesia trasforma la parola poetica in un atto di resistenza estrema. Il "faro" non è solo una guida, ma l’ultima luce che separa l’umanità dall’abisso e dalla violenza della guerra ("inferno di bombe"). È un testo carico di malinconia ma anche di una forza disperata: la poesia appare come un fragile baluardo che, attraverso la rima e il verso, cerca di riempire il vuoto del silenzio e della morte, offrendo un briciolo di bellezza contro l’oscurità del mondo. Molto bella, congratulazioni.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Antonietta Angela Bianco alla poesia "L’ultimo faro" di Pierfrancesco Roberti |
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1372 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1342 al n° 1313.
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