Visitatori in 24 ore: 13’970
655 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 654
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’731Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Trovati 11176 commenti di Sara Acireale
|
«Sono tre strofe molto suggestive che incantano noi lettori. L’aurora è ben descritta con versi poetici dal nostro Poeta che arricchisce di belle immagini la sua lirica. L’aurora appare a oriente e la luce del mattino è come sospesa, tutto diviene magico. Sono affascinanti i colori dell’aurora che "risveglia prati e fiori e avanza come una sposa". Molto apprezzata.» |
|
Inserito il 25/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "I colori dell’aurora" di Giovanni Ghione |
«È un capolavoro di sonetto, uno stile limpido e classico che distingue la poetica di questo autore. Versi che fanno riflettere, profondità di pensiero. Mi piace molto la seconda strofa. Siamo così impregnati di egoismo e di indifferenza e non ci accorgiamo di chi sta peggio di noi, non siamo capaci di regalare un po’ di sole e un po’ d’amore. Il Poeta nella quarta strofa sprona noi che leggiamo ad avere sempre nel cuore la speranza e nell’ultima strofa si evince la certezza che dopo la pioggia ci sarà il sereno e apparirà nel cielo un bellissimo arcobaleno.» |
|
Inserito il 25/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Non torni in lieto stato" di Alberto De Matteis |
«Prendiamo esempio dal Poeta, coloriamo la nostra vita: non lasciamo la nostra vita in bianco e nero ma coloriamola per farla diventare un bel film a colori. Bella e piena di speranza questa lirica mi ha regalato una profonda emozione e un tenero sorriso.» |
|
Inserito il 21/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Ho colorato la mia vita" di Giovanni Monopoli |
«Uno spettacolo naturale che affascina ed emoziona noi che leggiamo. Il Poeta è sempre attento ai fenomeni della natura che descrive con versi di alto spessore poetico. Alla fine si troverà sempre un’equazione di attesa e poi di speranza. Questo può succedere soltanto quando nasce una nuova stella. Bella e originale.» |
|
Inserito il 21/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "L’equazione" di Giovanni Ghione |
«Adoro settembre, tutto assume un aspetto più tenue più delicato; l’aria che diventa più frizzantina mette ossigeno ai pensieri e l’eco del sorriso del Poeta risuona fino a noi che leggiamo. Settembre è il mese in cui finisce l’estate e inizia l’autunno e di queste due stagioni assume le migliori caratteristiche. Non è per caso che questo meraviglioso mese ha ispirato i versi di vari poeti.» |
|
Inserito il 21/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Appunto 9" di Francesco Rossi |
«Quando il sole si nasconde, cresce piano piano una nuvola che poi si trasforma in pioggia che cade dal cielo. Mette tristezza la pioggia perché in questo mese di novembre ne abbiamo vista tanta. Piove, piove tanto ma la gente per scacciare la tristezza si mette a ballare sotto la pioggia, balla il "pata pata" con il ritmo della celebre canzone di Miriam Makeba. Apprezzata per l’originalità.» |
|
Inserito il 21/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "’O pata pata è ll’acqua" di Rosita Bottigliero |
«Fuori piove e il rumore della pioggia è come una musica quando si ascolta assieme a una persona cara. "io e te da soli ad ascoltar/ le gocce cadere". Cosa c’è di più bello, di più intimo? Con pochi brevi versi il poeta ha creato una grande emozione per noi lettori.» |
|
Inserito il 21/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "La pioggia fa rumore" di antonio gariboli |
«La neve è candida, maestosa e pura, scende dal cielo con fiocchi leggeri per abbellire il paesaggio.
La neve, col suo bianco manto cpre tutte le imperfezioni e fa diventare incantevoli i paesi e le città.
Si, è una dolce carezza sul cuore che si calma e dimentica gli affanni.» |
|
Inserito il 21/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Neve" di Gabriella Giusti |
«Versi di alto spessore sociale e spirituale che entrano dentro l’anima e la graffiano e ci inducono a una profonda e coscienziosa riflessione.
Il re è nudo ma non ce accorgiamo (o facciamo finta di non accorgercene) perché vogliamo stare "tranquilli e ovattati" ma tutto questo si ritorcerà contro le nostre coscienze incapaci di vedere il male che abbiamo attorno, incapaci di vedere la bellezza e di farla emergere per illuminare il mondo.» |
|
Inserito il 21/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Passe- partout" di Marco Forti |
«Sembra quasi un elogio al dolore ma leggendo attentamente ho compreso il significato dei versi, ciò che la Poetessa vuole comunicare a noi che leggiamo. Il dolore (così come la gioia) fa parte della vita: dolore e gioia sono parte integrante della stessa medaglia. Il dolore emoziona ma, nel contempo, aiuta a crescere, a smussare gli angoli. È soltanto "quando un cuore è vivo che soffre per amore", ai cuori spenti non succede. Come non essere d’accordo con l’autrice? Poesia apprezzata.» |
|
Inserito il 20/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "L’emozione di soffrire" di Ela Gentile |
«È un viaggio alla ricerca della propria essenza più intima per ritrovarsi ma anche... per amarsi. Anche questo è amore: raccontare l’opera dell’imperfezione vita. Una vita imperfetta ma che vale la pena di vivere, una vita imperfetta che può diventare un capolavoro.» |
|
Inserito il 20/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Ti ho cercata" di zani carlo |
«Siamo tutti figli dell’attimo fuggente e non dobbiamo sprecarlo, dobbiamo farne buon uso e rendere eterno l’attimo per non trovarci alla fine a stringere il nulla tra le mani. Il Poeta ci invita alla saggezza, a sapere usare il dono prezioso che è la vita, a non sprecare nulla. Quartine deliziose che incantano i lettori e piene di poetica saggezza.» |
|
Inserito il 19/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Dell’attimo fuggente siamo figli" di Alberto De Matteis |
«Quando si rimane da soli, le lacrime non si riescono a spiegare... nessuno al mondo può immaginare lo sconforto che rimane nel cuore e il sorriso non è veritiero. "Intorno il mondo non ascolta" scrive il Poeta ed è impossibile capire se non si prova un minimo di empatia. No, Poeta non devi essere solo e rassegnato ma "pazzo e coraggioso" per riprendere in mano la tua vita senza interferenze che lacerano l’anima, che fanno a pezzi il cuore. Scrivi ancora, scrivi sempre se il tuo cuore viene alleggerito dal fluire dei tuoi versi.» |
|
Inserito il 18/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Onde, tra la terra e il cielo" di Giacomo Scimonelli |
«Versi che penetrano l’anima di chi legge, una mamma non può mai rassegnarsi alla morte di un figlio perché è una cosa atroce e innaturale. In questi bellissimi versi la Poetessa è riuscita a trasmettere a noi che leggiamo tutto il dolore, il pathos che si prova quando a raggiungere il cielo è un "piccolo passerotto" innocente.» |
|
Inserito il 18/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Al mio passerotto" di emiliapoesie39 |
«Oggi non è più come ieri, la tristezza invade il cuore e si sente il vuoto incolmabile per la perdita di una persona molto cara. La Poetessa, con versi molto espressivi, ci narra sempre di un amore grande, immenso infinito. Versi che si apprezzano molto per l’espressività e per il grande sentimento che si nota leggendo la poesia.» |
|
Inserito il 17/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Mi Manca" di carla composto |
|
«I nonni sono indispensabili per i nipotini, se non ci fossero bisognerebbe inventarli. L’amore dei nonni è come un fluido vitale che fa molto bene ai piccoli che vanno crescendo. Poesia molto bella, una dedica meravigliosa ai nonni, figure necessarie e amorevoli che sanno elargire amore e consigli preziosi senza pretendere nulla in cambio.» |
|
Inserito il 17/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "I nonni" di Rosita Bottigliero |
«Una riflessione che condivido appieno.
Penso che dovremo provarci tutti a fare il grande salto: a bandire l’odio e a catalizzare il processo d’amore, d’armonia e di pace duratura.
Per fare il grande salto però dobbiamo farci baciare dai raggi del sole e, soltanto allora, potremo essere avvolti da un alone di luce e d’amore.» |
|
Inserito il 16/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Verso il grande salto" di Salvo Scamporrino |
«È una ribellione profonda che parte dalla profondità del cuore del Poeta e arriva fino a noi che leggiamo.
C’è bisogno di idee per rinnovare luoghi antichi, c’è bisogno d’amore e di tanto rispetto per gli avi, per gli uomini, per le donne, per i ragazzi... per tutti coloro che hanno a cuore la vita dei borghi... per non farli scomparire.
La Poesia forse potrà essere come un’àncora di salvezza a cui dobbiamo aggrapparci per avere ancora una dimensione di bellezza.» |
|
Inserito il 16/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "I canti resteranno" di Duilio Martino |
«C’è freddo oggi... ma non è soltanto il gelo di novembre o la pioggia che scende incessante dal cielo, è anche la mancanza d’amore che oscura l’anima. È un freddo intenso, è difficile riscaldarsi ma le foglie del giardino invogliano al sorriso, alla speranza che non deve mai venire meno perché un’altra stagione d’amore è possibile.» |
|
Inserito il 16/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Farfalla di sogno" di Stefana Pieretti |
«Una dedica poetica alla città più bella del mondo che, in questi giorni, è flagellata dall’acqua alta e i suoi abitanti non hanno più un attimo di respiro.
La Poetessa piange (e noi con lei) per una città meravigliosa, "strega e ammaliatrice" ma che adesso ha le ali spezzate e si vive nella paura. In questi versi leggo tato amore per la propria città ma anche l’impotenza per essere impossibilitati a dare aiuto. Piaciuta e apprezzata per contenuto e forma.» |
|
Inserito il 15/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Ali spezzate a Venezia" di Mariasilvia |
«Versi d’amore suggestivi e originali. È un ricordo di tanti anni fa, quando durante una festa paesana, la cantante straniera chiede i versi di un’antica canzone italiana e poi con voce melodiosa la canta in modo commovente e limpido. Molto apprezzata.» |
|
Inserito il 15/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "La cantante straniera" di Luigi Ederle |
«C’era e c’è ancora un vecchio paese.
Leggo tanta nostalgia in questi bellissimi versi di alto spessore poetico.
Mi piace molto la prima strofa: non si può dimenticare quel giorno e lo sguardo rivolto al cielo. Un giorno indimenticabile tatuato dentro lo scrigno del cuore.» |
|
Inserito il 15/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Il ricordo dei ricordi" di Rasimaco |
«In questa deliziosa poesia tanka la Poetessa narra dell’incedere inesorabile del tempo, del variare delle stagioni. Con pochi brevi versi l’autrice riesce a catturare l’attenzione di chi legge. Versi apprezzati.» |
|
Inserito il 15/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Tanka 9" di Maria Luisa Bandiera |
«Bellissimo mese maggio, c’è un dolce tepore, la primavera è inoltrata e si ha il coraggio per intraprendere una vita nuova, per rinnovarsi nel corpo e nello spirito.
Il Poeta ringrazia la natura e il cielo per il coraggio che gli ha dato questo mese bello e odoroso di rose.» |
|
Inserito il 14/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Appunto 5" di Francesco Rossi |
«È un figlio che parla all’anziano genitore che adesso è stanco e non ce la fa più. Un tempo era giovane e forte e teneva il figlioletto per mano, lo accompagnava nei suoi primi passi... adesso è il figlio che prende per mano il vecchio padre e lo accompagna. In un baleno il tempo passa, vorremmo fermarlo, tenerlo stretto ma... non è possibile. Con la velocità del fulmine si ci ritrova avanti con gli anni, il respiro ansante, la camminata lenta ma penso che ogni stagione della vita può dare delle soddisfazioni.» |
|
Inserito il 13/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Quanti giri che fa la vita!" di Franca Merighi |
«Sono meravigliosi settenari per una dolce poesia, ancora una volta dedicata al fortunato nipotino che va crescendo ed è l’orgoglio del nonno Poeta.
Dolce e vaga è la sera che infonde serenità e pace, che si tinge di viola, che fa udire i versi dei grilli, che accompagnano i sogni del grazioso frugoletto per una notte intera. Piaciuta e apprezzata per il contenuto e per la forma scorrevole.» |
|
Inserito il 11/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Dolce e vaga è la sera" di Alberto De Matteis |
«L’invidia è donna? Può essere anche uomo.
Ho visto uomini "scannarsi" tra di loro pur di arrivare al potere, inventare cattiverie nei confronti di chi ha più successo. L’invidia non ha sesso.
Su una cosa però ha ragione il Poeta: noi donne (purtroppo) non siamo solidali e la nemica di una donna è "un’altra donna". Se soltanto imparassimo a emulare (l’emulazione è una cosa buona) chi è più brava, capace e intelligente invece di tentare di "strincarla" con l’invidia e la lingua biforcuta potremo cambiare in meglio il mondo.» |
|
Inserito il 10/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "L’invidia" di Giuseppe Mauro Maschiella |
«È una lirica d’amore molto bella dove il sentimento è molto profondo e non è scontato. Quando si parla d’amore è facile cadere nella retorica ma il Poeta sa mantenere l’originalità e l’espressività dei versi e la poesia affascina chi legge. Sono quattro quartine dolcissime, una meravigliosa dedica alla donna amata.» |
|
Inserito il 08/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "All’amata" di Umberto De Vita |
«C’è della filosofia in questi brevi versi che tanto mi hanno affascinato. Come non essere d’accordo con la Poetessa? No, non possiamo arrivare all’essenza delle cose, nemmeno i più grandi scienziati possono arrivarci. Possiamo soltanto rimanere affascinati per le meraviglie che, con tanta generosità, la natura ci elargisce.» |
|
Inserito il 08/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Crescendo" di carla vercelli |
«Quanta tristezza in questi poetici versi!
La poesia mi ha fatto ricordare quando nel 2006 ho fatto volontariato presso il reparto oncologico di un ospedale.
Ancora ricordo il trauma da me subito quando persone con cui avevo parlato, comunicato poi spiravano: erano giovani mamme, bambini dal volto angelico, padri di famiglia. Purtroppo, ancora oggi, ci sono malattie che non danno tregua, sono incurabili. A volte sembra che il paziente abbia un miglioramento e allora si spera ma poi... succede (nella maggior parte dei casi) che c’è un peggioramento e ci si sente impotenti e con le lacrime represse per dare conforto ai famigliari.» |
|
Inserito il 08/11/2019 da Sara Acireale alla poesia "Una vita si consuma, a goccia lenta!" di Giuseppe Vullo |
|
11176 commenti trovati. In questa pagina dal n° 9496 al n° 9467.
|
|