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Trovati 11176 commenti di Sara Acireale
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| «È triste constatare quando, nel viale del tramonto, due che si sono amati e hanno vissuto tanti anni assieme finiscono per assomigliare a due panchine vuote. Il Poeta, con grande capacità espressiva e appropriate metafore, rende bene l'idea di due partner che si sono trasformati in panche dal "cuore" sterile. Anch'io penso che l'amore vero non ha fine. Si trasforma, ci vuole maturità e saggezza per non fare morire un amore. Bisogna capire che la passione non può essere più come negli anni della prima giovinezza ma l'amore, la stima, l'affetto e il rispetto bisogna saperli mantenere. È una gioia per me quando vedo un uomo e una donna (già avanti negli anni) che si tengono per mano e si guardano teneramente negli occhi. Questo è AMORE VERO» |
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Inserito il 29/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Spoglio viale" di Luciano Capaldo |
| «Questa del Poeta è una ribellione giusta, che sento mia. È mai possibile che il secolo appena trascorso non abbia insegnato niente? Fino alla distruzione dell'umanità ci sarà sempre un retaggio di morte e di sangue. L'uomo è sempre nemico per l'altro uomo e invece dovremo tutti considerarci fratelli perché facenti parte della stessa umanità.» |
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Inserito il 29/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Io sugli oceani dell’amore" di Giovanni Chianese |
| «Quante pagine, quante parole, quanti versi dedicati all'amato. Per lui sono stati riempiti fogli su fogli, la penna correva veloce per esternare un grande sentimento, il cuore sussultava ad ogni verso scritto, ad ogni parola d'amore. Adesso sembra di rivederlo e l'abbraccio è forte e intenso...» |
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Inserito il 28/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Pagine" di Anna Di Principe |
| «Ad ogni età il suo colore ed così, sia in natura come nella vita. Non soltanto, con l'alternarsi delle stagioni, cambiano fisicamente i colori e da anziani i colori saranno più tenui e non più verde smeraldo ma cambiano anche i colori del pensiero. Si può dire che la vita (cosi come le foglie) è un viaggio di colori... Riflessione originale e interessante...» |
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Inserito il 28/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Ad ogni età...il suo colore!" di Luciano Capaldo |
| «La campana della sera... Quanti ricordi! Anche nel mio paese natio suonava nel far della sera e tutti ci raccoglievamo in silenzio. Oggi non si sente più la campana suonare, si corre molto e non si ha tempo per il raccoglimento. Immagini che sembra di vedere e di toccare con mano. Versi espressivi e armoniosi...» |
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Inserito il 28/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "La campana della sera " di Alberto De Matteis |
| «Dov'era l'uomo quando si perpetrava un orrore così atroce? L'indifferenza europea è stata una grande colpa, si fingeva di non capire, di non vedere, di non sentire. A molti faceva anche comodo perché andavano ad abitare nelle case lasciate dagli ebrei, s'insediavano nei loro negozi... L'Italia, purtroppo, si macchiò di una colpa ancora più grave: fu corresponsabile dello sterminio. Molti italiani fecero la spia ai loro colleghi, ai loro vicini di casa e fu per una soffiata di gente ignobile che Primo Levi fu deportato. Bisogna anche dire che ci furono esempi luminosi di "giusti" che si adoperarono per salvare gli ebrei dalla catastrofe... Una lirica di alto spessore sociale» |
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Inserito il 27/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Shoah" di Anna Di Principe |
| «Quant'è buono quel caffè!...È un bellissimo buongiorno questo del Poeta. È vero, la vita andrebbe vissuta e invece (il più delle volte) ci lasciamo fagocitare da problemi che catturano il cuore e la mente e ci fanno stare male. L'autore quasi ci esorta a prendere in mano "le redini della nostra vita", a non lasciarcela sfuggire di mano, come la sabbia che scivola dalle dita. In fondo è l'unica vita che abbiamo» |
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Inserito il 26/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Buongiorno" di Luciano Capaldo |
| «Il motivo di una vecchia canzone fa capolino nella mente del Poeta che, trascinato dalla scia di un dolce ritornello, rivede il suo amore passato... Alla sua mente si affacciano immagini mai dimenticate... Bella e suggestiva» |
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Inserito il 26/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Canzone antica" di Umberto De Vita |
| «Sono stati un abominio e una grande vergogna i campi di concentramento. L'Europa fu indifferente a questo fenomeno, finse di non capire, di non sapere. Si vedevano partire treni, si vedeva fumo uscire dai comignoli e nessun sussulto si manifestava, nessuno interveniva per fermare i nazisti dal loro folle e criminale progetto. Quello che è successo nel 900 dovrebbe servire da lezione e da monito e... invece ancora oggi si girano le spalle al dolore altrui, ancora oggi regna sovrana l'indifferenza...» |
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Inserito il 26/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Non Taccia La Memoria!" di Adele Vincenti |
| «"Un amico è come il sole" ho scritto in una mia poesia ed è così perché quando si perde è come se si oscurasse il sole. In questa lirica il Poeta decanta l'amicizia pura, il suo valore, la sua importanza. Non riesco a immaginare il deserto in cui vive una persona senza amici. Senza retorica asserisco che l'amicizia è il sentimento più importante della vita. Un amico ti ascolta, non ti giudica, non t'invidia se hai più fortuna di lui, non ti biasima se ti cacci in un pasticcio ma tende le sue mani per sollevarti dal baratro. Il Poeta rimpiange l'amico perduto. Intuisce che un altro amico come lui, non lo avrà più. L'amico è un essere speciale e sarà sempre nei nostri ricordi e nei nostri pensieri. Un amico è un modo per avvicinarci al mondo.» |
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Inserito il 26/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Porzioni di ricordi e mille magie antiche" di Pagu |
| «Tutti i poeti hanno elevato un canto all'astro argenteo, a Selene. Anche la nostra Poetessa è stata ispirata dalla luna che, immersa nel cielo, ci osserva da lassù. Versi poetici altamente ispirati. Apprezzata per contenuto e forma» |
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Inserito il 25/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Luna tu" di Rosita Bottigliero |
| «Come ogni anno, fra due giorni si celebrerà la "Giornata della memoria" dell'olocausto degli ebrei,. La Poetessa ha voluto fare una dedica in versi ai 6 milioni di ebrei periti nei lager nazisti. PER NON DIMENTICARE, per fare in modo che l'orrore del 900 non si debba più ripetere... Poesia di alto spessore sociale e umano...» |
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Inserito il 25/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Per non dimenticare" di Maria Assunta Maglio |
| «Arriva un momento in cui si deve fare una scelta e bisogna rinunciare a qualcosa... a qualcuno. Perché questa rinuncia? Forse è la società a volere ciò... Forse sono altri i motivi ma dopo arriverà il rimpianto per non avere osato un po' di più, per non avere avuto "il coraggio necessario". È uno spunto di riflessione che può riguardare ciascuno di noi poiché (penso) che è successo un po' a tutti di dovere rinunciare a qualcosa» |
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Inserito il 25/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Rinuncia" di Luciano Capaldo |
| «Il ricordo della madre che abita in un altro orizzonte, ha dato l'input al Poeta per scrivere questo delizioso sonetto. È un ricordo dolce che penetra dolcemente nel cuore. Leggendo questi versi si nota l'affetto filiale che l'autore mostra per la figura materna... La chiusa è molto profonda...» |
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Inserito il 25/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Sei tu che vieni, o Madre " di Alberto De Matteis |
| «Col sorgere del nuovo giorno i sogni volano e planano sul meravigloso paese di fantasia, dove tutto si può avverare, può diventare possibile... Tra una nuvola e l'azzurro mare, affiora temeraria la passione... Il Poeta ci fa intraprendere il viaggio dei sogni e ci conduce lontano...» |
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Inserito il 25/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Sogni" di Giovanni Licata |
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| «In una società come la nostra che ci vuole tutti omologati e uguali come soldatini di piombo, dal cuore della Poetessa esce un grido di ribellione. Lembi di verità appaiono come sprazzi di luce... Un grido di ribellione a cui mi unisco anch'io, non dobbiamo farci fagocitare la mente, i pensieri e il cuore...» |
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Inserito il 25/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Lembi di verità nascoste" di Anna Di Principe |
| «In pochi essenziali versi la Poetessa ci descrive il miracolo del nuovo giorno che sorge con la sua luce che illumina il cuore e i pensieri. Versi che suscitano emozioni in noi lettori, lo stile è limpido, la forma scorrevole...» |
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Inserito il 25/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "L'alba" di Rosita Bottigliero |
| «"Il cuore non invecchia", è un vecchio detto sempre attuale. L'immagine che ci rimanda lo specchio è diversa da come il cuore sente di essere: giovane e pieno di speranza, con aneliti d'amore. Un bel messaggio che penetra dentro l'anima del lettore.» |
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Inserito il 24/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Specchio mio specchio!" di Adele Vincenti |
| «Il bel paese è allo sbando, tutto va a rotoli e il Poeta con i suoi versi descrive questa deriva in modo appropriato...È una denuncia forte che condivido appieno. Molti sono i giovani senza prospettiva e senza lavoro che cercano altrove quello che qui non trovano. Anche se i versi sono stati scritti qualche anno fa, li trovo ancora molto attuali...» |
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Inserito il 24/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "L’Italia affranta" di Michelangelo La Rocca |
| «Una lirica introspettiva profonda, la tristezza entra dentro l'anima per la a salita irta di ostacoli che si presenta davanti al Poeta. Gli ostacoli da superare sono stati molti, durante il cammino della vita e questa salita difficile è come la goccia che fa traboccare il vaso... Una sensazione di scoraggiamento invade il Poeta e coinvolge noi lettori ma alla fine c'è un'apertura alla speranza. Ha ragione l'autore che vuole ancora mettersi in gioco perché "ancora non è stato inventato un gioco più bello della vita". Apprezzata» |
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Inserito il 24/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Al bivio della vita" di Michelangelo La Rocca |
| «Non bisogna mai perdere il sorriso, anche se la vita ci dona amarezze, anche se il cuore sanguina, sorridiamo. Col nostro sorriso possiamo fare felice qualcuno che sta peggio di noi e poi... il sorriso è contagioso. Fa bene a chi lo dà e a chi lo riceve» |
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Inserito il 22/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Sorrido ancora" di Luciano Capaldo |
| «Ciò che è accaduto nel secolo appena trascorso non bisogna mai dimenticarlo. La Poetessa, con questa accorata lirica, ci sprona a mantenere viva la MEMORIA affinché fatti così orribili non si debbano più ripetere... Non si può fare finta che questo obbrobrio non sia mai esistito.» |
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Inserito il 22/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Come Fili Di Seta" di carla composto |
| «"Conto i fili d'argento tra le tue ciglia"... È bello questo crescere insieme, arrivare alla maturità e poi al tramonto, con l'amore sempre nel cuore e la passione mai spenta. Con delicatezza mi è scivolata dentro il cuore...» |
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Inserito il 22/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Fili d'argento" di maria cavallaro |
«"Non so chi tu sia,/ ma il tuo profumo m'ha inebriato". Questi due versi mi hanno colpito molto perché chi sa parlare d'amore emana un profumo inebriante che entra nella mente e poi, in modo sottile, s'impadronisce del cuore. Oggi che non c'è più dolcezza nei sentimenti, tutto è stato contraffatto, manipolato e allora chi sa parlare al cuore, chi è capace di entrare dentro la più piccola particella del nostro essere emana un profumo che sconvolge sensi, mente e cuore.» |
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Inserito il 22/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Il profumo dell'amore" di Anna Di Principe |
| «Quando cade l'ombra della sera il mondo s'acquieta, finiscono gli affanni mentre la luna illumina le case, il vento canta, mormora l'onda del mare, tutto è ovattato, coperto da un oscuro e soffice mantello. Il pensiero del Poeta si sofferma sulle impressioni della sera e, con grande sentimento, ammira estasiato tutto ciò ciò sino allo spuntare del primo sole.» |
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Inserito il 21/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "L'ombra della sera " di Alberto De Matteis |
| «Si sente da lontano il suono melodioso di un pianoforte... La Poetessa chiude gli occhi e sembra "vedere" il pianista che preme sui tasti bianchi e neri e, dalle sue mani, esce una dolce melodia che s'imprime sul cuore. Sulle ali della musica l'autrice si lascia trasportare nel mondo di languide emozioni.» |
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Inserito il 21/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "La musica dell'anima" di Anna Di Principe |
| «Che meraviglia! Se alziamo gli occhi al cielo vediamo un cielo trapuntato di stelle e una voce nella notte accarezza una meteora. cadente. Tale meraviglia stupisce e affascina e permette all'anima di volare libera. Mi piace questo incedere sognante che è come una carezza per il cuore» |
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Inserito il 20/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Voce della notte" di Maria Assunta Maglio |
| «L'amore fa battere forte il cuore, quando è vero è un sentimento nobile e il Poeta ce lo dimostra scrivendo versi sublimi per la sua amata. Soltanto chi ha amato può capire le metafore d'amore. L'amore non si spiega, si vive giorno dopo giorno. Tentare di descrivere l'amore è come spiegare una melodia ai sordi, è come parlare dei colori a un cieco» |
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Inserito il 20/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Metafore" di Luciano Capaldo |
| «Si tutto cambia, è un continuo andirivieni. Un velo di malinconia è intrisa in questi versi molto espressivi perché si sono lasciate le cose come stavano, senza percepire il cambiamento, senza comprendere che "tutto è mutato", niente è uguale a ieri. "Mi sono persa, forse mai ritrovata veramente" scrive la Poetessa ma c'è ancora tempo per ritrovarsi e preparare le basi per una nuova primavera» |
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Inserito il 20/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Tutto cambia" di Rita Minniti |
| «È un tema arduo, di difficile composizione. L'autore ci riesce bene anche variando un po' il suo stile e accorciando i versi che risultano di gradevole lettura. Mi ha colpito questa poesia e anche la nota "il viaggiatore guadagna la sua morte quando colpe più non ha". Tutti, prima o poi, dobbiamo andare verso l'isola del regno eterno e si prova timore per questo viaggio. È un rebus, non sappiamo niente dell'altro orizzonte. Cerchiamo di conoscere l'orizzonte terreno per vivere in armonia e pace con i nostri "fratelli". La penultima strofa è DA BRIVIDI: la colpa è immensa addirittura per meritar morte, da viva questa persona poteva espiare e chissà...magari pentirsi. È possibile che succeda anche se IMPROBABILE PER UN ESSERE COSÌ SPREGEVOLE» |
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Inserito il 19/01/2016 da Sara Acireale alla poesia "Verso l'isola del regno eterno" di Pagu |
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