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Trovati 11176 commenti di Sara Acireale
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| «La vera poesia, nemmeno io ho capito qual'è. La tua mi sembra poesia perché il tuo stato d'animo lo fai diventare universale, emozioni il cuore e la mente di noi lettori. Penso che la metrica tutti possiamo impararla, applicandoci, ma sapere scrivere versi in modo espressivo e fare partecipi i lettori non s'impara ed è un dono naturale. È come per il canto che con applicazione e studio si può imparare a non stonare ma CANTARE divinamente è un'altra cosa.» |
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Inserito il 02/06/2015 da Sara Acireale alla poesia "Invidio la vera Poesia" di Giacomo Scimonelli |
| «Versi che emozionano, che entrano dentro l'anima di noi lettori come una danza di farfalle che volteggiano lievemente nell'aria. La vita reale e il sogno non sono contrapposti tra loro ma fanno parte dello stesso "foglio". Non si riesce a capire dove finisce il sogno e dove comincia la realtà della vita e viceversa. Ci sono situazioni che sembrano usciti da un sogno e sogni che sembrano realtà. Tutto si confonde, si miscela, si amalgama. Poesia originale che ho apprezzato.» |
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Inserito il 01/06/2015 da Sara Acireale alla poesia "Splendide pagine bianche" di Cristiano De Marchi |
«Tra mille volti solo il tuo m'appare.
È così, purtroppo. Quando si perde un amore è come se si perdesse il mondo intero perché quel volto, quella voce paticolare, quel nome sono spariti dall'orizzonte. Ci si sente vuoti e senza energia, però se comprendiamo che l'amore non finisce con la scomparsa di una determinata persona ma si può espandere su altre persone avremo un motivo in più per rimarginare le ferite e guardare serenamente al sole dell vita e dell'amore.» |
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Inserito il 01/06/2015 da Sara Acireale alla poesia "Vetro di cristallo in frantumi" di Anna Di Principe |
| «Profonda introspezione e intensità espressiva nei versi del Poeta che cita il profeta Eliseo come simbolo di onestà morale e coraggio nel combattere le ingiustizie. Le onde del deserto sono in tempesta, l'anima è agitata dentro un mare di contraddizioni e sembra difficile una via d'uscita a causa dell'umana superficialità. Il Poeta vorrebbe elevarsi e purificare l'anima ma per arrivare a questo scopo, deve isolarsi dai mali del mondo» |
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Inserito il 01/06/2015 da Sara Acireale alla poesia "Grenade love" di Giovanni Chianese |
| «"Non si può giudicare né capire... non c'è che lasciarsi andare" Scrive Sartre, ma è effettivamente così? Bisogna lasciarsi trascinare dalla corrente come fa la massa, oppure aspirare a un ideale più alto, cercando la conoscenza per riempire dei vuoti? Si possono riempire questi vuoti o... forse è più felice chi non si pone problemì, chi lavora tranquillamente, si gode le sue ferie e i piccoli piaceri della vita? Francamente non lo so. Ci sono persone speciali che non si accontentano, vogliono scavare per "trovare qualcosa" togliendo una zavorra inutile, come lo scultore che limando, assottigliando il marmo crea una bellissima statua. Secondo Sartre, abbiamo mille possibilità, bisogna togliere le 999 e usufruire dell'unica adatta a noi.» |
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Inserito il 01/06/2015 da Sara Acireale alla poesia "Nell'inerzia di un abbandono" di Pagu |
| «È un'anima sincera quella del Poeta che soffre per il fatto di "non sapere amare". Chi sa veramente amare? Penso che in molti non sanno amare ma l'autore è dotato di particolare sensibilità e si sente triste per questo. Sono sicura che il Poeta sa amare più degli altri ma le delusioni della vita lo attanagliano e, quasi, non lo lasciano respirare...» |
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Inserito il 30/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Unica certezza non saper amare" di Giacomo Scimonelli |
| «Il tempo è tiranno, scorre velocemente. Ci lascia rughe e acciacchi e, nel contempo, nuvole minacciose oscurano il sole. Nostalgicamente si rimpiange il passato, quando la vita sorrideva assieme al cielo azzurro e senza nuvole. Una sottile e strisciante malinconia s'impossessa dell'anima, facendo mancare il respiro ma... ecco spunta l'arcobaleno, il cielo ritorna azzurro e la vita sorride ancora. Si, la vita è bella e può riservare ancora liete sorprese. Da questa lirica si evince che bisogna fare nascere nel nostro cuore "la consapevolezza" di essere parte integrante di un intero universo e che la gioia si trova nelle cose semplici della vita.» |
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Inserito il 29/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Vivere" di Michelangelo La Rocca |
| «Il volto della persona amata, la sua voce unica, inconfondibile. Versi altamente espressivi, una dedica accorata a un amore mai dimenticato, sempre presente nell'angolo dei ricordi» |
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Inserito il 29/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "La sua dolce fisionomia" di Umberto De Vita |
| «Nelle ore della solitudine si fa strada la malinconia, penetra dentro le vene, si deposita sul cuore. Eppure una leggera malinconia può fare compagnia, può essere l'ispiratrice di versi stupendi. L'importante è è (secondo il mio parere) che sia uno stao d'animo passeggero» |
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Inserito il 28/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Tu che sempre mi segui" di elena rapisa |
| «Un canto all'oscura e divina notte che prenderà per mano chi si trova in un momento triste per dargli coraggio e forza nelle avversità, per avvolgerlo nel suo vellutato manto. Soltanto la notte può dare sollievo e conforto a un'amima che vaga alla ricerca della verità.» |
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Inserito il 28/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Mia adorata notte" di Giacomo Scimonelli |
| «È veramente incredibile questa lirica. È il sogno degli amanti, isolarsi dal mondo per viaggiare assieme dentro un "loro" pianeta, questa volta però la Poetessa ha dato un tono di magia ai versi, tirando in ballo "il tappeto volante" per volare assieme al suo amore verso lidi esotici e sconosciuti.» |
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Inserito il 28/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Vorrei essere" di Anna Di Principe |
| «Nelle distese celesti, lassù dove il cielo è più limpido, dove creatura terrena non è mai arrivata, abita una persona speciale che ha lasciato questa terra per immense praterie stellari. Anche se di sabbia le sue orme sono incancellabili e i ricordi che emergono sono tatuati nello scrigno del cuore.» |
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Inserito il 28/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Nelle distese celesti" di Salvatore Testa |
| «Purtroppo, quando arriva Mister Alzheimer, non c'è più niente da fare: il declino fisico e mentale è lento ma inesorabile. Persone che prima erano vivaci e dotate di una buona memoria, non riescono più a focalizzare, a ricordare il viso delle persone più care. Noi non comprendiamo cosa avviene dentro di loro e lo struggimento per essere impotenti è terribile. Un tema difficile trattato con delicatezza e maestria» |
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Inserito il 27/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Mister Alzheimer" di rita damonte |
| «È un tintinnio crudele il battere del tempo perché scorre inesorabilmente e la nostra vita scivola via, come sabbia tra le dita. Tutto passa, sembra ieri e invece è già oggi e l'oggi tra un po' sarà domani. Sempre così, fino al momento della dipartita. Una sensazione di sgomento assale ma se riflettiamo un attimo, comprendiamo che la vita va vissuta intensamente, attimo per attimo.» |
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Inserito il 26/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "La danza delle ore" di Annamaria Gennaioli |
| «Non deve morire la bellissima e canora Napoli. Anche a me piange il cuore vedendo questa stupenda città morire a poco a poco per "veleni che vengono da lontano". Perché vengono da lontano? chi li fa venire? Lo stato è latitante ma i poitici locali "se ne fregano altamente" perché collusi con la camorra che fa venire i veleni. Saviano per denunciare questi misfatti è costretto a vivere 24 ore su 24 sotto scorta. È stato lasciato solo, come tutti quelli che hanno il coraggio di denunciare. Bisogna dire BASTA e ribellarsi apertamente.» |
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Inserito il 25/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Una terra in fumo" di Cinzia Gargiulo |
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| «Ci sono cose custodite, cose che non si fanno trovare. È vero, l'ho sperimentato, ci sono cose che sembra abbiano una malvagia volontà di non farsi trovare e nella mente si scava... si scava. Il nulla. È come un'anomalia questa vita, scrive la Poetessa ma è l'unica vita che abbiamo e dobbiamo cercare di farla "apparire" normale, limarla, lisciarla (per quanto è possibile). Mi sembra un lavoro profondo e certosino quello compiuto dall'autrice in quest'opera...» |
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Inserito il 24/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Come un'anomalia, l'enorme bugia del vivere" di Anna62 |
| «C'è tempo per oltrepassare i limiti e il sogno audace potrà divenire realtà, si potrà realizzare. Si andrà oltre, verso cieli limpidi e mari tempestati di gemme e sarà una meraviglia.» |
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Inserito il 24/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "In Sogno Audace" di carla composto |
| «DOV'ERI? È un urlo, una rivolta. È insita l'amarezza della Poetessa di essere stata lasciata sola quando più c'era bisogno di aiuto, di essere trattenuta, di una parola di conforto. Il vero amico è colui che nel momento del bisogno c'è, quando tutti voltano le spalle fa sentire il calore della sua presenza. Appunto per questo resterà l'amaro in bocca di essere stata abbandonata quando più era necessario essere trattenuta... Forma scorrevole per un argomento interessante...» |
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Inserito il 24/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Dov’eri?" di Paola Vigilante |
| «Un numero non racchiude tutti i vizi del mondo. Sono molto di più e assumono diverse sfaccettature, nascono dal male e dall'egoismo umano. Il poeta con metafore filisofiche illustra i vizi principali dell'umanità che portano l'individuo e poi il gruppo e poi il mondo intero verso una catastrofe spirituale. Nemmeno il salvifico fuoco potrà purificare l'uomo. Che fare? non so, ma penso che se esiste il male, esiste anche la sua contrapposizione e cioè il bene. In cima ai peccati capitali il Poeta pone l'inerzia, ovvero l'apatia che non è lieve ma grande peccato perché porta all'indifferenza verso i simili, alla non compassione, al non vedere, al non sentire. Contrapposto all'apatia c'è la virtù più grande: quella dell'altruismo, dell'empatia» |
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Inserito il 24/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Radicata universalità" di Pagu |
| «La natura, in tutte le sue forme, è sempre ben descritta nelle liriche di questa Poetessa. In questi versi bucolici l'autrice eleva un inno al suo dirimpettaio: l'ippocastano che avendo attraversato varie stagioni adesso, a maggio, si trova nel suo pieno splendore e rigoglio.» |
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Inserito il 24/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "All'ippocastano" di emiliapoesie39 |
| «Versi che sono un "brivido", il dolore che perseguita, un piccolo essere (pezzetto d'amore come si esprme l'autrice) che perde la vita che non ha mai avuto. Un piccolo essere che non è mai cresciuto, mai sorriso, mai parlato è andato a fare compagnia alle stelle. È un dolore immenso per chi resta ed è impotente, a niente valgono le lacrime e il dolore sordo, tagliente che penetra dentro le ossa e non fa respirare.» |
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Inserito il 24/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Prima dell'alba" di Annamaria Gennaioli |
| «La piccola foglia migrante fa tenerezza perché nessuno si preoccupa di lei, per la sua sorte. Lo stesso è per chi è costretto a lasciare la sua terra, i suoi affetti, i suoi ricordi per migrare su altri lidi. Una metafora intensa...» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Come una foglia" di Rasimaco |
| «Il desiderio è appeso a un filo, intrappolato nel sogno della notte, in attesa che venga soddisfatto. Ben vengano i desideri, servono per vivere, per sperare ancora.» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Desiderio" di Paride Giangiacomi |
| «"Soccorrimi e Porgimi la mano VITA " implora il Poeta che si trova nel mare di delusioni e disinganni e si sente vicino al precipizio. Il fardello è pesante da portare, bisognerebbe alleggerirlo un po', cercare di sopportare oppure di capovolgere l'intera situazione. Come fare? Non è facile dare una risposta adeguata perché soltanto chi si trova in simili situazioni può comprendere lo stato d'animo dell'altro» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Troppo vicino al precipizio" di Giacomo Scimonelli |
| «Tra due lancette il tempo... e la nostra vita in mezzo. Sempre originale il Poeta... Come si fa a fermare quelle lancette e il loro incessante tic tac? Non si può. Noi lo imploriamo, lo preghiamo ma lui nemmeno ci ascolta e così va avanti sempre e trascina la nostra vita. Ci restano i ricordi, però, che possiamo immagazzinare in un angolino della mente» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Tra la vita e la morte" di Giovanni Chianese |
| «Ci induce a riflettere la Poetessa. Se da un lato asserisce che "questa è la vita, non si può cambiare", dall'altro lato ci esorta a volare con le ali della fantasia. Ci consiglia di vedere sempre il bello in ogni cosa e di vivere la nostra vita in modo di diverso, con lo stupore di un bambino. Soltanto così la nostra esistenza sarà unica, fantastica, meravigliosa» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Tra Sfumature Di Vita" di carla composto |
| «Fantasia e realtà si miscelano in questi splendidi versi poetici che portano lontano dove il cielo è più azzurro e sgombro di nuvole. Chi di noi non ha avuto un aquilone da ragazzo? Se penso al mio aquilone, sentimenti di libertà e di sogno si presentano ai miei occhi- È uno scenario unico e irripetibile» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Filo di vita" di Giovanni Licata |
| «Leggendo l'infinito, ascoltando la voce di un Grande Poeta, si rimane disarmati, ci si sente "piccoli". Quanto ancora abbiamo da imparare dal POETA! Ricordo ancora le poesie che ho imparato a scuola e parecchi anni sono trascorsi ma la sua VOCE la sento dentro di me oggi più di allora e in me si desta lo stupore per versi sublimi che hanno oltrepassato i secoli per arrivare a noi in tutta la loro poetica consapevolezza» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Dell’infinito, tu" di Patrizia Ensoli |
| «È veramente originale questa lirica. Il titolo incuriosisce e affascina: le stagioni pregano. Certo, vogliono essere assecondate, accarezzate e poi... ogni cosa a suo tempo. Oggi la frutta non è più di stagione, abbiamo ciliegie e albicocche tutto l'anno, abbiamo il mango, l'ananas. Condivido la lirica e anche la nota: cerchiamo di rispettare il ritmo delle stagioni, di mangiare frutta di stagione e di vivere serenamente le 4 stagioni.» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Le stagioni pregano" di Cristiano De Marchi |
| «Uno sguardo appassionato vale più di mille parole e la Potessa riesce a descrivere bene questo stato d'animo in versi poetici e impregnati di sentimento. Una lirica d'amore suggestiva e coinvolgente che ho molto gradito» |
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Inserito il 23/05/2015 da Sara Acireale alla poesia "Gioco di sguardi" di Anna Di Principe |
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