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Trovati 11176 commenti di Sara Acireale
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| «Leggo tanta nostalgia in questi accorati versi dedicati ale case, alle chiese, a tutti gli edifici del paese natio. Leggo tristezza per l'allontanamento dal paese e dagli affetti più cari ma (nel contempo) una grande voglia di vedere il paese rinnovato al suo ritorno. Per il poeta le case non sono edifici inerti ma da a loro un'anima affinché (al pari degli uomini) alzino lo sguardo al cielo e diventino dritte e altere.» |
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Inserito il 06/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Le case del mio Paese" di Michelangelo La Rocca |
| «È un orrore senza fine, immenso. Mi sono rimasti impressi questi versi "Il lupo corteggia la preda/le strappa il cuore/brucia l'anima...".È veramente così che succede, un lupo travestito da agnello corteggia una donna, le sussurra tenerissime parole d'amore e poi, dopo averla conquistata, si rivela per quello che è: UN MOSTRO senz'anima. Orrore ben descritto in questi versi accorati» |
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Inserito il 06/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Orrore" di Giovanni Licata |
| «Sono un uomo, semplicemente un uomo con i miei difetti e le mie virtù, con tanta voglia di cercarti e trovarti per amarti. Versi molto intensi e sinceri, la forma è scorrevole e lineare.» |
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Inserito il 06/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Sono un uomo" di Domenico Nenna |
| «È una dorata favola d'amore questa descritta in versi classici dal Poeta. Una favola d'amore che tutti desideriamo vivere, da nonna condivido ogni verso dell'autore, ogni singola parola... Apprezzata, come sempre, anche per lo stile dell'autore classico e limpido» |
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Inserito il 06/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Camminerai su nuvole dorate " di Alberto De Matteis |
| «L'odio arma la mano dell'incosciente... Parole VERE che, leggendole, fanno sussultare il cuore. L'uomo che compie questo crimine non può essere chiamato "uomo" e... intanto questa immane tragedia non ha fine. Molte donne muoiono per mano assassina, molte altre subiscono violenza fisica e verbale. Non riesco a capire come colui che diceva di "amare" una donna, adesso prova per lei tanto odio fino ad arrivare a ucciderla.» |
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Inserito il 05/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Il fiore delicato giace a terra" di emiliapoesie39 |
| «Una donna porta un grande peso sulle sue esili spalle, sembra fragile ma è sorretta da coraggio e da grande forza interiore. Il suo destino è donare la vita ma, purtroppo, succede che a lei la vita viene recisa da un "mostro" senz'anima... Purtroppo il femminicidio è sempre in aumento. È arrivato il momento di dire forte e chiaro BASTA, di emanare leggi che puniscano i colpevoli, di isolare chi da segni di aggressività comportamentale.» |
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Inserito il 04/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Fiore ...Calpestato" di carla composto |
| «Un sogno che del sogno oltre non vede, non può essere distolto. È un fattore negativo tornare all'uggia, alla monotonia di una realtà non soddisfacente. Bisogna continuare a vivere il sogno per più tempo possibile, per rigenerarsi, per andare oltre il vagare assente...» |
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Inserito il 04/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Cancellate dall'ombra" di Pierangela Fleri |
| «Anche se (lo asserisco sempre) molte volte la giovane madre viene indotta a compiere quell'orrendo gesto oppure altri lo compiono per lei. Basterebbe avere un po' d'informazione in più, la ragazza potrebbe partorire in ospedale e poi lasciare lì il nascituro, in attesa di adozione. Tutto questo in perfetto anonimato. Secondo me bisogna fare una campagna informativa che arrivi in tutti i luoghi d'Italia. Oggi è più facile con i mezzi a disposizione che esistono.» |
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Inserito il 03/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "L' eco nel vento" di Agnese Iannone |
| «Hai ragione, non è facile stare dentro questo rigido (non immacolato) sistema. Si sente la vena umbra in questri brevi ma essenziali e interessanti versi... A volte, per potere rinascere, si ha bisogno di celarsi un po', di stare nell'oblio...» |
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Inserito il 03/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Intinta nell'oblio" di Elizabeth Nightley |
| «Tra tutti i vizi capitali, uno dei peggiori è costituito dall'ira. Un uomo saggio, che sa valutare le cose, non si lascia dominare da scatti di rabbia, non urla, non da in escandescenze. C'è un proverbio che dice "La calma è la virtù dei forti" ed è vero perché è da deboli urlare e arrabbiarsi, quando invece moderando gli istinti, si può pervenire alla risoluzione di qualsiasi problema.» |
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Inserito il 03/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "L'ira non s'addice all'uomo saggio" di Alberto De Matteis |
| «Versi impregnati di tanta spiritualità e devozione verso la Beata Vergine Maria, la mamma di Gesù e di tutti l'umanità. Apprezzata per il contenuto e per la forma fluida e musicale» |
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Inserito il 02/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Apparizione" di Giovanni Licata |
| «Dopo mezzo secolo, andare al paese natio con la mente piena di ricordi. È una tristezza trovare tutto cambiato ma il tempo, inesorabilmente, scorre e tutto trasforma... Bella e evocativa questa lirica» |
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Inserito il 02/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Una rimpatriata con il cuore in gola" di sergio garbellini |
| «Purtroppo nella natura umana esiste un dualismo tra bene e male e il più delle volte, il male ha il sopravvento. Il Poeta soffre di questa situazione, prova disagio e vorrebbe cambiare l'ordine delle cose ma non può e, questa impotenza, lo porta alla sofferenza. Trovo che la lirica è di alto spessore sociale...» |
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Inserito il 01/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Noi Inferno" di Giovanni Chianese |
| «Là, dove il sole incontra il mare, in quel punto d'orizzonte che va oltre la nostra visuale, risiedono i desideri e i sogni non realizzati. Bisogna avere il coraggio di oltrepassare l'oltre, andare a prendere i sogni e cercare di realizzarli. Sarà una cosa bellissima, proviamoci almeno» |
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Inserito il 01/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Dove il sole incontra il mare" di Carlo Sorgia |
| «Versi d'amore struggenti e molto espressivi. Vi sono in questa lirica un susseguirsi di immagini che danno l'idea di un sentimento foirte, intenso. "Mi troverai nel respiro del mare, nelle tue canzoni d'amore, nel tuo corpo, nella tua anima". Non si può rimanere insensibili a questo sublime canto d'amore, a questa giostra di sentimenti» |
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Inserito il 01/10/2014 da Sara Acireale alla poesia "Mi troverai" di Eolo |
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| «Una lirica che entra dentro il cuore, che "rivoluziona" il modo di pensare odierno. Quando si vedono dei barboni o delle persone ammalate e povere che chiedono l'elemosina, (anche da noi ce ne sono, senza il bisogno di andare in India) il nostro primo istinto è di scappare, si prova ribrezzo. Penso che il ribrezzo bisogna provarlo verso i potenti che mantengono sul pianeta questa miseria. Se si viene investiti dalla LUCE, si proverà AMORE verso questi infelici, desiderio di aiutarli, di stringere la loro mano.» |
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Inserito il 30/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Vèstiti di Luce" di Cinzia Gargiulo |
| «Mi piace la metafora di questa foglia ingiallita che si stacca dal ramo, si posa sulla spalla del Poeta e poi gli parla con saggezza e molto pacatamente. Le racconta della sua vita, di ciò che ha dovuto sopportare tra sole, pioggia, grandine e neve. È stata difficile la sua vita, adesso è stanca e vuole andare a riposare. Lei è felice di andare a riposare, al contrario degli uomini che hanno paura di oltrepassare la barriera della vita, di superare il confine che li conduce in un posto dove non ci saranno più dolori, né pene e né affanni. Paradiso è la morte... forse il nulla è da preferire a tutto il caos esistente sulla terra.» |
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Inserito il 30/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "La Foglia morta" di Michelangelo La Rocca |
| «E ormai l'estate ci ha lasciato veramente anche se in questi giorni (almeno nella mia isola) stiamo assistendo a un prolungarsi della bella stagione. Godiamoceli questi scampoli d'estate, prendiamo i raggi del sole e conserviamoli nel nostro cuore, serviranno quando ci sarà il gelo invernale... I ricordi dell'estate saranno piacevoli da ricordare, in attesa... di una nuoiva estate» |
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Inserito il 29/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Scampoli D'Estate" di carla composto |
| «Autore che induce sempre i lettori a riflettere. È cadendo (anche più volte) che ci si deve rialzare per ricominciare con una delusione in più ma anche... con delle sperienze aggiuntive. Per il Poeta appare necessaria una presa di coscienza per sbarazzarsi del superfluo, per non rimanere impassibili alle note di un cielo senza radici. Leggo in questi versi un anelito che serva all'uomo da elemento propulsore che lo faccia ritornare nella sua reale dimensione.» |
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Inserito il 29/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Cadendo" di Riccardo Ruschetti |
| «La rosa solendidamente sublime, lascia stupore per chi l'ammira e (non ha torto) è stata chiamata la regina del giardino. Il Poeta si rivolge alla rosa e le chiede di infonderle un po' dl suo splendore, della sua bellezza per rasserenare l'anima e toglierle un po' di affanni» |
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Inserito il 29/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Come una rosa " di Alberto De Matteis |
| «Una donna: il suo sentire, il suo amare oltre ogni limite, la sua dolcezza, il suo coraggio, la sua femminilità. La Poetessa sa bene miscelare le parole per offrire ai suoi lettori un magnifico acquerello di essenza femminile...» |
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Inserito il 28/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Di te donna" di Rosita Bottigliero |
| «C'è altro, tanto altro nell'essere donna: cuore, anima, intelligenza e tanto coraggio per andare oltre, per un viaggio che porterà alla metà dell'amore. Una lirica che valorizza la donna, stilata con sfumature delicate...» |
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Inserito il 28/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "“Un lungo viaggio che ha per meta: AMORE”" di Paola Vigilante |
| «Aldilà del sole c'è la notte più buia per alcune donne che hanno la sventura di conoscere dei "mostri" e poi diventare le loro vittime. In questa lirica, molto espressiva, il Poeta mette in risalto la problematica di donne che hanno subito violenza, fisica e mentale, da parte di uomini che non le meritano, che non capiscono il loro valore. Penso che ci sia di bisogno della "rieducazione" dell'uomo in modo da fargli capire che il mondo è composto da uomini e donne ed entrambi devono collaborare assieme per costruire una società migliore.» |
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Inserito il 28/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Aldilà del Sole" di Giovanni Chianese |
| «Si è vero. C'è qualche cosa oltre all'essere femminile, all'essenza di noi donne: è il bacio della luna che ci rende uniche, necessarie, importanti. L'essenza femminile non si misura da un'andatura ancheggiante, da un vestito cucito addosso ma dall'anima, dal coraggio, dalla sensibilità di noi donne.» |
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Inserito il 28/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Il bacio della Luna" di Gianna Occhipinti |
| «Versi che esprimono gioia e meraviglia per una favola d'amore che ancora continua. Ascoltando la voce dell'amore si vive come in un sogno dentro la realtà. Il cuore ha sempre un sussulto ricordando quel magico primo incontro.» |
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Inserito il 27/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "La voce dell’amore" di Paola Vigilante |
| «Sono molto belle queste parole "nella libertà d'amarsi senza incatenarsi". Se ci si ama in questo modo, si può sempre bere alla coppa dell'amore e tutte le amarezze e gli affanni della vita, svaniscono come per incanto. La COPPA resterà sempre intatta e il prezioso liquido in essa contenuto sarà come nettare che scende nei cuori.» |
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Inserito il 26/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Una coppa colma d' amore" di Agnese Iannone |
| «L'amicizia è un grande dono che allieta la vita. Un vero amico è un tesoro più prezioso di mille rubini, del più fulgido diamante, più luminoso della stella più lucente. Amico è colui che c'è sempre nei momenti di difficoltà, quando tutti ti voltano le spalle...È amico chi sa ascoltare in silenzio, chi non condanna i tuoi errori, chi capisce il tuo silenzio. Come scrive il Poeta è veramente bella l'amicizia se si sa coltivare con la mente e col cuore.» |
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Inserito il 26/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Che bella è, l'amicizia" di Splendido Leotta Michele |
| «L'uomo si avvia verso l'autodistruzione, andando avanti così non resteranno altro che tronchi rovesciati e fango per ornamenti. Spero che l'umanità prenda coscienza, che capisca l'immenso male che sta facendo al pianeta e agli esseri viventi, a tutto il creato. L'uomo che doveva proteggere la natura, gli animali e i vegetali si sta trasformando in un grande distruttore...È una lirica forte e incisiva, con un grande messaggio» |
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Inserito il 25/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Principio" di Patrizia Ensoli |
| «I gesti dell'amore sono vitali, importantissimi per mantenere vivo un rapporto, un sentimento sincero. I gesti... anche una semplice carezza scendono come seta nel cuore, lo addolciscono facendogli vivere stupende emozioni.» |
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Inserito il 25/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "I gesti dell'amore" di Tonia Fracella |
| «l'amore, per sua natura, è vagabondo...è zingaro come afferma una famosa canzone. L'amore è bello perché non ha catene ed è assolutamente libero. Se un pensiero antico si rivolge al cuore l'amore ritorna con più passione e tenerezza.» |
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Inserito il 24/09/2014 da Sara Acireale alla poesia "Amore vagabondo" di Rosita Bottigliero |
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