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Trovati 11176 commenti di Sara Acireale
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| «Lo sai? Si... lo sai perché il tuo amore è la mia linfa vitale, è l'armonia che unisce i cuori, è la memoria notturna sacrificata su altare di luna... Mano nella mano, eternamente, per quel cammino di vita in due, per andare avanti con la forza dell'amore che rappresenta la chiave della vita. Versi poetici luminosi e ispirati» |
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Inserito il 30/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Capriccio di luna" di Riccardo Ruschetti |
| «Era solo un attimo perché l'amore è come una farfalla, riusciamo a prenderla per un istante ma poi sfugge e vola via... Era solo un attimo ma con l'aiuto del sogno quell'attimo non finirà MAI. Lirica d'amore dai toni delicati, sembra una soffice carezza che scivola addosso. Mi è scivolata dentro il cuore» |
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Inserito il 29/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Per sempre un attimo" di Pierangela Fleri |
| «Penso che l'avarizia sia il peggiore dei vizi capitali... L'avaro, vive di stenti come se fosse poverissimo, pur essendo ricco. Se è costretto a spendere un euro, soffre come se gli tagliassero un braccio. Non ospita nessuno, non offre mai un caffé, la sua vita è squallida e meschina. Come asserisce la Poetessa l'avaro è carceriere del suo stesso carcere e schiavo di se stesso, del suo terribile vizio.» |
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Inserito il 28/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Avarizia" di Anna Di Principe |
| «Bella lirica, un significativo inno all'amore universale che è l'essenza della vita stessa... Versi che hanno un incedere elegante e musicale... La forma è sciolta e fluida. Apprezzata» |
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Inserito il 28/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Notte alla vita" di Emanuele Martina |
| «E di te e con te/ una gioia infinita. Versi che trovo splendidi perché scritti col cuore ma, nel contempo, con il solito stile elegante della Poetessa. Un fratello che non c'è più lascia un vuoto incolmabile e i versi sono impregnati di dolore che viene percepito da chi legge ma senza nessuna retorica. Apprezzata» |
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Inserito il 28/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "L'ululato della vita" di Rosita Bottigliero |
| «I rami dei pensieri tendono le braccia per toccare il cielo. È forte l'espressività di questi versi... La Poetessa manifesta l'anelito a distaccarsi dalla futilità, dal superfluo, da tutto ciò che appesantisce per elevare l'anima in una dimensione più pura e superiore, "protesa a cogliere suoni lontani". Un'ode (a tratti malinconica) che raggiunge i cuori e li fa vibrare di dolci sensazioni.» |
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Inserito il 28/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "I rami dei pensieri" di emmalisa lucchini |
| «Sul ritmo dolce dei giorni ancora vivi... Una riflessione che scivola dentro e viene assimilata dal lettore in modo da potere godere di sensazioni meravigliose... Poetessa capace di molta espressività, i suoi versi sono emozionanti e suggestivi...» |
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Inserito il 27/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "I giorni ancora vivi" di Tonia Fracella |
| «Penso che il senso di tutta la Poesia sta nella chiusa, è il compendio di tutto, specialmente negli ultimi due versi "Dove luce non filtra/sono uomini persi". Quando la luce non riesce più a toccare il cuore umano, allora vi è la morte dell'anima (ancora peggio di quella fisica). Si cammina, si lavora, ci si nutre ma tutto come automi, come morti viventi. I versi sono stilati in modo originale, lo stile è raffinato. Apprezzata...» |
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Inserito il 27/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Mortali abissi" di Giovanni Chianese |
| «Un episodio davvero drammatico descritto in versi... Il Poeta (con la sua solita sensibilità) scrive questa splendida lirica in rime, dedicata a un ragazzino morto in un ospedale per una grave malattia. Di fronte a episodi simili anch'io (come il Poeta) mi chiedo "Che senso ha la vita?"...È una domanda a cui non riesco a dare una risposta e resto impotente. Non c'è dolore più grande di quello di vedere morire il proprio figlio, nel fiore degli anni... Bellissima e toccante poesia» |
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Inserito il 26/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Un triste episodio della mia vita" di sergio garbellini |
| «Nuvola contro nuvola, sembra che non ci sia spazio per lasciare filtrare la luce del sole. Il dolore si percepisce... quasi si tocca, ferite profonde lacerano l'anima... L'azzurro del cielo è incerto, il cammino sembra non essere sicuro. Vi sono intervalli, punti fermi in cui sembra che tutto sia ostico, in cui si procede su sentieri di latte e sangue e il pensiero s'impiglia, non trova aperture...È un'introspezione che scava su incertezze esistenti in questa società, un'introspezione poetica molto apprezzata.» |
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Inserito il 26/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Nuvola contro nuvola" di Riccardo Ruschetti |
| «La solitudine autoinflitta, a poco a poco, brucerà fino al punto d'incenerire l'anima. Poesia introspettiva di un'intensità tale da diventare struggente... Leggendo questi versi il lettore "vive" il pathos della Poetessa, lo elabora e diventa dolore universale. Ci sono momenti nella vita, in cui non si ha la forza di reagire, l'energia necessaria per andare avanti ma...è proprio in questi frangenti che bisogna tirare fuori tutto quello che si ha dentro, elaborarlo (anche se molto doloroso) per avere quiete, calma interiore. Lirica molto bene espressa...» |
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Inserito il 26/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Quemándome por dentro" di Nadia Mazzocco |
| «Gli invisibili, gli emarginati, quelli che per la società non valgono nulla e che soltanto da cadaveri "suscitano un lampo d'emozione" sono per il Poeta soggetto di versi poetici... Nessuno si cura di loro, cerca di capire il motivo del degrado e dell'emarginazione, in questa società che corre troppo in fretta e non da spazio ai più deboli. Apprezzata per contenuto e forma» |
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Inserito il 26/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Corre la vita" di Carlo Barretta |
| «Chi scrive per il gusto di scrivere, chi ama poetare è Poeta... Un Poeta non scrive parole vane per una serata di gala, non ama apparire ma il suo fine è quello di raggiungere, col suo messaggio, i lettori. Non si stanca il Poeta e scrive d'amore ma anche di dolore, di amicizia, di natura ma anche di problemi sociali. Una lirica che ho apprezzato...» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Poetare... assai mi piace" di Agnese Iannone |
| «Un lontano ricordo fa capolino nella mente, un ricordo di sogni e amori che illumina l'esistenza. Lo spirito è libero, si rigenera a contatto con la natura, niente e nessuno posono ostacolare il cammino. Mi piace questa fantasia, questo poetare e immergersi in una natura incontaminata, restando al limite tra sogno e realtà.» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Immenso" di Giovanni Licata |
| «Alto fuma l'asfalto, inquinando tutto e rovinando il cielo, la terra, l'anima degli esseri e delle cose. Una breve molto intensa. Non tutti hanno la capacità della sintesi che, nel poeta, è innata. Con pochi ma essenziali versi, riesce a entrare nel cuore di noi lettori...» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Delirio d’asfalto" di Giovanni Chianese |
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| «Il cuore vuole sempre amare, non riesce a comprendere le interferenze, i ricordi mancati, gli oblii. Allora può venire in aiuto il libro antico dove tutto è annotato, dove la memoria può andare a pescare i ricordi, dove anche l'amore può ridare vitalità e nuovi impulsi al cuore...» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Il libro antico" di Rosita Bottigliero |
| «La donna ha la forza, il coraggio dell'amore. Una donna sa soffrire in silenzio, col sorriso sulle labbra, sa capire e perdonare ma nel contempo, riesce a essere determinata. È Una spalla in cui i famigliari si appoggiano... Non è affatto il sesso debole, come per millenni ci hanno fatto credere ma una persona che sa andare avanti nella vita a testa alta, sa raccogliere i cocci e ricostruire un futuro» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Il coraggio dell'amore" di Giovanni Monopoli |
| «Il nostro IO è la parte più importante del nostro essere "persona". Bisogna amarlo e rispettarlo ma... non parlarne tanto, altrimenti "si gonfia" e s'espande. Facciamo, comunque, in modo che sia davanti alla nostra luce. Molto significativa e dalla stesura originale» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "IL Saggio breve del mio Io, signore e padrone del mio dire" di Matilde Marcuzzo |
| «Le donne continuano a morire. Perché molti uomini oggi sono "malati mentalmente" e non riescono a tenere a freno l'ira? Perché arrivano al punto di uccidere colei che prima avevano corteggiato? Io non riesco a capire e l'ira di certi uomini non dipende dal modo come si comporta la compagna. Il violento non ha alibi, non ci sono scuse per certi gesti efferati. Anche in passato succedevano gesti di violenza ma ho l'impressione che adesso si siano moltiplicati. Arrivati a questo punto la legge deve intervenire in modo adeguato, anche in senso preventivo per cercare di arginare il fenomeno altamente deviante.» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Come gli UOMINI uccidono le DONNE" di sergio garbellini |
| «Una bella e interessante lirica che invita alla solidarietà tra i popoli. Il grande genio di Ulm asseriva che "esiste una sola razza ed è quella umana". Detto ciò condivido il pensiero di Azar Rudif e cioè che è un esodo massiccio quello che si sta verificando, penso anch'io che se non ci fossero guerre fratricide e le condizioni fossero normali, molti preferirebbero vivere dove sono nati, dove sono i loro affetti. Che fare? Francamente non lo so, penso che ci vorrebbe un governo mondiale per cambiare in positivo l'attuale stato di cose. Lo SPERO, fermo restante il fatto che dobbiamo considerarci cittadini del mondo» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Capirsi e annullare " di Francesco Rossi |
| «Immagini bellissime per le piogge di giugno che possono essere ristoratrici e benefiche. Un quadretto delizioso della natura ci viene dipinto dal Poeta con i colori dei suoi versi» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Dopo il temporale" di Domenico Nenna |
| «Dolcezza espressa in versi. I fiori sono la corona del creato, con i fiori si può dire tutto ciò che non si riesce a esprimere a voce. Sono i colori che danno un tocco di magia alla natura, il più grande PITTORE li ha colorati. Formano un meraviglioso scenario e inebriano l'aria di delicato profumo.» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Passione per i fiori passione per la natura... passione" di Delinquente |
| «Amo l'estate e i suoi colori brillanti. È la mia stagione preferita anche se condivido col Poeta l'alienazione che procurano il rumore e la baraonda. Penso che l'autore a questo si riferiva scrivendo di un'estate oscena. Amo il mare ma non le spiagge affollate dove non si trova nemmeno un centimetro libero, dove tutti strillano dalla mattina alla sera. Quello è un incubo. Amo godere l'estate in campagna e, di notte, guardare il cielo stellato, sentire le cicale che cantano. Così, l'estate è una meraviglia. L'estate è bella anche in città, quando si svuota e diventa più a misura d'uomo. Uno stile, questo del Poeta, sempre particolare» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Estate" di Massimiliano Moresco |
| «Una commovente dedica alla piccola Yara che è stata recisa come un fiore, nel pieno del suo fulgore. Un giorno da dimenticare, sperando che mai più una giovane vita venga spezzata nel fiore dei suoi anni. Ha fatto clamore il caso della piccola Yara e ha provocato sdegno nel cuore di molti. Molti casi simili, invece, rimangono nell'ombra non viene dato spazio. È una lirica struggente e ben stilata. Molto apprezzata...» |
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Inserito il 25/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Un giorno da scordare" di Gianna Occhipinti |
| «L'amore per la terra di Sicilia, da parte di coloro che vivono lontani dal suo cielo e dal suo mare, è qualcosa che rapisce l'anima, è una nostalgia triste che non da pace. Non si può vivere lontani dall'isola e non sentire la mancanza della sua calda estate, dei suoi colori e dei suoi odori. Una terra "bella e impossibile" viene definita dal Poeta, una terra impossibile da dimenticare. La trovo meravigliosa e i versi in vernacolo sono molto suggestivi» |
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Inserito il 23/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "A me stati" di Michelangelo La Rocca |
| «Un dolce canto alla notte che col suo manto materno ci avvolge e ci protegge dai dolori e dagli affanni accumulati durante il giorno. In lei il Poeta trova un rifugio sereno. Lirica apprezzata per contenuto e per la forma scorrevole.» |
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Inserito il 23/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Notte" di Alberto De Matteis |
| «Una donna raffigurata come una Dea, impossibile da avvicinare... Il Poeta prega e spera in un fremito d'amore che vdia linfa vitae a suo cuore. Un bacio di una Dea immortale? Sarebbe i massimo per il Poeta, per farlo vivere nell'oloimpo degli dei.» |
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Inserito il 21/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Dea del cuore" di Salvatore Testa |
| «Se tutti noi ci adoperiamo per ritornare un po' bambini, per avere la semplicità del cuore e la purezza dei sentimenti, questo mondo può diventare migliore. Una ribellione che condivido, questa del Poeta... Ribellarsi al male dovrebbe essere l'obiettivo da raggiungere per ogni individuo, combattere il male con il bene e già...non sarà più utopia se gli omicidi, infanticidi, femminicidi si ridurranno fino a scomparire...» |
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Inserito il 20/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Sogno speranza di un nonno bambino" di Delinquente |
| «"Un sorso di sole... glu glu e il mondo non c'è più" Penso che il compendio della Poesia sta nella chiusa. Scavare dentro di se, è ciò che fa l'autore e... non solo. Guardando al mondo s'accorge che c'è qualcosa che non quadra, le lancette non girano bene e allora... una sedazione, possibilmente profonda è quello che ci vuole per non accorgersi del male dell'umanità, per riposare e salvarsi dalla deriva imminente.» |
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Inserito il 20/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Sedazione, possibilmente profonda" di Massimiliano Moresco |
| «Siamo automi, siamo birilli, manichini manovrati da gente senza scrupoli. Non siamo più capaci di agire e nemmeno di pensare. Dobbiamo scrollarci di dosso l'apatia e l'indifferenza se vogliamo di nuovo tornare ad essere persone...» |
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Inserito il 19/06/2014 da Sara Acireale alla poesia "Umanoidi " di Carlo Barretta |
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11176 commenti trovati. In questa pagina dal n° 3826 al n° 3797.
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