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Trovati 11176 commenti di Sara Acireale
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| «Una storia ascoltata da una vita. Una persona cara che da tempo ci ha lasciato lascia un vuoto dentro l'anima e, al solo pensiero della sua perdita, quasi manca il respiro. La vita scorre inesorabile ma il tempo non basta MAI per dimenticare, una persona speciale sarà sempre dentro lo scrigno del nostro cuore» |
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Inserito il 23/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Il tempo non basta (veglia)" di Fiammetta Campione |
| «La notte era bella quella sera, tutto era melodioso e armonico, non c'era niente di sbagliato, ogni cosa al suo posto in perfetta armonia e simmetria. La notte era splendida perché l'amore era con me, perché con l'ombra della LUCE dell'amore si poteva camminare tra i rami...» |
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Inserito il 23/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "La notte era bella quella sera" di emmalisa lucchini |
| «Un uomo solo in riva al mare, ascoltando il suono delle onde, rimembra il suo passato quando "era maestro di vita" e tutti si rivolgevano a lui per un consiglio, un aiuto. Adesso rimane soltanto il rimpianto per ciò che si è perduto. Lirica nostalgica con un pizzico di malinconia...» |
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Inserito il 23/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Solitudine" di Giovanni Licata |
| «Se il cielo toccasse il mare, se il tuo cuore sfiorasse il mio, se la tua anima si unisse alla mia. Se accadesse tutto ciò sarebbe come un miracolo d'amore che si avvera, come la realizzazione di un sogno d'amore. Quanto sentimento in questa lirica. Molto apprezzata» |
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Inserito il 23/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Se" di Gianna Occhipinti |
| «Una lirica d'amore breve ma che racchiude tanto sentimento, emozionante e tenera. Versi che scendono sul cuore come miele, che fanno assaporare la tenerezza, la sensualità, l'amore, la poesia. Pubblicazione apprezzata anche per la forma limpida e scorrevole» |
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Inserito il 22/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Di te vestita" di Freawaru |
| «Un nome nei rifiuti... il cuore sanguina per quel piccolo fagotto vivente abbandonato come una cosa che non serve. Chi può leggere nel cuore umano? Chi può capire quali sono stati i motivi reconditi che hanno portato una giovane donna a compiere quell'insano gesto? una lirica che strazia l'anima, molto ben stilata» |
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Inserito il 22/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Un nome nei rifiuti" di Rosita Bottigliero |
| «La Primavera è la stagione più bella, più gioiosa, più profumata dell'anno. Al suo apparire la natura si ridesta e rifiorisce, tutto si anima, diventa colorato e la natura assume colori bellissimi che nessun pittore potrà mai eguagliare. È un incanto osservare i fiori sbocciare, il timido e candido giglio corteggiare la bella rosa (regina del giardino), l'usignolo canta per loro un dolce canto d'amore e di passione e così loro vanno felicemente all'altare.» |
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Inserito il 21/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Incanto di primavera" di Michelangelo La Rocca |
| «Emozionanti versi dedicati al caro papà che da molto tempo ha lasciato questa terra. Un padre esemplare, fiero delle sue figlie, che prematuramente è volato in cielo per raggiungere le stelle. Un padre che non si potrà mai dimenticare ma resta sempre la consolazione di essere il frutto di un grande amore. Apprezzata...» |
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Inserito il 21/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Chissà se lassù ti giunge il mio pensiero" di Paola Vigilante |
| «Bella e gioiosa poesia così come lo è la primavera che, col suo arrivo, trasforma e rinnova la natura. I colori diventano più vividi, tutto si trasforma in un acquerello che delizia gli occhi. Tutti gli esseri del creato si risvegliano da un lungo torpore. Anche i suoni diventano più melodiosi e gli uccelli intonano una dolce sinfonia. Le immagini sono bellissime e lo stile del Poeta è sempre» |
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Inserito il 21/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Poesia a te canta Primavera" di Alberto De Matteis |
| «Sulla bianca rena, in riva al mare... attendere l'amore è qualcosa d'impareggiabile, è come l'attesa della terra promessa e poi assieme (mano nella mano) andare incontro il sole verso "l'agognata meta"...Versi dolcissimi e suggestivi, pieni di sentimento...» |
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Inserito il 20/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "La terra promessa" di Carlo Barretta |
| «Condivido parola per parola tutta la Poesia di questo autore, sempre attento alle problematiche umane e sociali. È una ribellione sacrosanta perché non si può agire in questo modo. I pensionati (con la loro misera pensione) mantengono i figli disoccupati e si occupano anche delle esigenze dei nipotini. Dopo avere lavorato una vita, con dedizione e sacrificio, si ritrovano adesso a stringere ancora la cinghia. Penso che è una vergogna...» |
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Inserito il 20/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "I PENSIONATI esclusi dall'AUMENTO" di sergio garbellini |
| «È una fortuna trovare nel matrimonio l'uomo ideale che ti capisce, ti ama, ti sorregge e insieme si ride ma anche si sopportano i dolori, asciugandosi le lacrime a vicenda. Una donna in questo modo è felice perché ha accanto un vero uomo che, in ogni istante della vita, la fa sentire donna, che la rispetta e le lascia margini di libertà da vivere con se stessa, se ne sente il bisogno...» |
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Inserito il 19/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Donna felice" di Agnese Iannone |
| «La libertà è un bene essenziale dell'uomo, quasi come l'aria che si respira. Per la libertà molti uomini e donne hanno lottato e hanno dato anche la vità. Introspezione profonda e condivisa perché non si può vivere imprigionati in idee preconcette...» |
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Inserito il 18/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "La mia libertà" di Emanuele Martina |
| «Che meraviglia! Anche a me piace il giallo splendente della forsizia che annuncia la primavera. È sempre attento alle caratteristiche della natura questo Poeta, non gli sfugge il minimo particolare... Il giardino si veste a festa per annunciare che sta per arrivare la stagione della letizia, il narciso è vanitoso, si guarda allo specchio e si trova attraente... bellissimo. Anche la primula è contenta, il passero, la rondinella e altri abitanti del cielo intonano un dolce canto. Il Poeta condivide la gioia ma è un attimo. Così come tutto è effimero anche la gioia lo è. Una bella composizione che assomiglia a una sinfonia del creato.» |
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Inserito il 18/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "La forsizia" di Michelangelo La Rocca |
| «Si certo. Troppa luce può fare male, rischia di accecare, specialmente quando si passa repentinamente dal buio alla luce. Bisogna abituarsi gradatamente con la luce e con la poesia che illumina i cuori. Ungaretti si è illuminato d'immenso ma è stato GRANDE, si è preparato a poco a poco, per gradi. Tutti dovremo fare così e alla fine "avremo qualcosa da dire", "da scaldare". Introspezione profonda e originale...» |
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Inserito il 17/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Io e la "poesia"" di Massimiliano Moresco |
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| «Quando l'età aumenta e il desiderio diminuisce, rimane sempre il bellissimo ricordo dei tempi della giovinezza quando ogni giorno si faceva sesso (in certi giorni anche più volte) ma non si può essere sempre sempre giovani e ardenti. L'amore rimane sempre perché l'affetto, la tenerezza e la stima rimangono immutati nel tempo...» |
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Inserito il 17/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Ricordi d'amore accanto al camino" di sergio garbellini |
| «Versi che penetrano nel cuore come lame... Come possono dei ragazzi giovanissimi comportarsi in modo così mostruoso verso un loro compagno? Come possono diventare delle furie umane? Dovremo fare un'analisi attenta della società in cui viviamo, dovremo capire qual'è la causa del male per poterlo estirpare. Se guardiamo in giro c'è troppa violenza, alla TV si trasmettono sempre scene di violenza, giornali, internet... tutto è impregnato di violenza. Anche in famiglia viene fatto l'elogio del più forte, non si insegnano valori come altruismo e solidarietà.» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Non voglio più andare a scuola" di Caterina Zappia |
| «La violenza, il bullismo, la spavalderia accecano e distruggono... spengono le stelle, la gioia, il sorriso, trasportano l'individuo in un tunnel di terrore. La vittima si sente accerchiato dal branco e non sa come uscirne fuori, non trova via d'uscita. L'unica via sarebbe quella di parlare in famiglia di ciò che succede ma ci vuole tanto coraggio... Bisogna aiutare le vittime del bullismo ma anche coloro che procurano terrore per uscire dal cerchio malefico.» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Bullismo" di Giovanni Licata |
| «Ha ragione il Poeta a chiedersi dove sono andati a finire i valori. Come possono dei ragazzini trasformarsi in belve umane nei confronti di un loro coetaneo? Che società futura è quella che si va formando? Penso che bisogna correre ai ripari, sono dell'avviso che ancora siamo in tempo per formare una mentalità più umana e solidale. Il bullismo sta diventando una vera e propria piaga sociale e bisogna combatterla con tutte le forze. Ragazzi che si comportano così sono dei vigliacchi perché si sentono "onnipotenti" quando sono dentro il branco ma se sono da soli si sentono perduti. Bisogna rieducare questi ragazzi, bisogna che la famiglia, la scuola e la società coalizzino le loro forze per raggiungere l'obbiettivo...» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Solo nel mucchio" di Giovanni Chianese |
| «Mano nella mano, su di noi il cielo di nuvole filava... Meravigliosa lirica d'amore dove si avverte la meraviglia e la gioia di un grande amore, di due cuori che si amano e di due mondi che si uniscono per costituire un'unità...Versi teneri, sembrano note che danzano su una tastiera musicale... Pubblicazione apprezzata per lo stile limpido e la forma fluida...» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Mano nella mano" di Riccardo Ruschetti |
| «Non mi stancherò mai di ripetere che il bullismo nasce perché la famiglia non educa più i ragazzi alla solidarietà e al rispetto verso il prossimo più debole. Col ricatto, questi bulletti, ottengono merendine e compiti da copiare ma il cuore di chi subisce soffre un grande disagio sociale e la paura s'insinua nelle vene e, quasi, non fa respirare.» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Per un pugno di caramelle" di Cinzia Gargiulo |
| «Giorni spenti senza calore, l'ultimo sorriso scompare. Tra i pensieri un dolore delicato, fragile si desta... quel saluto spento e agli addii ha risposto un pianto. Lirica che si snoda in modo dolcemente nostalgico, versi che s'imprimono nell'anima...» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Il dolore s'impiglia tra i pensieri" di Gianfranco La Rosa |
| «Impressioni magiche di una primavera che sta per arrivare, tutto fiorisce e si rinnova, si forma un caleidoscopio di colori ed è come se anche il nostro essere rifiorisce a nuova vita. Il rinnovamento si sente nell'aria, ci si sveglia da un lungo letargo e un sorriso aleggia sulle labbra...» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Preludio di primavera" di Salvatore Testa |
| «È una vera e propria piaga sociale quella del bullismo che miete tante vittime indifese. Un ragazzino, che viene ripetutamente attaccato dal branco, cova dentro di se un grande disagio, si sente inadeguato e debole. Questa è una società dove vige la legge del più forte, dove non viene insegnato ai ragazzini il rispetto per gli altri. La radice sta proprio nelle famiglie. Quante volte ho sentito dire a certi padri "Devi farti valere", "Non devi portare botte a casa, DEVI DARLE", "La migliore difesa è l'attacco". Sono frasi che, purtroppo, sento ripetere spesso. Bisogna capovolgere il modo di educare i figli e riempire le loro anime di VERI VALORI, di rispetto per gli altri, di solidarietà. Il vero coraggio consiste nell'essere solidali.» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Fuori contesto" di Gianna Occhipinti |
| «Un canto dolcissimo alla luna, un tenero abbraccio all'astro argenteo, un lasciarsi avvolgere dal suo dolce manto. La chiusa è bellissima e racchiude tutto il senso della poesia... Uno stile sempre impeccabile questo della Poetessa.» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Abbraccio te luna" di Rosita Bottigliero |
| «In questi versi che scorrono in modo fluido e lineare si narra di un'amicizia pura, nata tra i banchi di scuola. Quanti sogni! Quante idee elaborate assieme all'amica! La vita poi ha diviso le due amiche, le loro strade si sono separate. Il desiderio di un incontro, per rivedersi ancora (dopo parecchi anni) ha fatto in modo che le due amiche s'incontrassero ancora ed è stato come se, per miracolo, molti anni non fossero mai trascorsi. Un'amicizia vera resiste al trascorrere del tempo e anche alla lontananza perché c'è sempre un filo invisibile che lega due anime...» |
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Inserito il 16/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Oggi come ieri" di Paola Vigilante |
| «Quando nessun sogno sfiora le ore, il vento porta via l'amore. Penso che la famiglia ha responsabilità sul comportamento dei ragazzi. A loro si concedono molte cose materiali ma non il tempo e l'amore. La famiglia e la scuola devono inculcare nelle giovani menti i veri valori a cui fare riferimento. Piaciuta molto la chiusa...» |
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Inserito il 15/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Ragazzo del tempo" di Rosita Bottigliero |
| «La Poetessa in questi versi ha reso bene, con immagini appropriate, le caratteristiche salienti dell'amicizia vera, genuina e leale. Un amico è tale quando, nel momento del bisogno, porge le sue mani per aiutare chi soffre, per dimorare dentro un angolo segreto del cuore e soffiare una carezza di seta... per donare amore e comprensione» |
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Inserito il 14/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Leale amicizia" di Cinzia Gargiulo |
| «Travolgente, erotica, passionale e al contempo con passaggi delicati questa poesia mi ha coinvolto... Non è facile scrivere poesie erotiche senza cadere nella banalità ma il Poeta ci riesce benissimo e i suoi versi s'imprimono nella mente, nel cuore e nei sensi del lettore come un dolcissimo canto erotico così come quel fiore che è "oblio e sconfinata seduzione"...Apprezzata per lo stile elegante, raffinatamente sensuale...» |
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Inserito il 14/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Lussuria" di Antonio Biancolillo |
| «Con l'arrivo della signorina PRIMAVERA il giardino si anima, s'illumina di luce e di colori. Si sente di nuovo il miagolio del gatto, il canto del gallo e l'allegro cinguettio dei passerotti. Sembra davvero (leggendo questi bellissimi versi) di vedere anche i fiori e le piante del giardino che si animano e acquisiscono una vita propria. Mi sembra di vedere il bianco giglio in cerca della sua sposa, si è innamorato della rosa anche se lei (con le sue spine) ha già trafitto il suo cuore. Anche le piante (come gli umani) soffrono per amore. Molto bella e musicale, sembra una favola in versi. Penso che questo autore è bravo a descrivere la natura, i suoi dettagli e le sue caratteristiche in forma poetica.» |
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Inserito il 14/03/2014 da Sara Acireale alla poesia "Vita di giardino" di Michelangelo La Rocca |
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11176 commenti trovati. In questa pagina dal n° 3556 al n° 3527.
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